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venerdì 3 settembre 2010
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COME COLTIVARE E CURARE LE PIANTE
EPISCIA

Le Episcia sono delle piccole piante stolonifere molto coltivate perchè formano dei veri e propri tappeti erbosi, molto attraenti in quanto sono stati selezionati ibridi che producono foglie dai colori molto gradevoli.
In questo articolo:
Classificazione botanica Caratteristiche generali Principali specie Tecnica colturale Annaffiatura Tipo di terreno - rinvaso Concimazione Fioritura Potatura Moltiplicazione Parassiti e malattie
CLASSIFICAZIONE BOTANICA

Regno: Plantae
Subregno: Tracheobionta (piante vascolari)
Divisione: Magnoliophyta  (ex Angiospermae)
Classe: Magnoliopsida  (ex Dicotyledones)
Ordine: Scrophulariales
Famiglia: Gesneriaceae
Genere: Episcia
Specie:  vedere il paragrafo "Principali specie"


CARATTERISTICHE GENERALI

Il genere Episcia, appartenente alla grande famiglia delle Gesneriaceae comprende piante sempreverdi originarie delle foreste tropicali dell'America centro-meridionale.

Si tratta di piante erbacee perenni, stolonifere, a portamento strisciante che di solito non superano i 15-20 cm di altezza e forma dei veri e propri tappeti erbosi.

Le foglie sono solitamente grandi, opposte, spesso variegate e ricoperte da una leggera peluria alla cui ascella si sviluppano i fiori solitari, spesso riuniti in gruppi, caratterizzati da una corolla tubololare e dai colori che vanno dal rosso, al rosa, al bianco, al lillà.

Sono piante che possono essere allevate sia come piante striscianti che come ricadenti nei panieri sospesi con un grande effetto decorativo.  


PRINCIPALI SPECIE

Il genere Episcia comprende circa 40 specie tra le quali ricordiamo:

EPISCIA CUPREATA

L'Episcia cupreata, originaria della Colombia, è tra le specie più coltivate come pianta ornamentale. E' caratterizzata da foglie ovali di colore verde con riflessi metallici e lievemente vellutate.

Esistono numerose varietà che si differenziano tra loro per le diverse sfumature delle foglie.

EPISCIA LILACINA

La Episcia lilacina presenta foglie con le nervature argentee ed i fiori di colore azzurro più o meno intenso.

EPISCIA REPTANS

La Episcia reptans è una pianta che presenta delle grandi foglie ricoperte da una leggera peluria, di un bel colore verde scuro e con le nervature argentate. I fiori sono di colore rosso vivo.

EPISCIA DIANTHIFLORA

La Episcia dianthiflora è una specie originaria del Messico ed è caratterizzata da foglie ovali di colore verde scuro e fiori di colore bianco.  

TECNICA COLTURALE

Le Episcia sono piante di facile coltivazione e non richiedono accorgimenti particolari se si tiene conto che sono piante di origine tropicale.

Le temperature minime di coltivazione non devono scendere al di sotto dei 12-15°C e non hanno problemi con le temperature massime. Questo vuol dire che nelle regioni con inverni freddi, le piante devono essere riposte in luoghi riparati. 

La luce deve essere intensa ma non devono essere esposte al sole diretto. Ci rendiamo conto se la quantità di luce alla quale è esposta la pianta è sufficiente dagli internodi che in caso di scarsa illuminazione tendono ad allungarsi e la pianta a non fiorire.    

ANNAFFIATURA

Durante il periodo primaverile-stivo le Episcia vanno annaffiate con regolarità, mantenendo il terreno umido, non fradicio, ed aspettando che si sia leggermente asciugato in superficie prima di procedere con le successive irrigazioni. Durante il periodo autunno - invernale le annaffiature vanno drasticamente ridotte e si annaffia giusto il tanto da non far seccare il terriccio.

Sono piante che amano gli ambienti umidi per cui sarebbe opportuno sistemare il vaso dentro un sottovaso con del ghiaino o altro materiale inerte nel quale sarà presente un po' d'acqua (attenzione che l'acqua non sia a contatto con il fondo del vaso) che evaporando garantirà un ambiente umido intorno alla pianta.

 

TIPO DI TERRENO - RINVASO

Il rinvaso dell'Episcia si effettua quando il vaso è diventato troppo piccolo per contenere la pianta, all'inizio della primavera. Nella scelta del vaso è preferibile scegliere un vaso più largo che profondo in quanto le radici sono abbastanza superficiali.

Potete usare un miscuglio formato da torba, terriccio di foglie con l'aggiunta di un po' di sabbia grossolana per favorire il drenaggio dell'acqua di irrigazione in quanto sono piante che non tollerano i ristagni idrici. 

CONCIMAZIONE

Durante il periodo primaverile - estivo, concimare con un fertilizzante liquido diluito nell'acqua di irrigazione, una volta la mese, diminuendo le dosi rispetto a quanto riportato nella confezione.

Usate un buon concime completo che oltre ad avere Azoto, Fosforo e Potassio abbia anche Magnesio, Ferro, Molibdeno, Rame, Manganese, Zinco, Boro, tutti importanti per la crescita della pianta.

POTATURA

Le Episcia sono piante che non si potano. Si eliminano semplicemente le parti che si seccano per evitare che possano diventare veicolo di malattie.

MOLTIPLICAZIONE

Il modo più rapido e sicuro per moltiplicare l'Episcia è mediante divisione degli stoloni.

In primavera,  si prelevano pezzi di stoloni dalla pianta e si mettono a radicare in un miscuglio di torba e sabbia. In breve tempo radicheranno.

 

PARASSITI E MALATTIE

Foglie che ingialliscono ed appaiono macchiettate

Se le foglie presentano questo sintomo associato alla presenza di sottili ragnatele, soprattutto nella pagina inferiore delle foglie, vuol dire che nella pianta è in corso un attacco di ragnetto rosso , un acaro molto dannoso.

Rimedi: aumentare l'umidità ambientale intorno alla pianta in quanto un clima secco favorisce la loro prolificazione. Solo in caso di una grave infestazione usare un insetticida specifico.

 
Presenza di afidi su tutte le parte verdi della pianta 

Piccoli insetti biancastri che si ritrovano un po' su tutte le parti verdi della pianta possono essere "afidi" conosciuti comunemente come pidocchi.
Rimedi: bisogna trattare la pianta con antiparassitari specifici.

Dedicato a Pio Petrocchi
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