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L'AGRONOMO RISPONDE SU COME COLTIVARE E CURARE LE PIANTE
DOMANDA SUL CROTON
COME POSSO FAR DURARE LA MIA PIANTINA DI CROTON?
QUESITO DI ELENA

Buona sera,

mi sono regalata da circa 1 mesetto una piantina di croton.

Fin da quando l'ho presa il tronco era privo di foglie erano tutte in alto e cosi' com'e' sembra un alberello, l'ho messa sul tavolino davanti a una finestra sempre con tende tirate (quindi la luce passa) e vicino al divano dove ho il calorifero.

La mia domanda e' questa: leggendo in internet un sito parla di annaffiarla costantemente con acqua tiepida altri dicono di vaporizzare anche le foglie altri siti no perche' se no dopo cadono... e in alcuni parla anche di pulire le foglie con latte e cotone...

Io ho le foglie colorate e vivaci solo una una ha un angolino arricciato sembra mangiato cosa posso fare?

Le bagno vaporizzandole?

C'e' un modo per far venire delle foglie anche sul tronco? Altrimenti cresce cresce ma di foglie nulla...

Mi dica lei che posso fare per far durare la mia piantina...

Grazie e arrivederci.

Elena

AGRONOMO RISPONDE

Ciao Elena, mi sembri un po' scoraggiata del tuo croton. E' una splendida pianta che può dare tante soddisfazioni. Certamente non è una pianta facilissima da coltivare ma con un po' di pazienza e qualche accortezza vedrai che riuscirai nell'intento. Per il momento non vedrai granchè crescita di foglie in quanto il croton a partire dall'autunno e per tutto l'inverno è entrato in una fase detta "riposo vegetativo" durante la quale rallenta tutte le sue attività. Per avere la crescita di nuove foglie dovrai aspettare la primavera. Io ti consiglierei per un annetto di tenerla così e fargli fare un ciclo colturale (vale a dire fai passare un anno) e vedi come si sviluppano le foglie.

Non capisco però una cosa: hai appena comprato un croton che è stato coltivato per crescere ad alberello, vale a dire in modo da avere le foglie solo sulla chioma e non ti piace più? In ogni caso per cambiare drasticamente il suo portamento devi fare una potatura altrettanto drastica, ma non adesso, dovrai aspettare la primavera. A marzo devi tagliare tutti i rami fin quasi all'altezza del terreno. Dai rami tagliati, poiché fuoriscirà del latice (è irritante per cui usa dei guanti), metti della polvere di carbone. Quindi sistema la pianta in un luogo caldo e umido e dedicagli le cure colturale classiche. In breve tempo la pianta rigetterà nuovi rami e nuove foglie.

Per il momento ti consiglierei di non lasciare il croton vicino al termosifone. I suoi intervelli termici si aggirano tra i 16 e i 20°C. Temperature inferiori e superiori, non vanno bene. Spostala in un luogo comunque luminoso in quanto il croton ha bisogno di molta luce per mantenere la variegatura delle foglie. evita però il sole diretto e le correnti d'aria.

Per quanto riguarda le annaffiature ovviamente in primavera e d'estate la pianta si annaffiata maggiormente che d'inverno ma in ogni caso fai in modo che il terriccio rimanga sempre leggermente umido (non inzuppato).

Per il croton vanno molto bene le nebulizzazioni alle foglie con acqua a temperatura ambiente, ovviamente d'inverno poichè la temperatura dell'acqua è fredda, provvedi che sia leggermente tiepida. Le nebulizzazioni vanno fatte nella misura in cui l'aria e l'ambiente nel quale si trova la pianta sono secchi. in quanto il croton richiede un'elevata umidità ambientale. Pertanto anche d'inverno se, a causa del riscaldamento l'aria si asciuga troppo, nebulizza le foglie frequentemente.

Una cosa molto importante sono le concimazioni per consentire al croton una crescita rigogliosa In particolare il croton è una pianta che ha uno sviluppo molto rapido e pertanto è necessario concimare spesso. Poichè la pianta è stata appena acquistata aspetta un altro mesetto poi fai la prima concimazione, dopo di che a partire da marzo e per tutta l'estate concima una volta ogni 15 gg con un buon concime liquido.

Per quanto riguarda il tipo di concime da usare poiché il croton è una pianta che sviluppa molte foglie, è preferibile usare concimi che abbiamo un titolo abbastanza elevato in azoto (N) che favorisce appunto lo sviluppo delle parti verdi. Accertati pertanto che oltre ad avere i cosiddetti macroelementi quali azoto (N), fosforo (P) e potassio (K) e che tra questi l'azoto sia in maggiore quantità che abbia anche i microelementi quali il ferro (Fe), il manganese (Mn), il rame (Cu), lo zinco (Zn), il boro (B), il molibdeno (Mo), tutti importanti per una corretta ed equilibrata crescita della pianta. Un consiglio: diminuisci leggermente le dosi rispetto a quelle riportate nella confezione.

Non ti preoccupare per il "rigolino arricciato e mangiato" forse è stato qualche insetto la cui larva ha mangiucchiato la foglia e poi, una volta adulto è volato via.

Perdonerai un ultimo consiglio: quando compri una pianta guardala per bene. Controlla che le foglie siano ben turgide, sane, di un bel colore e siano intatte e che sia come tu la desideri, anche come portamento. Tieni conto infatti che le piante sono degli esseri viventi e si può intervenire entro certi limiti per modificarle.

Se hai dei dubbi scrivimi.

Dott.ssa M. G. Davoli

FIORELLA

Grazie innanzitutto per la risposta seguiro' i suoi consigli altima cosa riguardo alle foglie... per le punte tutte arricciate e mangiucchiate non posso fare nulla?

No la mia piantina e' diventata ad albero perche' le foglie sotto le ha perse tutte sigh sigh...

Grazie

Elena

AGRONOMO RISPONDE

Anche se la situazione è leggermente diversa da quella descritta la prima volta, il problema non cambia. Le foglie arricciate, dato che sono tante e non presentano apparenti segni di attacchi esterni da parte di parassiti, sono dovute a una cattiva tecnica di coltivazione in particolare penso a un ambiente troppo secco.

Segui i consigli che ti ho dato e vedrai che la situazione migliorerà.

Dott.ssa M. G.Davoli

Trovapiante