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COME COLTIVARE E CURARE LE NOSTRE PIANTE
ANTHURIUM
Anthurium,cura y cultivo
L'Anthurium (o come spesso viene chiamato, l'anturio) appartiene alla famiglia delle Araceae ed è originaria delle zone tropicali e sub tropicali del Sud America.
CLASSIFICAZIONE BOTANICA


Regno
:
Plantae

Clado
: Angiosperme
Clado
: Monocotiledoni
Ordine
:
Alismatales

Famiglia
:
Araceae

Genere
:
Anthurium

Specie
: vedere il paragrafo «Principali specie»
CARATTERISTICHE GENERALI

La caratteristica dell'Anthurium sono i fiori, che in realtà sono un'infiorescenza suddivisa in due parti: una parte detta spata colorata in maniera vivace, lucida che deriva da foglie trasformate e cresce attorno a una infiorescenza a spiga detta spadice di forma cilindrica con fiori ermafroditi e sessili.

PRINCIPALI SPECIE

Esistono numerose specie di Anthurium tra le quali ricordiamo

ANTHURIUM SCHERZERIANUM

La specie più coltivata è senza dubbio l'Anthurium scherzerianum, con spate lunghe, lucide e con colorazioni che vanno dal rosso, al giallo all'arancione. Le foglie sono lunghe e molto flessibili portate da piccoli piccioli.

E' una pianta originaria delle foreste del Guatemala e del Costarica dove cresce in luoghi molto ombreggiati.

L'impollinazione del fiore nei luoghi di origine viene effettuata dalle lumache o da piccoli insetti.

ANTHURIUM CRYSTALLINUM

L'Anthurium crystallinum (foto sotto), ha delle foglie molto grandi, vellutate verdi con nervature argentee.

Le spate sono verdi e strette.

ANTHURIUM VEITCHII

L'Anthurium veitchii (foto sotto), ha foglie molto grandi di colore verde azzurro che possono arrivare anche a misurare 90 cm, cuoriformi con nervature infossate e spate di colore giallo - verdi... un vero e proprio capolavoro della natura.

ANTHURIUM ANDREANUM

L'Anthurium andreanum (foto sotto), ha foglie dritte di un bel verde intenso, cuoriformi e leggermente carnose. Le spate sono cerose e rosse abbastanza grandi e con uno spadice bianco/giallo/verdastro.

Di questa specie esistono numerose varietà tra le quali la varietà Anthurium andreanum Album con spate quasi tonde e bianche e spadice bianco alla base, rosa/rosso nella parte centrale e giallo nella parte apicale; la varietà Anthurium andreanum Giganteum con spata rossa-rosa e uno spadice giallo/bianco; la varietà Anthurium andreanum Guatemala con spadici gialli e spate cremisi.

TECNICA COLTURALE

L'Anthurium, essendo una pianta originaria delle zone tropicali, necessita di condizioni di allevamento molto "estreme" vale a dire, ambiente molto umido, temperature elevate e terreni leggeri e ricchi di nutrimento.

Durante l'estate vegetano molto bene a temperature di 23-25°C circondata da un ambiente umido mentre d'inverno le temperature non devono scendere sotto i 15°C. Attenzione agli sbalzi di temperatura che non sono molto graditi.

Sono piante semiepifite richiedono perciò un substrato molto grossolano, ricco di sostanza organica e con un ph compreso tra 5 e 6.

La sistemazione ideale dell'Anthurium è la penombra luminosa, mai in piena luce o al sole diretto e lontano da possibili correnti d'aria.

Nelle nostre case la fioritura avviene di solito una volta l'anno durante il periodo estivo e dura circa due mesi;. ma se le condizioni di allevamento sono ottimali (temperatura costante intorno ai 21/27°C e umidità intorno al 70%) può fiorire tutto l'anno.

I fiori dell'Anthurium vanno spesso sorretti con dei tutori perchè il loro peso potrebbe piegare lo stelo.

Le foglie vanno periodicamente pulite dalla polvere con uno straccio morbido bagnato d'acqua. Non usare MAI lucidanti fogliari che otturano gli stomi della pianta impedendole le normali funzioni fisiologiche.

ANNAFFIATURA

L'Anthurium va annaffiato abbondantemente ma senza eccedere facendo in modo che la terra non rimanga mai asciutta. E' buona norma posare il vaso della pianta in un sottovaso dove avrete collocato dell'argilla espansa o del ghiaino o qualunque altra cosa (vedi foto sopra Anthurium andreanum) che consenta di avere un po' d'acqua e contemporaneamente non avere le radici della pianta a diretto contatto con l'acqua. Questa tecnica consente di mantenere un ambiente umido intorno alla pianta e contemporaneamente non far marcire le radici.

Sottovaso con acqua per mantenere intorno alla pianta un ambiente umido

Durante i periodi più caldi, abbiate cura di spruzzare la pianta con acqua due volte al giorno, la mattina e la sera (evitate sempre le ore più calde). Questa operazione va sospesa durante la fioritura.

TIPO DI TERRENO - RINVASO

L'Anthurium si rinvasa in genere ogni due anni in marzo usando 3 parti di torba, 1 di sfagno tritato e mescolato con pezzetti di carbone di legno. Il terreno deve essere leggermente acido.

Non usare vasi troppo grandi.

Sulla parte superiore del vaso è buona norma avere un piccolo strato di muschio, che aiuta a mantenere umide le radici superficiali.

CONCIMAZIONE

L'Anthurium va concimato con fertilizzanti liquidi da aprile fino a settembre ogni due settimane. Durante il periodo autunnale e invernale le concimazioni vanno sospese.

Utilizzate un concime che oltre ad avere i cosiddetti macroelementi quali azoto (N), fosforo (P) e potassio (K) abbia anche i microelementi quali il quali il ferro (Fe), il manganese (Mn), il rame (Cu), lo zinco (Zn), il boro (B), il molibdeno (Mo), tutti importanti per una corretta ed equilibrata crescita della pianta.

Un consiglio: diminuite leggermente le dosi rispetto a quelle riportate nella confezione; se inserite un buon terriccio e rinvasate ogni 2 anni, darete alla vostra pianta una buona scorta di base di elementi nutritivi.

FIORITURA

Nelle nostre case la fioritura dell'Anthurium avviene di solito una volta l'anno durante il periodo estivo e dura circa due mesi ma se le condizioni di allevamento sono ottimali (temperatura costante intorno ai 21/27°C e umidità intorno al 70%) può fiorire tutto l'anno.

I fiori dell'Anthurium vanno spesso sorretti con dei tutori perchè il loro peso potrebbe piegare lo stelo.

Se la pianta, come accennavamo prima, gode di buona salute e trova le condizioni ideali, i fiori possono anche fruttificare

Quelle protuberanze che si vedono nello spadice sono i fiori fecondati che stanno formando il frutto.

Ora vi voglio raccontare la mia personale esperienza sulle foto che trovate in questa pagina dell'A. andreanum. Ciò che sta scritto sopra ovviamente è tutto vero, nel senso che le condizioni ottimali di fioritura sono quelle descritte sopra, ma partendo dal presupposto che ogni pianta è un individuo a se stante (come ciascuna persona è unica) bè vi devo dire che il mio Anthurium, adesso, nel mese di dicembre, con temperature che oscillano tra i 10-14°C è in piena fioritura e sta anche emettendo una nuova foglia. Guardate un po' la foto sotto.

Nella foto si vede la vecchia fioritura e i due nuovi germogli fiorali assieme alla nuova fogliolina.

POTATURA

Di solito l'Anthurium non si pota. Vanno semplicemente eliminate le foglie basali che via via disseccano per evitare che diventino veicolo di malattie parassitarie.

Abbiate cura che l'attrezzo che usate per il taglio sia pulito e disinfettato (preferibilmente alla fiamma) per evitare di infettare i tessuti.

MOLTIPLICAZIONE

La pianta può essere riprodotta per seme o propagata vegetativamente per divisione delle piante adulte. Data la delicatezza della pianta e la necessità che queste operazioni si svolgano in ambienti particolari, non si consiglia di effettuarla nella propria casa.

PARASSITI E MALATTIE
Foglie ingiallite e appassite

può essere provocato dalle correnti d'aria o dalle eccessive o scarse annaffiature.
Rimedi: spostare la pianta in un luogo più idoneo e regolare le annaffiature.

La pianta non fiorisce o i fiori non aprono

questo è un sintomo tipico di una scarsa concimazione.
Rimedi: provvedere come indicato del paragrafo "Concimazioni".

Macchie sulla pagina inferiore delle foglie

Potrebbe trattarsi di cocciniglia e in particolare della cocciniglia farinosa. Per essere certi, si consiglia di fare uso di una lente di ingrandimento e si osservano. Confrontatele con la foto al lato. Sono caratteristiche, non ci si può sbagliare. Inoltre se provate a toglierle con un'unghia, vengono via facilmente.

Cocciniglia farinosa

Rimedi: toglietele con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool o se la pianta è grande e in vaso, potete lavarla con un acqua e sapone neutro strofinando molto delicatamente con una spugna per rimuovere i parassiti, dopo di che la pianta va risciacquata molto bene per eliminare tutto il sapone. Per le piante più grandi e piantate all'aperto, potete usare degli antiparassitari specifici reperibili da un buon vivaista.

Presenza di piccoli animaletti biancastri sulla pianta

Se notate queste cose siete in presenza di afidi o come comunemente sono chiamati pidocchi.

Afidi delle piante

Rimedi: trattare la pianta con antiparassitari specifici facilmente reperibili da un buon vivaista.

CURIOSITA'

L'Anthurium se trova le condizioni adatte dura molti anni in appartamento.

Sono piante che sono state introdotte in Europa verso la fine del 1800.

Il nome Anthurium deriva dal greco anthos «fiore» e urà «coda» con allusione alla forma dello spadice.

LINGUAGGIO DEI FIORI E DELLE PIANTE

Vedi; «Anthurium - Il linguaggio dei fiori e delle piante».

Fonti bibliografiche online
(es) Ecocrop Fao

Trovapiante