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CLASSIFICAZIONE BOTANICA
Famiglia: Scrofulariaceae
Genere: Calceolaria
Specie: vedere
il paragrafo "Principali specie"
CARATTERISTICHE GENERALI
La Calceolaria, appartiene alla famiglia delle Scrofulariaceae. Sono piante perenni, annuali o
biennali e comprendono un numero molto elevato di specie (circa 400).
Sono prevalentemente piante erbacee. Possono essere coltivate sia in appartamento
che all'aperto per adornare aiuole e giardini e si prestano molto bene per formare
bordure o macchie di colore tra le rocce.
Sono piante originarie delle foreste delle Ande dell'America
meridionale.
Si presentano con foglie opposte di
aspetto diverso a seconda delle specie, pelose e dentellate. La
loro particolarità sono i fiori, composti da due petali
uniti alla base, gonfi, a borsa, di colore giallo,
rosa o rosso in varie tonalità e variamenti punteggiati.
PRINCIPALI SPECIE
Esistono circa 400 specie di Calceolaria tra le quali citiamo quelle che maggiormente
interessano come specie ornamentale.
CALCEOLARIA CRENATIFLORA
La Calceolaria crenatiflora (foto a lato) è molto importante in quanto è la progenitrice
della maggior parte degli ibridi, adatti per la coltivazione in
vaso, noti come
Calceolaria x
herbeohybrida. I fiori sono vivacemente colorati dal
giallo, all'arancio, al rosa, al rosso. Sono piante che
raggiungono al massimo i 60 cm di altezza. Hanno foglie molto
piccole, pelose e sottili e sono piante biennali (producono i
fiori l'anno successivo alla semina).
La varietà Calceolaria crenatiflora var. grandiflora
ha dei fiori grandi e straordinariamente sfumati dal rosso al
giallo spesso screziati.
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Calceolaria x herbeohybrida |
Calceolaria varietà grandiflora |
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CALCEOLARIA ARACHNOIDEA
La Calceolaria arachnoidea non è una specie molto diffusa. E'
originaria del Cile e presenta dei fiori di colore viola e foglie
carnose.
Questa Calceolaria di adatta bene a vivere nei giardini rocciosi
ed ha un portamento strisciante. Tollera l'esposizione ai raggi
diretti del sole ma non le temperature al di sotto di 0°C.
Fiorisce durante tutta l'estate e l'autunno.
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CALCEOLARIA
TENELLA
La Calceolaria tenella è di una straordinaria
bellezza per i suoi fiori giallo intenso che sbocciano dal mese di
maggio fino a tutto settembre. E' una pianta perenne e con
portamento strisciante.
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CALCEOLARIA DARWINII
E' originaria dell'America meridionale. E' una curiosa pianta
perenne, piccola (alta non più di 10 cm) con i fiori aranciati
decorati con una banda bianca. Fiorisce in genere nei mesi di
giugno- luglio.
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CALCEOLARIA MEXICANA
La Calceolaria mexicana ha dei fiori di colore giallo limone, con
foglie verde chiaro pelose. E' una specie annuale e abbastanza
rustica.
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CALCEOLARIA BIFLORA
La sua origine è il Cile. E' una pianta
perenne, con foglie ampie di colore verde chiaro e fiori gialli che
spuntano in piena estate. E' una pianta perenne e abbastanza
rustica.
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CALCEOLARIA MULTIFLORA NANA
La Calceolaria multiflora nana è una
pianta nana che presenta foglie sottili con margine dentato. I
fiori possono essere variamente colorati dal rosso, al giallo,
all'arancio. Sono riuniti in grappoli portati all'estremità dei
rami.
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TECNICA COLTURALE
Le Calceolarie sono piante che amano per lo più la mezz'ombra e ambienti umidi
che favoriscono lo sviluppo dei fiori. Per garantire un ambiente
umido è buona consuetudine mettere nel sottovaso dei ciottoli con un
filo d'acqua facendo attenzione che l'acqua non arrivi
alle radici della pianta. Amano gli ambienti freschi e le
temperature non devono salire al di sopra dei 18°C mentre durante l'inverno
non devono scendere al di sotto dei 10 °C per questo motivo, se
coltivate in esterno, sono coltivate come piante annuali.
I fiori, via via che appassiscono vanno eliminati.
ANNAFFIATURA
Durante la primavera - estate, la Calceolaria va annaffiata con
moderazione e solo quando la superficie del terriccio è asciutta.
Non si deve esagerare ma fare in modo che il terriccio sia umido,
non bagnato.
Durante l'inverno bisogna annaffiarle il tanto sufficiente a
mantenere la composta umida.
TIPO DI TERRENO - RINVASO
Calceolaria si rinvasa
in genere a febbraio
con una composta formata da una parte di sabbia, una di torba ed
una di terriccio. E' importante che il terreno
sia ben drenato in quanto non gradiscono i ristagni idrici.
CONCIMAZIONE
Durante il periodo primaverile - estivo, vanno concimate ogni due
settimane.
Per tutte le piante verdi, vale a dire per quelle piante che
sviluppano molte foglie, è preferibile usare concimi che abbiamo
un titolo più alto in Potassio (P) che favorisce appunto lo
sviluppo dei fiori. Accertatevi pertanto che oltre ad
avere i cosiddetti "macroelementi" quali Azoto (N), Fosforo (P) e
Potassio (K) e che tra questi il Potassio sia in "maggiore quantità"
che abbia anche i "microelementi" quali il Ferro (Fe), il
Manganese (Mn), il Rame (Cu), lo Zinco (Zn), il Boro (B), il
Molibdeno (Mo), tutti importanti per una corretta ed equilibrata
crescita della pianta.
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FIORITURA
La fioritura delle calceolarie può essere primaverile o estiva a seconda della specie ed è durevole.
E' importante che via via che i fiori appassiscono vengano subito eliminati.
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POTATURA
Di solito la Calceolaria non si pota. Vanno semplicemente eliminate le foglie che via via disseccano per evitare che diventino veicolo di malattie parassitarie.
Abbiate cura che l'attrezzo che usate per il taglio sia pulito e disinfettato (preferibilmente alla fiamma) per evitare di infettare i tessuti.
MOLTIPLICAZIONE
Le moltiplicazione delle Calceolarie avviene per seme.
La MOLTIPLICAZIONE PER SEMI
della calceolaria si
effettua a marzo o a giugno. Se si semina a marzo, è importante
tenere la vaschetta di semina in un luogo caldo e buio. Se si semina a giugno la
temperatura ambientale è sufficiente per il buon esito della semina.
I semi vanno distribuiti il più uniformemente possibile date
le piccole dimensioni, in file parallele su un terriccio per semi.
Dato che i semi sono piccoli, per interrarli leggermente,
spingeteli sotto il terriccio usando un pezzo di legno piatto.
Sarebbe buona norma, per prevenire
eventuali attacchi di funghi, somministrare con l'acqua di
irrigazione anche un fungicida ad ampio spettro, nelle dosi
indicate nella confezione.
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Il vassoio che contiene i semi va tenuto in un luogo buio, ad una
temperatura intorno ai 20 - 23°C e costantemente umido (usate uno
spruzzatore per inumidire totalmente il terriccio) fino al momento
della germinazione.
Il vassoio va ricoperto con un foglio di plastica trasparente che
garantirà una buona temperatura ed eviterà un disseccamento troppo
rapido del terriccio.
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Una volta che i semi hanno germogliato, si toglie il telo di
plastica, e mano a mano che le piantine crescono, si aumenta
la quantità di luce (mai il sole diretto),
si riduce la
temperatura intorno ai 18°C e si assicura una buona ventilazione.
Tra tutte le piantine nate, sicuramente ci saranno quelle meno
vigorose rispetto ad altre. Individuatele ed eliminatele in
questo modo garantirete più spazio alle piantine più robuste.
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In agosto - settembre, quando le giovani piantine sono sufficientemente grandi da essere maneggiate si piantano, ognuna in un proprio vaso di 7-10 cm con un buon
terriccio costituito da una parte di sabbia, una di torba ed una di terriccio.
PARASSITI E MALATTIE
Foglie
basali ingiallite
Se le foglie poste in basso della Calceolaria ingialliscono
dipende quasi sempre da eccessiva temperatura.
Rimedi: spostare la pianta in un luogo più fresco.
Foglie completamente appassite a partire da quelle basali
Se la pianta presenta questa sintomatologia
siamo molto probabilmente
in presenza di un attacco fungino che può essere causato da diversi
funghi quali Rhizoctonia sp.; Phytophtora sp. o Pytium, tutti agenti
patogeni che provocano marciume basale e radicale.
Rimedi: usare un fungicida specifico anche se, quando il
marciume si manifesta sulle foglie, difficilmente si riesce a
recuperare la pianta. E' necessario prevenire questa patologia
evitando le eccessive annaffiature e l'eccessiva umidità.
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Foglie che presentano nella pagina inferiore una sorta di muffa
nerastra e al tatto risultano appiccicose con presenza di "corpi"
estranei e macchioline
Se le foglie appaiono con questa sintomatologia
probabilmente
è in corso un attacco da
parte degli Aleurodidi vale a dire di insetti molto piccoli (1,5 mm
di lunghezza) di colore di colore verde-giallastro.
Rimedi: fare un trattamento con olio bianco.
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Presenza di piccoli animaletti biancastri sulla pianta
Se notate dei piccoli insettini mobili di colore bianco - giallastro - verdastri
siete
quasi sicuramente in presenza di afidi o come comunemente sono chiamati
"pidocchi".
Osservateli con una lente di ingrandimento e confrontateli con la foto a lato,
sono inconfondibili, non ci si può sbagliare.
Rimedi: trattare la pianta con antiparassitari specifici facilmente reperibili da
un buon vivaista.
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CURIOSITA'
Il nome "Calceolaria" deriva dal latino "calceolus
= pantofola" per la particolare forma del fiore.
Di solito iniziano ad essere commercializzate durante il periodo pasquale.
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