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La Paullinia cupana
della famiglia delle Sapindaceae meglio nota come "Guaranà" e' originaria delle foreste amazzoniche ed e' considerata una potente fonte di energia naturale.
E' un albero che allo stato selvatico puo' raggiungere i 10 m di altezza; coltivata non supera i 3 m.
Gli antichi abitanti dell'Amazzonia, raccontano rispetto alla sua origine, che gli indigeni credono
che il Guaranà "nasca dagli occhi degli dei." Cio' e' legato ad una leggenda che
narra
di una ragazza molto bella che si chiamava Cereaporanga. Un giorno questa ragazza incontra un guerriero di una tribù nemica e si innamora di lui.
I due
giovani consapevoli che l'odio tra le due tribù li avrebbe divisi decidono di fuggire insieme.
Durante la fuga incontrano un'anaconda ferito e nonostante
il pericolo che rappresentava la ragazza decide di aiutarlo. A causa di questa sosta i guerrieri della sua tribù li localizzano e li raggiungono. Poichè
la ragazza era consapevole che se li avessero presi il suo compagno sarebbe morto, chiede all'anaconda di stringerli forte insieme in un ultimo abbraccio.
Le persone della tribu' vedendo tanto dolore ed amore invocarono la dea della bellezza e della vita affinche' salvasse lo spirito della ragazza. La dea,
commossa, dai grandi occhi neri della fanciulla fece nascere una pianta, il Guaranà, i cui frutti sembravano, all'aprirsi, dei magnifici occhi neri.
come quelli della ragazza.
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Il Guaranà è un eccezionale tonico in campo maschile, oltre ai numerosissimi effetti benefici che produce.
Sono tanti e tutti collaudati: combatte l'invecchiamento
precoce, lo stress, ha un'azione regolarizzante sull'intestino, è efficace contro le nevralgie e l'emicranie, svolge una funzione di regolazione dell'appetito
e tonifica la muscolatura. Inoltre il Guaranà e' usato nei prodotti per la cura del corpo come astringente, per ridurre la cellulite, per curare i capelli
grassi e la perdita di capelli. Combatte anche l'arteriosclerosi fatto che ne giustifica il nome di "elisir di lunga vita" che nei secoli passati
correva tra gli indios brasiliani.
Il semi di Guaranà contengono caffeina ma contrariamente a quanto avviene ad esempio con il caffè, non produce fenomeni di eccitazione o di insonnia perchè
è presente in forma solida e, in concomitanza con le altre sostanze presenti, la farmacocinetica della caffeina viene equilibrata ottimizzandone l'effetto
e pertanto viene ceduta e assorbita dall'organismo molto lentamente.
Il Guaranà esercita un’azione stimolante sulle zone corticali favorendo lo stato di veglia e rende più attenti contrastando l'affaticamento fisico.
Il Guaranà agisce anche da vasodilatore e spasmolitico a livello bronchiale svolgendo anche attività glicogenolitiche e lipolitiche vale a dire
fa liberare grassi e zuccheri dai depositi e ciò favorirebbe il calo di peso soprattutto in persone che praticano attività sportiva.
Un altro effetto del Guarana è quello di favorire la perdita di peso attraverso un aumento della termogenesi, che favorisce il consumo dei grassi di
riserva.
La Food Drug Administration la considera una sostanza sicura e senza rischi.
Del Guaranà si utilizzano solo i semi, ed ogni tribù aveva la propria metodologia di preparazione. Il modo piu' comune era di recuperare i semi raccogliendo
i frutti semi-aperti quindi pulirli e tostarli lo stesso giorno in cui venivano raccolti. Successivamente venivano ridotti in polvere e trasformati in
"panetti" che si lasciavano al sole quandi venivano affumicati con legni resinosi e quindi utilizzati.
Il Guaranà e' molto conosciuto ed e' usato universalmente ed è anche l'ingrediente base della bevanda nazionale del Brasile la "Soda di Guaranà".
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