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COME COLTIVARE E CURARE LE NOSTRE PIANTE
ZEPHYRANTHES
Zephyranthes scheda di coltivazione

Le Zephyranthes, più note come gigli della pioggia, sono delle meravigliose piante bulbose molto apprezzate per la loro semplicità di coltivazione e per la bellezza dei loro fiori.

CLASSIFICAZIONE BOTANICA


Regno
:
Plantae

Clado
: Angiosperme
Clado
: Monocotiledoni
Ordine
:
Asparagales

Famiglia
:
Amaryllidaceae

Genere
:
Zephyranthes

Specie
: vedere il paragrafo «Principali specie»
CARATTERISTICHE GENERALI

Il genere Zephyranthes della famiglia delle Amaryllidaceae comprende piante originarie delle praterie del centro e del sud America. Si tratta di piante bulbose con foglie lineari, fiori eretti, da imbutiformi a tubolari, solitari, di colore bianco, porpora, giallo o rosa a seconda della specie.

Sono molto conosciute con il nome gigli della pioggia dal momento che spesso fioriscono dopo la pioggia che segue a lunghi periodi di siccità.

PRINCIPALI SPECIE

Esistono circa 70 specie nel genere Zephyranthes tra le quali ricordiamo le più utilizzate a scopo ornamentale:

ZEPHYRANTHES CANDIDA

La Zephyranthes candida originaria dell'Argentina e dell'Uruguay è una pianta bulbosa perenne che può raggiungere anche i 30 cm di altezza. Le foglie nascono direttamente dal bulbo in numero di 4-6 e sono erette, lineari, lunghe fino a 40 cm.

Zephyranthes candida

Fiorisce a partire dalla tarda estate e per tutto l'autunno producendo fiori di colore bianco, raramente sfumati di rosso nel retro dei petali, lunghi 3 cm, caratterizzati da vistosi stami di colore giallo oro che spiccano nel bianco dei fiori. I fiori nascono contemporaneamente alle foglie.

E' una pianta rustica che si adatta bene a vivere nei giardini delle zone a clima temperato. In tali zone è possibile lasciare il bulbi all'aperto, al limite pacciamando il terreno. Nel caso ci sia però il rischio di gelate, si consiglia di dissotterrare i bulbi nel tardo autunno e conservarli in un substrato inerte, tenuto appena umido.

ZEPHYRANTHES CITRINA

La Zephyranthes citrina, originaria delle zone tropicali del sud America, è una specie perenne bulbosa che produce foglie erette e lineari lunghi fino a 30 cm. Fiorisce a partire dall'estate e per tutto l'autunno producendo fiori di un bel colore giallo oro e di piccole dimensioni.

Zephyranthes citrina

E' molto apprezzata per la sua bellezza e molto usata come pianta ornamentale.

I bulbi devono essere dissotterrati nel tardo autunno per conservarli fino alla primavera successiva in un substrato inerte mantenuto solo leggermente umido in quanto è una pianta che non tollera molto bene il freddo.

ZEPHYRANTHES CARINATA (ZEPHYRANTHES MINUTA)

La Zephyranthes carinata originaria dell'America centrale è una perenne bulbosa decidua con le foglie che crescono sempre dal bulbo, lineari, lucide e rossicce alla base e a portamento semi eretto. Fiorisce a partire dalla fine della primavera producendo dei deliziosi fiori grandi, a imbuto, di colore rosa con la gola leggermente più chiara, lunghi fino a 7 cm. I fiori non producono semi e per questo motivo secondo alcuni botanici sarebbe da considerare a tutti gli effetti un ibrido (gli ibridi non producono semi) e non una specie.

Zephyranthes carinata

In diversi paesi questa pianta mantiene la vecchia nomenclatura di Zephyranthes grandiflora, specialmente in America. Inoltre spesso si trova in commercio erroneamente con il nome Habranthus robustus.

ZEPHYRANTHES ROSEA
Zephyranthes rosea

La Zephyranthes rosea è una pianta perenne bulbosa decidua con foglie lineari lucide, lunghe fino a 20 cm. Produce dei piccoli fiori di colore rosa a imbuto lunghi fino a 3 cm in autunno. E' originaria delle zone montuose di Cuba per questo è una pianta che resiste abbastanza bene al freddo.

IBRIDI

Delle Zephyranthes sono stati trovati numerosi ibridi naturali spontanei tra i quali ricordiamo: Zephyranthes ‘Labufarosea’ con grandi fiori rosa e bianchi che si aprono nel pomeriggio scoperto in Messico nello stato di Tamaulipas; Zephyranthes ‘Cookie cutter moon’ trovato sempre nello Stato di Tamaulipas in Messico con fiori grandi, tepali non sovrapposti di colore bianco con la base giallina e verde e antere gialle e numerosi altri. Esistono però anche numerosi ibridi creati dall'uomo, selezionati soprattutto in Europa e India che hanno un florido commercio.

TECNICA COLTURALE

La Zephyranthes non è una pianta difficile da coltivare.

In genere i bulbi si acquistano in primavera e vengono subito rinvasati lasciandoli sviluppare in un ambiente caldo e al coperto. In primavera avanzata, quando è scongiurato il pericolo di gelate, si mettono all'aperto, al sole.

Se si possiedono già le pianta allora è preferibile che i bulbi siano prelevati dal terreno nel tardo autunno e riparati in ambiente protetto durante il periodo invernale mantendo il terreno solo appena umido (è sufficiente spruzzare un poco d'acqua ogni due settimane la superficie del suolo). In primavera possono essere trapiantati in terra e abbondantemente annaffiati per stimolare la ripresa vegetativa. Solo la Zephrianthes candida tra tutte le specie è la più resistente al freddo (non al gelo)e il bulbo può svernare all'aperto purché in ambiente appena appena umido.

ANNAFFIATURA

Durante tutto di crescita attiva della pianta (primavera-autunno) annaffiare regolarmente.

TIPO DI TERRENO - RINVASO

Il bulbo va interrato a una profondità doppia della loro altezza. Il rinvaso non va fatto ogni anno ma ogni 2-3 anni. Non sono particolarmente esigenti in fatto di terreno: l'importante è che sia ben drenante in modo da non trattenere troppa umidità pertanto si aggiunge almeno il 30% di sabbia a un buon terriccio fertile.

Sistemare nel vaso diversi bulbi, uno vicino all'altro a una distanza di 15-20 cm l'uno dall'altra. Il vaso deve essere preferibilmente lungo e basso per avere un bell'effetto decorativo e anche in considerazione del fatto che essendo delle bulbose, non richiedono una grande profondità che anzi sarebbe nociva in quanto manterrebbe troppa umidità.

CONCIMAZIONE

Solo durante la crescita attiva della pianta si concima una volta al mese usando un fertilizzante più ricco in potassio (K) per favorire la fioritura. Pertanto, quando si compra un concime accertarsi che oltre ad avere i tre composti principali quali azoto (N), fosforo (P) e potassio (accertandosi che questo sia in maggiore quantità) abbia anche i microelementi quali il ferro (Fe), il manganese (Mn), il rame (Cu), lo zinco (Zn), il boro (B), il molibdeno (Mo), tutti importanti per una corretta crescita della pianta.

POTATURA

Sono piante che non si potano. Si eliminano solo le parti che si seccano o si danneggiano per evitare che diventino veicolo di malattie parassitarie.

FIORITURA

L'epoca di fioritura della Zephyranthes è durante la primavera e l'estate ma alcune specie fioriscono in autunno (vedi "Principali specie"), di solito contemporaneamente all'emissione delle foglie.

In natura la fioritura in genere è indotta dalle abbondanti piogge che seguono i periodi di siccità per questo è importante quando i bulbi sono messi a dimora, passato il periodo invernale, annaffiare abbondantemente.

I fiori durano solo due o tre giorni ma le stesse piante possono essere stimolate a fiorire ripetutamente con abbondanti annaffiature effettuate più volte durante la primavera/estate. Dopo circa 10 giorni dall'abbondante annaffiatura, la pianta fiorisce.

MOLTIPLICAZIONE

La moltiplicazione della Zephyranthes avviene preferibilmente per bulbilli. Si puà anche fare la moltiplicazione per seme, solo che in genere per ottenere piante fiorite occorrono circa un anno e mezzo e i semi in genere mantengono per poco tempo la loro germinabilità.

MOLTIPLICAZIONE PER BULBILLI

La moltiplicazione avviene prevalentemente grazie ai bulbilli (bulbi più piccoli) che crescono attorno al bulbo principale.

PARASSITI E MALATTIE

Non sono soggette a malattie. Solo un'eccessiva umidità può danneggiare la pianta e renderla meno resistente.

CURIOSITA'

Il nome Zephyranthes deriva dal greco zephyros «zefiro» vento occidentale e anthos «fiore» vale a dire «fiore del vento dell'ovest» dato che tale vento porta la pioggia che provoca la fioritura di queste specie.

Si narra che i primi esploratori spagnoli che arrivarono in Argentina presso il Rio de la Plata videro un campo pieno di Z. candida dove brillavano al sole gli stami color oro tanto che descrissero il fiume come fiume d'argento (plata in spagnolo significa «argento»), dal quale sembra deriva il nome dell'Argentina.

Le Zephyranthes sino a non molto tempo fa erano inglobate nel genere Habranthus. Hanno poi acquistato genere a se stante in quanto si è visto che c'erano delle differenze sostanziali che riguardavano il portamento dei fiori che nel genere Zephyranthes sono in linea con lo stelo mentre nel genere Habranthus sono ad angolo; i tepali che avevano delle significative differenze; i semi che nelle piante del genere Habranthus possedevano un'aletta obliqua assente nelle Zephyranthes.

Sono chiamate gigli della pioggia perché fioriscono dopo abbondanti piogge (o annaffiature).

Trovapiante