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L'AGRONOMO RISPONDE SU COME COLTIVARE E CURARE LE PIANTE
DOMANDA SULLE ORCHIDEE
LA MIA PHALAENOPSIS NON PORTA A TERMINE LA FIORITURA
QUESITO DI VALENTINA

Gent.ma Dott.ssa,

ho un'orchidea Phalenopsis da circa un anno per l'esattezza da Aprile 2006.

Dopo la fioritura ho tagliato i rametti dove erano stati presenti i fiori non del tutto ma seguendo il consiglio di una signora, a mio avviso abbastanza esperta,dal momento che io ero completamente a digiuno di tutto.

Tirando le somme uno dei rametti è seccato da lì a poco quindi l'ho reciso fino quasi alla parte terminale e l'altro ha iniziato verso ottobre a germogliare.

Nel frattempo la pianta ha generato un'altra foglia e ho iniziato a concimarla con un concime apposito per orchidee che ho comprato c/o un consorzio agrario e ho seguito le istruzioni sopra riportate.

La pianta è posizionata davanti a una porta finestra esposta a nord est quindi raggi di sole diretti la colpiscono solo la mattina presto ma ha sempre a disposizione luce forse abbastanza sufficiente ma non proprio una luminosità intensa.

E' alloggiata in un piccolo vaso di plastica con del bark alcune radici sono uscite e diventate un pò marroni la innaffio una volta alla settimana con acqua minerale (perché vivendo in una zona dove l'acqua è piena di cloro e di calcare e alta densità salina) ho creduto fosse meglio.

La pianta si trova sul tavolo così detto da fumo a circa un metro di distanza dal termosifone accanto a una lampada con lampadina economica a luce fredda. Ora, i boccioli che sono nati e sviluppati arrivano a un certo punto, quindi faccia conto ancora gemme diventano di colore rosso intenso seccano e cascano.

Quindi la fioritura vera e propria non l'hanno mai raggiunta.

Sono rimaste ancora cinque o sei piccole gemme e le chiedo per favore se potesse aiutarmi a capire il problema e magari a farne sviluppare almeno una.

Ho notato che sul bark ci si formano alle volte dei depositi bianchi di tipo salino (o almeno a me sembrano così).

La ringrazio,

Valentina

AGRONOMO RISPONDE

Carissima Valentina,

non è semplice rispondere alla tua domanda in quanto le motivazioni del fatto che la Phalaenopsis non porta a termine la fioritura possono essere tante.

Innanzitutto vorrei fare alcune correzioni sulla tua tecnica di coltivazione: mai sole diretto. La Phalaenopsis ha bisogno di tanta, tanta luce ma mai del sole diretto. L'ideale sarebbe trovarle un posto esposto a est o a sud.

Non mi dici di che concime si tratta nè la frequenza delle concimazioni ma per esperienza ti dico di verificare le dosi e di non darle mai più di 1gr/litro d'acqua ogni due settimane e oltretutto sarebbe preferibile variare il tipo di concime a seconda della stagione ( leggi quanto scritto a proposito della Phalaenopsis)

Non va bene che si trovi in un "tavolo da fumo" per giunta a un metro di distanza dal termosifone (ci sono gli umidificatori?). Molte piante sono suscettibili in fatto di fumo e la Phalaenopsis è una pianta che ama l'aria, tanta aria (ma non correnti d'aria) per cui la sposterei da li sia per il fumo che per il termosifone. Considera che l'ottimale di temperatura sono intorno ai 24°C anche se è abbastanza tollerante purchè abbia la necessaria umidità.

Per parlare del tuo problema specifico posso ipotizzare diverse cause: le correnti d'aria sono molto spesso la causa della caduta dei boccioli, anche a distanza di parecchi giorni; una scarsa illuminazione e anche una scarsa umidità può provocare un arresto della crescita (l'hai messa sopra un sottovaso con dei ciottoli o argilla espansa dove tieni sempre un po' d'acqua? La nebulizzi?). Prova a correggere queste cose e vedi come va.

Togliela dal vaso e controlla tutte le radici casomai ci siano radici marce che dall'esterno non vedi. Le radici devono essere bianche. Ti consiglierei di eliminare subito quelle danneggiate tagliandole con delle forbici pulite e disinfettate alla fiamma e poi darei un fungicida in polvere ad ampio spettro sulla ferita e aspetterei una settimana prima di annaffiare di nuovo per dare il tempo alle ferite di cicatrizzarsi.

L'acqua che dai va benissimo, ma fai sgocciolare per bene l'acqua dopo averla annaffiata?

Se, alla luce delle cose che ti ho detto hai dei dubbi o qualcosa non è chiaro, riscrivimi.

Dott.ssa Maria Giovanna Davoli

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Trovapiante