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CARATTERISTICHE GENERALI
Il Mirto, nome scientifico Myrtus communis L., appartiene alla famiglia delle Mirtaceae ed è una pianta molto famosa fin dai tempi più antichi simbolo di gloria e di amore felice. E' anche una pianta dalle numerose proprietà medicinali oltre che molto utilizzata come pianta aromatica.
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Il Mirto è un arbusto con fusto molto ramificato, molto diffuso nelle coste mediterranee fino a 1000 m di altitudine.
Le foglie sono coriacee di un bel verde intenso, lucenti, opposte, prive di picciolo e ricche di numerose ghiandole, visibili in controluce, contenenti l'olio essenziale.
I fiori sono bianchi, piccoli, solitari che crescono all'ascella delle foglie. Fiorisce da maggio a luglio.
I frutti sono delle bacche di colore blu-nerastro.
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PROPRIETA'
Il mirto contiene tannino, olio essenziale formato principalmente da mirtolo e geraniolo, resine, acido citrico e acido malico, vitamina C.
Le sue properietà sono: astringente, balsamiche, antinfiammatorie ed antisettiche.
PARTI UTILIZZATE DELLA PIANTA
Le parti utilizzate della pianta di Mirto sono le foglie, raccolte ad agosto ed i frutti (le bacche) raccolte a settembre - ottobre.
COME SI UTILIZZA
Il Mirto viene usato in erboristeria per la preparazione di medicamenti per le affezioni delle vie respiratorie e dell'apparato digerente.
L'uso principale del Mirto è sicuramente nell'industria dei liquori per realizzare numerose bevande ricavate dalle foglie o dalle bacche.
CURIOSITA'
La pianta di Mirto è anche conosciuta come Mortella, Murtea o Murta.
Con il mirto si realizza in Sardegna un eccellente liquore bianco o rosso a seconda
che si utilizzino le foglie o le bacche.
AVVERTENZE
Non sono segnalate controindicazioni nell'uso del mirto.
LINGUAGGIO DEI FIORI E DELLE PIANTE
Vedi "Mirto - Il linguaggio
dei fiori e delle piante"
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