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giovedì 9 febbraio 2012
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LE PIANTE MEDICINALI
PARIETARIA

(Parietaria officinalis L.)
In questo articolo:
Caratteristiche generali Proprietà Parti utilizzate della pianta Come si utilizza Curiosità Avvertenze

CARATTERISTICHE GENERALI

La parietaria, nome scientifico Parietaria officinalis L. appartiene alla famiglia delle Urticaceae ed è tristemente famose a tutte le persone che soffrono di allergie. Oltre a ciò è una pianta dalle molte proprietà medicinali conosciuta fin dai tempi più antichi. E' una pianta che si ritrova dovunque fino a 700 m di altitudine.

La parietaria è una pianta erbacea perenne con fusto rossastro, ricco di peli a portamento eretto o sdraiato, alto fino a 40 cm, di consistenza tenera e carnosa. Le foglie sono alterne, picciolate, ovali e molto sottili che si staccano con grande facilità. Nella pagina inferiore sono provviste di peli uncinati. I fiori sono verdastri, piccoli e poco appariscenti riuniti in infiorescenze all'ascella delle foglie. Fiorisce da giugno ad ottobre. Il frutto è un achenio di colore nero.

PROPRIETA'

La parietaria è costituita da sali di Potassio, Calcio e Zolfo, flavonoidi, mucillaggini, tannini.

Le sue proprietà sono: depurative, diuretiche, emollienti, rinfrescanti.

PARTI UTILIZZATE DELLA PIANTA

Della parietaria si utilizza tutta la parte aerea raccolta in estate.

Per suo alimentare si usa la pianta intera prima della fioritura.

Dopo la fioritura solo le sommità più tenere.

Conserva a pieno le sue proprietà se utilizzata fresca. Essiccata, affinchè mantenga le sue caratterisitiche, deve essere conservata in recipienti a chiusura ermetica.

COME SI UTILIZZA

Il succo, il decotto o l'infuso di parietaria per le irritazioni alle vie urinarie e cistite.

Le compresse di infuso o i cataplasmi della pianta fresca per le emorroidi e le ragadi anali.

L'industria farmaceutica associa i principi attivi della parietaria assieme a quelli di altre piante per preparare farmaci emollienti e diuretici. 

In cucina, previa bollitura, si usa la pianta intera di parietaria prima della fioritura per preparare minestre oppure dopo la fioritura solo i germogli. 

CURIOSITA'

La Parietaria è anche conosciuta come "erba vetriola" che deriva dal fatto che ha la capacità di pulire perfettamente i vetri (soprattutto gli acheni pelosi), il fondo delle bottiglie, ecc. Viene anche chiamata "muraiola" per il fatto che le sue radici si ancorano tenacemente ai muri riuscendo persino a sgretolarli (per lo stesso motivo è anche chiamata "spaccapietre".  

AVVERTENZE

Non sono segnalate controindicazioni per l'uso della parietaria.

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