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mercoledì 8 febbraio 2012
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SENAPE

(Sinapis spp.)
In questo articolo:
Caratteristiche generali Proprietà Parti utilizzate della pianta Come si utilizza Curiosità Avvertenze

CARATTERISTICHE GENERALI

La senape, il cui nome scientifico è Sinapis nigra o Brassica nigra (senape nera) appartiene alla famiglia delle Cruciferae, ed è una pianta coltivate ed utilizzate nelle cucine di tutto il mondo. E' una pianta che cresce spontanea in tutta l'Europa fino a 1000 m di altitudine.

Esiste un'altra specie di senape, la Sinapsis alba L. chiamata senape bianca che ha un sapore meno piccante della senape nera e che viene molto coltivata per l'industria alimentare ed ha le stesse proprietà della senape nera solo meno marcate.

Le piante di senape sono delle erbacee annuali, con fusto eretto alto fino a 60 cm, con ramificazioni a piani successivi. Le foglie sono alterne, con i margini dentati e provviste di picciolo. I fiori sono gialli, portati da infiorescenze a grappoli termili che si aprono in maniera scalare in genere sempre in anticipo rispetto alla crescita dello stelo fiorale che rimane quindi sommerso dai fiori e dalle silique (i frutti) a becco corto contenenti piccoli semi sferici di colore marroncino più o meno chiaro.

PROPRIETA'

La senape contiene.; sinigrina (un glucoside azotato), mucillaggini, alcaloidi, e l'enzima mirosina

Le sue proprietà sono: emetiche, stimolanti, stomachiche, revulsive.

PARTI UTILIZZATE DELLA PIANTA

Della senape si utilizzano i semi una volta maturi e essicati non appena raccolti e poi ridotti in polvere.

La farina deve essere conservata all'asciutto per non perdere le sue caratteristiche.

Della senape si utilizzano anche le foglioline giovani e le infiorescenze appena sbocciate per uso alimentare.

COME SI UTILIZZA

Nonostante la senape abbia diverse proprietà medicamentose normalmente non si utilizza per uso interno ma esterno. 

I Cataplasmi di sola farina di semi di senape ( o in unione cone la farina di lino) sono efficaci per i dolori reumatici mentre i decotti per riattivare la circolazione, ottimi per i pediluvi per i piedi freddi.

Anche l'olio essenziale di senape è ottimo per frizioni nel caso di dolori reumatici e nevralgie.

In cucina si usa di solito la senape bianca (Sinapsis alba) dai cui semi viene preparata la famosa "senape" piccante. La classica mostarda non è altro che un insieme di frutta (di solito mele o pere), zucchero ed olio essenziale di senape dal gusto molto forte che normalmente si abbina a cibi salati. Attualmente sta prendendo piede anche una mostarda a base di vardura anzichè di frutta.

In cucina si utilizzano anche le foglie e le cime fiorite per le minestre. 

CURIOSITA'

La senape nera è anche conosciuta come Mustarda.

AVVERTENZE

Bisogna usare molta cautela nell'uso della senape in quanto l'olio può provocare irritazione e non deve essere assunto in maniera prolungata. In ogni caso è una pianta la cui assunzione deve essere fatta sotto controllo medico.

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