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lunedì 15 marzo 2010
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COME COLTIVARE E CURARE LE PIANTE

BROWALLIA

Le Browallia sono delle deliziose piantine molto diffuse ed apprezzate per la semplicità di coltivazione e per le generose ed abbondanti fioriture. 

In questo articolo:
Classificazione botanica Caratteristiche generali Principali specie Tecnica colturale Annaffiatura Tipo di terreno - rinvaso Concimazione Fioritura Potatura Moltiplicazione Parassiti e malattie Curiosità
CLASSIFICAZIONE BOTANICA

Regno: Plantae
Subregno: Tracheobionta (piante vascolari)
Divisione: Magnoliophyta (ex Angiospermae)
Classe: Magnoliopsida  (ex Dicotyledones)
Subclasse: Asteridae
Ordine: Solanales 
Famiglia: Solanaceae
Genere: Browallia
Specie: vedere il paragrafo "Principali specie"

CARATTERISTICHE GENERALI

Il genere Browallia appartiene alla famiglia delle Solanaceae e comprende piante originarie dell'America meridonale conosciute anche con il nome "Fior di zaffiro".

Si tratta di specie coltivate con successo come piante d'appartamento. Pur essendo una pianta sempreverde è per lo più allevata come annuale in quanto ha la bontà di fiorire lo stesso anno della semina.

I fusti della pianta sono sottili e flessibili, le foglie sono di forma lanceolata, piccole, lucide con marcate nervature ed i fiori sono grandi, di colore variabile dal bianco, all'azzurro a seconda della specie e della varietà. 

Sono piante che vengono molto valorizzate se allevate in cesti sospesi grazie agli steli ricurvi ricchi di foglie.

PRINCIPALI SPECIE

Esistono un decina di specie nel genere tra le quali ricordiamo:

BROWALLIA SPECIOSA

La B. speciosa è la specie più diffusa caratterizzata da foglie lanceolate, di colore verde brillante, con fiori di colore azzurro - violetto di circa 5 cm di diametro, con una corolla che si apre in cinque lobi chiusi alla base.

Raggiunge fino a 60 cm di altezza.

Esistono numerose varietà tra le quali ricordiamo: la Blue Troll la più conosciuta e diffusa, di piccole dimensioni con fiori di colore azzurro con la parte centrale bianca; la Marine Blue con i fiori blu e la Wight Troll a fiori bianchi (foto al lato).

BROWALLIA VISCOSA

La B. viscosa è una pianta che non supera di 30-60 cm di altezza caratterizzata da fiori di colore azzurro-violetto con gli steli appiccicosi e foglie di un bel colore verde intenso. Anche di questa specie esistono numerosi ibridi tra i quali ricordiamo lo Sapphire con i fiori blu molto intenso e la parte centrale bianca.

BROWALLIA GRANDIFLORA

La B. grandiflora produce fiori di colore azzurro con la parte centrale bianca.

TECNICA COLTURALE

Le browallia sono piante molto semplici da coltivare.

Durante il periodo primaverile-estivo richiedono temperature intorno ai 13-18°C anche se temperature un po' più alte vengono tollerate molto bene. Durante l'inverno le temperature ottimali sono intorno ai 10-13°C. 

Sono piante che amano la luce, ma non il sole diretto.

Amano l'aria per cui assicurate che l'ambiente nel quale si trovano sia sufficientemente arieggiato ma senza correnti d'aria che non sono tollerate.

Sono piante che molto spesso sono allevate come annuali pur essendo delle piante perenni in quanto, piantando i semi in primavera, già lo stesso anno si avrà una splendida fioritura.

ANNAFFIATURA

Nel periodo primaverile-estivo si annaffia in modo da mantenere il terreno umido, mentre in autunno-inverno occorre fare in modo che il terreno sia appena umido. E' opportuno aspettare che il terreno di asciughi in superficie tra un'annaffiatura ed un'altra.

E' una pianta che ama avere un ambiente umido per cui durante le stagioni più calde, assicurate delle costanti nebulizzazioni alle foglie.

TIPO DI TERRENO - RINVASO

Se si decide di allevarla come pianta perenne si rinvasa quando si nota che il vaso è diventato troppo piccolo per contenere le radici (in genere ogni 2-3 anni).

Usate un buon terriccio fertile aggiungendo un po' di torba e sabbia grossolana per favorire il drenaggio dell'acqua di irrigazione. 

CONCIMAZIONE

Si concima regolarmente ogni due settimane durante tutto il periodo primaverile-estivo usando un concime liquido diluito nell'acqua di irrigazione diminuendo leggermente le dosi rispetto a quanto riportato nella confezione.

Durante gli altri periodi le concimazioni vanno sospese.

Usate un buon fertilizzante che oltre ad avere i cosiddetti  "macroelementi" quali Azoto (N), Fosforo (P) e Potassio (K), che abbia anche i "microelementi" quali il Ferro (Fe), il Rame (Cu), il Manganese (Mn), lo Zinco (Zn), il Molibdeno (Mo), il Boro (B),  tutti importanti per una corretta crescita della pianta. 

FIORITURA

La fioritura avviene durante il periodo primaverile - estivo.

POTATURA

La browallia, se si decide di allevarla come perenne, al termine della fioritura va potata energicamente recidendo i rami secchi.

Se desiderate avere una pianta più cespugliosa allora è opportuno fare la cimatura degli apici vegetativi.  

Abbiate cura che l'attrezzo che usate per il taglio sia pulito e disinfettato, possibilmente alla fiamma, per evitare di infettare i tessuti.

MOLTIPLICAZIONE

Il genere si propaga per seme.

La MOLTIPLICAZIONE PER SEMI si effettua a febbraio distribuendo i semi in maniera uniforme su di un vassoio (o un vaso) che contiene del terriccio per semi mescolato ad un po' di sabbia grossolana. I semi, per interrarli in maniera uniforme, potete spingerli sotto il terreno usando un pezzo di legno piatto. 

Per prevenire eventuali attacchi di funghi, sarebbe opportuno somministrare assieme all'acqua di irrigazione anche un fungicida ad ampio spettro.

Ricoprite il vassoio con un foglio di plastica trasparente per garantire una buona temperatura ed evitare che il terreno si secchi troppo rapidamente.

Sistemate il vassoio in un luogo ombreggiato, con temperature intorno ai 10-13°C e mantenete il terriccio sempre umido (usate uno spruzzatore per inumidire il terreno) fino al momento della germinazione.

Ogni giorno togliete la plastica per controllare il grado di umidità del terreno ed eliminare eventuale condensa che si è formata nella plastica.
Quando i semi avranno germinato togliete il foglio di  plastica e via via che le piantine crescono, aumentate la quantità di luce (mai il sole diretto). Tra le nuove piantine sicuramente ci saranno quelle meno vigorose rispetto ad altre, individuatele ed eliminatele in questo modo garantirete più spazio alle piantine più robuste.

Quando avranno raggiunto una dimensione tale da poter essere manipolate, trapiantatele con molta cautela facendo attenzione a non danneggiare la piantina (potete usare una forchetta da usare come leva) in un terriccio così come indicato per le piante adulte e trattatele come tali. 

Queste nuove piantine daranno una splendida fioritura già il primo anno di vita.

PARASSITI E MALATTIE

Foglie che diventano spioventi, appassite e rimangono chiuse

Se le foglie presentano questo sintomo vuol dire che l'ambiente è troppo secco.
Rimedi: mantenere intorno alla pianta un ambiente più umido con nebulizzazioni più frequenti.

Le foglie sono sporche ed appiccicose

Questo sintomo sulle foglie denota la sicura presenza di afidi o come comunemente sono chiamati "pidocchi".
Rimedi: occorre trattare la pianta con antiparassitari specifici facilmente reperibili da un buon vivaista.

CURIOSITA'

Questa pianta è anche conosciuta con il nome di Fior di zaffiro.

Si suppone che il nome del genere "Browallia" sia stato dedicato a Johan Browall, un vescovo naturalista, amico di Linneo.

Dedicato a Pio Petrocchi
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