elicriso.it - rivista sull'ambiente e sulla natura
sabato 30 agosto 2014
  Skip Navigation Links
   Elicriso offerto in  
Testo normale Testo grande Testo molto grande
Skip Navigation LinksHome > Altre rubriche > Directory > Tutela del mare e degli oceani
Rubriche sulle piante
Come coltivare e curare le piante
Le nostre amiche orchidee
Piante medicinali
Piante aromatiche
Conoscere le piante: come vivono e come sono fatte
I fiori di Bach
Il linguaggio dei fiori e delle piante
Come le donne famose della storia si facevano belle con le piante
Piante carnivore
Piante allucinogene
Piante tonificanti e afrodisiache
I principali nemici delle nostre piante
L'agronomo risponde
Epoca di raccolta e vendita della frutta italiana
Dizionario botanico
Rubriche sugli animali
Mammiferi
Uccelli
Rettili
Anfibi
Pesci
Echinodermi
Cefalopodi
Suoni emessi dagli animali
Altre rubriche
News ambientali
Geologia e ambiente
Clima e ambiente
Mitologia e ambiente
Agricoltura e ambiente
Geologia e biologia marina
Quando l'uomo diventerà un essere umano?
Energie rinnovabili
Diritto ambientale
Directory
Protezione natura ed ambiente
Riscaldamento globale e cambiamenti climatici
Difesa degli animali e loro diritti
Tutela del mare e degli oceani
La biodiversità
Commercio e trasporto delle specie animali e vegetali
La natura in cucina
Conservazione delle specie e dell'ambiente
Natura, usi, costumi del sud America
Arte e ambiente
Aree protette
Musica e ambiente
Tutto ciò che dobbiamo sapere sugli incendi
Quattro risate in compagnia ed altro
L'angolo della Sardina
Le nostre vignette
Video
Foto natura
Recensioni
Spazio aperto ai lettori
Pubblicazione foto dei nostri amici animali
Racconti di viaggio
Gli articoli dei lettori
Vecchi siti geologici
Forum
Come coltivare e curare le nostre piante
Il regno delle Orchidee

DIRECTORY

Tutela del mare e degli oceani

Tutela del mare e degli oceani:

Proponiamo una serie di siti che si occupano della protezione del mare, degli oceani, delle zone costiere, del suolo e del sottosuolo marino. Quanto questo argomento è importante è quasi ovvio, considerando che i mari e gli oceani coprono circa il 70% del nostro pianeta e quindi, una qualunque variazione che li riguardi, riguarda anche tutte le forme di vita della terra e la vita stessa della terra.

Il mare e gli oceani sono considerati infatti gli elementi chiave del cambiamento climatico in corso e un loro stato di malessere è un malessere dell'intero pianeta. Questo insieme di informazioni e di segnalazioni di siti vuole essere una guida per capire e sapere che cosa si sta facendo e lo stato della situazione a livello mondiale.

Non abbiamo la pretesa di essere esaustivi per cui i vostri suggerimenti sono più che benvenuti. Scriveteci a scrivi@elicriso.it

Elenco argomenti dove trovate i siti web relativi:

Protezione della natura e dell'ambiente Riscaldamento globale e cambiamenti climatici
Difesa degli animali e dei loro diritti Biodiversità
Tutela del mare e degli oceani Commercio e trasporto delle specie animali e vegetali
Siti web sulla tutela del mare e degli oceani

Pagina 1 / 2

Tutela del mare e degli oceani: Agenda 21 delle Nazioni Unite Agenda 21 delle Nazioni Unite, è un documento predisposto dall'ONU nel 1992 a Rio de Janeiro ed è una pianificazione di azioni che dovrebbero essere adottate da tutti gli stati membri, a livello nazionale e locale, in tutte quelle area nelle quali l'uomo ha impatti con l'ambiente. L'Agenda 21 è divisa in quattro sezioni e 40 capitoli e alla nella SEZIONE II al capitolo 17 si parla della "protezione degli oceani e di tutti i tipi di mare, comprese la protezione delle zone di mare semi-chiuse e le zone costiere, per un uso razionale e uno sviluppo anche delle loro risorse biologiche". In definitiva mari e risorse biologiche viste come un insieme integrato per la vita globale del pianeta.
Lingua: inglese.
Tutela del mare e degli oceani: UNCLOS  - United Nations Convention on the Law of the Sea UNCLOS - United Nations Convention on the Law of the Sea , la Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare è il trattato internazionale che stabilisce i diritti e le responsabilità degli Stati membri su come utilizzare i mari e gli oceani, stabilendo le linee guida che regolano le trattative, l'ambiente e la gestione delle risorse naturali. In pratica "una costituzione degli oceani". Si tratta di una convenzione firmata a Montego Bay (Giamaica) nel 1982 ma entrata in vigore nel 1994 e a oggi hanno firmato 157 stati. Citiamo il preambolo che recita: "Ispirata dal desiderio di trovare delle soluzioni con uno spirito di comprensione e di mutua cooperazione su tutte le questioni relative al diritto del mare e coscienti del significato storico di questa convenzione come contributo importante al mantenimento della pace e della giustizia e del progresso per tutti i popoli del mondo".
Lingua: inglese, parte in spagnolo e francese.
Tutela del mare e degli oceani: ISA - International Seabed Authority ISA - International Seabed Authority l'Autorità internazione dei fondali marini è un'organizzazione internazionale, con sede a Kingston in Giamaica, creata nel 1994 ma entrata in attività nel 1996, stabilita in virtù della Convenzione delle Nazioni Unite per il diritto del mare. In pratica è l'autorità mediante la quale gli stati membri controllano le attività che vengono svolte nei fondali e nei sottosuoli marini nelle acque internazionali in conformità con quanto stabilito nella parte XI della Convenzione. E' preposto a disciplinare e coordinare lo sfruttamento dei minerali nelle acque profonde da parte degli Stati membri e nessuna attività può essere svolta in tal senso senza la loro autorizzazione. Vi aderiscono 157 stati (compresa l'Italia).
Lingua: inglese, francese, spagnolo.
Tutela del mare e degli oceani: ITLOS - International Tribunal for the Law of the Sea ITLOS - International Tribunal for the Law of the Sea il Tribunale internazionale dei diritti del mare è il tribunale indipendente (composto da 21 giudici), con sede ad Amburgo, preposto a risolvere le controversie che insorgono con l'ISA, l'autorità internazione dei fondali marini, in merito all'interpretazione e all'applicazione delle sue direttive circa la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare del 1982 ma diventata operativa nel 1994, al quale aderiscono 157 stati compresa l'Unione europea. Sono cinque le sezioni: una camera di procedura sommaria; una camera per le controversia in materia di ambiente marino; una camera per le questioni legate alla pesca; una camera per le delimitazioni territoriali marittime; una camera per la conservazione e lo sfruttamento sostenibile degli stock di pesce spada nel sud Pacifico orientale. Si occupa anche delle controversie che insorgono sulle attività di sfruttamento nei fondali marini internazionali.
Lingua: inglese, francese.
Tutela del mare e degli oceani: Conservazione dell'Oceano Ocean conservation: Conservazione dell'Oceano si preoccupa della tutela dell'oceano attraverso una serie di azioni atte a opporsi a tutto ciò che minacciano la sopravvivenza degli oceani e delle specie in essi contenute. Si muove attraverso la ricerca, la formazione e la sensibilizzazione ai diversi problemi. Parla quindi di flora e fauna marina, del riscaldamento globale che minaccia i nostri oceani, della pesca ecosostenibile sottolineando il fatto che tutto ciò che è essenziale per la vita dell'uomo proviene e/o è dipendente dal mare. Ha sedi sparse un po' ovunque nei diversi stati americani.
Lingua: inglese.
Tutela del mare e degli oceani: IOC - Intergovernmental Oceanographic Commission IOC - Intergovernmental Oceanographic Commission Commissione Oceanografica Intergovernativa nata nel 1960 di cui fanno parte 136 stati (tra cui l'Italia) il cui scopo è quello di promuovere la cooperazione internazionale e coordinare programmi di ricerca, lo sviluppo sostenibile, la protezione dell'ambiente marino, il potenziamento delle capacità per una migliore gestione del mare e degli oceani. Le attività che porta avanti riguardano: creazione di sistemi di monitoraggio per rischi naturali (uragani, tsunami, ecc); studiare i cambiamenti climatici; salvaguardare gli ecosistemi marini. Lavora in collaborazione con l'UNEP, l'organizzazione delle Nazioni unite per l'ambiente per le valutazioni sullo stato degli ambienti marini.
Lingua: inglese.
Tutela del mare e degli oceani: UN Atlas of the Oceans UN Atlas of the Oceans Atlante degli oceani delle nazioni unite è un portale dell'ONU che fornisce informazioni importanti per lo sviluppo sostenibile degli oceani. In pratica è un sistema di informazione progettato per essere utilizzati da politici che hanno bisogno di acquisire familiarità con le questioni relative all'oceano, da scienziati, studenti e gestori di risorse che hanno bisogno di accedere a dati di base. Ricco di informazioni che vanno dalla semplice spiegazione su come si sono formati gli oceani e i mari; a tutte le attività che vengono svolte negli oceani e nel mare e nelle zone costiere; all'inquinamento ai cambiamenti climatici ... insomma un mega atlante oceanografico e marino.
Lingua: inglese.
Tutela del mare e degli oceani: CLCS - Commission on the Limits of the Continental Shelf CLCS - Commission on the Limits of the Continental Shelf la Commissione sui limiti della piattaforma continentale è l'autorità internazione preposta alla definizione dei criteri e dei limiti secondo i quali uno Stato costiero può stabilire la sua piattaforma continentale vale a dire tutta quella zona di fondale marino che si estende al di là delle sue acque territoriali fino al bordo estremo del margine continentale o fino alle 200 miglia marine sul quale ciascuno stato ha diritto di sfruttamento.
Sono presenti tutte le linee guida, i documenti della Commissione, le osservazioni e le raccomandazioni fatte dai diversi stati ed è possibile svolgere delle ricerche mirate.
Lingua: inglese.
Tutela del mare e degli oceani: IPY - International Polar Year IPY - International Polar Year l'Anno polare internazionale è un grande progetto scientifico di "scienza polare" incentrato sull'Artico e l'Antartico (da marzo 2007 a marzo 2009) al quale partecipano migliaia di scienziati di 60 nazioni diverse con circa 200 progetti e comprende ricerche e osservazioni sia nelle regioni polari artiche che antartiche per scoprire le influenza che hanno sul resto del pianeta. In particolare si occupano dello studio della riduzione dei ghiacciai; le influenze che tali cambiamenti hanno sulle popolazioni locali e sul pianeta; la vita e la sopravvivenza nelle condizioni di estremo freddo. Lavorano in collaborazione con la World Meteorological Organisation e la ICSU basandosi anche su dati storici di precedenti osservazioni (1882-83, 1932-33 e 1957-58).
Lingua: inglese.
Tutela del mare e degli oceani: GOOS Global Ocean Observing System GOOS Global Ocean Observing System è un organismo nato nel 1991, portato avanti dall'ONU e dall'UNESCO, nato con lo scopo di considerare il mare, gli oceani, i ghiacciai e le piccole baie come un unico sistema collegato tra loro per avere una visione globale del sistema oceano-mare. Si occupa di monitorare e comprendere i fenomeni climatici prevedendo le condizioni del mare e delle risorse biologiche; migliorare la gestione degli ecosistemi marini e costieri; attenuare i danni delle calamità naturali e dell'inquinamento; proteggere la vita delle coste e del mare e promuovere attività scientifica. Tutto questo attraverso la cooperazione internazionale.
Lingua: inglese.

Pagina 1 / 2

Vendita opere di Toru Iwaya
Dedicato a Pio Petrocchi
Contatti Perchè Elicriso Links Redazione Privacy
Copyright© 2000-2014 Elicriso.it - Note legali