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mercoledì 8 febbraio 2012
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COME COLTIVARE E CURARE LE PIANTE
EXACUM

L'exacum, piccola pianta cespugliosa particolarmente adatta per decorazioni estive quando si ricopre di fiori profumati. 
In questo articolo:
Classificazione botanica Caratteristiche generali Principali specie Tecnica colturale Annaffiatura Tipo di terreno - rinvaso Concimazione Fioritura Potatura Moltiplicazione Parassiti e malattie
CLASSIFICAZIONE BOTANICA

Regno: Plantae
Subregno: Tracheobionta (piante vascolari)
Divisione: Magnoliophyta  (ex Angiospermae)
Classe: Magnoliopsida  (ex Dicotyledones)
Ordine: Gentianales
Famiglia: Gentianaceae
Genere: Exacum
Specie:  vedere il paragrafo "Principali specie"


CARATTERISTICHE GENERALI

Il genere Exacum appartenente alla famiglia delle  Gentianaceae, comprende una quarantina di specie di piccole piante cespugliose dove l'unica che si adatta ad essere allevata in è la Exacum affine. 


PRINCIPALI SPECIE

EXACUM AFFINE

L'Exacum affine è una piccola pianta che si presenta come un piccolo cespuglio tondeggiante di piccole dimensione non superando i 25 cm di altezza, con foglie opposte, lucide, di forma ovale. I fiori crescono numerosi in estate, profumati,  di colore lillà o bianchi con, in entrambi i casi, evidenti stami di colore giallo brillante. Sono tutte piante originarie dell'isola di Socotra, nell'Oceano Indiano.

E' una pianta perenne ma viene normalmente allevata come annuale.  

TECNICA COLTURALE

L'Exacum è una pianta molto semplice da allevare. Necessita di temperature elevate, anche 30°C, un ambiente umido ed un'ottima esposizione alla luce ma non al sole diretto. Le temperature minime non devono scendere al di sotto dei 15°C.

Il più delle volte l'Exacum viene trattata come pianta annuale vale a dire, quando sfiorisce, si lascia seccare in considerazione del fatto che è estremamente facile ottenerla per seme. Però se si vuole conservare e quindi trattare come perenne, è possibile semplicemente, durante il periodo autunno-invernale, non lasciandola seccare.   

ANNAFFIATURA

Durante il periodo di crescita attiva (primavera - estate) il terreno va mantenuto sempre umido ma non fradicio.

Il modo migliore per annaffiare la pianta di Exacum è quello di lasciarla per qualche minuto nel sottovaso pieno d'acqua ed aspettare che la terra assorba l'acqua che le necessita.

Durante il periodo autunno-invernale, se si vuole allevare la pianta come perenne, si riducono le annaffiature a partire dal momento in cui la pianta sfiorisce e si annaffia giusto il tanto da non fare seccare il terriccio.  

TIPO DI TERRENO - RINVASO

Un buon terriccio da usare per l'Exacum è formato da terreno da giardino, torba e sabbia.

CONCIMAZIONE

La Exacum si concima una volta alla settimana durante tutto il periodo primaverile - estivo dimezzando  le dosi rispetto a quanto riportato nella confezione del fertilizzante.

Durante gli altri periodi vanno sospese. 

FIORITURA

L'Exacum fiorisce durante tutto il periodo estivo - autunnale e  la fioritura durerà più a lungo se avrete l'accortezza di rimuovere tempestivamente dalla pianta  i fiori mano mano che appassiscono.

POTATURA

L'Exacum è una pianta che non si pota.

MOLTIPLICAZIONE

La Moltiplicazione dell'Exacum avviene per seme.

MOLTIPLICAZIONE PER SEMI

La moltiplicazione per semi dell'Exacum si effettua o alla fine dell'estate o in primavera. Nel primo caso la pianta fiorirà prima dell'estate successiva; nel secondo caso la fioritura inizierà l'estate e proseguirà per tutto l'autunno. Quindi per godere per lungo tempo dei fiori di questa deliziosa pianta, converrà seminare parte dei semi a settembre e parte a marzo.

Distribuite i semi in maniera uniforme in un vassoio contenente terriccio per semi ed interrateli leggermente. Dato che i semi sono di piccole dimensioni potete aiutarvi con un pezzo di legno piatto.

Sistemate il vassoio con i semi all'ombra, ad una temperatura intorno ai 24°C e mantenete il terriccio costantemente umido (usate uno spruzzatore per inumidire totalmente il terriccio) fino al momento della germinazione.

Per garantire una temperatura costante ed evitare che il terriccio si secchi troppo rapidamente, ricoprite il vassoio con un foglio di plastica trasparente (se non avete a disposizione una cassetta da moltiplicazione) che rimuoverete ogni giorno sia per controllare l'umidità del terreno (deve essere sempre umido) che per rimuovere la condensa che sicuramente si sarà formata sulla plastica.

Quando inizieranno a spuntare le prime piante togliete definitivamente il telo di plastica e via via  che le piante di Exacum crescono, aumentate la quantità di luce (mai il sole diretto) ed assicurate una buona ventilazione. Le piante meno vigorose vanno eliminate perchè in questo modo garantirete più spazio a quelle più robuste.  

Quando le piante saranno sufficientemente grandi da poter essere manipolate le trapianterete in vasetti da non più di 7 cm di diametro che sistemerete in una zona lontano dalle correnti d'aria e dal sole diretto. Mantenete il terreno sempre umido ed ogni giorno ruotate le piantine di 180° per far si che crescano diritte.

Quando avranno raggiunto un'altezza di 6 cm vanno trapiantate in vasi più grandi e disposte in gruppi. Ad esempio per avere un bel cespuglietto si può usare un vaso di 15 cm di diametro dove si sistemeranno 5 piantine.

Per ottenere una pianta ben accestita abbiate l'accortezza di cimare le gemme apicali della pianta.   

PARASSITI E MALATTIE

Marciumi radicali

Se si esagera con le irrigazioni o se si lascia l'acqua a ristagnare le sottovaso la pianta può facilmente può andare incontro a marciumi radicali.
Rimedi: svasare subito la pianta  ed eliminare le radici danneggiate e trattarle con fungicidi in polvere ad ampio spettro; dopo di che lasciare asciugare il terreno, rinvasare la pianta ed aspettare almeno una settimana prima di procedere con le successive irrigazioni per dare il tempo alle ferite di cicatrizzarsi.

Vendita opere di Toru Iwaya
Dedicato a Pio Petrocchi
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