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giovedì 29 luglio 2010
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LE PIANTE MEDICINALI
MAGGIORANA

(Origanum majorana L.)
In questo articolo:
Caratteristiche generali Proprietà Parti utilizzate della pianta Come si utilizza Curiosità Avvertenze Linguaggio dei fiori

CARATTERISTICHE GENERALI

La maggiorana appartiene alla famiglia delle Labiatae ed il suo nome scientifico è Origanum majorana conosciuta anche come Majorana hortensis.

Sono piante erbacee, perenni nei loro luoghi di origine, cespugliose, originarie dell'Africa nord-orientale e dell'Asia centrale.

Al contrario del suo parente prossimo, l'origano (Origanum vulgare), non crescono spontanee in Europa ma sono solo coltivate. Eventuali piante spontanee che si possono trovare sono quelle "sfuggite" alla coltivazione.

Il fusto della maggiorana è eretto, quadrangolare, alto fino a 60 cm, ramificato e nella parte superiore di colore rossastro e ricoperto da una fitta peluria. Le foglie sono piccole, ovali, a margini lisci, provviste di un corto picciolo, ricoperte da una densa peluria che le danno un aspetto molto vellutato. I fiori di colore bianco-rosato sono raccolti in spighe. Il frutto è una capsula ovale che a maturità ha una colorazione scura.

Tutta la pianta di maggiorana emana un forte profumo aromatico caratteristico. La maggiorana viene spesso confusa con l'origano (Origanum vulgare. della stessa famiglia) in quanto l'aspetto è molto simile ma il gusto e l'aroma è molto diverso in quanto non contiene gli oli essenziali propri dell'origano.

PROPRIETA'

La maggiorana è un'erba molto ricca di vitamina C, di oli essenziali, tannini e acido rosmarinico.

Le sue proprietà sono: antispasmodica, espettorante, sedativa, antisettica, tonica, stimolante, carminativa. 

PARTI UTILIZZATE DELLA PIANTA

Della maggiorana si utilizzano le sommità fiorite e le foglie che si raccolgono all'inizio della fioritura tagliandole con tutti i rami.

I rametti con i fiori e le foglie vanno essiccati appena raccolti, il più velocemente possibile appesi a testa in giù in luoghi asciutti, bui e aerati affinché non perdano le loro caratteristiche.

Una volta essiccati, vanno recuperate le foglie ed i fiori, sbriciolati e conservati in vasetti di vetro.

La maggiorana al contrario dell'origano perde molto del suo aroma con l'essiccazione è preferibile quindi consumarla fresca o surgelata.

COME SI UTILIZZA

Le tisane di maggiorana o gli infusi sono efficaci come sedativo, per le emicranie e le nevralgie, per il mal di denti, le mestruazioni dolorose e per i problemi di digestione avendo un'azione benefica anche sul meteorismo.

La sua essenza ha una spiccata azione antispasmodica, cioè favorisce il rilassamento della muscolatura dell'apparato digerente e respiratorio.

L'olio essenziale di maggiorana è efficace per i dolori reumatici e per le nevralgie e le inalazioni dei vapori sono molto buone per il raffreddore ed il catarro.

L'olio essenziale di maggiorana è inoltre usato in profumeria per realizzare saponi e prodotti per i capelli. E' molto usato nell'aromaterapia.

La maggiorana ha un aroma molto simile a quello dell'origano ma molto più dolce ed è molto ricercato in cucina per insaporire carne, pesce, verdure e minestre.

Poichè è una pianta che con l'essiccazione perde molto del suo aroma, è bene usarla fresca, aggiungendola a fine cottura.

Con le foglie, fresche o secche di maggiorana si prepara un delizioso té che ricorda come fragranza un misto di timo, rosmarino e salvia.

CURIOSITA'

La Maggiorana fu introdotta in Europa molto probabilmente nel Medioevo grazie ai crociati.

AVVERTENZE

L'essenza di maggiorana ha una spiccata azione antispastica cioè favorisce il rilassamento dei muscoli per cui è bene non eccedere con le dosi. 

LINGUAGGIO DEI FIORI E DELLE PIANTE

Vedi "Maggiorana - Il linguaggio dei fiori e delle piante"

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