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Toru Iwaya
COME COLTIVARE E CURARE LE PIANTE
SOLANUM

Le piante ornamentali che appartengono al genere Solanum sono molto apprezzate per le bacche colorate che maturano durante i mesi invernali.
In questo articolo:
Classificazione botanica Caratteristiche generali Principali specie Tecnica colturale Annaffiatura Tipo di terreno - rinvaso Concimazione Fioritura Potatura Moltiplicazione Parassiti e malattie
CLASSIFICAZIONE BOTANICA

Regno: Plantae
Subregno: Tracheobionta (piante vascolari)
Divisione: Magnoliophyta  (ex Angiospermae)
Classe: Magnoliopsida  (ex Dicotyledones)
Ordine: Solanales
Famiglia: Solanaceae
Genere: Solanum
Specie:  vedere il paragrafo "Principali specie"


CARATTERISTICHE GENERALI

Il genere Solanum appartenente alla famiglia delle Solanaceae comprende numerossissime specie di piante arbustive e per lo più rampicanti, originarie dell'America centrale e meridionale,  dove oltre alle piante di interesse agrario quali ad esempio la melanzana (Solanum melongena), il pomodoro (Solanum lycopersicum) o  la patata (Solanum tuberosum), ritroviamo anche alcune piante ornamentali. Di fatto sono poche le specie utilizzate a scopo decorativo ma quelle poche sono molto apprezzate perchè durante l'inverno producono delle deliziose bacche molto colorate e molto decorative.

Il più delle volte sono piante che vengono buttate dopo la fruttificazione, cosa inappropriata in quanto se adeguatamente coltivate possono fruttificare anche la stagione successiva. 


PRINCIPALI SPECIE

Esistono circa 2000 specie nel genere Solanum ma sono poche le specie coltivate a scopo ornamentale tra le quali ricordiamo:

SOLANUM CAPSICASTRUM

Il Solanum capsicastrum è una specie suffruticosa, nativa del Brasile a portamento arbustivo, alta non più di mezzo metro con i fusti legnosi e flessibili. Le foglie sono lanceolate di colore grigio-verde e lunghe fino ad 8 cm. I fiori appaiono all'inizio dell'estate, bianchi, stellati e poco appariscenti   che all'inizio dell'inverno formano le bacche, lucide, di 1-2 cm di diametro che durano diversi mesi virando di colore via via che maturano passando dal verde, al giallo, al rosso. Esistono diverse varietà tra le quali la “Variegatum” con foglie screziate di bianco-crema.

SOLANUM PSEUDOCAPSICUM

Il Solanum pseudocapsicum è una bella pianta robusta che in natura è un arbusto che raggiunge anche i 75 cm di altezza. Produce bacche di un bel colore rosso-aranciato.

 

SOLANUM WENDLANDII

Il Solanum wendlandii è una pianta sempreverde, originaria del Costa Rica, caratterizzata da fusti e rami leggermente spinoso. Una particolarità di questa pianta è il grande polimorfismo fogliare infatti mentre le foglie che si trovano alla base della pianta sono segmentate quelle che si trovano nella parte centrale sono trilobate mentre quelle che si trovano all'apice sono  ovate-acuminate. I fiori sono di colore azzurro e riuniti in infiorescenze apicali.  

TECNICA COLTURALE

Le Solanum sono piante che amano la luce per cui devono essere posizionate in posizione più luminosa possibile, possibilmente al sole diretto che favorisce la colorazione delle bacche.

Le temperature invernali non devono scendere al di sotto dei 16-18°C.

La pianta durante la stagione calda si avvantaggia di frequenti nebulizzazioni che manterranno un ambiente umido indispensabile per la fioritura e la successiva fruttificazione.

E' una pianta che ama l'aria per cui assicurate un buon ricambio ma facendo attenzione alle correnti d'aria fredda che non sono tollerate.

ANNAFFIATURA

La pianta di Solanum va annaffiata abbondantemente durante tutto il periodo primaverile - estivo in modo che il terreno rimanga costantemente umido, non fradicio.

Durante il periodo autunno-invernale il terreno si mantiene sempre costantemente umido fino a quando sono presenti le bacche. Quando cadranno le irrigazioni andranno ridotte al tanto da non fare seccare il terriccio.  

TIPO DI TERRENO - RINVASO

La Solanum è una pianta che si rinvasa dopo che ha fruttificato e solo se le radici hanno occupato tutto lo spazio a loro disposizione nel vaso. Usate una composta formata da terriccio fertile, torba e sabbia grossolana per favorire il drenaggio dell'acqua di irrigazione.

CONCIMAZIONE

La concimazione del Solanum va effettuata ogni due settimane durante tutto l'arco dell'anno diluendo nell'acqua di irrigazione un buon fertilizzante liquido.

Diminuite leggermente le dosi rispetto a quanto riportato nella confezione del fertilizzante.

FIORITURA

La fioritura nelle specie ornamentali avviene nel periodo estivo ed i fiori sono abbastanza insignificanti al contrario della fruttificazione che porta alla formazione di bacche molto decorative durante il periodo invernale.

POTATURA

Se si pensa di allevare la pianta di Solanum per due anni di seguito alla fine del primo anno si pota drasticamente riducendo di 1/3 l'altezza.

Se si desidera avere un portamento cespuglioso è opportuno cimarle, vale a dire tagliare gli apici vegetativi dei nuovi getti quando avranno raggiunto un'altezza di circa 8 cm.

MOLTIPLICAZIONE

La moltiplicazione del Solanum avviene per seme.

MOLTIPLICAZIONE PER SEMI

I semi di Solanum si seminano all'inizio della primavera (marzo) distribuendoli in vaso o in semenzaio  in una composta formata da terriccio fertile e sabbia grossolana in parti uguali. Si cospargono i semi sul terreno e poi si ricoprono con uno strato sottile di sabbia grossolana.

Il vassoio che contiene i semi si sistema all'ombra leggera, ad una temperatura intorno ai 16-21°C e va mantenuto sempre umido (usate uno spruzzatore per inumidire totalmente il terriccio) fino al momento della germinazione.

Ricoprite il vassoio con un foglio di plastica trasparente (o una lastra di vetro) che permetterà di mantenere una buona temperatura ed eviterà che il terriccio si secchi troppo rapidamente.

Quando i semi avranno germogliato togliete il telo di plastica e spostate il vassoio in una posizione più luminosa dove possano ricevere la luce del sole diretta per 2-3 ore al giorno.

Quando le nuove piante di Solanum saranno alte almeno 8 cm si possono prelevare delicatamente con tutte le radici (usate una forchetta per queste operazioni che infilerete al di sotto del terreno per prendere la piantina intera e metterla nel nuovo vaso) e trapiantarle nel vaso definitivo usando della terra così come indicato per le piante adulte e vanno trattate come tali.

 

PARASSITI E MALATTIE

Le foglie appassiscono e le bacche cadono senza apparente ragione

Questo sintomo è da associare ad una scarsa annaffiatura o anche ad un ambiente troppo caldo e con aria stagnante.
Rimedi: controllate l'umidità del terreno (deve essere costantemente umido, non fradicio) e mantenete intorno alla pianta un ambiente umido con frequenti nebulizzazioni.

Le foglie della pianta ingialliscono e cadono

Questo sintomo indica invece eccessive annaffiature.
Rimedi: fate asciugare il terreno e poi procedete con le irrigazioni come indicato al paragrafo "annaffiature".

La pianta ha in generale un aspetto stentato

Questo sintomo è sicuramente da attribuire a troppa poca luce.
Rimedi: spostare la pianta in  posizione più luminosa in modo che riceva almeno 2-3 ore di sole diretto al giorno.

Afidi sulla pianta

Sulla pianta si possono osservare dei piccoli insetti biancastri, mobili. Sicuramente si tratterrà di  afidi, comunemente conosciuti come pidocchi.
Rimedi: trattare la pianta con antiparassitari specifici facilmente reperibili da un buon vivaista.

Comparsa di macchie necrotiche sulle foglie accompagnate dalla comparsa di una muffa grigia

Questi sintomi sono in genere da associare alla presenza di un fungo molto dannoso e polifago, la Botrytis sp.
Rimedi: occorre eliminare immediatamente le parti colpite della pianta e trattare con uno specifico anticrittogamico. I rimedi nei confronti di questo fungo sono essenzialmente preventivi, in quanto è favorito dall'umidità dell'aria e dalle eccessive annaffiature.


Vendita opere di Toru Iwaya
Dedicato a Pio Petrocchi
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