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sabato 4 febbraio 2012
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LE PIANTE MEDICINALI
SALVIA

(Salvia officinalis L.)
In questo articolo:
Caratteristiche generali Proprietà Parti utilizzate della pianta Come si utilizza Curiosità Avvertenze Linguaggio dei fiori

CARATTERISTICHE GENERALI

Il genere Salvia appartiene alla famiglia delle Labiatae ed è un genere ricchissimo di specie sia annuali che perenni, usate per scopi alimentari o terapeutici o semplicemente ornamentali.

La Salvia che siamo abituati ad usare per aromatizzare i cibi è la Salvia officinalis L. o Salvia comune, specie perenne.

E' una pianta diffusa in tutti i paesi a clima mite ed ha un portamento cespuglioso. Il fusto è dapprima verde, poi con la maturità diventa legnoso, a sezione quadrangolare e molto ramificato e può raggiungere anche il metro d'altezza. Le foglie, portate da un corto picciolo, sono ovali-lanceolate, di un bel colore grigio-verde con i bordi dentellati e con la pagina superiore vellutata mentre quella inferiore è più ruvida e con nervature evidenti. Sono ricche di oli essenziali che conferiscono il caratteristico aroma. I fiori della salvia sono per lo più riuniti nella parte terminale dello stelo in spicastri e sono di colore violetto.  Fiorisce a partire dalla primavera.

PROPRIETA'

La salvia è costituita da: olio essenziale, acido organico, flavonoidi, saponine. L'olio essenziale ha una composizione chimica molto complessa  ed i costituenti principali sono: alfa e beta-tujone, canfora e 1,8-cineolo.  

Le sue proprietà sono: antisettiche, antibatteriche, stimolante, digestiva, emmenagoga, espettorante, cicatrizzante, tonica del sistema nervoso, antispasmodica, antisudorifera, carminativa, ipoglicemizzante.

Gli oli essenziali di salvia si ricavano dalle cime essiccate sottoponendole ad un processo di estrazione in corrente di vapore.  

PARTI UTILIZZATE DELLA PIANTA

Della salvia si utilizzano le foglie raccolte prima della fioritura, fresche o essicate.

Si possono utilizzare anche le sommità fiorite.  

COME SI UTILIZZA

La salvia è usata come decotto o infuso per stimolare la digestione, per la bronchite, per la depressione e la stanchezza.

Come gargarismi viene usata per le tonsilliti e le infiammazioni della gola.

Il decotto di salvia unito all'acqua del bagno per i reumatismi, la sudorazione eccessiva e per tonificare il sistema nervoso.

La pagina superiore delle foglie di salvia inoltre strofinate sui denti li rendono più bianchi e purificano l'alito.

L'olio essenziale di salvia è anche molto usata in cosmesi: è ottimo come astringente per i pori dilatati della pelle del viso ed il suo estratto è un eccellente fissatore dei profumi.  

La salvia in tutti i paesi europei è una delle spezie maggiormente utilizzate in cucina come aromatizzante di carni, pesce, minestre e verdure. In genere si usa da sola come spezia in quanto avendo un aroma così inteso, si comporta come una primadonna: annulla il sapore delle altre spezie.

CURIOSITA'

La salvia era conosciuta fin dai tempi più antichi. Sia gli egiziani che gli antichi romani la consideravano un'erba capace di guarire ogni male.

La salvia è anche conosciuta come erba sacra, te di Grecia, erba savia, salvia di uccelli.

AVVERTENZE

Occorre tenere presente che la salvia bisogna comunque usarla in modo moderato evitando le preparazioni troppo concentrate che potrebbero essere tossiche in quanto contiene un chetone complesso il tuione, che ad alte dosi può essere tossico.

LINGUAGGIO DEI FIORI E DELLE PIANTE

Vedi "Salvia - Il linguaggio dei fiori e delle piante"

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