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COME LE DONNE DELLA STORIA SI FACEVANO BELLE CON LE PIANTE
CATERINA DE' MEDICI
regina di Francia

François Clouet, "Enrico III", re di Francia, XVI sec., tavola, 31,5x23 cm - Brescia, Pinacoteca Tosio Martinengo
Un po' di storia

Caterina de' Mèdici (Firenze 1519 - Blois 1589), la donna che fu regina di Francia era figlia di Lorenzo II de' Medici, duca d'Urbino e di Maddalena de La Tour d'Auvergne e nipote di Lorenzo il Magnifico.

Sposò nel 1533 il secondogenito di Francesco I di Francia, Enrico di Valois duca di Orléans che divenne poi il futuro re Enrico II nel 1547, cui diede dieci figli.

Durante il regno del marito rimase in ombra così come durante la reggenza del primogenito Francesco II morto nel 1560 al quale succedette il secondogenito Carlo IX e poichè era minorenne, Caterina assunse la reggenza in sua vece rivelando le sue non comuni doti governando per circa vent'anni la Francia.

Caterina, dedicò le proprie forze al mantenimento dell'equilibrio fra gli ugonotti (guidati da Gaspard de Coligny) e cattolici (guidati dai Guisa).

Tentò una riconciliazione tra le due parti anche facendo sposare le sue due figlie una, Elisabetta con il cattolico re di Spagna, Filippo II e l'altra Margherita di Valois con il protestante Enrico di Navarra (divenuto poi Enrico IV re di Francia).

Preoccupata però per la crescente influenza degli ugonotti su suo figlio Carlo, la storia è discorde nell'attribuire a Caterina la responsabilità del complotto per assassinare il capo dei protestanti, Coligny, che fu ucciso con circa 3000 ugonotti (il famoso massacro della notte di San Bartolomeo).

Dopo la morte di Carlo (1574) e la salita al trono del terzo figlio, Enrico III, Caterina pur lasciando governare il figlio, continuava a lottare per cercare di stabilire la pace. Muore all'età di 70 anni.

La sua personalità

La storiografia è stata molto dura nel giudicare questa donna descrivendola come una donna spietata, crudele, dominatrice e senza alcuna moralità pur di raggiungere i suoi obiettivi, dedita alle scienze occulte dimostrato dal fatto che frequentasse Nostradamus. Caterina dai suoi contemporanei venne chiamata "la regina nera" per la sua spregiudicatezza nel condurre gli affari politici e per le sue pratiche occulte delle quali si dice avesse fatto ricorso per concepire i suoi dieci figli, arrivati dopo dieci anni di matrimonio.

La moderna storiografia ha però rivalutato questa donna famosa, attribuendole una politica di tolleranza e dedicata alla pace e al benessere dei suoi sudditi.

Caterina non era, tra le donne famose della storia, quella che si suole definire, una bella donna o un modello di bellezza, era grassoccia, ma aveva una personalità e un fascino tutto suo tanto che riuscì a influenzare la cultura francese introducendo in Francia non solo la cucina italiana ma anche l'uso della forchetta, fino ad allora sconociuta.

Fu una sincera protettrice delle lettere e delle arti e introdusse in Francia artisti e costumi del raffinato Rinascimento italiano. Che fosse una donna versatile e amante delle arti e del bello lo dimostra anche il fatto che progettò la costruzione dello splendido palazzo delle Tuileries, una nuova ala del Louvre e la sua biblioteca personale, contenente numerosi manoscritti, non aveva eguali nella Francia del tempo.

Le sue cure di bellezza del corpo

La ricetta di questa crema comparve per la prima volta in un ricettario nel 1560 dove venivano riportate le cure di bellezza del corpo di cui si avvaleva Caterina de' Medici.

Al capitolo che riguardava la cura per avere delle mani belle si trovava la seguente ricetta: Per avere mani bianche, lisce e morbide.

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