elicriso.it - rivista sull'ambiente e sulla natura
sabato 13 marzo 2010
  Skip Navigation Links
   Elicriso offerto in  
Testo normale Testo grande Testo molto grande
Rubriche sulle piante
Come coltivare e curare le piante
Le amiche silenziose
Cure per le vacanze
Abutilon
Acalypha
Achimenes
Adiantum
Aechmea
Aeschynanthus
Agapanthus
Agave
Aglaonema
Albizia
Allamanda
Alocasia
Aloe
Anthurium
Aphelandra
Aquilegia
Araucaria
Ardisia
Arisaema
Asarum
Asparagus
Aspidistra
Asplenium
Aucuba
Azalea (Rhododendron)
Babiana
Bambù (subtribù Bambusine)
Bauhinia
Beaucarnea
Begonia
Beloperone
Billbergia
Bouvardia
Bromeliaceae
Browallia
Brunfelsia
Caladium
Calatea (Calathea)
Calceolaria
Calendula
Calla (Zantedeschia)
Callistemon
Camelia
Campanula
Capelvenere
Celosia
Ceropegia
Chamaedorea
Chlorophytum
Ciclamino (Cyclamen)
Cissus
Clerodendrum
Clivia
Coffea
Coleus
Columnea
Cordyline
Cotyledon
Crassula
Crossandra
Croton
Cryptanthus
Cycas
Cyrtomium
Cytisus
Davallia
Dieffenbachia
Dipladenia
Dizygotheca
Dracena (Dracaena)
Echeveria
Echinopsis
Episcia
Erica
Exacum
Fatsia
Felci
Fico d'india
Ficus
Filodendro (Philodendron)
Fittonia
Gardenia
Geranio (Pelargonium)
Gerbera
Guzmania
Gynura
Haworthia
Hedychium
Helxine
Hemerocallis
Ibisco (Hibiscus)
Hippeastrum (Amarillo)
Hosta
Hoya
Hypoestes
Impatiens
Ipomoea
Iresine
Ixora
Jacaranda
Jacobinia
Kalanchoe
Kentia
Lampranthus
Lapageria
Lithops
Mammillaria
Maranta
Medinilla
Musa
Neoregelia
Nephrolepsis
Nertera
Nidularium
Oleandro (Nerium)
Orchidea
Ortensia (Hidrangea)
Pachira
Pachystachys
Pandanus
Papiro (Cyperus)
Passiflora
Pellaea
Peperomia
Pereskia
Pervinca (Vinca)
Piante grasse
Pilea
Pittosporo (Pittosporum)
Platycerium
Plectranthus
Plumbago
Plumeria
Polystichum
Pothos (Scindapsus)
Primula
Pteris
Rebutia
Rechsteineria
Rhapis
Rhoeo
Rose
Sansevieria
Saxifraga
Schefflera
Sedum
Selaginella
Sinningia
Solanum
Sparmannia
Spathiphyllum
Stapelia
Stella di Natale
Stephanotis
Strelitzia
Streptocarpus
Syngonium
Tetrastigma
Thunbergia
Tillandsia
Tolmiea
Trachycarpus
Urceolina
Vallota
Veltheimia
Tibouchina
Violetta africana (Saintpaulia)
Vriesea
Woodwardia
Xanthosoma
Yucca
Le nostre amiche orchidee
Piante medicinali
Piante aromatiche
Il linguaggio dei fiori e delle piante
Come le donne famose della storia si facevano belle con le piante
Piante carnivore
Piante allucinogene
Piante tonificanti e afrodisiache
I principali nemici delle nostre piante
L'agronomo risponde
Epoca di raccolta e vendita della frutta italiana
Rubriche sugli animali
Mammiferi
Uccelli
Rettili
Anfibi
Pesci
Echinodermi
Suoni emessi dagli animali
Altre rubriche
Geologia e ambiente
Clima e ambiente
Mitologia e ambiente
Geologia e biologia marina
Quando l'uomo diventerà un essere umano?
Diritto ambientale
Directory
La natura in cucina
Natura, usi, costumi del sud America
La conservazione delle specie e dell'ambiente
Arte e ambiente
Aree protette
Musica e ambiente
Tutto ciò che dobbiamo sapere sugli incendi
Quattro risate in compagnia
L'angolo della Sardina
Le nostre vignette
Spazio aperto ai lettori
Pubblicazione foto dei nostri amici animali
Racconti di viaggio
Gli articoli dei lettori
Vecchi siti geologici
Forum
Toru Iwaya
Toru Iwaya
COME COLTIVARE E CURARE LE PIANTE
CISSUS

I Cissus sono delle deliziose piante rampicanti che ricordano la vite, molto diffuse nei nostri appartamenti perchè di facile coltivazione, poco esigenti ma allo stesso tempo generose nello sviluppare foglie e rami.
In questo articolo:
Classificazione botanica Caratteristiche generali Principali specie Tecnica colturale Annaffiatura Tipo di terreno - rinvaso Concimazione Fioritura Potatura Moltiplicazione Parassiti e malattie Curiosità
CLASSIFICAZIONE BOTANICA

Regno: Plantae
Subregno: Tracheobionta (piante vascolari)
Divisione: Magnoliophyta  (ex Angiospermae)
Classe: Magnoliopsida  (ex Dicotyledones)
Ordine: Rhamnales
Famiglia: Vitaceae
Genere: Cissus
Specie:vedere il paragrafo "Principali specie"


CARATTERISTICHE GENERALI

Il genere Cissus comprende piante originarie dell'Asia orientale, dell'America e dell'Africa.   Appartengono alla stessa famiglia della vite e sono molto diffuse in quanto molto adattabile a diverse condizioni di coltivazione.

Sono piante rampicanti, per lo più sempreverde anche se alcune specie perdono le foglie durante il periodo di riposo vegetativo, caratterizzate da fusti semi-legnosi o legnosi (alcune specie hanno i fusti succulenti). Le foglie sono per lo più semplici che formano alle loro ascelle i viticci con i quali la pianta si ancora ai supporti. I fiori sono del tutto insignificanti ed i frutti sono delle piccole bacche che in alcune specie sono commestibili.

Possono essere allevate sia come piante ricadenti che come rampicanti.


PRINCIPALI SPECIE

Esistono circa 350 specie nel genere Cissusu tra le quali ricordiamo:

CISSUS ANTARCTICA

Il Cissus antarctica è una pianta originaria del Nuovo Galles del sud (Australia) ed in appartamento non supera i 2 m di altezza mentre in natura può raggiungere tranquillamente i 5 m.

Le foglie sono cuoriformi, con evidenti nervature, di un bel colore verde scuro, lucide e lunghe circa 10 cm e larghe 5 cm.

Con l'età la pianta può anche fiorire producendo dei piccoli frutti neri commestibili. In casa la fioritura è abbastanza rara.

CISSUS DISCOLOR

Il Cissus discolor in appartamento non supera i due metri di altezza ed  è caratterizzata da foglie lunghe 15 cm con profonde nervature verdi che evidenziano, nella pagina superiore, le aree interne di colore bianco - argentato screziate di viola, rosso e verde mentre la pagina inferiore è di colore brunastro uniforme.

E' una pianta a rapida crescita e se non si tiene sotto controllo forma una grande quantità di rami e di foglie.

Sono piante originarie dell'Isola di Giava e della Cambogia. 

 

CISSU TRIFOLIATA 

La particolarità del Cissus trifoliata sono le foglie suddivise in tre lobi (da cui il nome) più o meno simmetrici, carnose, picciolate. Hanno la caratteristica che se tagliate, emettono un odore sgradevole.

E' una pianta rampicante ed è caratterizzata da fusti legnosi soprattutto alla base.  

 

CISSUS RHOMBIFOLIA 

Il Cissus rhombifolia chiamata anche Rhoicissus rhomboidea è una pianta originaria del sud America e delle Indie occidentali. E' caratterizzata da fusti lunghi, ricoperti da una leggera peluria, provvisti di numerosi viticci con le estremità biforcute e arricciate. Le foglie sono vellutate, di colore verde intenso formate da tre piccole foglie a forma di rombo. E' una pianta che si adatta bene ad essere allevata sia come rampicante che come ricadente. 

CISSUS QUADRANGULARIS 

I Cissus quadrangularis sono piante originarie della Somalia e della parte orientale dell'Africa. Contrariamente alle altre specie ha fusti succulenti a sezione quadrangolare. Le foglie sono cuoriformi e carnose, trilobate e con i margini lievemente seghettati.

CISSUS CACTIFORMIS 

I Cissus cactiformis sono piante originarie dell'Africa orientale caratterizzate da fusti succulenti, con numerose costolature spinose provviste di numerose radici aeree. Le foglie sono ovate e non persistono durante il periodo di riposo. E' una pianta robusta ed a crescita molto rapida.

CISSUS JUTTAE

Cissus juttae è una pianta conosciuta anche come Cyphostemma juttae è una specie originaria delle zone sud-occidentali dell'Africa con foglie di colore verde - grigio e non i margini lievemente dentati.

CISSUS SICYOIDES 

Pianta originaria dell’America del sud in natura presenta un grande sviluppo raggiungendo i 6 m di altezza mentre se allevata in appartamento non supera i 3 m di altezza.   E' caratterizzata da foglie composte formate da 5 foglioline di colore verde scuro.

CISSUS BAINESII

Il Cissu bainesii è una specie originaria del sud Africa e della Namibia ed è una pianta che non raggiunge notevoli dimensioni non superando i 60 cm se allevata in vaso mentre in natura raggiunge i 2 m di altezza. La sua particolarità è il grosso fusto carnoso tanto da farlo rassomigliare ad un'anfora con foglie molto grandi, dentate che cadono durante il periodo di riposo vegetativo.

CISSUS HYPOGLAUCA

Pianta originaria dell'Australia può raggiungere i 2 m di altezza con foglie di colore verde - bruno , carnose suddivise in piccole foglioline con i margini lievemente dentati.

TECNICA COLTURALE

I Cissus non sono difficili da coltivare e possono essere allevate sia come piante ricadenti che, dotate di opportuni sostegni, in altezza.  In ogni caso, è sempre opportuno sistemare nel vaso delle canne o meglio dei graticci ai quali si posso ancorare con le sue radici aeree.

Per quanto riguarda la luce, sono piante che vivono bene anche all'ombra ad eccezione della C. discolor che invece necessita di una buona illuminazione (ma non il sole diretto).

Le temperature ottimali di crescita sono intorno ai 18-24°C mentre le minime non devono scendere sotto i 7°C.  Solo la specie discolor richiede temperature più alte: la massima intorno ai 27-30°C mentre la minima non deve scendere sotto i 7°C.

Indipendentemente dalla specie i Cissus amano l'aria pertanto assicurate una buona aerazione nella stanza che le ospita. 

ANNAFFIATURA

Per il Cissus le annaffiature devono essere generose soprattutto durante il periodo primaverile - estivo senza lasciare però il terreno inzuppato d'acqua in quanto le radici possono marcire facilmente. Durante il periodo autunno - invernale le annaffiature devono essere molto moderate, il tanto da non far seccare il terriccio.

Ama gli ambienti umidi pertanto farete cosa gradita alla pianta se sistemerete il vaso sopra un sottovaso dove avrete posto dei ciottoli o altro materiale inerte dove sarà sempre presente dell'acqua che evaporando creerà un ambiente umido. Fate attenzione che l'acqua non sia a contatto con il fondo del vaso in quanto non tollera i ristagni idrici.

TIPO DI TERRENO - RINVASO

Il rinvaso si effettua ogni anno in considerazione del fatto che sono piante a rapida crescita e sfruttano molto il terriccio. Si usa una miscela formata in parti uguali da torba, terreno fertile e sabbia grossolana per favorire il drenaggio dell'acqua. 

CONCIMAZIONE

La concimazione del Cisso si effettua durante tutto il periodo primaverile - estivo ogni due-tre settimane usando un fertilizzante liquido che andrà diluito nell'acqua di irrigazione diminuendo leggermente le dosi rispetto a quanto riportato nella confezione. Durante il periodo autunno - invernale le concimazioni vanno sospese in quanto entra in riposo vegetativo ed i concimi somministrati non farebbero altro che accumularsi nel terriccio creando un ambiente non idoneo alla vita della pianta.

Usate un fertilizzante che oltre a contenere  i macroelementi quali Azoto (N), Potassio (K),  Fosforo (P) e abbia anche i microelementi quali il Ferro (Fe),  il Magnesio (Mg),  il Molibdeno (Mo), il Rame (Cu), il Manganese (Mn),  lo Zinco (Zn), il Boro (B), tutti importanti per la crescita della pianta.

FIORITURA

Raramente il Cissus fiorisce in appartamento ed in ogni caso i fiori sono piccoli ed insignificanti.

POTATURA

In considerazione del fatto che sono piante che crescono velocemente è opportuno potarle, all'inizio della primavera per dare un aspetto più armonioso alla pianta. Per avere un aspetto cespuglioso e compatto è opportuno fare delle cimature primaverili che stimolano lo sviluppo di nuovi rami. 

MOLTIPLICAZIONE

La moltiplicazione avviene prevalentemente per talea o meno frequentemente per seme (per le specie C. bainesii e C. juttae).

MOLTIPLICAZIONE PER TALEA

Nella primavera inoltrata prelevate delle talee dai getti più giovani della pianta con un pezzettino di ramo, lunghe circa 5-7 cm.  Tagliate con una lama affilata in modo da non sfilacciare i tessuti al momento del taglio e che sia pulita e disinfettata (alla fiamma oppure con alcool o varechina) e cospargete la superficie con una polvere rizogena che favorisce l'emissione delle radici.

Le talee vanno sistemate in un vaso con torba e sabbia in parti uguali aiutandovi con una matita per fare il buco e piantandole ad una profondità di circa 1,5-2 cm.

Coprite il vaso con un sacchetto di plastica trasparente sistemato a cappuccio e tenetelo in una zona dell'appartamento dove la temperatura sia intorno ai 24-26°C e mantenete il substrato sempre umido. La plastica favorirà il mantenimento di una temperatura costante ed eviterà che il terriccio si secchi troppo in fretta.

Ogni giorno è importante togliere la plastica per verificare che il terriccio sia sempre umido e controllare se si è formata della condensa sulla plastica, nel caso, eliminarla. 

Quando vedrete comparire i primi germogli (occorreranno circa 2-3 settimane) vuol dire che la talea ha radicato. Se ciò è avvenuto, togliete definitivamente la plastica e rinvasate in vasi singoli ciascuna talea usando un terriccio così come indicato al paragrafo "rinvaso" e tenetele all'ombra, umide ed in un luogo ben aerato.

PARASSITI E MALATTIE

Le foglie rimangono pendenti ed avvizziscono

Se le foglie presentano questo sintomo significa probabilmente che la temperatura è troppo bassa oppure che è stata esposta al sole.
Rimedi: spostare la pianta in una posizione più calda oppure maggiormente in ombra.

Le foglie appaiono rovinate e segnate

Questo sintomo potrebbe essere dovuto ad eccessive annaffiature.
Rimedi: controllare le radici, eliminare eventuali radici marce, rinvasare, lasciare asciugare per bene il terreno e per il futuro regolare meglio le annaffiature facendo in modo che il terriccio rimanga appena umido, non inzuppato.

La pianta non sviluppa nuovi germogli

Essendo una pianta a rapida crescita se, durante il periodo vegetativo non forma sempre nuovi germogli vuol dire che le concimazioni non sono state adeguate.
Rimedi: seguire un regolare piano di fertilizzazione così come indicato al paragrafo "concimazione".

La pianta improvvisamente si affloscia

Può capitare dopo 6-7 anni di vita della pianta che improvvisamente si afflosci e muoia. Questa non è una malattia ma è semplicemente dovuto all'età: ha terminato il suo ciclo vitale.

CURIOSITA'

Comunemente la pianta di Cissus è conosciuta come Cisso.

Dedicato a Pio Petrocchi
Contatti Perchè Elicriso Links Redazione Privacy
Copyright© 2000-2010 Elicriso.it - Note legali