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COME COLTIVARE E CURARE LE NOSTRE PIANTE
COTONEASTER
Cotoneaster, coltivazione
Il Cotoneaster, è uno dei generi più importanti per adornare i giardini comprendendo piante rustiche, di grande effetto decorativo e con una fioritura e una fruttificazione di lunga durata... un incredibile capolavoro della natura!
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PRINCIPALI SPECIE

Esistono più di 300 specie nel genere Cotoneaster tra le quali ricordiamo:

COTONEASTER HORIZONTALIS

Il Cotoneaster horizontalis, originario della Cina occidentale, è un arbusto deciduo con i rami disposti a spina di pesce e con un fusto corto che si dirama orizzontalmente a ventaglio. Le foglie sono ellettiche, di un bel colore verde scuro e lucide, lunghe anche 1 cm che diventano rosse in autunno e cadono. I fiori sono bianchi tendenti al rosa che sbocciano nella tarda primavera mentre i frutti sono di colore rosso acceso, sferici di diametro di 6 mm che persistono per tutto l'autunno e buona parte dell'inverno.

Cotoneaster horizontalis

Ha una velocità di crescita media. E' una pianta abbastanza rustica, resiste fino a -15°C e cresce con un'esposizione sia di mezz'ombra che di pieno sole. Può essere appoggiato a un muro e coltivato in verticale arrivando a superare i due metri di altezza. La cultivar ‘Variegatus’, è a crescita più lenta e con le foglie screziate di bianco-rosa. 

La distanza di impianto tra le piante consigliata è di circa 50 cm.

COTONEASTER SALICIFOLIUS

Il Cotoneaster salicifolius originario della Cina, è un arbusto che raggiunge i 4 m di altezza. E' vigoroso, sempreverde, con i rami lungamente arcuati, le foglie lanceolate di un bel colore verde scuro lunghe fino a 10 cm. Fiorisce in estate producendo piccoli fiori bianchi riuniti in cime di 30-100 fiorellini seguiti da frutti rossi, sferici e di colore rosso vivo.

Cotoneaster salicifolius repens
C. salicifolius var. repens

Esistono diverse varietà tra le quali ricordiamo: Cotoneaster salicifolius var. repens, tappezzante sempreverde, rustica. Si sviluppa in altezza fino a 35 cm per circa un metro di larghezza. Fiorisce nella tarda primavera producendo piccoli fiori bianchi a cui seguono i frutti sferici e rossi. Riesce a vivere oltre che in pieno sole anche in mezz'ombra. Ha una buona velocità di crescita e resiste bene alle basse temperature. La distanza di impianto tra le piante consigliata è di circa 60 cm. Abbiamo poi il Cotoneaster salicifolius var. gnom a portamento prostrato con foglie strette lanceolate di colore verde scuro lunghe fino a 3 cm. Produce fiori bianchi all'inizio dell'estate seguiti da frutti rossi sferici lunghi fino a 5 mm. E' un'ottima tapezzante.

COTONEASTER DAMMERI

Il Cotoneaster dammeri originario della Cina è un bellissimo arbusto sempreverde a portamento prostrato caratterizzato da foglie da ovate a ellittiche di colore verde scuro lunghe fino a 3 cm. All'inizio dell'estate produce fiori bianchi seguiti in autunno da drupe sferiche di colore rosso corallo che permangono tutto l'inverno sulla pianta. E' alto dai 10 ai 20 cm e largo più di 2 metri.

Cotoneaster dammeri
Cotoneaster dammeri

Tra le diverse cultivars ricordiamo il Cotoneaster dammeri ‘Streib's findling’ (conosciuto anche come Cotoneaster procumbens) sempreverde, particolarmente prostrato con rami e foglie attaccate al terreno, con foglie rosse da giovani che poi virano al verse scuro con fiori bianchi in estate e frutti rosso scuro. Abbiamo poi il Cotoneaster dammeri ‘Major’ sempreverde con foglie arrotondate di colore verde scuro lunghe fino a 3,5 cm. Ha portamento basso e rami striscianti. Produce fiori bianchi da maggio a settembre che diventano piccoli frutti globosi di colore rosso lucido.

COTONEASTER CORAL BEAUTY

Il Cotoneaster coral beauty è un arbusto sempreverde che forma dei bellissimi cuscini con i rami e le foglie ovate di colore verde lucido lunghe fino a 1 cm. In primavera produce fiori bianchi e rosa molto profumati seguiti da numerosissimi frutti rosso corallo di forma sferica che persistono tutto l'autunno-inverno. Questa pianta è la regina delle tappezzanti in quanto molto rustica, molto resistente al freddo, tollera anche la mezz'ombra e non si sviluppa in altezza per più di 10-20 cm.

Cotoneaster coral beauty
Cotoneaster  coral beauty

Secondo diversi autori questa specie è una varietà del C. dammeri.

COTONEASTER FRANCHETII

Il Cotoneaster franchetii originario della Cina, è un arbusto sempreverde o semi deciduo a portamento espanso o semieretto che può raggiungere i 3 m di altezza e una larghezza di 2 m. Le foglie sono per lo più ovate, lunghe fino a 3,5 cm di colore grigio-verde nella pagina superiore e bianche nella pagina inferiore. Fiorisce nella tarda primavera producendo piccoli fiori bianchi sfumati di rosa a cui seguono frutti ovaoidali di colore rosso aranciato da settembre a febbraio.

Cotoneaster franchetii

E' una specie rustica che si adatta facilmente alle diverse situazioni ed è particolarmente indicata per fare siepi adattandosi sia all'esposizione in pieno sole che alla mezz'ombra, preferendo climi temperati. Ha una media velocità di crescita e resiste fino a -15°C. La distanza tra le piante all'impianto è di circa 50 cm.

COTONEASTER LACTEUS

Il Cotoneaster lacteus originario della Cina, è un fitto arbusto sempreverde che raggiunge anche i 5 m di altezza indicato per fare siepi. E' una specie rustica che si adatta ai diversi terreni e alle diverse esposizioni. I rami sono arcuati provvisti di foglie ovate con profonde venature lunghe fino a 9 cm, di colore verde scuro nella pagina superiore e con un feltro giallo-bianco in quella inferiore. Produce all'inizio dell'estate fiori bianchi a grappoli a cui seguono i frutti di colore rosso acceso per tutto il periodo autunnale.

Cotoneaster lacteus

Ha una media velocità di crescita e resiste fino a -15°C.

La distanza tra le piante all'impianto è di circa 50 cm.

COTONEASTER MICROPHYLLUS (C. INTEGRIFOLIUS)
Cotoneaster microphyllus o Cotoneaster integrifolius

Il Cotoneaster microphylluss (Cotoneaster integrifolius) è un arbusto sempreverde originario dell'Himalaya, con foglie ovate lucide e di un bel colore verde intenso lunghe fino a 1 cm. Fiorisce all'inizio dell'estate producendo piccoli fiori bianchi a cui seguono frutti rotondeggianti di colore rosso scuro lunghi fino a 1 cm.

COTONEASTER FRIGIDUS

Il Cotoneaster frigidus, è una delle specie più grandi del genere arrivando a raggiungere i 6-10 m di altezza. E' una pianta originaria dell'Himalaya, decidua, a portamento eretto da giovane che diventa espanso con la maturità. Presenta foglie ellittiche a margine ondulato di colore verde brillante nella pagina superiore e biancastro in quella inferiore. È particolarmente resistente al freddo. In primavera si copre di numerosi fiori bianchi raccolti in dense infiorescenze a racemo.

COTONEASTER CONSPICUUS

Il Cotoneaster conspicuus, è una specie originaria del Tibet che può raggiungere i 2 m di altezza e un diametro di circa 1,5 m. E' una pianta sempreverde a portamento compatto e con i rami arcuati. Le foglie sono ovali, lucide. I fiori sono riuniti in infiorescenze a corimbo, sono larghi fino a 2 cm, sono di colore bianco e compaiono da maggio a giugno. Seguono i frutti sferici di colore rosso vivo che maturano a settembre-ottobre.

Cotoneaster conspicuus

Il Cotoneaster conspicuus var. decorus non supera il metro sia in altezza che come diametro, producendo moltissimi frutti ed è particolarmente indicata per ricoprire scarpate.

PARASSITI E MALATTIE
Colpo di fuoco batterico

Si tratta di un batterio, Erwinia amylovora, che colpisce le pomacee (pero, melo e cotogno) e diverse piante ornamentali e spontanee appartenenti alla famiglia delle Rosaceae tra le quali il Cotoneaster.

erwinia_amylovora
Nota 1

Si tratta di una malattia altamente infettiva per le piante che si diffonde con estrema facilità sia grazie agli insetti, agli uccelli, al vento e all'acqua e all'uomo (con attrezzi da taglio, mani ecc.).

La malattie non si riconosce facilmente ma esistono alcuni sintomi che ne indicano la presenza:

Se si ha il sospetto della presenza della malattia occorre denunciarla, al Servizio Fitosanitario Provinciale. Se insorge la malattie occorre estirpare le piante e bruciarle (D. M. 10 settembre 1999, n. 356 "Regolamento recante misure per la lotta obbligatoria contro il colpo di fuoco batterico nel territorio della Repubblica") perchè non esiste cura e occorre evitare la sua diffusione.
Macchie brune sulle foglie

Macchie brune sulle foglie soprattutto nella pagina inferiore potrebbero significare che siete in presenza di cocciniglie, cocciniglia bruna o cocciniglia farinosa. Per essere certi, si consiglia di fare uso di una lente di ingrandimento e osservarle. Confrontatele con le foto riportate, sono caratteristiche, non ci si può sbagliare. La cocciniglia bruna si presenta con il corpo ricoperto da una sorta di scudo ceroso di colore scuro mentre la cocciniglia cotonosa con il corpo avvolto da una sorta di lanugine cotonosa. Inoltre se provate a toglierle con un'unghia, vengono via facilmente.

Cocciniglia bruna e cocciniglia farinosa sulla pianta

Rimedi: usare degli antiparassitari specifici reperibili da un buon vivaista.

Presenza di piccoli animaletti biancastri sulla pianta

Se notate dei piccoli insetti mobili di colore bianco-giallastro-verdastri siete quasi sicuramente in presenza di afidi o come comunemente sono chiamati pidocchi. Osservateli con una lente di ingrandimento e confrontateli con la foto a lato, sono inconfondibili, non ci si può sbagliare.

Afidi delle piante

Rimedi: trattare la pianta con antiparassitari specifici facilmente reperibili da un buon vivaista.

Marciume radicale

Il marciume radicale può colpire queste piante a causa di un fungo, l'Armillariella mellea, chiamata comunemente chiodino o famigliola, facilmente riconoscibile in quanto il fungo risulta ben visibile.

Armillaria mellea

Le piante ammalate manifestano un progressivo ingiallimento e deperimento della parte aerea. Le radici marciscono e nella loro zona sottocorticale si evidenzia uno strato micellare color bianco-crema. Spesso in autunno, vicino alle piante morte, appaiono piccoli funghi a cappello, i chiodini o famigliole. Occorre eliminare subito le piante infette e sterilizzare il terreno di coltivazione. Sulle piante sane è bene fare trattamenti alle radici con fungicidi rameici.

CURIOSITA'

I semi, se ingeriti, possono provocare mal di stomaco.

Il nome Cotoneaster deriva dal greco kydonéa «cotogno» e questo da kýdon che indica Cidone, città dell'isola di Creta e dal suffisso astro «simile» a indicare la somiglianza delle foglie di alcune specie, con quelle delle mele cotogne. 

Fonti bibliografiche online
1. Provincia autonoma di Bolzano (Alto Adige), Ripartizione Agricoltura da cui è stata tratta la foto.

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Trovapiante