Salute dei piedi: pediluvi e rimedi naturali per il benessere quotidiano
Soffri di piedi stanchi e doloranti? I nostri consigli per prevenire il disturbo e come risolverlo in modo naturale.
Una lunga giornata di lavoro, finalmente a casa, via le scarpe: liberiamo i piedi!
Il piede è una struttura fondamentale e molto complessa dal punto di vista anatomico. Ci permette di stare in piedi e di muoverci, dalla sua salute deriva il benessere generale dell’organismo. Pensiamo a quanto fastidio può dare un callo sotto la pianta del piede.
Prendiamoci cura dei nostri piedi preventivamente e teniamoli in forma. Una pratica antica e semplicissima come il pediluvio può essere molto piacevole alla fine di una giornata, regalando il meritato relax e preparandoci a una notte serena e ristoratrice. Immergere i piedi per 15-20 minuti in acqua tiepida rilassa la struttura muscolare del piede e scioglie le tensioni che si sono create durante la giornata. I Sali da pediluvio sono ormai diffusi anche sullo scaffale del supermercato oltre che in farmaci e erboristeria ; in alternativa possiamo usare le piante officinali come salvia, menta, rosmarino, malva, camomilla. Le piante?
Si! Proprio le piante! Usandole come se dovessimo preparare una tisana che invece di bere verseremo nell’acqua del pediluvio. La pelle dei piedi è molto ricettiva e le sostanze che le piante avranno ceduto all’acqua verranno assorbite dalla pelle traendone beneficio. L’erborista Maurice Messeguè negli anni ’70 consigliava maniluvi e pediluvi come terapia e per suffragarne l’efficacia invitava a sperimentare come uno spicchio d’aglio sfregato sotto la pianta del piede potesse dopo poco far percepire in bocca il suo sapore, ciò per rimarcare la capacità della pelle dei piedi di assorbire e diffondere nell’organismo le sostanze disciolte nell’acqua. A seconda dell’effetto desiderato si sceglie la pianta da utilizzare.
Ipersudorazione e cattivo odore: un pediluvio a base di salvia può essere d’aiuto, la salvia infatti aiuta a controllare la sudorazione e ha un’azione disinfettante lasciando al tempo stesso una piacevole sensazione di freschezza.
Piedi stanchi e doloranti: mettiamo nell’acqua della nostra bacinella una tisana di alloro e rosmarino, oltre a conferire un piacevole profumo, le due piante tonificano e leniscono i piedi maltrattati.
Pelle dei piedi arrossata e irritata: malva e camomilla regaleranno una piacevole carezza restituendo confort ai nostri piedi. Bene non resta che provare il piacere di un pediluvio serale per ritrovare il benessere partendo dal basso.
Un altro aspetto per i piedi stanchi è il Barefooting ovvero camminare a piedi scalzi che è diventata una vera "longevità olistica". Questa pratica consiste nel ristabilire un contatto fisico diretto con la superficie terrestre — che sia erba, sabbia, sassi o terra — per permettere al nostro organismo di "scaricare" le tensioni accumulate. I benefici scientifici del contatto Camminare senza scarpe non è solo un gesto di libertà, ma una necessità fisiologica che invia segnali immediati di sicurezza al cervello, aiutando ad abbassare il battito cardiaco e a ridurre i livelli di cortisolo. La pressione alternata delle diverse consistenze del terreno funge da massaggio naturale che stimola la microcircolazione e i punti riflessi della pianta del piede, con effetti positivi che si estendono a tutto il corpo. Praticarlo anche solo per 20-30 minuti al giorno aiuta a stabilizzare il ritmo circadiano, migliorando sensibilmente la qualità del sonno e la gestione dell'ansia quotidiana. Consiglio pratico: inizia con gradualità. Scegli un prato pulito o una spiaggia e cammina per pochi minuti, aumentando il tempo giorno dopo giorno per riabituare i muscoli e la pelle del piede alla loro naturale funzione di ammortizzatori e recettori sensoriali.
dott. Giulio Francesco Valeriano