elicriso.it - rivista sull'ambiente e sulla natura
lunedì 21 maggio 2012
  Skip Navigation Links
   Elicriso offerto in  
Testo normale Testo grande Testo molto grande
Rubriche sulle piante
Come coltivare e curare le piante
Le amiche silenziose
Cure per le vacanze
Rinvaso
Abutilon
Acalypha
Acanthus
Achimenes
Adiantum
Aeonium
Aechmea
Aeschynanthus
Agapanthus
Agave
Ageratum
Aglaonema
Albizia
Allamanda
Alocasia
Aloe
Alpinia
Alsobia
Ananas
Anthurium
Antirrhinum
Aphelandra
Aporocactus
Aquilegia
Araucaria
Ardisia
Areca
Arisaema
Aristolochia
Asarum
Asparagus
Aspidistra
Asplenium
Aucuba
Azalea (Rhododendron)
Babiana
Bambù (subtribù Bambusine)
Bauhinia
Beaucarnea
Begonia
Beloperone
Bessera
Billbergia
Blechnum
Bouganville
Bouvardia
Bowiea
Bromeliaceae
Browallia
Brunfelsia
Caladium
Calatea (Calathea)
Calceolaria
Calendula
Calla (Zantedeschia)
Callisia
Callistemon
Camelia
Campanula
Campsis
Canna
Capelvenere
Casuarina
Catharanthus
Celosia
Cereus
Ceropegia
Chamaedorea
Chamaerops
Chlorophytum
Ciclamino (Cyclamen)
Cissus
Clerodendrum
Clivia
Clusia
Codonanthe
Coffea
Coleus
Columnea
Conophytum
Cordyline
Cotyledon
Crassula
Crossandra
Croton
Cryptanthus
Ctenanthe
Curcuma
Cycas
Cyrtomium
Cytisus
Davallia
Dieffenbachia
Dimorphotheca
Dionaea
Dipladenia
Dizygotheca
Doryanthes
Dracena (Dracaena)
Echeveria
Echinopsis
Echinocactus
Epiphyllum
Episcia
Erica
Eustoma
Exacum
Fatshedera
Fatsia
Felci
Fico d'india
Ficus
Filodendro (Philodendron)
Fittonia
Fucsia
Gardenia
Gelsomino
Geranio (Pelargonium)
Gerbera
Gloriosa
Grevillea
Gunnera
Guzmania
Gynura
Hardenbergia
Haworthia
Hedera
Hedychium
Helxine
Hemerocallis
Ibisco (Hibiscus)
Hippeastrum (Amarillo)
Hoffmannia
Hosta
Hoya
Hypoestes
Impatiens
Ipomoea
Iresine
Ixora
Jacaranda
Jacobinia
Kalanchoe
Kentia
Kohleria
Lampranthus
Lapageria
Leptospermum
Lithops
Lobelia
Mammillaria
Maranta
Medinilla
Musa
Neoregelia
Nephrolepsis
Nertera
Nidularium
Oleandro (Nerium)
Orchidea
Ortensia (Hidrangea)
Pachira
Pachypodium
Pachystachys
Pandanus
Papiro (Cyperus)
Passiflora
Pellaea
Pellionia
Peperomia
Pereskia
Pervinca (Vinca)
Philesia
Piante grasse
Pitcairnia
Pilea
Pittosporo (Pittosporum)
Platycerium
Plectranthus
Plumbago
Plumeria
Polianthes
Polypodium
Polyscias
Polystichum
Pothos (Scindapsus)
Primula
Pteris
Quesnelia
Ravenea
Rebutia
Rechsteineria
Rhapis
Rhoeo
Rhoicissus
Ricino
Rose
Ruellia
Russelia
Sanchezia
Sansevieria
Saxifraga
Schefflera
Sedum
Selaginella
Senecio
Setcreasea
Skimmia
Sinningia
Solanum
Sparmannia
Spathiphyllum
Stapelia
Stella di Natale
Stephanotis
Strelitzia
Streptocarpus
Streptosolen
Stromanthe
Syngonium
Tagetes
Tetrastigma
Thunbergia
Tillandsia
Tolmiea
Trachycarpus
Tradescantia
Tropaeolum
Urceolina
Vallota
Veltheimia
Tibouchina
Violetta africana (Saintpaulia)
Vriesea
Woodwardia
Xanthosoma
Yucca
Zamia
Zamioculcas
Le nostre amiche orchidee
Piante medicinali
Piante aromatiche
I fiori di Bach
Il linguaggio dei fiori e delle piante
Come le donne famose della storia si facevano belle con le piante
Piante carnivore
Piante allucinogene
Piante tonificanti e afrodisiache
I principali nemici delle nostre piante
L'agronomo risponde
Epoca di raccolta e vendita della frutta italiana
Dizionario botanico
Rubriche sugli animali
Mammiferi
Uccelli
Rettili
Anfibi
Pesci
Echinodermi
Cefalopodi
Suoni emessi dagli animali
Altre rubriche
News ambientali
Geologia e ambiente
Clima e ambiente
Mitologia e ambiente
Agricoltura e ambiente
Geologia e biologia marina
Quando l'uomo diventerà un essere umano?
Energie rinnovabili
Diritto ambientale
Directory
La natura in cucina
Conservazione delle specie e dell'ambiente
Natura, usi, costumi del sud America
Arte e ambiente
Aree protette
Musica e ambiente
Tutto ciò che dobbiamo sapere sugli incendi
Quattro risate in compagnia ed altro
L'angolo della Sardina
Le nostre vignette
Video
Foto natura
Recensioni
Spazio aperto ai lettori
Pubblicazione foto dei nostri amici animali
Racconti di viaggio
Gli articoli dei lettori
Vecchi siti geologici
Forum
Come coltivare e curare le nostre piante
Il regno delle Orchidee
COME COLTIVARE E CURARE LE PIANTE
IRESINE

Le Iresine sono piante molto apprezzate e coltivate per il loro fogliame molto colorato e per la loro semplicità di coltivazione.
In questo articolo:
Classificazione botanica Caratteristiche generali Principali specie Tecnica colturale Annaffiatura Tipo di terreno - rinvaso Concimazione Fioritura Potatura Moltiplicazione Parassiti e malattie Curiosità
CLASSIFICAZIONE BOTANICA

Regno: Plantae
Subregno: Tracheobionta (piante vascolari)
Divisione: Magnoliophyta  (ex Angiospermae)
Classe: Magnoliopsida  (ex Dicotyledones)
Ordine: Caryophyllales
Famiglia: Amaranthaceae
Genere: Iresine
Specie:vedere il paragrafo "Principali specie"


CARATTERISTICHE GENERALI

Il genere Iresine comprende piante appartenenti alla famiglia delle Amaranthaceae originarie zone calde dell’America, dell’Australia e delle isole Galapagos. 

Sono piante sempreverdi, erbacee o arbustive, molto apprezzate e coltivate per il caratteristico fogliame di colore rosa-rosso più o meno carico che crea una nota di colore tra il verde delle altre piante. I fiori sono piccoli, di colore verde e molto poco decorativi.


PRINCIPALI SPECIE

Ritroviamo un'ottantina di specie nel genere Iresine ma solo poche piante sono adatte ad essere allevate in appartamento tra le quali ricordiamo:

IRESINE HERBSTII

La Iresine herbstii è la specie che viene normalmente coltivata in appartamento, originaria dell’America meridionale.

In vaso è una pianta che  non supera i 60 cm di altezza con i fusti e le foglie di colore rosso acceso e con le nervature di colore rosso più tenue.

I fiori sono piccoli e poco appariscenti e raramente si formano nelle pianta allevate in casa.

Esistono numerose varietà tra le quali ricordiamo: la varietà Aureoreticulata pianta molto diffusa con foglie verdi macchiate di giallo e con anche le nervature gialle; Brillantissima con le foglie rosa - rosso; Acuminata dalle splendide foglie color rosso con rifletti bronzei;  la varietà Wallisii  con foglie piccole di colore rosso screziate di nero.

IRESINE LINDENII

La Iresine lindenii, originaria delle zone equatoriali, è una pianta caratterizzata da foglie a forma lanceolata di colore rosso molto acceso e con le nervature di colore rosso ancora più vivo.  

TECNICA COLTURALE

La Iresine è una pianta molto facile da coltivare e non richiede accorgimenti o cure particolari.

Non hanno alcun problema ad adattarsi alle condizioni nelle quali vengono allevate. Le temperature minime non devono scendere al di sotto dei 9-10°C e non hanno grossi problemi con le massime.

Amano la luce e l'aria ma attenzione alle correnti di aria fredda che potrebbero far morire la pianta. Possono stare anche alla luce diretta del sole ed  una buona illuminazione è indispensabile per garantire la colorazione rossastra delle foglie.

Nelle regioni a climi miti possono anche essere allevate all'aperto a formare siepi e per dare un tocco di colore al giardino.

ANNAFFIATURA

Le Iresine sono piante che vanno annaffiate in maniera abbondante ed il terreno deve rimane costantemente umido durante tutto il periodo primaverile estivo mentre durante gli altri periodi si annaffia il tanto da mantenere il terriccio appena umido.

Occorre fare attenzione a non lasciare ristagni idrici nel sotto vaso che non sono tollerati.

Sono piante che amano gli ambienti umidi pertanto durante i periodi più caldi è bene nebulizzare le foglie con acqua tiepida. 

TIPO DI TERRENO - RINVASO

Il rinvaso dell'Iresine si effettua ogni anno all'inizio della primavera in vasi di dimensioni leggermente più grandi del precedente. Si utilizza una composta formata in parti uguali da torba, terreno fertile, sabbia grossolana e terriccio di foglie.  

CONCIMAZIONE

La concimazione della pianta va effettuata ogni due-tre settimane durante tutto il periodo primaverile - estivo diluendo il fertilizzante nell'acqua di irrigazione.

Usate un buon concime completo che contenga oltre all'Azoto, il Potassio ed il Fosforo anche Magnesio (Mg), il Ferro (Fe), il Manganese (Mn), il Rame (Cu), lo Zinco (Zn), il Boro (B), il Molibdeno (Mo), vale a dire cosiddetti "microelementi" altrettanto importanti per una equilibrata crescita della pianta.

E' importante diminuire le dosi rispetto a quanto riportato nella confezione in quando sono sempre esagerate.

FIORITURA

L'Iresine fiorisce durante il periodo estivo ma non è frequente che fiorisca in appartamento ed in ogni caso i fiori sono molto poco decorativi.

POTATURA

Le Iresine sono piante che non hanno necessità di vere e proprie potature ma di cimature degli apici vegetativi che vanno fatte all'incirca ogni due mesi per stimolare la pianta a ramificare e quindi ad assumere un aspetto più cespuglioso e compatto. 

MOLTIPLICAZIONE

La moltiplicazione dell'Iresine avviene per talea.

MOLTIPLICAZIONE PER TALEA

All'inizio della primavera si possono prelevare delle talee lunghe 10-15 cm dagli apici dei giovani germogli della pianta. Occorre tagliarle con un taglio obliquo immediatamente sotto un nodo, perchè in questo modo si ha una maggiore superficie a disposizione per l'emissione delle radici e l'acqua di irrigazione non si accumula e si eliminano le foglie che si trovano più in basso.

La superficie tagliata della talea si cosparge di ormoni rizogeni che favoriscono l'emissione delle radici e quindi si sistema in un vaso che contiene in parti uguali torba e sabbia. Si inumidisce in maniera abbondante ed uniforme e si chiude con  un sacchetto di plastica trasparente messo a cappuccio avendo cura che nessuna parte della pianta rimanga a contatto con la plastica (aiutatevi con dei bastoncini).

Il vaso così preparato si posiziona in una zona dove la temperatura sia intorno ai  21-24°C e non eccessivamente illuminata. Ogni giorno occorre togliere la plastica per controllare l'umidità del terriccio (deve rimanere sempre umido) ed eliminare eventuale condensa che si è formata nella plastica.

Le talee di Iresine radicano in circa 2-3  settimane e ce ne rendiamo conto in quanto inizieranno a formarsi i germogli. A qual punto si toglie la plastica definitivamente e si trattano le piante come se fossero adulte.

PARASSITI E MALATTIE

Le foglie avvizziscono e cadono

Questo è il classico campanello d'allarme che ci indica che le annaffiature alla pianta sono insufficienti.
Rimedi: aumentare le irrigazioni così come indicato al paragrafo "annaffiature".

Le foglie perdono la loro lucentezza ed i colori vivaci

Se si manifesta questo sintomo vuol dire che la luce è insufficiente.
Rimedi: spostare la pianta in una posizione molto più luminosa.

Afidi 

I pidocchi come comunemente sono chiamati gli "afidi" sono gli unici parassiti che possono disturbare questa piccola pianta.
Rimedi: l'unica cosa da fare è intervenire facendo dei trattamenti con antiparassitari specifici facilmente reperibili nei centri specializzati.

CURIOSITA'

La specie Iresine  herbstii  è anche chiamata "Beefsteak Plant" ovvero "pianta bistecca".

Vendita opere di Toru Iwaya
Dedicato a Pio Petrocchi
Contatti Perchè Elicriso Links Redazione Privacy
Copyright© 2000-2012 Elicriso.it - Note legali