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domenica 14 marzo 2010
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COME COLTIVARE E CURARE LE PIANTE
BELOPERONE

E' una deliziosa pianta di facile coltivazione che può essere allevata sia in casa che all'aperto, là dove le condizioni climatiche lo consentono.
Foto Beloperone guttata in vaso
Foto Beloperone  guttata  Svetbiljaka.com
In questo articolo:
Classificazione botanica Caratteristiche generali Principali specie Tecnica colturale Annaffiatura Tipo di terreno - rinvaso Concimazione Fioritura Potatura Moltiplicazione Parassiti e malattie Curiosità
CLASSIFICAZIONE BOTANICA

Regno: Plantae
Subregno: Tracheobionta (piante vascolari)
Divisione: Magnoliophyta  (ex Angiospermae)
Classe: Magnoliopsida  (ex Dicotyledones)
Ordine: Scrophulariales
Famiglia
: Acanthaceae  
Genere: Beloperone (o Justicia secondo alcuni botanici) 
Specie: vedere il paragrafo "Principali specie"

CARATTERISTICHE GENERALI

Le piante appartenenti al genere Beloperone (secondo alcuni botanici anche chiamato Justicia) appartengono alla famiglia delle Acantaceae, originarie del Messico, dove ritroviamo piante arbustive sempreverdi, molto ornamentali che rimangono fiorite per otto mesi all'anno dalla primavera sino a Natale (aprile - dicembre). Di per se i fiori sono molto poco appariscenti ma viceversa sono molto vistose le brattee, variamente colorate, arcuate, che pendono dai rami. 

PRINCIPALI SPECIE

Il genere comprende numerose specie tra le quali ricordiamo:

BELOPERONE GUTTATA

La B. guttata è una pianta nativa del Messico, caratterizzata da fusti sottili e flessibili che raggiunge i 60 cm di altezza. Le foglie sono ovali, ruvide e densamente ricoperte di peli. I fiori sono piccoli, bianchi macchiettati di rosso, riuniti in infiorescenze lunghe 15 cm, pendenti, poste nella parte terminale dei rami, riunite in gruppi di due o tre. Le infiorescenze crescono protette da delle vistose brattee a forma di cuore, sovrapposte tra loro e di colore bruno-rosato-aranciato. In genere le brattee durano di più dei fiori.

E' anche conosciuto con il nome Justicia brandegeana.

Particolare di Beloperone guttata

BELOPERONE CALIFORNICA

Il B. californica conosciuto anche come Justicia california è un altro splendido esemplare appartenente a questo genere.

Il lingua spagnola è conosciuto con il nome Chuparosa che vuol dire colibrì in quanto la forma del fiore la associano a questo uccello.     

Beloperone californica

BELOPERONE CARNOSA

La B. carnosa è caratterizzata da brattee di colore rosso-bruno al cui interno si sviluppano le infiorescenze formate da fiori gialli variamente macchiati.

BELOPERONE VIOLACEA

Si tratta di una specie originaria della Colombia con fiori di colore rosso (alle volte bianchi) e brattee di colore ramato.

TECNICA COLTURALE

Sono piante di facile coltivazione e non richiedono accorgimenti particolari.

L'intervallo di temperatura all'interno del quale le piante devono essere allevate è tra i 7 - 24 °C (ottimale intorno ai 18°C) e richiedono un ambiente molto luminoso ma non il sole diretto.

E' una pianta che ama l'aria ma occorre fare attenzione a non esporla a correnti d'aria fredda che non sono tollerate.   

ANNAFFIATURA

La pianta va annaffiata abbondantemente in modo da mantenere il terriccio sempre umido, non inzuppato. Durante l'inverno le annaffiature vanno ridotte in modo da mantenere il terriccio appena umido.

Attenzione ai ristagni di acqua che non sono tollerati. 

Sono piante che amano gli ambienti umidi pertanto oltre a frequenti nebulizzazioni durante la stagione calda la pianta vegeta bene se sistemata in un sottovaso dove avrete posto dell'argilla espansa o altro materiale inerte nel quale sarà sempre presente un filo d'acqua che evaporando garantirà un ambiente umido.

Vaso sopra un sottovaso

TIPO DI TERRENO - RINVASO

Il rinvaso viene effettua all'inizio della primavera, quando il vaso è diventato troppo piccolo per contenere la pianta utilizzando un miscuglio formato da tre parti di terriccio, una di sabbia ed una di torba.

Consigliamo sempre di usare dei vasi di terracotta in quanto, per il fatto che sono porosi, consentono alla terra di respirare e quindi di correggere eventuali nostri errori di eccessive annaffiature e di sistemare sul fondo del vaso dei pezzi di coccio che evitano sia che i fori di drenaggio si otturino sia uno sgrondo più rapido delle acqua di irrigazione in eccesso.  

CONCIMAZIONE

Le concimazioni iniziano dalla primavera e per tutta l'estate mentre durante il periodo autunno-invernale vanno sospese.

Usate un fertilizzante da diluire nell'acqua di irrigazione (diminuendo leggermente le dosi rispetto a quanto riportato nella confezione del fertilizzante in quanto sono quasi sempre eccessive) ed accertatevi che oltre ad avere i cosiddetti "macroelementi" quali l'Azoto (N), il Fosforo (P) ed il Potassio (K), abbia anche i "microelementi" quali il Manganese (Mn), il Ferro (Fe), il Rame (Cu), lo Zinco (Zn), il Boro (B),  il Molibdeno (Mo)  tutti importanti per un corretto sviluppo della pianta.

FIORITURA

La pianta di Beloperone fiorisce a partire dalla primavera e fino all'inverno inoltrato.   

POTATURA

Alla ripresa vegetativa di possono accorciare i rami che si sono sviluppati eccessivamente per dare alla pianta un aspetto più armonioso e compatto. Se invece la pianta appare un po' stentata e con i rami deboli allora occorre fare una vera e propria potatura tagliando i rami in modo energico a circa 8 cm dal terreno.

Qualunque operazione effettuate sulla pianta con arnesi da taglio ricordatevi di pulirli e disinfettarli (preferibilmente alla fiamma) prima del loro uso per evitare di infettare i tessuti.

MOLTIPLICAZIONE

Le piante si moltiplicano per talea.

MOLTIPLICAZIONE PER TALEA

All'inizio della primavera si prelevano delle talee lunghe circa 7-8 cm scegliendole dai rami più robusti, con un po' di corteccia e privi dei fiori. Tagliate subito sotto il nodo, togliendo le foglie poste più in basso ed eseguite un taglio obliquo che garantirà una maggiore superficie per la radicazione ed eviterà che l'acqua si accumuli su questa superficie.

La lama che usate per tagliare deve essere ben affilata per evitare di sfilacciare i tessuti, pulita e disinfettata per evitare di infettare i tessuti.  

Taglio di un ramo di Beloperone per prelevare una talea

A questo punto in un terriccio formato da torba e sabbia in parti uguali fate un buco con una matita e sistemate la talea compattando intorno delicatamente il terriccio.

Il vaso con la talea si ricopre con un foglio di plastica trasparente o un sacchetto messo a cappuccio sostenuto da dei bastoncini in modo che la plastica non  entri a contatto con nessuna parte della talea. Il vaso sistematelo  in un luogo dove la temperatura sia intorno ai 21°C e fate in modo che il terreno rimanga sempre umido. 

Inserimento della talea nel vaso

Ogni giorno togliete la plastica per controllate l'umidità del terreno e per eliminare eventuale condensa che si è formata nella plastica.

Quando inizieranno a comparire i primi germogli vuol dire che la talea ha radicato. A quel punto si toglie la plastica definitivamente e si aspetta che la pianta si irrobustisca dopo di che può essere trapiantate nel vaso definitivo così come indicato per le piante adulte e si tratta come tale. 
Copertura del vaso con un telo di plastica per la radicazione della talea

Se sulle giovani piante si formano i bocciali fiorali è bene rimuoverli in quanto la pianta è ancora troppo piccola per sostenere una fioritura che sottrarrebbe alla pianta preziosi elementi nutritivi. 

PARASSITI E MALATTIE

Le malattie che possono colpire queste piante sono:

La pianta appare deperita e mal sviluppata

Questo sintomo è da attribuire ad eccessive annaffiature.
Rimedi: regolare meglio le irrigazioni.  

Le foglie perdono colore

Questo sintomo è da associare ad annaffiature troppo abbondanti oppure a scarse concimazioni.
Rimedi: fate asciugare il terreno e concimate seguendo le indicazioni riportate nel paragrafo "concimazioni".

Le foglie cadono senza apparente ragione

Questo sintomo di solito è indice del fatto che la pianta può essere stata soggetta a correnti d'aria fredda oppure il terreno è rimasto troppo a lungo asciutto.
Rimedi: occorre evitare di esporre la pianta a correnti d'aria e regolare meglio le annaffiature.

Le brattee ingialliscono

Se le brattee ingialliscono significa che non c'è un'illuminazione sufficiente.
Rimedi: spostare la pianta in un luogo più luminoso ma non al sole diretto.

Presenza di piccoli insetti biancastri sulla pianta

Piccoli insetti biancastri sulla pianta potrebbero essere afidi o come più frequentemente sono soprannominati  "pidocchi". Si può individuare la loro presenza anche dal fatto che le foglie rimangono appiccicose e si deformano.
Rimedi: usare degli antiparassitari specifici reperibili da un buon vivaista.


Le foglie iniziano ad ingiallire ed appaiono macchiettate di giallo e marrone

Se le foglie presentano questo sintomo, si accartocciano e cadono probabilmente siete in presenta di un'infestazione dovuta al ragnetto rosso, un acaro molto dannoso. Se si osserva attentamente la pianta si possono notare delle sottili ragnatele in genere localizzate nella pagina inferiore delle foglie.
Rimedi: per prima cosa mantenete intorno alla pianta un ambiente più umido in quando sono gli ambienti asciutti che favoriscono la proliferazione degli acari. Successivamente intervenite con acaricidi specifici.

 

CURIOSITA'

La pianta di Beloperone guttata è anche conosciuta come "pianta gamberetto" per la forma delle infiorescenze che ricordano appunto un gamberetto.

Il nome del genere deriva dal greco "bélos = freccia" e "peròne = fibbia" per il fatto che i lobi delle antere sono uniti da un filamento.

Dedicato a Pio Petrocchi
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