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Anthurium

L'Anthurium è un'elegante pianta d'appartamento tra le più presenti nelle nostre case per i suoi bellissimi fiori colorati.

Anthurium, coltivazione
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IN QUESTA PAGINA PARLEREMO DI:

CLASSIFICAZIONE BOTANICA

Perchè riportare una classificazione botanica? La classificazione è importante perchè riunisce secondo determinati criteri le piante, ed è importante sapere dove viene collocata sistematicamente una pianta, per conoscere le sue caratteristiche, capire la diversità delle diverse piante e le loro similitudini. Della classificazione si occupa una branca della biologia, chiamata sistematica e si deve al naturalista svedese Carlo Linneo (1707 - 1778) che nel 1753 inventò la prima classificazione delle piante basandola sulle loro caratteristiche morfologiche (oggi si basa sul loro DNA).

Abbiamo pertanto che il genere Anthurium appartiene alla famiglia delle Araceae, ordine Alismatales (clado Monocotiledoni - Angiosperme), regno Plantae.

ORIGINE E DIFFUSIONE DELLA PIANTA

Si tratta di piante originarie delle foreste umide delle montagne tropicali e subtropicali dell'America settentrionale e meridionale.

CARATTERISTICHE GENERALI DELLA PIANTA

L''Anthurium è una pianta perenne sempreverde e viene coltivata per i suoi fiori, che in realtà sono un'infiorescenza suddivisa in due parti: una parte detta spata colorata in maniera vivace, lucida che deriva da foglie trasformate e cresce attorno a una infiorescenza a spiga detta spadice di forma cilindrica con fiori ermafroditi e sessili.

Spata di Anthurium che contiene di fiori

Le foglie sono coriacee di un bel colore verde intenso con base da tronco a cordata.

É a tutti gli effetti una pianta d'appartamento dato che nei nostri climi, non è possibile nei nostri climi trovare le condizioni adatte alla sua crescita.

PRINCIPALI SPECIE COLTIVATE A SCOPO ORNAMENTALE

Esistono numerose specie di Anthurium tra le quali ricordiamo:

ANTHURIUM SCHERZERIANUM

La specie più coltivata è senza dubbio l'Anthurium scherzerianum, con spate lunghe, lucide e con colorazioni che vanno dal rosso, al giallo all'arancione. Le foglie sono lunghe e molto flessibili portate da piccoli piccioli.

Anthurium scherzerianum

E' una pianta originaria delle foreste del Guatemala e del Costarica dove cresce in luoghi molto ombreggiati. L'impollinazione del fiore nei luoghi di origine viene effettuata dalle lumache o da piccoli insetti.

ANTHURIUM CRYSTALLINUM

L'Anthurium crystallinum (foto sotto), ha delle foglie molto grandi, vellutate verdi con nervature argentee. Le spate sono verdi e strette.

Anthurium crystallinum

ANTHURIUM VEITCHII

L'Anthurium veitchii (foto sotto), ha foglie molto grandi di colore verde azzurro che possono arrivare anche a misurare 90 cm, cuoriformi con nervature infossate e spate di colore giallo - verdi... un vero e proprio capolavoro della natura.

Anthurium veitchii

ANTHURIUM ANDREANUM

L'Anthurium andreanum (foto sotto), ha foglie dritte di un bel verde intenso, cuoriformi e leggermente carnose. Le spate sono cerose e rosse abbastanza grandi e con uno spadice bianco/giallo/verdastro.

Anthurium andreanum

Di questa specie esistono numerose varietà tra le quali la varietà Anthurium andreanum Album con spate quasi tonde e bianche e spadice bianco alla base, rosa/rosso nella parte centrale e giallo nella parte apicale; la varietà Anthurium andreanum Giganteum con spata rossa-rosa e uno spadice giallo/bianco; la varietà Anthurium andreanum Guatemala con spadici gialli e spate cremisi.

RUSTICITÀ DELLA PIANTA

L'Anthurium è una pianta delicata che richiede particolari cure e attenzioni per crescere. Non si adatta ai diversi ambienti ma siamo noi che dobbiamo creare per lei l'ambiente pià adatto.

TASSO DI CRESCITA DELL'ANTHURIUM

L'Anthurium è una pianta a crescita rapida se trova le condizioni di crescita ottimali e vive molto anni. Il mio Anthurium vive con me da circa 15 anni ed è in perfetta salute. 😊

COME COLTIVARE LA PIANTA

L'Anthurium, essendo una pianta originaria delle zone tropicali, necessita di condizioni di allevamento molto estreme vale a dire: ambiente umido, temperature elevate e terreni leggeri e ricchi di nutrimento.

TEMPERATURE DI COLTIVAZIONE

Durante l'estate vegetano molto bene a temperature di 23-25°C circondata da un ambiente umido mentre d'inverno le temperature non devono scendere sotto i 15°C. Attenzione agli sbalzi di temperatura che non sono molto graditi.

ESPOSIZIONE E LUCE

La sistemazione ideale dell'Anthurium è la penombra luminosa, mai in piena luce o al sole diretto e lontano da possibili correnti d'aria.

COLTIVAZIONE IN VASO

Nelle nostre regioni l'Anthurium è una pianta da vaso e d'appartamento in quando le sue condizioni di coltivazione non possono essere rispettate nei nostri climi. In appartamento però trova le condizioni ottimali di crescita: buona temperatura, buona umidità ambientale e ottima illuminazione.

Un consiglio: se vedete che dove l'avete sistemata cresce bene, non spostatela più, vuol dire che lì ha trovato un microclima per lei ideale.

Le piante crescono molto bene quando la temperatura notturna supera i 15°C, la temperatura massima diurna è di circa 25°C e l'umidità relativa è del 70-80% e viene fornita un'ombra parziale.

COLTIVAZIONE IN PIENA TERRA IN GIARDINO

La pianta non può essere coltivata in piena terra nel nostro paese in quanto non ci sono le condizioni climatiche idonee.

PULIZIA DELLE FOGLIE

Le foglie vanno periodicamente pulite dalla polvere con uno straccio morbido bagnato d'acqua. Non usare MAI lucidanti fogliari che otturano gli stomi della pianta impedendole le normali funzioni fisiologiche.

COME CAPIRE SE L'ANTHURIUM HA BISOGNO DI ACQUA

Essendo l'Anthurium una pianta semi-epifita, per prima cosa osservate le radici che fuoriescono dal terreno: se sono di colore grigio, vuol dire che devono essere bagnate (). Se le radici non sono fuori dal terreno, allora metti un dito dentro il terreno per almeno 2 cm e se percepisci che è asciutto, annaffia.

QUANTE VOLTE E COME ANNAFFIARE

L'Anthurium va annaffiato abbondantemente ma senza eccedere facendo in modo che la terra non rimanga mai asciutta. E' buona norma posare il vaso della pianta in un sottovaso dove avrete collocato dell'argilla espansa o del ghiaino o qualunque altra cosa (vedi foto sopra A. andreanum) che consenta di avere un po' d'acqua e contemporaneamente non avere le radici della pianta a diretto contatto con l'acqua. Questa tecnica consente di mantenere un ambiente umido intorno alla pianta e contemporaneamente non far marcire le radici.

Sottovaso su cui poggiare la pianta per avere intorno a lei un microclima umido

Durante i periodi più caldi, abbiate cura di spruzzare la pianta con acqua due volte al giorno, la mattina e la sera (evitate sempre le ore più calde). Questa operazione va sospesa durante la fioritura.

TIPO DI TERRENO DA USARE E COME RINVASARE LA PIANTA

L'Anthurium si rinvasa in genere ogni due anni in marzo usando 3 parti di torba, 1 di sfagno tritato e mescolato con pezzetti di carbone di legno. Il terreno deve essere leggermente acido. Sono piante semiepifite richiedono perciò un substrato molto grossolano, ricco di sostanza organica e con un ph compreso tra 5 e 6.

Non usare vasi troppo grandi.

Sulla parte superiore del vaso è buona norma avere un piccolo strato di muschio, che aiuta a mantenere umide le radici superficiali.

Radici di Anthurium in evidenza che fioriescono dal vaso

CONCIMAZIONE

L'Anthurium va concimato con fertilizzanti liquidi da aprile fino a settembre ogni due settimane. Durante il periodo autunnale e invernale le concimazioni vanno sospese.

Utilizzate un concime che oltre ad avere i cosiddetti macroelementi quali azoto (N), fosforo (P) e potassio (K) abbia anche i microelementi quali il quali il ferro (Fe), il manganese (Mn), il rame (Cu), lo zinco (Zn), il boro (B), il molibdeno (Mo), tutti importanti per una corretta ed equilibrata crescita della pianta.

Un consiglio: diminuite leggermente le dosi rispetto a quelle riportate nella confezione; se inserite un buon terriccio e rinvasate ogni 2 anni, darete alla vostra pianta una buona scorta di base di elementi nutritivi.

Puoi anche usare dei quali il compost e l'humus e .

FIORITURA

Nelle nostre case la fioritura dell'Anthurium avviene di solito una volta l'anno durante il periodo estivo e dura circa due mesi ma se le condizioni di allevamento sono ottimali (temperatura costante intorno ai 21/27°C e umidità intorno al 70%) può fiorire tutto l'anno.

I fiori vanno spesso sorretti con dei tutori perchè il loro peso potrebbe piegare lo stelo.

Se la pianta, come accennavamo prima, gode di buona salute e trova le condizioni ideali, i fiori possono anche fruttificare

Particolare fiore di Anthurium
Dettaglio fiore di Anthurium

Quelle protuberanze che si vedono nello spadice sono i fiori fecondati che stanno formando il frutto.

Ora vi voglio raccontare la mia personale esperienza sulle foto che trovate in questa pagina dell'A. andreanum. Ciò che sta scritto sopra ovviamente è tutto vero, nel senso che le condizioni ottimali di fioritura sono quelle descritte sopra, ma partendo dal presupposto che ogni pianta è un individuo a se stante (come ciascuna persona è unica) bè vi devo dire che il mio Anthurium, adesso, nel mese di dicembre, con temperature che oscillano tra i 10-14°C è in piena fioritura e sta anche emettendo una nuova foglia. Guardate un po' la foto sotto.

Anthurium andreanum

Nella foto si vede la vecchia fioritura e i due nuovi germogli fiorali assieme alla nuova fogliolina.

COME FARE FIORIRE L'ANTHURIUM

Non ci sono delle regole fisse per far fiorire la pianta. Infatti se le condizioni in cui tieni la pianta sono otttimale, rimarrà fiorito tutto l'anno. Io ho a casa una pianta di Anthurium da non so più quanti anni, la tengo a ridotto di una grande finestra in leggera penombre (dato che tengo la tenda spesso chiusa perchè c'è troppo sole) e rimane fiorita tutto l'anno. Non uso accorgimenti particolari, solo tanta acqua, una buona concimazione e una posizione per lei ottimale. Tutto qui.

COME POTARE LA PIANTA

Di solito l'Anthurium non si pota. Vanno semplicemente eliminate le foglie basali che via via disseccano per evitare che diventino veicolo di malattie parassitarie.

Abbiate cura che l'attrezzo che usate per il taglio sia pulito e disinfettato (preferibilmente alla fiamma) per evitare di infettare i tessuti.

MOLTIPLICAZIONE

La pianta può essere moltiplicata per seme (operazione molto lenta in quanto le piante impiegano diversi anni prima di fiorire.) ma il metodo più rapido è per . Si estrae la pianta con delicatezza dal vaso e si separano alcune parti della pianta che presentano 3-5 foglie ciascuna. Ciascuna porzione si sistema in un vaso con un terriccio per piante adulte e si coltiva come tale.

PARASSITI E MALATTIE E COME CURARLI

Foglie ingiallite e appassite

Può essere provocato dalle correnti d'aria o dalle eccessive o scarse annaffiature. Rimedi: spostare la pianta in un luogo più idoneo e regolare le annaffiature.

La pianta non fiorisce o i fiori non aprono

Questo è un sintomo tipico di una scarsa concimazione. Rimedi: provvedere come indicato del paragrafo "Concimazioni".

Macchie sulla pagina inferiore delle foglie

Potrebbe trattarsi di farinosa. Per essere certi, si consiglia di fare uso di una lente di ingrandimento e si osservano. Sono caratteristiche, non ci si può sbagliare. Inoltre se provate a toglierle con un'unghia, vengono via facilmente. Rimedi: toglietele con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool o se la pianta è grande e in vaso, potete lavarla con un acqua e sapone neutro strofinando delicatamente con una spugna per rimuovere i parassiti, dopo di che la pianta va risciacquata molto bene per eliminare tutto il sapone.

Presenza di piccoli animaletti biancastri sulla pianta

Se notate queste cose siete in presenza di afidi o come comunemente sono chiamati . Rimedi: trattare la pianta con un antiparassitario naturale come il macerato di ortica.

Cocciniglia farinosa e afidi sulla pianta

TOSSICITÀ DELLA PIANTA

La pianta di Anthurium è tossica solo se ingerita in grandi quantità perchè contiene cristalli di ossalato di calcio e può anche causare dermatite da contatto nelle persone particolarmente sensibili.

CURIOSITÀ SULLA PIANTA

Sono piante che sono state introdotte in Europa verso la fine del 1800.

ETIMOLOGIA DEL NOME ANTHURIUM

Il nome Anthurium deriva dal greco anthos «fiore» e urà «coda» con allusione alla forma dello spadice.

SIGNIFICATO DELLA PIANTA NEL LINGUAGGIO DEI FIORI

Dato la forma a cuore delle sue foglie l'Anthurium nel linguaggio dei fiori sono il simbolo dell'amore e dell'amicizia. In genere si regala nel periodo natalizio, essendo più longeva e più semplice da coltivare rispetto alla stella di Natale.

TESTI CHE USIAMO PER SCRIVERE I NOSTRI ARTICOLI

I testi che usiamo per scrivere i nostri articoli sulle piante li puoi trovare a .

BIBLIOGRAFIA ONLINE

(es)
(es) edited by Tadashi Higaki, Joanne S. Lichty, and Darlene Moniz

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