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L'acqua per l'irrigazione: una questione davvero problematica

Ritengo giusto comunicare ai lettori, le caratteristiche e le problematiche che incorniciano e che incombono sulla mia Regione: vi sto parlando del famoso e prosperoso Tavoliere delle Puglie.

La Puglia, importante sottolinearlo, è geograficamente situata nella zona sud - est dell’Italia con esposizione sul basso versante Adriatico: come tutte le regioni dell’Italia meridionale vantiamo del clima mediterraneo ma ancor più essendo una Regione collinare e pianeggiante abbiamo un’ottima esposizione al sole (fattore importante per il grado zuccherino delle uve).

Dalla Puglia, per chi non è ben informato, dalla statistica che sto completando, parte l’80% del prodotto Nazionale soprattutto per quanto riguarda il settore produttivo vitivinicolo, padre dei migliori vini in commercio in Italia.

Purtroppo quest’anno il problema più grave che stiamo affrontando è la mancanza di acqua per l’irrigazione, un problema causato dalla scarsa frequenza di piogge e che incombe gravemente non solo sulla nostra agricoltura ma anche sulla agricoltura di altre Regioni: ho ritenuto opportuno avviare la tematica riguardo l’essenzialità dei fattori climatici in quanto essi costituiscono il polso della nostra agricoltura.

Un problema che determina la non apprezzabile pezzatura dei grappoli e la bassa produzione: almeno l’unico fattore su cui possiamo contare è il grado zuccherino.

Considerando questo grande problema, l’unico provvedimento da tenere presente è di rendere economicamente valida la produzione del settore in questione, programmando un prezzo non per quintale di prodotto ma assegnando un giusto prezzo al grado zuccherino per rendere migliore la produzione qualitativamente, perché quel che conta oggi sul mercato è la qualità delle uve da vino coltivate, che non solo la Puglia ma anche le altre Regioni meridionali ne sono le autentiche maestre che possono testimoniare l’originalità di un prodotto D.O.C., derivante soprattutto da un giusto ed accurato programma di coltivazione e difesa fitosanitaria al fine di rendere migliore il prodotto in tutte le sue caratteristiche.

Chissà se un giorno con l’aiuto delle Regioni a noi vicine, invece della creazione di una nuova strada che colleghi due Regioni, si realizzi un corso d’acqua che colleghi i fiumi di due Regioni e magari festeggiare con la presenza dell’unico capotavola: il signor vino.

Cesare Imbrici

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