elicriso.it - rivista sull'ambiente e sulla natura
sabato 4 febbraio 2012
  Skip Navigation Links
   Elicriso offerto in  
Testo normale Testo grande Testo molto grande
Rubriche sulle piante
Come coltivare e curare le piante
Le nostre amiche orchidee
Piante medicinali
Aceto di mele
Acetosa
Acetosella
Aglio
Agrimonia
Alchemilla
Alloro
Aloe
Ananas
Aneto
Angelica
Anice stellato
Anice verde
Aquilegia
Aristotelia
Asperula
Assenzio
Basilico
Biancospino
Borragine
Calendula
Camomilla comune
Camomilla romana
Capelvenere
Cappero
Cardo mariano
Castagno
Cedrina
Cicoria
Cipolla
Citronella
Corbezzolo
Cumino
Dragoncello
Drosera
Elicriso
Ginepro
Gramigna
Iperico
Issopo
Lavanda
Liquirizia
Luppolo
Maggiorana
Malva
Melissa
Menta
Mirto
Origano
Ortica
Papavero da oppio
Papavero selvatico
Parietaria
Pepe
Peperoncino
Piretro
Prezzemolo
Primula
Pungitopo
Ricino
Rodiola
Rosmarino
Rucola
Ruta
Salvia
Santoreggia
Senape
Tarassaco
Tiglio
Timo
Valeriana
Piante aromatiche
I fiori di Bach
Il linguaggio dei fiori e delle piante
Come le donne famose della storia si facevano belle con le piante
Piante carnivore
Piante allucinogene
Piante tonificanti e afrodisiache
I principali nemici delle nostre piante
L'agronomo risponde
Epoca di raccolta e vendita della frutta italiana
Dizionario botanico
Rubriche sugli animali
Mammiferi
Uccelli
Rettili
Anfibi
Pesci
Echinodermi
Cefalopodi
Suoni emessi dagli animali
Altre rubriche
News ambientali
Geologia e ambiente
Clima e ambiente
Mitologia e ambiente
Agricoltura e ambiente
Geologia e biologia marina
Quando l'uomo diventerà un essere umano?
Energie rinnovabili
Diritto ambientale
Directory
La natura in cucina
Conservazione delle specie e dell'ambiente
Natura, usi, costumi del sud America
Arte e ambiente
Aree protette
Musica e ambiente
Tutto ciò che dobbiamo sapere sugli incendi
Quattro risate in compagnia ed altro
L'angolo della Sardina
Le nostre vignette
Video
Foto natura
Recensioni
Spazio aperto ai lettori
Pubblicazione foto dei nostri amici animali
Racconti di viaggio
Gli articoli dei lettori
Vecchi siti geologici
Forum
Cavalli del BisbinoToru Iwaya
Cavalli del BisbinoToru Iwaya
LE PIANTE MEDICINALI
ORIGANO

(Origanum vulgare L.)
In questo articolo:
Caratteristiche generali Proprietà Parti utilizzate della pianta Come si utilizza Curiosità Avvertenze Linguaggio dei fiori

CARATTERISTICHE GENERALI

L'origano, nome scientifico Origanum vulgare L.,  appartiene alla famiglia Labiatae ed è una pianta che cresce spontanea nei luoghi assolati e aridi fino a 2000 m s.l.m. ed è coltivata come pianta aromatica e per le sue proprietà terapeutiche.

Il fusto è eretto, quadrangolare, alto 50-80 cm, ramificato e nella parte superiore di colore rossastro e ricoperto  da una fitta peluria. La radice è un rizoma strisciante nerastro provvisto di radici fibrose. Le foglie sono ovali-lanceolate, a margini lisci o leggermente dentellati, provviste di un corto picciolo, spesso pubescenti. I fiori dell'origano sono raccolti in pannocchie poste alla sommità degli steli e di un bel colore bianco - rosato - rosso provvisti di brattee rossastre - violacee e sono ermafroditi ad impollinazione entomofile soprattutto api e farfalle Il frutto è una capsula di colore scuro.

PROPRIETA'

L'origano ha delle indiscutibili proprietà medicinali.

Come composizione dei suoi costituenti essenziali è molto simile al timo. La composizione in principi attivi è variabile a seconda dell'epoca di raccolta, delle condizioni di coltivazione e di come la pianta viene raccolta e conservata.

In linea di principio comunque i principali costituenti dell'origano responsabili delle loro innumerevoli virtù (gli oli essenziali sono circa il 4%) sono i fenoli per in particolare: il timolo che è un antisettico, antispasmodico e vermifugo che si usa nella preparazione dei prodotti a base di origano da utilizzare per uso interno ed esterno; l'altro è il carvacloro, un antisettico molto utilizzato in profumeria.

Altri costituenti degli oli essenziali sono grassi, proteine, numerosi sali minerali (calcio, ferro, magnesio, sodio, zinco, potassio), vitamine quali la tiamina, carboidrati.

Le proprietà dell'origano sono: antalgico, antisettico, analgesico, antispasmodico, espettorante, stomachico e tonico, aiuta la digestione, attenua i dolori intestinali ed il meteorismo ed e' inoltre un ottimo calmante per la tosse con proprietà espettoranti.

 

PARTI UTILIZZATE DELLA PIANTA

Dell'origano si utilizzano le foglioline e le sommità fiorite raccolte d'estate in piena fioritura.

Sia le foglie che le sommità fiorite dell'origano possono essere essicate in luoghi bui e ventilati ma si raccomanda di effettuarla molto rapidamente dalla raccolta in quanto gli oli essenziali sono molto volatili e quindi potrebbe perdere parte delle sue proprietà.

L'origano, contrariamente a quanto accade ad altre erbe (ad esempio al prezzemolo, all'aglio, basilico, timo, ecc) con l'essiccazione mantiene il suo aroma, anzi risulta più forte e concentrato come accade anche nel rosmarino e nell'origano. Questo potrebbe essere spiegato con il fatto che la distruzione dei tessuti vegetali dell'origano, rende più disponibili gli oli essenziali che quindi si diffondono maggiormente.

COME SI UTILIZZA

I suffumigi liberano il naso.

Sparso sul cibo aiuta nelle patologie dovute ad una cattiva digestione (meteorismo,  emicrania, ecc). 

Bevuto come infuso è un ottimo coadiuvante nei trattamenti per la cellulite. L'infuso mescolato al vino stimola le funzioni digestive, allevia il mal di testa, i dolori intestinali ed aiuta nei casi di raffreddore.

I gargarismi aiutano nei casi di infiammazione della gola

In cosmesi l'origano viene usato per fare bagni purificanti, stimolanti e deodoranti immergendo nell'acqua del bagno un sacchetto di tela con una manciata di origano.

Ottimo per il torcicollo applicando un mazzetto di fiori di origano (come cataplasma) appena colto e appena riscaldato.

Il suo olio essenziale è molto utilizzata nell'aromaterapia ed in profumeria.

L'origano, specialmente nei paesi mediterranei è molto noto ed utilizzato come spezia per aromatizzare numerosissime pietanze.

CURIOSITA'

L'origano è un buon repellente per le formiche: basta cospargerlo nei luoghi frequentati e ricordarsi di sostituirlo spesso.

L'origano è anche chiamato "erba acciuga" o "acciughero" in quanto è molto usato per aromatizzare le acciughe.

AVVERTENZE

L'origano se usato puro sulla pelle può causare irritazioni.

LINGUAGGIO DEI FIORI E DELLE PIANTE

Vedi "Origano - Il linguaggio dei fiori e delle piante"

Vendita opere di Toru Iwaya
Dedicato a Pio Petrocchi
Contatti Perchè Elicriso Links Redazione Privacy
Copyright© 2000-2012 Elicriso.it - Note legali