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COME COLTIVARE E CURARE LE NOSTRE PIANTE
LAPAGERIA
Lapageria, coltivazione e cura

Il genere Lapageria comprende una sola specie che è una straordinaria pianta rampicante sempreverde che fiorisce ininterrottamente dalla primavera all'estate regalandoci delle stupende fioriture.

CLASSIFICAZIONE BOTANICA


Regno
:
Plantae

Clado
: Angiosperme
Clado
: Monocotiledoni
Ordine
:
Asparagales

Famiglia
:
Philesiaceae

Genere
:
Lapageria

Specie
: Lapageria rosea
CARATTERISTICHE GENERALI

Il genere Lapageria appartiene alla famiglia delle Philesiaceae ed è originario della Cile (dove viene chiamata copihue) e comprende un'unica specie la LAPAGERIA ROSEA.

Lapageria rosea

Si tratta di una pianta sempreverde a portamento arbustivo, rampicante, caratterizzata da steli particolarmente contorti e flessibili. Le foglie sono picciolate, ovali oblunghe con l'apice leggermente appuntito, lucide. I fiori sono ermafroditi, solitari, campanulati, grandi anche 15 cm di lunghezza e 10 cm di larghezza, formati da sei tepali di un bel colore dal rosso vivo, al rosato al bianco a seconda della varietà, penduli, che sbocciano a partire dalla primavera e per tutta l'estate.

Il frutto è una bacca ed è commestibile.

Sono piante che se trovano le condizioni ottimali di crescita arrivano a 4-5 m di altezza anche se allevate in vaso e in appartamento rimangono di dimensioni molto più contenute.

TECNICA COLTURALE

La Lapageria non è una pianta molto facile da coltivare ma se le si forniscono le giuste cure, ricambia con delle fioriture veramente belle e durature nel tempo.

Possono essere allevate sia all'aperto, là dove le temperature sono particolarmente miti durante il periodo invernale, ma anche all'interno. Essendo delle piante rampicanti hanno necessità di sostegni per potersi sviluppare per cui ancoratela a dei tutori oppure a dei graticci o nei muri.

Le temperature estive ottimali dovrebbero essere intorno ai 18°C anche se qualche grado in più è ben tollerato. Durante il periodo invernale è importante che non scendano sotto i 5-10°C. Può arrivare a tollerare anche temperature intorno allo zero ma per brevi periodi.

Sono piante che amano l'ombra inoltre l'ambiente che le ospita deve essere ben aerato ma facendo attenzione alle correnti d'aria, soprattutto d'aria fredda che non sono gradite. Nei loro ambienti naturali crescono come piante di sottobosco, all'ombra dei grandi alberi. In pratica una posizione calda, umida e ombreggiata è per loro l'ideale.

ANNAFFIATURA

La Lapageria, durante il periodo di crescita, vale a dire durante il periodo primaverile-estivo, va annaffia in modo che il terreno rimanga sempre umido, non inzuppato. Durante gli altri periodi si annaffia il tanto da mantenere il terriccio appena umido.

La pianta ama un ambiente umido per cui è bene nebulizzare le foglie in primavera ma sospenderle quando iniziano a sbocciare i fiori.

In considerazione del fatto che sono piante che non tollerano il calcare, utilizzate per annaffiare o acqua piovana oppure acqua demineralizzata oppure potete usare l'acqua della condotta ma preventivamente bollita con qualche goccia d'aceto.

TIPO DI TERRENO - RINVASO

Un requisito fondamentale per allevare al meglio questa pianta è evitare di usare terreni calcarei che non sono in alcun modo tollerati pertanto è opportuno utilizzare terreni costituiti a esempio da una parte di terreno da giardino e tre parti di torba.

Il periodo del rinvaso è l'inizio della primavera e si effettua quando ci si rende conto che le radici non possono più essere contenute nel vaso. Quando si arriva alle dimensioni del vaso di circa 25-30 cm allora si asportano solo i primi 2,5-5 cm di terreno e si sostituiscono con del terriccio fresco.

Consigliamo sempre di utilizzare dei vasi di terracotta perchè in quanto porosi, consentono alla terra di respirare. Sistemate sul fondo del vaso dei pezzi di coccio per favorire il drenaggio dell'acqua di irrigazioni in quanto non sono tollerati i ristagni idrici.

CONCIMAZIONE

A partire dalla primavera e per tutta l'estate diluite nell'acqua di irrigazione del concime liquido, diminuendo leggermente le dosi rispetto a quanto riportato nella confezione e somministratelo ogni tre settimane.

Utilizzare un concime per piante acidofile.

Durante gli altri periodi le concimazioni vanno sospese.

FIORITURA

La Lapageria rosea fiorisce in modo scalare a partire dalla primavera e per tutta l'estate.

Lapageria rosea
POTATURA

Non è una pianta che richiede di essere potata. E' sufficiente eliminare i rami che via via si seccano.

Raccomando sempre di usare attrezzi puliti e disinfettati (meglio se alla fiamma) per evitare di infettare i tessuti.

MOLTIPLICAZIONE

La moltiplicazione avviene per seme. Se siete riusciti a ottenere dei semi dalle vostre piante, abbiate cura di ripulirli per bene della polpa che gli rimane attaccata in quanto contiene degli inibitori alla germinazione.

La MOLTIPLICAZIONE PER SEMI si effettua all'inizio della primavera.

I semi, prima di essere utilizzati è bene che siano lasciati in ammollo in acqua tiepida per 3 giorni cambiando l'acqua 3-5 volte al giorno.

I semi si sistemano in un terriccio formato da 3 parti di torba e una di sabbia grossolana distribuendoli in modo uniforme. Per interrare i semi in modo uniforme potete spingerli sotto il terriccio usando un pezzo di legno piatto.

Per prevenire eventuali attacchi di funghi, sarebbe opportuno, insieme all'acqua di irrigazione, somministrare anche un fungicida ad ampio spettro nelle dosi indicate nella confezione.

Moltiplicazione per seme: 
disposizione dei semi nel terreno
Moltiplicazione per seme: uso di un nebulizzatore per inumidire il terreno
Moltiplicazione per seme: uso di un foglio di plastica trasparente per evitare che il terreno si secchi troppo rapidamente e per mantenere una umidità costante

Il vassoio con i semi va sistemato in una zona dove la temperatura sia intorno ai 18-20°C, ombreggiata e si mantiene il terreno costantemente umido usando uno spruzzatore che aiuta a inumidire il terreno in maniera uniforme.

Si consiglia di ricoprire il vassoio con un foglio di plastica trasparente o una lastra di vetro che garantirà una temperatura costante ed eviterà che il terreno si asciughi troppo rapidamente.

Ogni giorno occorre togliere la plastica o la lastra di vetro per controllare l'umidità del terreno ed eliminare dalla plastica la condensa che si è formata. Una volta che i semi hanno germogliato, in genere dopo circa 4-6 settimane, si toglie il telo di plastica e via via che le piantine crescono si aumenta gradatamente la luce (mai il sole diretto).

Fra tutte le piantine nate ci saranno quello meno robuste che vanno eliminate in quanto quasi sicuramente rimarranno tali e soprattutto se devono essere piantate all'aperto, è bene utilizzare solo le piante più robuste.

Quando avranno raggiunto un'altezza di circa 5 cm possono essere prelevate delicatamente ed essere piantate nel vaso definitivo utilizzando un terriccio così come indicato per le piante adulte e si trattano come tali.

Tenete conto che occorreranno circa tre anni prima che le nuove piante siano in grado di fiorire e il primo anno è bene che siano tenute in ambiente protetto.
PARASSITI E MALATTIE
Foglie appaiono ingiallite e malandate

Questo sintomo è indice di un eccesso di acqua.
Rimedi: eliminate le parti danneggiate e per il futuro regolate meglio le annaffiature.

Foglie appaiono bruciate

Questo sintomo significa che la pianta è stata esposta al sole diretto.
Rimedi: spostate subito la pianta in una posizione luminosa ma non al sole diretto ed eliminate le parti danneggiate.

Presenza di piccoli animaletti biancastri sulla pianta

Piccoli insetti mobile sulla pianta di colore biancastro possono essere afidi o come comunemente sono chiamati pidocchi.

Afidi delle piante

Rimedi: trattare la pianta con antiparassitari specifici.

Macchie sulla pagina inferiore delle foglie

Può essere attaccata anche dalla cocciniglia e in particolare la cocciniglia farinosa. E' facile individuarla e riconoscerla se prendete una lente di ingrandimento e la osservate: è caratteristica, non ci si può sbagliare. Inoltre se provate a toglierla con un'unghia, viene via facilmente.

Cocciniglia farinosa

Rimedi: potete eliminarla usando un batuffolo di cotone imbevuto di alcool o se la pianta non è molto grande e in vaso, potete lavarla con acqua e sapone neutro strofinando molto delicatamente con una spugna per rimuovere i parassiti, dopo di che la pianta va risciacquata per eliminare il sapone. Per le piante più grandi e piantate all'aperto, si possono usare degli antiparassitari specifici.

CURIOSITA'

La Lapageria è il fiore nazionale del Cile.

Questo genere è stato dedicato a Josefina de Beauharnais de La Pagerie (il cui vero nome era Marie Josèphe Rose Tascher de la Pagerie ma conosciuta come Josefina de Beauharnais), moglie di Napoleone Bonaparte.

Il suo frutto è commestibile e viene mangiato sia crudo che cotto e ha le dimensione di un uovo di gallina.

Trovapiante