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CLASSIFICAZIONE BOTANICA
Regno: Plantae
Subregno: Tracheobionta (piante
vascolari)
Divisione: Magnoliophyta (ex
Angiospermae)
Classe: Magnoliopsida (ex Dicotyledones)
Subclasse: Asteridae
Ordine: Scrophulariales
Famiglia: Scrophulariaceae
Genere: Russelia
Specie:vedere il paragrafo "Principali specie"
CARATTERISTICHE GENERALI
Nel genere Russelia della grande famiglia delle Scrophulariaceae ritroviamo diverse
piante perenni, caratterizzate da fioriture molto durature e colorate.
PRINCIPALI SPECIE
Sono diverse le specie appartenenti a questo genere ma la più diffusa ed utilizzata
a scopo ornamentale è la
RUSSELIA EQUISETIFORMIS
La Russelia equisetiformis, originaria del Messico, è una pianta perenne, caratterizzata
da fusti lunghi, sottili e ricadenti, molto ramificata, i cui fusti crescono fino
a tre metri.
Le foglie sono molto piccole e strette tanto da sembrare delle squame e di un bel
colore verde intenso.
I fiori sono tubolari, non particolarmente grandi, in genere di colore rosso-aranciato
che sbocciano alla fine dell'inverno e perdurano fin quasi all' autunno.
Sono piante originarie dell'America tropicale e del Messico.
In inglese la Russelia equisetiformis è chiamata comunemente "Firecracker
Plant = pianta petardo" o "Coral plant = pianta corallo" o "Fountain plant = pianta
fontana". Tutti questi nomi sono derivati dal fatto che la fioritura sembra una
cascata di fiori rossi.
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Nota 1
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TECNICA COLTURALE
La Russelia è una pianta di facile coltivazione che non richiede particolari attenzioni.
E' una pianta sensibile al freddo pertanto nel periodo invernale, se allevata all'aperto,
va portata in un luogo protetto qualora le temperature dovessero scendere al di
sotto dei 10°C.
E' una pianta che ama la luce, anche la luce solare diretta ma non nelle ore più
calde delle giornate estive.
Sono piante che amano l'aria pertanto assicurate sempre una buona ventilazione.
Dato il suo aspetto ricadente la Russelia è indicata per essere allevata in vasi
sospesi o sulla ringhiera di un balcone dal quale si può far sporgere per avere
fiori durante tutta la primavera e l'estate.
ANNAFFIATURA
La Russelia è una pianta che va annaffiata con regolarità soprattutto durante il
periodo primaverile-estivo aspettando che il terreno si asciughi in superficie prima
di procedere con la successiva annaffiatura. Durante il periodo autunno - invernale
le annaffiature vanno sensibilmente ridotte.
TIPO DI TERRENO - RINVASO
Non sono piante particolarmente esigenti in fatto di terreno. Un mix ideale è formato
da un buon terriccio, torba e sabbia grossolana (o perlite) il tutto in parti uguali.
L'aggiunta di sabbia è importante per favorire il drenaggio dell'acqua di annaffiatura
in quanto le Russelia non tollerano ristagni idrici.
Il rinvaso si effettua alla fine dell'inverno, prima della fioritura della pianta
e solo quanto il vaso è diventato troppo piccolo per contenere la pianta.
CONCIMAZIONE
La Russelia si concima ogni due settimane mescolando un buon fertilizzante all'acqua
di annaffiatura. E' preferibile dimezzare le dosi rispetto a quanto riportato nella
confezione del fertilizzante in quanto sono sempre eccessive.
E' opportuno usare un concime che oltre ad avere i macroelementi quali Azoto (N),
Fosforo (P) e Potassio (K) abbia anche i "microelementi" quali il Ferro
(Fe), il Manganese (Mn), il Rame (Cu), lo Zinco (Zn), il Boro (B), il Molibdeno
(Mo), tutti importanti per una corretta crescita della pianta.
POTATURA
Per avere delle piante più cespugliose e con una fioritura più copiosa è opportuno
fare delle potature alla fine dell'inverno, accorciando i fusti di circa un terzo
la loro lunghezza. Abbiate inoltre l'accortezza di eliminare prontamente le parti
che si seccano o si danneggiano per evitare che diventino veicolo di malattie parassitarie.

Nota 1
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FIORITURA
L'epoca di fioritura della Russelia è variabile da specie a specie ma mediamente
avviene durante tutto il periodo primaverile-estivo ed anche fino all'autunno.
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MOLTIPLICAZIONE
Le Russelia si moltiplicano per talea, per seme o per divisione dei cespi.
La moltiplicazione per seme ha con se lo svantaggio che, subentrando la variabilità
genetica, non si è certi che si avranno delle piante uguali alle piante madri pertanto
qualora si voglia ottenere un tipo di pianta precisa e non si è certi della qualità
del seme che si sta utilizzando, è bene fare la moltiplicazione o per talea o per
divisione della pianta madre.
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MOLTIPLICAZIONE PER TALEA
In primavera si prelevano dai germogli laterali delle talee di circa 10 cm di lunghezza
che vanno tagliate immediatamente sotto il nodo.
Il taglio deve essere realizzato in senso obliquo in quanto
ciò permette d'avere una maggiore superficie per la radicazione ed evita l'accumulo
di acqua su questa superficie.
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Usate una lametta o un coltello affilato per evitare le sfilacciature dei tessuti.
Abbiate cura che l'attrezzo che usate per il taglio sia pulito e disinfettato (preferibilmente
alla fiamma) per evitare di infettare i tessuti.
Dopo avere eliminato le foglie delle talee di Russelia che si trovano più in basso
si sistemano in una composta formata da torba e sabbia facendo
dei buchi con una matita, tanti quante sono le talee avendo cura successivamente
di compattare delicatamente il terriccio.
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La cassetta o il vaso si ricopre con un foglio di plastica trasparente (o un sacchetto
messo a cappuccio sorretto da dei bastoncini in modo da tenere la plastica lontana
dalle talee) e si sistema all'ombra e ad una temperatura intorno ai 20°C avendo
cura di tenere il terriccio sempre leggermente umido, annaffiando senza bagnare
le talee in radicazione con acqua a temperatura ambiente.
Ogni giorno si toglie la plastica per controllate l'umidità del terreno ed eliminare
dalla plastica la condensa che si sarà sicuramente formata.
Una volta che iniziano a comparire i primi germogli, vuol dire che le talee hanno
radicato. A quel punto si toglie la plastica e si sistema il vaso in una zona più
luminosa e si aspetta che le talee si irrobustiscano. Una volta che sono sufficientemente
grandi, si trapiantano nel vaso definitivo e si trattano come le piante adulte.
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MOLTIPLICAZIONE PER DIVISIONE DELLA PIANTA
Quando la pianta di Russelia è ben sviluppata si può procedere, in primavera, alla
sua divisione. Si toglie la pianta dal vaso e con un coltello affilato pulito e
disinfettato si divide in due la massa delle radici. Si trattano le superficie tagliate
con un fungicida in polvere a base di zolfo e si piantano le singole porzioni in
vasetti singoli.
I vasi si sistemano in un luogo caldo e luminoso (mai al sole diretto) mantenendo
il terriccio sempre appena umido.
Quando inizieranno a comparire i nuovi germogli vuol dire che la divisione è andata
a buon fine e a quel punto potete trattare la pianta come se fosse adulta.
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PARASSITI E MALATTIE
La Russelia non è una pianta particolarmente soggetta a malattia. Occasionalmente
può subire infestazioni da parte di afidi ed acari.
Presenza di piccoli animaletti biancastri sulla pianta
Se notate dei piccoli insetti mobili di colore chiaro quasi sicuramente si tratta
di afidi o come comunemente sono chiamati pidocchi". Osservateli con una lente di ingrandimento e
confrontateli con la foto a lato, sono inconfondibili, non potete sbagliare.
Rimedi: occorre trattare la pianta con antiparassitari specifici reperibili da un
buon vivaista. Si tratta in genere di prodotti sistemici,
vale a dire che entrano nel circolo linfatico della pianta e quindi sono assorbiti
durante la nutrizione degli insetti.
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Le foglie ingialliscono e si macchiano di giallo
e marrone
Se le foglie iniziano ad ingiallire e successivamente a queste manifestazioni si
accartocciano ed assumono un aspetto quasi polverulento e cadono sicuramente è in
corso una infestazioni di acari o ragnetto rosso (come più frequentemente sono conosciuti).
Osservando attentamente potrete anche trovare delle sottili ragnatele soprattutto
nella pagina inferiore delle foglie.
Rimedi: aumentare l'umidità intorno alla pianta con nebulizzazioni in quanto la
mancanza di umidità favorisce la loro prolificazione ed eventualmente, solo nel
caso di infestazioni particolarmente gravi, usare un insetticida specifico.
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CURIOSITA'
Le Russelia attirano molte farfalle e colibrì.
Note
1) Images by Forest & Kim Starr concesse
sotto licenza Creative Commons
Attribution 3.0 Unported (CC BY 3.0)
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