Ecco quali tipi di tagli puoi fare con un tagliaerba
Quale tagliaerba scegliere per avere un taglio perfetto del prato? Leggi il nostro articolo per capire le differenze e trovare il modello più adatto alle tue esigenze per avere un bel prato anzichè un luogo selvaggio e incolto.
Chi ha un giardino con un prato si trova necessariamente di fronte al dilemma: «Quale tagliaerba è giusto per il mio prato?». Data la loro importanza, in commercio trovi tagliaerba di ogni genere e tipo, in una grande gamma di modelli e se vuoi avere le idee più chiare su questo aspetto, clicca qui. Scegliere però quale tosaerba acquistare potrebbe sembrare scoraggiante, ma in realtà si tratta solo di abbinare le tue esigenze (vale a dire tenere conto delle dimensioni e del tipo di prato, del luogo dove ti trovi, del terreno, del clima, di quanto vuoi spendere e dell'impegno che vuoi o puoi dedicare al tuo prato) a ciò che è disponibile sul mercato. Se prendi del tempo per riflettere su queste cose, puoi prendere una decisione informata e acquistare il tagliaerba perfetto per te.
Per aiutarti in questa scelta in questo articolo mi soffermerò in particolare sui diversi meccanismi che i tagliaerba utilizzano per tagliare l'erba, che poi è l'aspetto più importante, vale a dire sulla tipologia di taglio che il tagliaerba può fare.
TIPI DI TAGLI CHE PUOI FARE CON IL TAGLIAERBA
Molte persone sottovalutano l'importanza di scegliere la lama appropriata del tosaerba. In realtà però, usare la lama più adatta al lavoro che si deve fare, produce un taglio più o meno pulito, influenzando in ultima analisi la velocità e la sanità con cui l'erba si riprenderà e continuerà a crescere. Una scelta impropria della lama può danneggiare l'erba con tagli irregolari, con la conseguenza d'avere un prato brutto e malsano. Vediamo allora quali sono i diversi tipi di tagli che possiamo avere per garantirci la bellezza, la salute e la longevità del prato.
Nota 1
Tagliaerba con taglio a lame elicoidali o a bobina
Questo tipo di lame usate per i tagliaerba vanno bene nel caso in cui il prato sia su una superficie regolare e pianeggiante, senza avvallamenti o fossi (sono molto usate per i campi da golf). In pratica il sistema prevede una controlama orizzontale fissa sulla quale si muove, sfiorandola, una lama elicoidale per tutta la lunghezza, mossa da un cilindro orizzontale sul quale è fissata. Il numero di lame condiziona l’altezza di taglio e varia da 4 a 12 mm. Maggiore è il numero delle lame, a parità di velocità di avanzamento, minore è l’intervallo tra un taglio e l’altro.
Le lame dei tagliaerba a bobina creano una corrente ascensionale che fa sì che l'erba si sollevi in modo che possa essere tagliata. Il taglio in questo caso viene anche definito a “forbice” in quanto il principio di funzionamento è lo stesso.
I tagliaerba a lame elicoidali sono preferiti per altezze di taglio più basse (meno di 2,5 cm) rispetto alle lame a taglio rotante.
Per lo più questi tosaerba sono usati a spinta manuale anche se oggi, si trovano modelli a motore e possono essere anche trainati da un trattore, specialmente su aree molto grandi come campi sportivi o parchi.
I vantaggi d'usare questo tipo di taglio sono:
- l'erba ha un taglio netto senza sfilacciature e senza essere strappata e questo è ottimale per l'erba che deve crescere in continuazione, garantendo anche una minore incidenza delle malattie, una crescita più sana, più spessa e più resistente alle erbacce e ai parassiti;
- tagliano bene l'erba grossolana, tipica della stagione calda;
- lavorano bene con l'erba a basse altezze, per cui sono molto indicati per esempio per i prati dove si pratica sport soprattutto agonistico, tipo campi da golf, dove solitamente l'erba viene tagliata più volte alla settimana;
- sono macchine silenziose, efficienti su prati più piccoli e non richiedono gas o elettricità per funzionare in quanto sono per lo più a spinta senza motore (o con un motore elettrico che fa girare il cilindro mentre l'operatore spinge il tosaerba) quindi non provocano nè inquinamento acustico o atmosferico (per questo sono molto usate negli zoo e negli alberghi esclusivi).
Viceversa gli svantaggi sono:
- richiedono più manutenzione;
- le persone che utilizzano queste lame devono avere una maggiore conoscenza tecnica del tagliaerba per esempio per garantire le impostazioni corrette della controlama e della lama elicoidale così come dell'affilatura;
- non sono lame adatte se il terreno ha dislivelli;
- non possono essere utilizzate dove pietre, ramoscelli o altri detriti sono presenti in quanto si danneggerebbero;
- non sono adatti per altezze di taglio elevate;
- è il movimento impartito alle ruote che fa girare la lama che cattura l'erba e la taglia contro una lama fissa attaccata al corpo del tagliaerba possono pertanto essere impegnativi fisicamente se spinti manualmente.
Nota di folklore: fu nel 1830 che il tosaerba a bobina fu inventato da un inglese, l’ingegnere Edwin Beard Budding (1796 – 1846), nato a Gloucestershire, una contea dell'Inghilterra, dopo aver visto in una fabbrica di stoffe, una macchina che tagliava i tessuti in modo netto e preciso (fino ad allora si usava la falce per tagliare l’erba).
Tagliaerba con taglio rotante su asse verticale
Questo è il taglio dei tagliaerba più diffuso e si distingue per la sua resistenza agli urti quindi indicato anche per prati più irregolari e l'erba più grossolana. La macchina è molto semplice in quanto è formata da un telaio concavo (al di sopra del quale si trova il motore), che ha al suo interno le lame rotanti sospese, parallele al terreno che ruotano attorno a un asse verticale. Il numero delle lame può variare da una, due o tre per i modelli più grandi.
In pratica tagliano con un impatto ad alta velocità simile a quello di un machete che "colpisce" l'erba. Per questo motivo, hanno un taglio di minore qualità rispetto ai tosaerba a lama elicoidale. In questo caso la lama con la sua rotazione genera un flusso d'aria continuo mentre ruota creando così un'azione di aspirazione e strappo.
L’altezza del taglio dell'erba viene regolata alzando o abbassando il telaio e non possono tagliare più in basso di 2,5 cm, sono pertanto adatti per altezze di taglio elevate.
Questo tipo di taglio presenta i seguenti vantaggi:
- richiede una manutenzione delle lame molto semplice in quanto possono essere smontate con facilità e in qualunque officina possono essere affilate da una semplice mola;
- date le caratteristiche delle lame sono adatti anche all'erba più alta, incolta, folta e resistente;
- sono ideali per ripulire grandi aree di terreno;
- sono in grado di gestire terreni irregolari e pendii;
- grazie alla loro potenza di taglio, sono adatti per la manutenzione di campi, pascoli e prati;
- l'erba tagliata può essere o scaricata lateralmente o posteriormente lasciandola a terra, oppure può essere raccolta in un apposito cesto posto in genere posteriormente.
Gli svantaggi di questo tipo di taglio sono:
- il taglio non è preciso come quello che si può ottenere con le lame elicoidale che danno invece un taglio perfetto senza sfilacciature. In questo caso le lame rotanti tendono a strappare l'erba anziché tagliarla in modo netto, creando un bordo frastagliato che può rendere l'erba suscettibile a infezioni parassitarie o a crescita difforme;
- se l'erba non è uniforme come altezza si potrebbero creare degli strappi importanti lasciando degli spazi vuoti e superfici irregolari sul campo;
- non tagliano l’erba più in basso di 2,5 cm;
- occorre fare attenzione nel loro utilizzo in quanto possono lanciare detriti con estrema velocità ed energia e ferire l'operatore o chi si trova nelle immediate vicinanze.
In ogni caso questo tipo di taglio è quello maggiormente usato per un uso domestico.
Una nota di folklore è che questo tipo di tosaerba è nato nel dopoguerra, dopo il tosaerba a bobina, grazie al sig. Leonard B. Goodall (1895-1971), di Warrensburg una cittadina del Missouri (USA), definito il padre del tosaerba rotativo, che aveva la necessità di avere un taglierba che tagliasse anche l'erba alta e che fosse a motore (fino a quel momento erano tutti a spina manuale), perché per lui, che era privo di una gamba, era difficile spingerlo abbastanza a lungo per tagliare il prato della sua casa. Le prime informazioni stampate esistenti su questo tosaerba, chiamato da Goodal tosaerba rotativo elettrico, apparvero in un ampio articolo sul Warrensburg Star Journal il 1° giugno 1939.
Tagliaerba con taglio tipo mulching
I tosaerba con taglio mulching utilizzano particolari lame e una camera di taglio che permette di mantenere l’erba tagliata in sospensione all’interno della camera fino alla sua completa triturazione. La lama infatti è progettata per mantenere l'erba tagliata, in circolazione sotto il tosaerba finché non viene tagliata in pezzetti piuttosto piccoli. Infatti, una volta tagliata, l'erba colpisce più volte la lama prima di ricadere sul prato. Questa è fondamentalmente la differenza con gli altri tagliaerba e, una volta tagliata, l'erba viene espulsa sul prato.
In pratica si tratta di realizzare una pacciamatura che darà protezione e nutrimento al terreno. In questo modo tutte le sostanze nutritive che l'erba ha assorbito dal terreno vengono "restituite" come materiale organico da decomporre oltre che svolgere un'azione di ombreggiamento del terreno, ideale per le stagioni calde.
Questo tipo di lame (chiamate anche lame per pacciamatura) sono un'eccellente scelta per i prati che sono tagliati spesso, ogni tre o quattro giorni. Sono indicate per quei prati le cui superfici raggiungono notevoli dimensioni dove la raccolta e lo smaltimento di elevate quantità di erba tagliata possono risultare difficoltosi.
I vantaggi dell'utilizzo di un tagliaerba con lame di taglio mulching sono:
- non hai bisogno di un sacco per mettere l'erba tagliata;
- non dovrai preoccuparti di smaltire l'erba tagliata;
- stai fertilizzando e pacciamando il prato mentre tagli l'erba;
- risparmi tempo e denaro in quanto hai del fertilizzante gratuito e non dovrai spendere o sprecare del tempo per smaltire l'erba tagliata;
- maggiore è lo sminuzzamento dell'erba, più velocemente verrà decomposta fornendo ottimo nutrimento alle piante;
- eviti di accumulare l'erba tagliata in discarica;
- mentre tagli l'erba raccogli anche le foglie che cadono nel prato;
- eviti di buttare del materiale organico prezioso per il nutrimento per le piante.
Gli svantaggi d'usare questo tipo di lame sono:
- se nel tuo prato è in atto una qualche malattia, lasciando l'erba tagliata sul posto, rischi di diffonderla ulteriormente;
- non sono indicate per un'erba troppo alta in quanto la troppa erba può intasare il tosaerba;
- se sono presenti molte erbacce con semi maturi, rischi di diffonderle per tutto il prato;
- il taglio del prato va fatto al massimo quando l'erba raggiunge un terzo dell’altezza complessiva dell’erba, e bisogna sempre evitare che l’erba sia libera di crescere troppo tra un taglio e l’altro per evitare che l'erba che resta sul prato, sia troppo alta;
- questo tipo di taglio è sconsigliato in autunno e in inverno quando le temperature non permettono la degradazione corretta dei residui vegetali e nelle zone più umide, c'è il rischio di avere pericolose muffe;
- se sono presenti troppe foglie (copertura più del 50%) sul prato non è una buona idea usare queste lame perchè se hai troppe foglie, lo spessore della pacciamatura diventa troppo alto e potrebbe soffocare l'erba;
- il taglio mulching va fatto sull'erba asciutta, per evitare la formazione di una sorta di feltro sul prato che rischia di creare un ambiente che facilita la proliferazione di batteri, funghi e insetti dannosi per il tappeto erboso.
Quindi, quale tagliaerba dovrei acquistare?
Il tagliaerba migliore per te dipenderà dal tipo di terreno che hai, da quanta area devi coprire, dal clima della tua zona, da quanto vuoi spendere e dalla qualità di finitura che stai cercando in quanto il tipo di lama che sceglierai avrà un impatto importante sul tuo prato e sulla salute generale dell'erba.
Se hai bisogno di coprire molto terreno rapidamente, un tagliaerba rotante sarebbero la scelta perfetta! Se vuoi un prato pulito e ben tagliato, il tagliaerba a lame elicoidali è la scelta migliore.... Poi se vuoi pacciamare e nutrire il prato contemporaneamente ecco che la soluzione mulching ti viene in aiuto.
A te ora la scelta.
- The Royal Horticultural Society, Il giardinaggio, Utet-Garzanti, Torino-Milano 1998
- Harald Nonn, Il prato. Cura e manutenzione, L'Airone Editrice Roma, 2006
- Mario Vietti , Prati ornamentali. Progettazione, realizzazione e manutenzione dei tappeti erbosi, Edagricole, 2010
- The Rotary Power Mower And Its Inventor: Leonard B. Goodall, by Staff - Published on December 1, 1993
Note
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