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Le emissioni di gas (anidride carbonica, metano, protossido di azoto, ecc.) che provengono da diverse fonti quali veicoli, industrie, centrali elettrice, deforestazione, ecc. producono quello che è normalmente chiamato il riscaldamento globale che provoca un aumento della temperatura della terra che causa i cambiamenti climatici. Questi gas formano una specie di coltre che copre il pianeta, il cosiddetto "effetto serra", causandone il surriscaldamento con gravi conseguenze sulla salute di tutti gli esseri viventi presenti e dell'ambiente più in generale.
Questo è un elenco di argomenti e siti web che trattano questo problema, descrivono le strategie che vengono o non vengono messe in atto a livello mondiale e di ciascuno stato per cercare di arginare il fenomeno e a che punto di trova la ricerca scientifica.
Si inizia con il protocollo di Kyoto che vuole cercare sia di diminuire gli impatti negativi derivati dall'attività dell'uomo sui cambiamenti climatici sia di fornire indicazioni sullo stile di vita che ogni cittadino dovrebbe seguire.
Non abbiamo la pretesa di essere esaustivi per cui i vostri suggerimenti sono più che benvenuti. Scriveteci a
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Elenco argomenti dove trovate i siti web relativi:
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Siti web sul riscaldamento globale ed i cambiamenti climatici |
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Agenda 21
è una pianificazione predisposta dall'ONU, di azioni che devono essere intrapresa da tutti gli stati che vi aderiscono, a tutti i livelli (mondiale, nazionale e locale) e per tutte quelle attività in cui la presenza umana ha impatto sull'ambiente. Nell'Agenda 21 vengono affrontati tutti gli aspetti della vita, dall'economia ai problemi più strettamente sociali, alla conservazione ed alla gestione delle risorse naturali al fine di uno sviluppo sostenibile, ai problemi delle popolazioni e delle persone. E' divisa in quattro sezioni e 40 capitoli e alla SEZIONE II - capitolo 9 si parla della "Protezione del clima". E' stata sottoscritta da oltre 170 nazioni durante la Conferenza mondiale dell'ONU su Ambiente e Sviluppo a Rio de Janeiro nel mese di giugno del 1992.
Lingua: Inglese
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UNFCC - United Nations Framework Convention on Climate Change la Convenzione delle Nazioni unite sui cambianti climatici è praticamente il trattato quadro delle Nazioni unite sui cambiamenti climatici realizzato e firmato a Rio de Janeiro nel 1992 (Summit della Terra) che si pone come obiettivo la riduzione dei gas serra in relazione al riscaldamento globale del pianeta. Il sito è la principale fonte di informazioni su ciò che viene fatto nel mondo sui cambianti climatici (comprese le informazioni riguardo al protocollo di Kyoto e sue applicazioni). E' presente tutta la documentazione sulla convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e sul protocollo di Kyoto. Il sito è aggiornato quasi in tempo reale. Oltre ovviamente a spiegare nei dettagli cosa sia il protocollo di Kyoto, è possibile trovare le relazioni che le singole nazioni devono presentare e si trovano anche quelle del 2008 (è consultabile anche quella italiana). Viene dato ampio spazio alla cooperazione ed al supporto per i paesi in via di sviluppo o di transito.
Lingua: inglese, spagnola e francese ma la versione più completa ed aggiornata è quella inglese.
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Protocollo di Kyoto
sui cambiamenti climatici chiamato così perchè approvato dalle nazioni appartenenti all'ONU l'11 dicembre 1997 a Kyoto (Giappone) durante la conferenza delle parti che ha posto per primo i limiti obbligatori di emissione dei gas serra da parte delle nazioni che avevano sottoscritto la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Il protocollo è entrato in vigore dal 2005 ed è vincolante per i 183 paesi firmatari. E' un protocollo internazionale che sanzisce un impegno da parte delle nazioni che lo hanno sottoscritto di ridurre l'emissione dei gas responsabili dell'effetto serra che causano il riscaldamento della terra e quindi i cambiamenti climatici nel periodo 2008-20012 rispetto all'anno 1990 che è stato preso come punto di riferimento. Da allora si sono susseguite diverse sessione per la definizione dei criteri e dei limiti fino all'ultima (la quattordicesima) svoltasi a Poznań a dicembre del 2008 i cui risultati si possono trovare nel sito dell'UNFCC.
Lingua: italiano.
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UNEP - United Nations Environment Programme - sezione cambiamenti climatici
l'UNEP, la voce dell'ONU sull'ambiente ha una sezione relativamente ai cambiamenti climatici. Viene spiegato cosa è il cambiamento climatico, che cosa si può fare, le attività che sono svolte sull'argomento, le relazioni, i comunicati stampa, le pubblicazioni, lo stato della legislazione. Coordina e sviluppa regimi giuridici internazionali; effettua delle valutazioni globali e a livello delle singole nazioni sulle condizioni dell'ambiente e le tendenze in atto; porta all'attenzione degli stati membri i problemi più urgenti per una loro risoluzione; agevola lo scambio di tecnologie per uno sviluppo sostenibile.
Lingua: inglese.
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FAO, per i cambiamenti climatici
l'organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura si occupa anche dei cambiamenti climatici. Il suo obiettivo è quello di alleviare la fame e la povertà nel mondo, affrontando anche il problema dei cambiamenti climatici: monitorando ed assistendo le attività e lo stato della ricerca scientifica a livello mondiale; promuovendo e sollecitando iniziative ed azioni che abbiano come fine la sicurezza alimentare; adeguando i sistemi agricoli alle nuove situazioni; proponendo studi ed iniziative per lo sviluppo di nuove pratiche agricole adatte ai nuovi cambiamenti climatici; promuovendo e sollecitando la diffusione in tutte le nazioni delle informazioni ed i propri dati sull'argomento e sullo stato della situazione.
Lingua: inglese, francese e spagnolo.
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Consiglio dell'Unione europea dell'8-9 marzo 2007
il Consiglio europeo, l'organo decisionale dell'UE,
dove al punto III Una politica climatica ed energetica integrata vengono rivisti i parametri minimi stabiliti con il protocollo di Kyoto a livello comunitario per la riduzione di CO2, l'aumento dell'efficienza energetica e della quantità di energia che deve essere prodotta da fonti rinnovabili entro un determinato periodo di tempo.
Lingua: italiano.
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Commissione europea sui cambiamenti climatici è l'organo preposto che prepara le proposte di legge per il Parlamento europeo ed il Consiglio per la loro approvazione. Gestisce il lavoro per l'attuazione delle politiche dell'Unione Europea e l'assegnazione dei fondi. Controlla che venga rispettata la legislazione ed i trattati europei ed adisce alla Corte di giustizia europea nei confronti di chi viola le norme. Questa sezione è quella che si occupa dei problemi legati ai cambiamenti climatici a livello europea relativamente all'applicazione delle disposizioni dettate dagli organismi internazionali e dove, tra l'altro, sono presenti le diverse relazioni sui progressi che si sono ottenuti per raggiungere gli obiettivi del protocollo di Kyoto dal 2003 al 2008. E' presente anche un forum sui cambiamenti climatici e l'energia dove è possibile a tutti partecipare.
Lingua: inglese, anche se diversi documenti è possibile trovarli in tutte le lingue dell'Unione europea.
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Agenzia Europea per l'ambiente sui cambiamenti climatici è l'agenzia dell'Unione europea con sede a Copenaghen, operativa dal 1993, che fornisce informazioni sull'ambiente per coloro che si occupano dello sviluppo, dell'adozione e della valutazione delle politiche ambientali con il fine di aiutare i paesi membri a prendere delle decisioni mirate, sul miglioramento dell’ambiente coordinando la rete europea delle informazione e delle osservazioni ambientali. Questa che vi proponiamo è la sezione dedicata ai cambiamenti climatici dove sono presenti informazioni di carattere generale, le politiche adottate, cosa si sta facendo e lo sviluppo delle strategie a lungo termine per risolvere il problema.
Lingua: italiano.
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EIONET - European Environment Information and Observation Network
la rete europea di informazione ed osservazione ambientale è un partenariato tra l'Agenzia europea dell'ambiente e le nazioni che vi hanno aderito che coordina la rete europea di informazione ed osservazione ambientale dell'Agenzia europea per l'ambiente. Questa che vi proponiamo è la sezione "European Topic Centre on Air and Climate Changea" relativa all'aria ed ai cambiamenti climatici. In pratica è una grande banca dati dove è possibile accedere alle diverse aree tematiche che interessano, tra le quali anche quella relativa ai cambiamenti climatici, mediante registrazione gratuita.
Lingua: inglese
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The nature Conservancy l'organizzazione nata nel 1951, presente in più di 50 stati, che lavora a stretto contatto con varie agenzie governative, diverse associazione ambientaliste oltre che con le popolazioni indigene dei diversi territori. Si occupa dei diversi aspetti legati alla natura e all'ambiente affrontando anche il tema dei cambiamenti climatici ed il riscaldamento globale. La loro azione si esplica attraverso la ricerca per proporre soluzioni concrete ai problemi, per la conservazione degli ecosistemi ancora sani. Vengono illustrati nel dettaglio tutti gli aspetti legati ai cambiamenti climatici fornendo anche suggerimenti per il comune cittadino.
Lingua; inglese.
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Ministero dell'ambiente e della tutela del mare e del territorio - Il clima
è la sezione del Ministero che si occupa del clima. E' possibile trovare alcune notizie sulla normativa (aggiornato al 2003), qualche informazione e documenti generali su cosa sia il clima ed i suoi componenti ed un glossario sui termini correntemente utilizzati riguardo i cambiamenti climatici. Una volta entrati nella sezione "Direttiva 2003/87/CE sull'Emissions Trading" è però possibile accedere ad una serie di informazioni riguardo l'applicazione della direttiva che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità .
Lingua: italiano.
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