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mercoledì 30 luglio 2014
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COME COLTIVARE E CURARE LE PIANTE
CELOSIA

Le Celosia, le piante conosciute come cresta di gallo e amaranto piumoso, sono molto coltivate in Europa per le spettacolari infiorescenze molto colorate.
Celosia, coltivazione e cura
In questo articolo:
Classificazione botanica Caratteristiche generali Principali specie Tecnica colturale Annaffiatura Tipo di terreno - rinvaso Concimazione Fioritura Potatura Moltiplicazione Parassiti e malattie Curiosità
CLASSIFICAZIONE BOTANICA

Regno
:
Plantae

Clado
: Angiosperme
Clado
: Eudicotiledoni
Ordine
:
Caryophyllales

Famiglia
:
Amaranthaceae

Genere
:
Celosia

Specie
: vedere il paragrafo “Principali specie”



CARATTERISTICHE GENERALI

Il genere Celosia appartiene alla famiglia delle Amaranthaceae e comprende piante molto apprezzate per le loro infiorescenze molto vistose, colorate ed appariscenti che si ergono al di sopra delle foglie.

Sono piante originarie delle zone tropicali dell'Asia, dell'Africa e dell'America, annuali.


PRINCIPALI SPECIE

Esistono circa sessanta specie nel genere Celosia tra le quali ricordiamo:

CELOSIA ARGENTEA

La Celosia argentea è la specie dalla quale sono derivate tutte le altre, originaria dell'Asia tropicale. E' una pianta che raggiunge un'altezza di un metro con foglie di colore verde scuro, ruvide, con evidenti nervature. I fiori sono di colore bianco argentato. Interessanti sono le innumerevoli varietà che sono derivate da questa specie:

CELOSIA ARGENTEA CRISTATA (considerata da diversi botanici come specie a se stante), pianta conosciuta come cresta di gallo è la più conosciuta e diffusa con fiori di colore rosso carminio o gialli, riuniti in infiorescenze a spiga, larghe 10-12 cm il cui fusto è spesso carnoso e con le foglie di colore verde brillante (foto sotto).

La pianta assume nomi diversi a seconda dei diversi paesi: in Messico è chiamata flor de terciopelo «fiore di velluto»; in Nigeria (e in tutta l'Africa occidentale) è conosicuta come soko yokoto «fai tua marito grasso e felice»; in Spagna e in Guatemala così come in Italia è chiamta cresta de gallo.

E' una pianta usata come alimento tradizionale nei paesi dell'Africa occidentale e del sud est asiatico. dove si mangiano sia le foglie che i fiori.

Celosia cristata Celosia cristata

CELOSIA ARGENTEA PLUMOSA (considerata da molti botanici come una specie a se), conosciuta come amaranto piumoso, originaria dell'Asia tropicale, alta non più di 40 cm, molto ramificata, con i fusti carnosi, foglie ovali e fiori riuniti in infiorescenze a spiga di vari colori a seconda della varietà. I fiori di questa specie vengono spesso essiccati e conservati in quanto mantengono il loro colore per diverso tempo (foto sotto).

Celosia plumosa Celosia plumosa

CELOSIA CARACAS

Nella Celosia caracas le infiorescenze, tipiche della specie, sono formate da numerosi fiori di colore cremisi. La fioritura avviene durante il periodo estivo.

TECNICA COLTURALE

La Celosia è una pianta che ama la luce, il sole ed il caldo. Le temperature ottimali di coltivazione sono intorno ai 20-23°C per ottenere una abbondante fioritura e l'esposizione in pieno sole se allevate all'aperto. Dentro casa, vale la stessa regola ma attenzione che la pianta non riceva i raggi del sole filtrati dai vetri (durante la stagione più calda) che funzionando come delle lenti, rischierebbero di bruciare la pianta. Temperature inferiori a 15°C iniziano a creare problemi alla pianta.

Nella regioni a clima temperato è una pianta che può essere coltivata con successo anche all'aperto per adornare aiuole e giardini.

ANNAFFIATURA

Le Celosia non devono essere molto annaffiate: il terreno deve essere appena umido. Una annaffiatura eccessiva può facilmente far marcire le radici.

Attenzione a non lasciare ristagni idrici nel sottovaso in quanto questo creerebbe un ambiente asfittico per le radici della pianta che non è in alcun modo tollerato.

In considerazione del fatto che è una pianta di origine tropicale ama gli ambienti umidi pertanto è opportuno, durante la stagione calda, fare delle frequenti nebulizzazioni alla chioma, avendo cura di non bagnare i fiori ma solo le foglie. E' preferibile che le irrigazioni alla chioma vengano fatte la mattina presto in modo che alla sera, tutte le parti della pianta siano ben asciutte.

TIPO DI TERRENO - RINVASO

Non è necessario effettuare il rinvaso delle Celosia in considerazione del fatto che sono piante che sono allevate come annuali per cui al momento del trapianto delle piantine ottenute da seme, usate un miscuglio formato da un buon terreno fertile, torba e sabbia grossolana. Il pH ottimale deve essere intorno a 6-6,4.

CONCIMAZIONE

Le piante di Celosia, a partire dal mese di maggio si iniziano le concimazioni usando un buon fertilizzante liquido diluito nell'acqua di annaffiatura una volta la mese. Quando la pianta inizia a fiorire occorre concimazione con maggiore frequenza (ogni due settimane), diminuendo però leggermente le dosi rispetto a quanto riportato nella confezione.

Usate un fertilizzante che abbia un rapporto 3:1:2 vale a dire tre parti di azoto (N), 1 di fosforo (P) e 2 di potassio (K) che favorisce una più copiosa fioritura della pianta.

FIORITURA

Nelle Celosia, nella maggior parte delle specie, la fioritura inizia verso la fine della primavera e può proseguire fino all'autunno inoltrato.

POTATURA

Nella Celosia, per ottenere una maggiore quantità di fiori occorre attuare la cimatura degli apici vegetativi della pianta che favorirà una maggiore ramificazione e quindi un maggior numero di fiori.

MOLTIPLICAZIONE

Le piante di Celosia si moltiplicano per seme. Con questo tipo di propagazione è probabile che le piante che otterrete non siano uguali alla pianta madre in quanto subentra la variabilità genetica. Questo però in questo caso potrebbe non essere un handicap in quanto si potrebbero avere delle piacevoli sorprese.

MOLTIPLICAZIONE PER SEMI

All'inizio della primavera (marzo) in un buon terriccio per semi disporre i semi ad una profondità di circa 2 mm. Per aiutarvi in questa operazione potete usare un pezzo di legno piatto per interrare i semi oppure versarvi sopra un sottile strato di terra.

La cassetta così preparata va sistemata in un ambiente dove la temperatura sia costantemente intorno ai 20°C, in ombra parziale ed il terriccio va tenuto costantemente umido.
Moltiplicazione per seme, interramento dei semi
Una volta che i semi hanno germogliato, si sposta la cassetta in una posizione più luminosa ma non al sole diretto e si aspetta che le piantine si irrobustiscano. Quando avranno raggiunto un'altezza di circa 3-4 cm possono essere piantate in vasi singoli e si continua ad annaffiare in modo che il terreno rimanga sempre appena umido. In genere dopo un paio di mesi dalla semina le piantine di Celosia avranno raggiunto un'altezza di 15 cm. A quel punto vanno allevate come se fossero delle piante adulte.

Già dopo sei settimane le giovani piante inizieranno a fiorire.
Moltiplicazione per semi, mantenere un ambiente umido

PARASSITI E MALATTIE

La pianta inizia ad avvizzire e cresce stentatamente

Questo sintomo è indice o di eccessive annaffiature oppure che le concimazioni non sono regolari oppure che la pianta è stata soggetta a correnti d'aria fredda.
Rimedi: se il terriccio è inzuppato, controllare le radici della pianta, eliminare eventualmente quelle marce e rinvasare. Per il futuro regolare meglio le irrigazioni.
Qualora la causa non siano le irrigazioni allora spostate la pianta in un luogo più caldo, senza correnti d'aria e regolare meglio le concimazioni secondo le indicazioni riportate nella presente scheda.


Afidi delle piante
Piccoli insetti mobili su tutte le parti verdi della pianta

In genere si tratta di afidi, meglio conosciuti come "pidocchi".
Rimedi: occorre intervenire con antiparassitari specifici che potete trovare facilmente nei centri specializzati in giardinaggio.

CURIOSITA'

La particolarità di alcune specie del genere (in particolare la Celosia plumosa), è che i fiori possono essere essiccati e mantengono per diverso tempo il loro colore. Se si desidera essiccarli occorre raccoglierli a piena maturazione e sistemarli in una stanza buia, ben aerata e capovolti. In questo modo nel giro di una settimana saranno secchi e potranno essere usati come decorazione. Per esperienza personale consiglio, una volta secchi, di spruzzare un po' di lacca per capelli (o della colla spray) che mantiene i fiori più a lungo.

Il nome Celosia deriva dal greco keleos «ardente, fiammeggiante» per il colore delle infiorescenze.

Vendita opere di Toru Iwaya
Dedicato a Pio Petrocchi
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