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Affrontiamo il problema della protezione dell'ambiente e della natura, che significa del mondo in cui viviamo e di tutto ciò che in esso è contenuto.
L'Organizzazione delle Nazioni Unite nel vertice mondiale del millennio, ha definito che ogni stato si deve impegnare a liberare ogni essere umano dalla “condizione abietta e disumana della povertà estrema" e a "rendere il diritto allo sviluppo una realtà per ogni individuo”. Questo deve essere svolto attraverso numerose azioni tra le quali "assicurare la sostenibilità ambientale".
Sono numerose le istituzioni e le organizzazioni che si occupano di questo problema tutte con l'obiettivo di conservare la nostra terra per le generazioni future e migliorare la qualità della vita.
Non abbiamo la pretesa di essere esaustivi per cui se avete dei suggerimenti, sono più che benvenuti. Scriveteci a
scrivi@elicriso.it
Elenco argomenti dove trovate i siti web relativi:
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Siti web sulla protezione della natura e dell'ambiente |
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Dichiarazione del millennio è la dichiarazione emanata dalle Nazioni Unite firmata a settembre del 2000 alla quale hanno aderito 189 paesi dell'ONU (su 191). La dichiarazione si sviluppa in otto obiettivi quasi tutti miranti al miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni più povere ma dei quali il punto 7° è "Garantire la sostenibilità ambientale" che recita: "Non possiamo sostenere un'economia solidale, socialmente sostenibile e popolazioni sane senza un pianeta sano. L'uso sfrenato e senza controllo delle risorse naturali, come i boschi, il suolo, l'acqua e i pesci ha provocato cambiamenti allarmanti nel nostro ambiente negli ultimi decenni. Per esempio le attività umane provocano perdite in biodiversità ad un ritmo 50-100 volte superiore a quello che dovrebbe essere". L'obiettivo deve essere raggiunto entro il 2015. E' la dichiarazione più importante a livello mondiale che sia mai stata realizzata.
Lingua: inglese.
A questo indirizzo, sempre delle Nazioni unite, trovate ulteriori dettagli (in inglese) e a
questo indirizzo
potete trovare degli stralci in lingua italiana.
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Agenda 21 delle Nazioni Unite è una relazione stesa dall'ONU a Rio de Janeiro nel 1992 ed è in pratica una pianificazione completa di azioni che devono essere intraprese da tutti gli stati membri in ogni area in cui la presenza umana ha impatti ambientali. E' divisa in quattro sezioni e la SEZIONE II riguarda "Conservazione e gestione delle risorse per lo sviluppo" e comprende i seguenti punti: protezione del clima; gestione delle risorse del territorio; lotta contro la deforestazione; lotta contro la desertificazione e la siccità; sviluppo sostenibile di montagna; agricoltura sostenibile e sviluppo rurale; conservazione della diversità biologica; gestione delle biotecnologie; protezione degli oceani, mari, zone costiere e uso razionale delle loro risorse biologiche; tutela della qualità e della fornitura di risorse di acqua dolce; gestione delle sostanze chimiche tossiche; gestione dei rifiuti pericolosi; gestione dei rifiuti solidi, delle acque reflue e rifiuti radioattivi.
Lingua: inglese.
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UNEP - United Nations Environment
l'UNEP è la voce dell'ONU in tema ambientale. Porta avanti il Programma ambientale delle Nazioni Unite, in base alla dichiarazione del millennio e sue successive modificazioni, per lo sviluppo dell'ambiente al fine di aiutare ed incoraggiare i diversi stati alla cura dell'ambiente per migliorare la qualità della vita senza compromettere quella delle generazioni future. Coordina e sviluppa regimi giuridici internazionali; effettua valutazioni globali e a livello dei singoli stati sulle condizioni dell'ambiente e le tendenze in atto; porta all'attenzione dei diversi stati i problemi più urgenti per una loro risoluzione; favorisce lo scambio delle tecnologie per uno sviluppo sostenibile.
Lingua: inglese.
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IUCN - International Union for Conservation of Nature l'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura è la più grande ed antica organizzazione internazionale, nata nel 1948, che si occupa di problematiche ambientali a livello globale. Vi aderiscono 140 stati, 114 agenzie governative e più di 800 enti non governativi. Questa importante organizzazione si propone come obiettivi: "influenzare, incoraggiare e assistere le società del mondo al fine di conservare l’integrità e la diversità della natura e di assicurare che qualsiasi utilizzo delle risorse naturali sia equo ed ecologicamente sostenibile". In pratica questo lavoro comprende tutti i tipi di specie animali e vegetali del pianeta, tutti gli ecosistemi che esistono sulla terra e i problemi legati alle biodiversità, ai cambiamenti climatici, all'economia, alle politiche sociali e legislative, all'inquinamento e tanto altro per i quali coordina la ricerca e mette insieme le diverse forze sociali perchè affrontino le diverse problematiche al fine di trovare una soluzione comune.
Lingue: inglese, francese e spagnolo.
Esiste anche
IUNC Italia
che potete trovare a questo indirizzo, anche se meno completa ed aggiornata rispetto al sito internazionale.
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IUNC Medicinal Plant Specialist Group il Gruppo specialistico sulle piante medicinale è una sezione dell'IUCN. E' una rete mondiale di esperti che contribuiscono alla conservazione e all'uso sostenibile delle piante medicinali. E' stato fondato nel 1994, sotto l'egida della Commissione per lo sviluppo sostenibile dell'ONU per aumentare la protezione e la conservazione delle piante medicinali e per promuoverne l'uso sostenibile. Agiscono mediante l'informazione, la consulenza politica verso la Commissione dell'ONU per individuare le azioni da intraprendere per frenare il rischio di riduzione delle specie e dei loro habitat naturali.
Lingua: inglese. |
The nature Conservancy
Conservazione della natura è un'organizzazione nata nel 1951 per la protezione della flora e della fauna, delle acque e dei diversi habitat naturali. Lavorano in più di 50 stati sia con le agenzie governative che non governative e le associazioni ambientaliste, lottando contro i fattori che determinano il degrado degli ambienti naturali e sono sette le priorità alle quali lavorano: iniziative sull'ambiente marino, la conservazione delle acque dolci, il cambiamento climatico, iniziative circa gli incendi, le aree protette, il partenariato globale per la protezione delle foreste. Lavorano soprattutto nel campo della ricerca cercando di trovare delle soluzioni pragmatiche ai problemi della conservazione dell'ambiente lavorando anche a stretto contatto con le popolazioni indigene per la preservazione degli ecosistemi sani.
Lingua; inglese.
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UNCCD - United Nation Convention to Combat Desertification
la Convenzione delle Nazioni unite per combattere la desertificazione approvata a Parigi nel 1994 ed entrata in vigore due anni dopo (quando il cinquantesimo stato l'aveva sottoscritta), è un piano di azioni da intraprendere a livello nazionale e regionale per combattere la degradazione della terra nelle zone umide, aride, semiaride ed asciutte a causa di diversi fattori, principalmente dalle variazioni climatiche e dalle attività umane alla quale sono interessate più di un miliardo di persone in oltre 100 paesi. Alla convenzione hanno aderito 191 paesi che si sono impegnati, attraverso programmi innovativi locali e partenariati internazioni a promuovere delle azioni efficaci per combatterla. I paesi nei quali si concentra l'attenzione sono: Africa (considerata una priorità, perché questo è il posto dove la desertificazione è più grave), Asia, America latina, Caraibi, Mediterraneo settentrionale e centrale e orientale dell'Europa.
Lingua: inglese. |
EEB - European Environmental Bureau
l'Ufficio europeo per l'ambiente è un'organizzazione alla quale aderiscono 31 nazioni e 143 organizzazioni ambientaliste dei diversi paesi (per l'Italia la Federazione nazionale pro natura, Marevivo e Legambiente). Si occupa della promozione delle politiche ambientali e sostenibili a livello dell'Unione europea. Il principale obiettivo è stabilire relazioni tra le diverse organizzazioni che vi aderiscono e le istituzioni dell'UE per migliorare l'impatto delle politiche europee in tema ambientale. Ha funzioni consultive presso il Consiglio d'Europa, la Commissione europea, il Parlamento europeo, il Comitato economico e sociale dell'Unione europea e la Commissione delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile.
Lingua: inglese.
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AEA - Agenzia Europea per l'Ambiente
una delle agenzie dell'Unione Europea, nata nel 1994, alla quale aderiscono 32 stati membri con compito informativo nei confronti del cittadino, del mondo accademico, delle organizzazioni non governative, delle istituzioni (Commissione europea, Parlamento europeo, Consiglio europeo, Comitato economico e sociale, Comitato delle regioni) e dei diversi governi al fine di migliorare l’ambiente integrando valutazioni di carattere ambientale con le politiche economiche. I principali settori nei quali lavora sono: qualità dell'aria e dell'acqua; lo stato dei suoli, della fauna e della flora; l'uso del suolo e delle risorse naturali; gestione rifiuti; emissioni sonore; sostanze chimiche e la protezione del litorale e del mare.
Lingua: italiano ma la versione aggiornata è in
lingua inglese che trovate a questo indirizzo.
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Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare
è l'autorità stabilita dal governo italiano per l'attuazione delle politiche ambientali. I campi nei quali è attivo sono: protezione della natura; miglioramento della qualità della vita attraverso la tutela e protezione delle acque, dei rifiuti, dell'inquinamento e del risanamento ambientale delle aree di interesse nazionale; sviluppo ambientale mediante l'educazione, la ricerca, il supporto all'attuazione delle normative comunitarie e la rappresentanza; salvaguardia ambientale attraverso la valutazione dell'impatto ambientale delle infrastrutture civili ed industriali, l'inquinamento atmosferico, acustico, elettromagnetico, chimico; energie rinnovabili e difesa del suolo.
Lingua: italiano.
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