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Zanzare chi sono, come vivono e come combatterle

Culicidae- Zanzara - Ordine Diptera
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IN QUESTO ARTICOLO PARLEREMO DI:

CLASSIFICAZIONE SCIENTIFICA

Le zanzare comprendono numerosi generi e altrettante specie ed elencarle, esula da questo articolo divulgativo. Nella classificazione scientifica pertanto partiamo nel definire la famiglia Culicidae, sottordine Nematocera, all'ordine Diptera, alla sottoclasse Pterygota, alla classe Insecta, phylum Arthropoda e al regno Animalia.

Si tratta in ogni caso di una famiglia estremamente numerosa che annovera poco più di 3500 specie, tutte abbastanza simili tra loro

COME E' FATTA LA ZANZARA

Ma come distinguere la zanzara maschio da una zanzara femmina? Sono di fatto insetti molto simili tra loro. Di solito il maschio è leggermente più piccolo della femmina e ha l'apparato boccale con gli stiletti meno sviluppati. Inoltre il maschio ha gli organi di senso (antenne e palpi) più sviluppati rispetto alla femmina.

antenne e palpi di zanzara

Il loro corpo è diviso in tre parti:

  • il capo  che comprende il terribile apparato boccale che tutti noi ben conosciamo e gli organi di senso rappresentati dai palpi (come il nostro palato per capirci);
  • il torace con tre paia di zampe, un paio di ali e un secondo paio trasformati in bilancieri;
  • l'addome composto da dieci segmenti.
Sezione di una zanzara

L'apparato boccale delle femmine di zanzara è formato da ben sei stiletti (un labbro superiore, due mandibole, due mascelle e una prefaringe) e da un labbro inferiore allungato, e ripiegato anteriormente a forma di doccia per raccogliere gli stiletti.

L'apparato boccale delle femmine di zanzara

L'azione pungente-succhiante, avviene nel seguente modo:

  • pungente: l'insetto si appoggia al tessuto da pungere e perfora con tutti gli stiletti raggruppati mentre il labbro inferiore si ripiega a gomito. Una volta che il vostro capillare è stato raggiunto la zanzara inietta della saliva attraverso la prefaringe causando il noto prurito che ha funzione anticoagulante e predigestiva;
  • succhiante: attraverso il canale del labbro superiore, apposite pompe muscolari del capo, succhiano il vostro sangue. Si attiva quindi la prefaringe con una sorta di meccanismo a pistone che aspira il sangue negli stiletti.
Zanzare nell'atto di pungere

Il loro corpo è formato da: un SISTEMA DIGERENTE che comprende gli organi di presa, di ingestione e il tubo digerente; i DIVERTICOLI DORSALI, che fanno parte del sistema circolatorio sanguigno; l'INGLUVIE dove immagazzinano il nettare e gli altri liquidi di cui si nutrono. Il sangue al contrario è depositato in una parte del sistema digerente (il "mesentero") per essere trasformato in amminoacidi necessari alla maturazione delle uova.

I loro reni sono invece i cosiddetti TUBI MALPIGHIANI e hanno un'apertura genitale separata da quella anale.

Sezione corpo di una zanzara

ZANZARA MASCHIO E ZANZARA FEMMINA: DIFFERENZE

La loro prima caratteristica è la diversità tra maschio e femmina: la femmina ha un apparato boccale di tipo "pungente-succhiante" (non vi sto prendendo in giro, è questa la denominazione con la quale gli entomologi definiscono il loro tipico apparato boccale) con il quale "pungono e succhiano" il sangue delle vittime designate, sono infatti ematofaghe. I maschi invece hanno un apparato boccale più esile e ridotto, di tipo "lambente" con il quale possono solo lambire i liquidi zuccherini, per cui non sono in grado di pungere, sono infatti glicifagi. Viceversa le larve, tipicamente acquatiche, hanno un apparato boccale di tipo masticatore e si nutrono di vegetazione acquatica che masticano allegramente.

CARATTERE, COMPORTAMENTO, VITA SOCIALE E ALIMENTAZIONE

Per quanto riguarda l'accoppiamento, parecchie ore dopo lo sfarfallamento (vale a dire dopo la nascita degli adulti), avviene l'accoppiamento. Una singola zanzara femmina si accoppia diverse volte nella sua vita con diversi zanzaroni ma solo il primo maschio sarà il padre dei suoi piccoli. Infatti quest'ultimo, durante l'accoppiamento emette una sostanza mucosa che chiude l'accesso alla spermateca, dove sono conservati i germi maschili più che sufficienti a fecondare tutte le uova che quella femmina deporrà nella sua vita.

La femmina, dopo l'accoppiamento, cerca un ospite da pungere per ricavare il sangue necessario per far maturare le uova. Vola quindi alla ricerca del vostro sangue, depone le uova e ricomincia il ciclo ripetendolo più volte.

L'inverno lo passano in maniera differente a seconda del genere:
  • tutte le Aedes passano l'inverno allo stato di uovo o di larva, mai da adulto;
  • le Anopheles solo come larva oppure le femmine fecondate possono superarlo anche da adulte (in quest'ultimo modo anche le Culex), rifugiandosi in luoghi costruiti dall' uomo quali cantine, stalle, magazzini, ecc.;
  • la Culex molestus è invece l' unica specie in grado di passare l' inverno in qualunque stadio, compreso quello di maschio adulto.

CICLO BIOLOGICO

Precisiamo che le zanzare sono insetti "olometaboli" cioè che hanno un ciclo che comprende più stadi: uovo, larva (che passa attraverso quattro età), pupa, adulto.

Le larve e le pupe sono acquatiche. però mentre le larve vivono "appese" alla superficie dell'acqua e si muovono con movimenti ritmici dell'addome, le pupe stanno sopra la superficie e si muovono con movimenti a scatti.

ciclo di vita di una zanzara

GENERI DI ZANZARA

Esistono numerosi genere all'interno della famiglia dei Culicidae:

  • Anopheles, portatrici dei protozoi della malaria che si riconoscono dalla particolare posizione che assume il corpo in posizione di riposo: la testa, il torace e l'addome, assumono la forma di una linea inclinata rispetto al supporto. Le loro uova sono abbastanza riconoscibili in quanto vengono deposte nelle acque chiare e ossigenata in caratteristiche ovature che presentano delle espansioni laterali che hanno la funzione di galleggianti e sono deposte singolarmente sulla superficie dell'acqua.

    Anopheles
    Anopheles spp.
    Anopheles vista di fronte
    Anopheles spp.
    Zanzara anopheles
    Anopheles spp.
  • Culex, la comune zanzara che affligge le nostre notti e si riconoscono perchè nella posizione di riposo, il capo forma un angolo con il resto del corpo che è parallelo al supporto.

    Le uova vengono deposte nelle acque sporche e torbide, in gruppi a forma di barchetta, composti da 250-400 uova disposte verticalmente.

    A questo genere appartiene la Culex pipiens, colei che non ci fa dormire la notte, infatti è sua abitudine penetrare negli ambienti domestici la notte per nutrirsi. Questa specie non si allontana mai molto dal luogo di deposizione delle uova.

    In questo stesso genere troviamo anche la Culex molestus, che purtroppo è attiva anche d'inverno se le condizioni ambientali non sono troppo rigide e anche lei ci tormenta sia di giorno che di notte.
Zanzara comune, genere Culex
Culex, zanzara comune
Zanzara comune, specie Culex molestus
Culex molestus
(zanzara comune)
Zanzara comune, specie Culex pipiens
Culex pipiens
(zanzara comune)
  • Aedes, che comprende varie specie di zanzare portatrici di diverse malattie tra cui la febbre gialla, la filaria, la dengue.

    Sono zanzare molto aggressive che pungono spesso in pieno giorno. Abitano nei luoghi umidi (l'acqua è infatti indispensabile a far sgusciare le uova).

    Le femmine adulte si distinguono facilmente per avere l' apice dell' addome appuntito e non arrotondato.

    All'interno di questo genere troviamo la Aedes Albopictus la famosa "zanzara tigre" . E' nativa delle foreste tropicali dell' Asia sud-orientale, dove colonizzava le piccole raccolte d'acqua delle cavità naturali (buchi negli alberi, ecc). Con l'urbanizzazione, ha conosciuto i contenitori artificiali (barattoli vuoti, sottovasi per le piante ecc.) ai quali si è adattata perfettamente diffondendosi nelle città e provocando gravi problemi di salute. Dall'Asia, con gli scambi commerciali, si è diffusa un po' in tutto il mondo.

    Trasmette all'uomo alcune malattie tra le quali la dengue, la cosiddetta febbre rompiossa provocata da un virus da lei trasmesso.

    E' molto attratta dal colore nero (forse perchè le ricorda le cavità degli alberi) e pertanto colonizza a esempio pneumatici lasciati all'aperto al cui interno si raccoglie l'acqua dove depone le uova. Infatti è proprio attraverso il commercio dei pneumatici che si è diffusa su scala mondiale.

    In Italia la zanzara tigre è stata segnalata per la prima volta nel 1990. Per riconoscerla osservatela attentamente: ha una linea bianca che le attraversa il capo e il torace che fa da sfondo a un colore nero brillante chiazzato di bianco lucente nel resto del corpo.

    Zanzara tigre vista di fronte
    Aedes Albopictus (zanzara tigre)
    Zanzara tigre nell'atto di pungere
    Zanzara tigre nell'atto di pungere

I NEMICI DELLE ZANZARE

Innanzitutto contro gli adulti, è possibile intervenire incrementando la popolazione di pipistrelli e di alcuni uccelli insettivori tipo le rondini.

Contro le larve di zanzara il principale nemico è sicuramente la Gambusia holbrooki, un pesciolino di acqua dolce, ghiottissimo delle larve di zanzara. Purtroppo questo pesciolino era presente in Italia (importato dal nord America) agli inizi degli anni '20. Nel dopoguerra, quando è saltato fuori il tristemente famoso DDT, è stato quasi dimenticato.

Per le acque salmastre è invece ottimo l'Aphanius fasciatus però poco diffuso nelle nostre coste.

Aphanius fasciatus
Aphanius fasciatus
Gambusia holbrooki
Gambusia holbrooki

COME DIFENDERSI DENTRO CASA DALLE ZANZARE

Ci sono diverse piante utili nel tenere lontane le zanzare perché il loro odore risulta repellente per le zanzare e sono: il , la , la , il . Anche mettere dei piattini con dell''aceto, del limone o delle fettine di cipolla, risulta efficace. Anche le candele di citronella sono efficaci come poche gocce di olio di neem (pianta Azadirachta indica della famiglia delle Meliaceae) messo sui polsi e sulle caviglie.

Da qualche anno è stato scoperta anche la pianta di catambra che esercita una forte azione repellente.

Nel cercare di difendersi da questi fastidiosi insetti occorre tenere presente che sono attratti dall'acqua stagnante (come abbiamo visto, i loro luoghi di cova) quindi ponete molta attenzione a grondaie con acqua, annaffiatoi, vasi ecc. Anche gli odori dolci sono una potente attrattiva quali quelli rilascaiti da molti cosmetici o creme idratanti. Così come i colori chiari li attirano più di quelli scuri.

CURIOSITÀ

Dobbiamo fare attenzione a non confondere un insetto che comunemente chiamiamo "zanzarone" ma che in realtà zanzara non è.  Infatti stiamo parlandodella Tipula, appartenente alla famiglia Tipulidae (quindi niente a che vedere con i culicidi). Ha dimensioni molto grandi, anche di 4 cm con zampe molto lunghe e un apparato boccale che non è di tipo pungente-succhiante, non si nutre di sangue e non attacca l'uomo. Gli adulti volano di giorno con volo lento e pesante e si lasciano anche trasportare dal vento.

Tipula famiglia dei Tipulidae
Tipula spp.
Tipula famiglia dei Tipulidae
Tipula spp.

Bibliografia

I testi che usiamo per scrivere i nostri articoli sugli animali li puoi trovare a .

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