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CLASSIFICAZIONE BOTANICA
Regno:
Plantae
Subregno:
Tracheobionta (piante vascolari)
Divisione:
Magnoliophyta (ex Angiospermae)
Classe:
Magnoliopsida (ex Dicotyledones)
Subclasse: Asteridae
Ordine:
Scrophulariales
Famiglia: Oleaceae
Genere: Jasminum
Specie: vedere il paragrafo "Principali specie"
CARATTERISTICHE GENERALI
Il genere Jasminum appartenente alla grande famiglia delle Oleaceae, meglio
conosciuto come gelsomino, comprende
numerose specie sempreverdi, tutte a portamento arbustivo, per lo più rampicanti,
molto apprezzate sia come piante da appartamento che come piante da esterni, originarie
delle zone calde del vecchio continente.
Sono piante per lo più rustiche che si adattano abbastanza bene alle diverse situazioni
pedoclimatiche e molte specie sono utilizzate come rampicanti per tappezzare muri,
graticci o adornare pergolati.
Le foglie sono opposte, sempreverdi o decidue (cadono durante la stagione invernale)
a seconda della specie, imparipennate o semplici (sotto schema di Jasminum officinale).
II fiori sono ermafroditi, riuniti in infiorescenze terminali
o ascellari, di colore variabile dal giallo, al bianco, al rosso, tubolosi
alla base che si aprono nella parte distale in quattro e fino a nove lobi. Nella
maggior parte delle specie emanano una soave fragranza utilizzata sia nell'industria
cosmetica per la produzione di saponi, creme, ecc. sia per preparare tisane e tè.
Il gelsomino è una pianta dai molteplici usi infatti può essere allevato sia
come pianta da interni, che come piante da esterno che come fiore reciso.
Il frutto è una bacca di colore nero a maturità.
PRINCIPALI SPECIE
Esistono circa 200 specie nel genere Jasminum tra le quali le più diffuse sono:
JASMINUM POLYANTHUM
La specie Jasminum polyanthum è sicuramente tra le più diffuse. E' un rampicante
sempreverde, ad accrescimento rapido ed è originario della Cina.
Può raggiungere i 2,5 m di altezza producendo fiori larghi fino a 2,5 cm, riuniti
in grappoli, di colore bianco, molto profumati che sbocciano durante il periodo
invernale.
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JASMINUM NUDIFLORUM
Lo Jasminum nudiflorum è molto coltivato perchè fiorisce nel periodo invernale
producendo fiori di colore giallo intenso però privi di profumo.
E' una pianta rustica e può essere allevata sia come
rampicante che come alberello infatti s
e lasciato crescere senza ancorare i rami a dei sostegni assume un aspetto ricadente,
molto elegante.
E' caratterizzato da foglie caduche, opposte e produce moltissimi fiori,
ascellari lungo i rami di un anno, che si aprono prima o contemporaneamente alle
foglie (nei luoghi a clima mite i fiori sbocciano alla fine dell'inverno).
E' chiamato anche Gelsomino di San Giuseppe
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JASMINUM MESNYI (O J. PRIMULINUM)
La specie Jasminum mesnyi originaria della Cina, è una pianta sempreverde a fioritura
primaverile con fiori di colore giallo, grandi fino a 5 cm, semidoppi, ma privi
di profumo.
E' una pianta rampicante che può raggiungere fino a 3 m di altezza. E' una
specie molto rustica che sopporta abbastanza bene il freddo e sopporta anche senza
alcun problema brevi periodi di siccità. In genere vive bene in posizione soleggiata
ma si adatta anche alla mezz'ombra. Questa specie si pota dopo la fioritura
e all'inizio dell'autunno.E' una specie che
si adatta ad essere allevata anche in vaso.
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JASMINUM OFFICINALE
Il Jasminum officinale (o officinalis) è un gelsomino originario dell'Iran,
della Cina e dell'India con un portamento arbustivo rampicante caratterizzato
da foglie caduche imparipennate formate da 5-9 piccole foglie. Produce fiori di
colore bianco molto profumati che compaiono all'ascella delle foglie riuniti
in infiorescenze dall'inizio dell'estate all'inizio dell'autunno
(giugno - settembre).
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E' anche conosciuta con il nome di Gelsomino bianco ed è particolarmente
rustica e se trova un ambiente ideale può raggiungere i 15 m di altezza.
In commercio si trovano numerose varietà tra le quali la varietà “Affine”a fiori
grandi e con sfumature rosa e la varietà ”Aureum” con le foglie screziate di giallo.
E' una specie particolarmente adatta ad essere allevata come rampicante ed è
molto usata come fonte di fragranza naturale.
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JASMINUM GRANDIFLORUM
Lo Jasminum grandiflorum è una pianta che diventa un vero e proprio arbusto producendo
numerosissimi fusti, per lo più contorti. Nelle regioni a clima temperato-caldo
può arrivare a raggiungere i sei metri di altezza mentre nelle regioni a clima a
clima più rigido non supera il metro di altezza.
Le foglie sono opposte, glabre e profondamente incise di colore verde molto scuro
provviste di un brevissimo picciolo o direttamente sessili o addirittura con la
lamina che decorre dalla nervatura centrale. I fiori sono riuniti in infiorescenze
apicali che iniziano a sbocciare dalla fine della primavera e sino all'autunno
inoltrato (giugno-novembre) e nelle regioni a clima particolarmente mite i fiori
rimangono anche per buona parte dell'inverno. I fiori sono formati da un calice
di colore verde quasi aghiformi provvisti di una corolla tubolare per circa la metà
della lunghezza del fiore e poi si divide in quattro lobi (raramente anche in 5-6)
che si dispongono orizzontalmente di colore rosaceo- violetto all'esterno mentre
all'interno sono bianchi. La loro particolarità è che sono profumatissimi, soprattutto
la sera.
All'inizio della fioritura, nella tarda primavera, i fiori sono poco numerosi
e aumentano di numero mano mano che ci si addentra nella stagione fino a rendere
la pianta un tripudio di colori.
E' il fiore per eccellenza sfruttato nell'industria profumiera per il suo
soave ed intenso profumo.
E' una specie che si adatta ad essere allevata anche in vaso.
JASMINUM SAMBAC
Lo Jasminum sambac può raggiungere i 3-4 m di altezza ed
è chiamato anche Gelsomino d'Arabia. Fiorisce
dall'inizio dell'estate e fino all'inizio dell'autunno (giugno-ottobre)
producendo numerosissimi fiori bianchi particolarmente profumati.
JASMINUM X STEPHANENSE
Lo Jasminum x stephanense nasce dall’incrocio tra J. beesianum x J. officinale ed
è un ibrido rampicante, particolarmente rustico che può raggiungere i 6 metri di
altezza con rami molto flessibili. Fiorisce all'inizio dell'estate producendo
fiori di colore rosa pallido, profumati, riuniti in infiorescenza a racemo. In Italia
non è molto diffuso.
JASMINUM ODORATISSIMUM
E' una specie che fiorisce in estate producendo numerosissimi
fiori di colore giallo. E una pianta che si adatta ad essere allevata anche
in vaso.
TECNICA COLTURALE
Il gelsomino è una pianta che non richiede particolari cure per la sua coltivazione
ed è a crescita abbastanza rapida tanto da ricoprire in breve tempo qualunque superficie
alla quale venga ancorato. Essendo una pianta per lo più rampicante ha bisogno di
un supporto per crescere e svilupparsi: graticci, fili metallici, pergolati o qualunque
cosa dove possa abbarbicarsi va bene. Nella scelta della specie e della varietà
da coltivare occorre tenere presente che le temperature sono una nota discriminante
della quale tenere conto nella scelta. In generale non sono piante che possono essere
allevate nelle zone con inverni rigidi o comunque con temperature che d'inverno
scendono al di sotto dei 10°C, se allevate all'aperto.
E' una pianta che necessita di molto luce ma preferibilmente non del sole diretto.
Ama l'aria ma attenzione alle correnti di aria fredda che non sono gradite.
ANNAFFIATURA
Il terreno che ospita il gelsomino deve rimanere costantemente leggermente umido
sia durante il periodo primaverile- estivo che durante il periodo autunno-invernale.
TIPO DI TERRENO - RINVASO
Si rinvasa ogni anno. Il periodo varia a seconda dell'epoca di
fioritura: le specie a fioritura primaverile si rinvasano alla fine dell'estate
(settembre) mentre le specie a fioritura invernale si rinvasano in primavera.
Una buona miscela può essere formata terra da giardino, terriccio,
torba e sabbia per migliorare il drenaggio del terreno in quanto è una pianta che
non tollera i ristagni idrici.
E' importante che le radici abbiano abbastanza terreno
a disposizione diversamente la pianta cresce stentata e la fioritura sarà alquanto
ridotta.
CONCIMAZIONE
Il gelsomino si concima a partire dalla primavera e per tutta l'estate ogni
due settimane diluendo il concime nell'acqua di irrigazione, diminuendo
leggermente le dosi rispetto a quanto riportato nella confezione. Durante gli altri
periodi sospendere le concimazioni.
E' opportuno usare un concime che oltre ad avere i macroelementi quali Azoto (N),
Fosforo (P) e Potassio (K) abbia anche i "microelementi" quali il
Ferro (Fe), il Manganese (Mn), il Rame (Cu), lo Zinco (Zn), il Boro (B), il Molibdeno
(Mo), tutti importanti per una corretta crescita della pianta.
POTATURA
Di solito dopo aver fatto il rinvaso si effettua una leggera potatura per mantenere
ordinata la pianta in quanto tende a crescere disordinata.
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FIORITURA
L'epoca di fioritura è variabile a seconda della specie si rimanda pertanto
alle descrizioni delle singole specie.
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MOLTIPLICAZIONE
E' una pianta che si moltiplica per talea.
Si prelevano delle talee lunghe 10-15 cm in epoche diverse a seconda del periodo
di fioritura: nelle specie a fioritura primaverile
le talee si prelevano in autunno (ottobre) mentre nelle specie a fioritura invernale
si prelevano in primavera.
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Si raccomanda di tagliare con una lama affilata per evitare
le sfilacciature dei tessuti e che sia pulita e disinfettata, preferibilmente alla
fiamma, per evitare di infettare i tessuti.
Si eliminano quindi le foglie poste più in basso e si immerge la parte tagliata
in una polvere rizogena per favorire la radicazione delle talee.
A quel punto si sistemano in una composta formata da due parti
di terriccio fertile e una di sabbia grossolana facendo dei buchi con una matita,
tanti quante sono le talee da sistemare avendo cura successivamente di compattare
delicatamente il terriccio.
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La cassetta o il vaso si ricopre quindi con un foglio di plastica trasparente (o
un sacchetto messo a cappuccio) e si sistema all'ombra e ad una temperatura intorno
ai 18-21°C avendo cura di tenere il terriccio sempre leggermente umido, annaffiando
senza bagnare le talee in radicazione con acqua a temperatura ambiente e possibilmente
non calcarea.
Ogni giorno si toglie la plastica per controllate l'umidità del terreno ed eliminate
dalla plastica la condensa che si sarà sicuramente formata.
Una volta che iniziano a comparire i primi germogli, vuol dire che la talea ha radicato.
A quel punto si toglie la plastica e si sistema il vaso in una zona più luminosa,
alla stessa temperatura e si aspetta che le talee si irrobustiscano. Una volta
che sono sufficientemente grandi, si trapiantano nel vaso definitivo e si trattano
come le piante adulte.
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PARASSITI E MALATTIE
Le foglie appassiscono e raggrinziscono
Se le foglie appassiscono senza apparente ragione le cause potrebbero essere o una
carenza d'acqua o un suo eccesso.
Rimedi: analizzate come avete coltivato la pianta sino a quel momento in base alle
indicazioni riportate nel paragrafo "annaffiatura" e regolatevi di conseguenza.
Presenza di piccoli animaletti biancastri sulla pianta
Se notate dei piccoli insetti mobili di colore bianco-giallastro-verdastri siete
quasi sicuramente in presenza di afidi o come comunemente sono chiamati pidocchi"
Osservateli con una lente di ingrandimento e confrontateli con la foto a lato,
sono inconfondibili, non ci si può sbagliare.
Rimedi: trattare la pianta con antiparassitari specifici facilmente reperibili da
un buon vivaista. Si tratta in genere di prodotti sistemici,
vale a dire che entrano nel circolo linfatico della pianta e quindi sono assorbiti
durante la nutrizione degli insetti.
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CURIOSITA'
E' il fiore nazionale di diversi paesi: delle Filippine dove è conosciuto come "Sampaguita";
dell'Indonesia e la varietà Jasminum sambac è il "puspa bangsa" (fiore
nazionale); del Pakistan. E' il fiore simbolo della città di Damasco,
chiamata infatti la città dei gelsomini.
Il nome "gelsomino" deriva dal persiano "ya-samin".
La
Trachelospermum jasminoides
(sin. Ryncospermum jasminoides)
spesso viene confusa con questa pianta in quanto gli assomiglia moltissimo.
LINGUAGGIO DEI FIORI E DELLE PIANTE
Vedi "Il
linguaggio dei fiori e delle piante"
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