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CLASSIFICAZIONE BOTANICA
Famiglia: Campanulaceae
Genere: Campanula
Specie: vedere
il paragrafo "Principali specie"
CARATTERISTICHE GENERALI
Il genere Campanula appartiene alla famiglia delle Campanulaceae. Si tratta di un genere molto
vasto, con circa 300 specie e tutte originarie dell'Europa che ritroviamo spontanee un po' ovunque, in pianura e sulle montagne.
Sono piante per la maggior parte sempreverdi, per lo più rustiche che possono essere allevate sia in casa che in giardino. Dato il gran numero di specie
ritroviamo campanule a fusto eretto, striscianti o rampicanti. ;
Le foglie della Campanula sono alterne, intere o con i margini dentellati a seconda delle specie e in genere
cuoriformi.
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I fiori possono essere disposti in infiorescenze oppure singolarmente, per lo più penduli, lunghi
dai
2 ai 4 cm, di colore per lo più azzurro-violetto ma si ritrovano anche specie con i fiori bianchi o rosa.
La particolarità di questo genere è che i fiori
sono a forma di "campana" da qui il nome del genere.
Le Campanule sono considerate delle piante pioniera in quanto compaiono in quelle zone dove, date le condizioni particolarmente impervie e
difficili cresce solo il muschio e sono dette appunto "pioniere" in quanto aprono la strada ad altre specie.
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PRINCIPALI SPECIE
Le specie appartenenti al genere Campanula sono circa 300, tra le quali ricordiamo:
CAMPANULA ISOPHYLLA
La Campanula isophylla è originaria dell'Italia settentrionale. Presenta foglie tondeggianti con i margini dentellati.
E' una pianta di piccole dimensioni
che non supera i 20 cm di altezza, a portamento strisciante. I fiori sono di colore azzurro-lillà e compaiono a partire dalla primavera e per tutta l'estate.
Di questa specie esistono numerose varietà tra le quali ricordiamo: la Campanula isophylla varietà alba
e la Campanula isophylla varietà kristel entrambe caratterizzate dall'avere fiori bianchi;
Campanula isophylla varietà mayi con i fiori di colore malva e foglie grigio-verdi leggermente pelose.
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CAMPANULA CARPATICA
La Campanula carpatica non è una pianta che raggiunge notevoli dimensioni.
Produce dei deliziosi fiori azzurro-lilla e viene allevata sia come pianta da vaso che da giardino.
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CAMPANULA PIRAMIDALIS
La Campanula piramidalis è una specie perenne di piccole dimensioni non superando i 30 cm di altezza.
I fiori sono di colore azzurro molto delicato e rimangono riuniti in infiorescenze a pannocchia.
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CAMPANULA PERSICIFOLIA
La Campanula persicifolia è una pianta che può raggiungere anche il metro di altezza
e produce dei delicati fiori di colore blu-azzurro.
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Anche di questa specie esistono numerose varietà tra le quali ricordiamo:
Campanula percifoglia varietà alba a fiori bianchi.
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TECNICA COLTURALE
La Campanule è una pianta di facile coltivazione. Possono essere coltivate in vaso o in piena terra ed in entrambi i casi devono essere allevate in posizioni semi
ombreggiate in quanto non amano i raggi diretti del sole.
Le temperature ottimali di coltivazione sono intorno ai 15°C. D'inverno non devono scendere al di sotto dei 7°C.
ANNAFFIATURA
La Campanula ama delle buone annaffiature, facendo in modo che il terriccio rimanga costantemente umido (non bagnato) e senza ristagni idrici nel sottovaso
che non sono tollerati.
Durante l'inverno si annaffia con più moderazione mantenendo sempre il terriccio leggermente umido.
Amano gli ambienti umidi per cui è opportuno nebulizzare
regolarmente le foglie e disporre la pianta su un sottovaso pieno di ciottoli e poi riempirlo d'acqua facendo attenzione però che il fondo del vaso non
sia immerso nell'acqua in quanto in questo modo il terreno si saturerebbe di acqua facendo marcire le radici. Questo sistema consente, quando fa
caldo, di far evaporare l'acqua del sottovaso che di conseguenza inumidisce l'aria circostante. Ricordarsi di riempire il sottovaso ogni qualvolta
l'acqua è evaporata.
Se si pensa di allevare la pianta in panieri sospesi, se diventa complicato sistemare il sottovaso con i ciottoli, potete avvolgere il vaso in uno strato
di sfagno bagnato in modo da avere una buona umidità.
TIPO DI TERRENO - RINVASO
La Campanula si rinvasa in primavera quando ci si rende conto che il vaso è diventato troppo piccolo per ospitare le radici.
Non è particolarmente esigente in fatto di terreni. In ogni caso si sviluppa bene in terreni fertili ai quali si aggiunge un po' di sabbia per favorire
il drenaggio dell'acqua di irrigazione in quanto
non tollera i ristagni
idrici che possono provocare marciumi all'apparato radicale.
CONCIMAZIONE
Nel periodo primaverile-estivo è opportuno concimare la nostra Campanula con un buon concime liquido ogni 2-3 settimane aggiungendolo all'acqua d'irrigazione.
Durante gli altri
periodi le concimazioni vanno sospese.
Usate dei concimi completi che oltre i cosiddetti "macroelementi" quali Azoto (N), Fosforo (P) e Potassio (K) abbiano
anche i "microelementi" quali il Ferro (Fe), il Manganese (Mn), il Rame (Cu), lo Zinco (Zn), il Boro (B), il Molibdeno (Mo), tutti importanti per
una corretta ed equilibrata crescita della pianta.
Ridurre leggermente le dosi rispetto a quanto riportato sulla confezione.
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FIORITURA
La Campanula fiorisce d'estate producendo dei deliziosi fiori, diversi da specie a specie e di colore variabile.
Per assicurare una fioritura continua occorre rimuovere i fiori non appena iniziano ad appassire. Questo assicurerà una fioritura costante
durante tutta l'estate.
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Usate un coltello o una forbice ben affilati per evitare le sfilacciature dei tessuti. Abbiate cura che l'attrezzo che usate per il taglio sia
pulito e disinfettato (preferibilmente alla fiamma) per evitare di infettare i tessuti.
POTATURA
Le Campanella, alla fine dell'inverno-inizio primavera si potano energicamente lasciando la pianta alta circa 5-7 cm. I rami tagliati possono essere
conservati per fare delle talee per riprodurre la pianta.
Anche in questo caso usate un coltello o una forbice ben affilati per evitare le sfilacciature dei tessuti e abbiate cura che l'attrezzo che usate per
il taglio sia pulito e disinfettato (preferibilmente alla fiamma) per evitare di infettare i tessuti.
MOLTIPLICAZIONE
La Campanula si moltiplica per talea o per seme. Nel scegliere la tecnica da adottare occorre tenere presente che la moltiplicazione per seme ha con se
lo svantaggio che, subentrando la variabilità genetica, non si è certi che si avranno delle piante uguali alle piante madri, nel qual caso qualora si
voglia ottenere una Campanula ben precisa o non si è certi della qualità del seme che si sta utilizzando, è bene fare la moltiplicazione per talea.
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MOLTIPLICAZIONE PER TALEA
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Le talee si possono prelevare all'inizio della primavera. Le talee devono essere
lunghe circa 7-10 cm tagliandole immediatamente sotto il nodo.
Si raccomanda di tagliare in senso obliquo in quanto ciò permette d'avere una maggiore
superficie per la radicazione ed evita l'accumulo di acqua su questa superficie
avendo cura
che l'attrezzo che si usa per il taglio sia pulito e disinfettato (preferibilmente alla fiamma) per evitare di infettare
i tessuti. .
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Dopo aver eliminato le foglie poste più in basso, si immerge la parte tagliata in una polvere rizogena
per favorire la radicazione.
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Successivamente si sistemano le talee in una
composta formata da una parte di torba
ed una di
sabbia grossolana. Si fanno dei buchi con una matita, tanti
quante sono le talee e si sistemano come indicato
nella foto. Avere cura successivamente di compattare
delicatamente il terriccio.
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Il vaso si ricopre con un foglio di plastica
trasparente (o un sacchetto messo a cappuccio) e si colloca
all'ombra e ad una temperatura intorno ai 15°C avendo cura di tenere il terriccio sempre
leggermente umido (annaffiare sempre senza bagnare le
piantine
in radicazione con acqua a temperatura ambiente). Ogni giorno si toglie la plastica per controllare
l'umidità del terreno ed eliminare dalla plastica la
condensa.
Una volta che iniziano a comparire i primi germogli, vuol
dire che la talea ha radicato. A quel punto si
toglie la plastica e si colloca il vaso in una zona più luminosa
e si aspetta che le talee
si irrobustiscano.
Una volta che sono diventate sufficientemente grandi ed
hanno prodotto nuovi getti vigorosi, si trapiantano nel vaso
o nel terreno definitivo.
Non disturbare le talee fino a quando non
avranno messo i nuovi getti.
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MOLTIPLICAZIONE PER SEMI
Se si prevede di fare la semina in vaso o in semenzaio, i semi di Campanula vanno seminati in agosto in una composta formata da tre parti di
terriccio fertile ed una di sabbia grossolana. I semi si distribuiscono il più uniformemente possibile in file parallele su un terriccio per semi.
Dato che i semi sono piccoli, per interrarli leggermente,
spingeteli sotto il terriccio usando un pezzo di legno piatto.
Sarebbe buona norma, per prevenire
eventuali attacchi di funghi, somministrare con l'acqua di
irrigazione anche un fungicida ad ampio spettro, nelle dosi
indicate nella confezione.
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Il vassoio che contiene i semi va tenuto all'ombra, ad una
temperatura intorno ai 15°C e costantemente umido (usate uno
spruzzatore per inumidire totalmente il terriccio) fino al momento
della germinazione.
Il vassoio va ricoperto con un foglio di plastica trasparente che
garantirà una buona temperatura ed eviterà un disseccamento troppo
rapido del terriccio.
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Una volta che i semi hanno germogliato (in genere dopo circa 3 mesi), si toglie il telo di
plastica, e mano a mano che le piantine crescono, si aumenta
la quantità di luce (mai il sole diretto) , si riduce la
temperatura intorno ai 18°C e si assicura una buona ventilazione.
Tra tutte le piantine nate, sicuramente ci saranno quelle meno
vigorose rispetto ad altre. Individuatele ed eliminatele in
questo modo garantirete più spazio alle piantine più robuste.
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Quando saranno sufficientemente grandi da poter essere manipolate,
le trapianterete facendo in ogni caso molta attenzione a non
rovinare alcuna parte della pianta (sarebbe preferibile usare una
forchetta per queste operazioni che infilerete al di sotto del
terreno per prendere la piantina intera e metterla nel nuovo vaso)
in un terriccio così come indicato per le piante adulte e le trattate come tali.
PARASSITI E MALATTIE
Le Campanella non sono piante particolarmente soggette a malattie. In ogni caso le patologie che si possono riscontrare sono le seguenti:
Le foglie avvizziscono ed ingialliscono ed i fiori e le gemme si seccano
Questo è il tipico sintomo di annaffiature insufficienti.
Rimedi: eliminare tutte le parti danneggiate e regolare meglio le annaffiature e l'umidità dell'aria secondo le indicazioni riportate nei relativi paragrafi.
La pianta non fiorisce e rimane come "afflosciata"
Potrebbe trattarsi di eccessive annaffiature. Togliete la pianta dal vaso e controllate lo stato delle radici.
Rimedi: vanno rimosse le radici morte o marce tagliandole con delle forbici bel pulite e disinfettate (possibilmente alla fiamma) quindi trattatele con una polvere fungicida ad ampio spettro. A quel punto rinvasate con del terriccio fresco e aspettate qualche giorno prima di procedere ad annaffiare per dare il tempo alle ferite di cicatrizzarsi. Per il futuro regolate meglio le irrigazioni.
Foglie che iniziano ad ingiallire, appaiono macchiettate
di giallo e marrone
Se le foglie iniziano ad ingiallire e successivamente a queste manifestazioni si accartocciano, assumono un aspetto quasi polverulento
e cadono. Osservando attentamente si notano anche delle sottili ragnatele soprattutto nella pagina inferiore delle foglie. Con questa sintomatologia siamo
molto probabilmente in presenza di un attacco di ragnetto rosso, un acaro molto fastidioso e dannoso.
Rimedi: aumentare la frequenza delle nebulizzazioni alla chioma (la mancanza di umidità favorisce la loro prolificazione) ed eventualmente, solo
nel caso di infestazioni particolarmente gravi, usare un insetticida specifico. Se la pianta non è particolarmente grande, si può anche provare a pulire
le foglie per eliminare meccanicamente il parassita usando un batuffolo di cotone bagnato e insaponato. Dopo di che la pianta va risciacquata molto bene
per eliminare tutto il sapone.
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CURIOSITA'
La Campanula deve il suo nome al fatto che i suoi fiori penduli ricordano una campanella in quanto si muovono ad ogni alito di vento.
LINGUAGGIO DEI FIORI E DELLE PIANTE
Vedi "Campanula - Il linguaggio
dei fiori e delle piante"
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