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ANIMALI
PINGUINO IMPERATORE
Pinguino imnperatore,  Aptenodytes forsteri, famiglia Spheniscidae
Nota 1
CLASSIFICAZIONE SCIENTIFICA


Regno
:
Animalia

Phylum
:
Chordata

Subphylum
:
Vertebrata

Classe
:
Aves

Ordine
:
Ciconiiformes

Famiglia
:
Spheniscidae

Genere
:
Aptenodytes

Specie
:
Aptenodytes forsteri

Nome comune
: pinguino imperatore
DATI GENERALI

HABITAT E DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA

L'Aptenodytes forsteri più comunemente conosciuto come pinguino imperatore, è un uccello che vive in luoghi per l'uomo impervi quali i ghiacci e le acque che circondano l'Antartico e le isole vicine tra i 66 e 78 gradi di latitudine sud (è possibile trovare qualche raro individuo anche a 65 gradi sud).

Le sue grandi colonie sono concentrate in prossimità dell'oceano, sul ghiaccio ma può anche stabilirsi più verso l'interno, fino a 18 km dall'acqua se non ritiene la banchisa sufficientemente stabile per deporre le uova. In genere scelgono zone riparate, dove gli scogli di ghiaccio e gli iceberg li possono proteggere dal vento.

CARATTERE, COMPORTAMENTO E VITA SOCIALE

Il pinguino imperatore è un animale molto socievole e per lui la vita di gruppo è fondamentale anche per sopravvivere nelle condizioni estreme nelle quali vive. L'aspetto più importante è quello di mantenersi caldo, considerando le temperature polari dell'ambiente che lo circonda. Nonostante in questo compito sia aiutato da madre natura che lo ha dotato di due centimetri di grasso corporeo e da un piumaggio molto fitto e isolante, il freddo e il vento degli inverni polari sono talmente intensi che neanche tutto ciò riesce a tenerlo caldo. A tal scopo pertanto ricerca collinette, spuntoni di ghiaccio come riparo oppure si stringe attorno agli altri pinguini imperatore per difendersi dal freddo. Questo comportamento è tipico prevalentemente dei maschi, addetti alla cova delle uova.

Il pinguino imperatore è un animale attivo tutto l'anno infatti da gennaio a marzo è nell'oceano alla ricerca di cibo mentre durante gli altri mesi dell'anno è intento alla procreazione.

Nonostante sulla terra ferma siano goffi nel camminare e avanza dondolandosi o scivolando sul ventre, in acqua è velocissimo e raggiunge la velocità di 15 km/h.
CARATTERISTICHE FISICHE

Il pinguino imperatore è il più grande fra i pinguini e il suo corpo lungo e affusolato gli consente di nuotare con estrema agilità rispetto a tanti altri animali marini.

Non presenta dimorfismo sessuale in quanto il maschio e la femmina sono pressochè uguali durante tutto l'anno.

Il corpo del pinguino imperatore è completamente ricoperto di piume (11 piume per cm2) resistenti all'acqua, a eccezione delle zampe che sono ricoperte di squame che servono al pinguino inmperatore sia per camminare sia come timone quando nuota. Il fatto che le zampe siano arretrate rispetto al corpo fa si che la sua camminata risulti altalenante.

Le penne sono di colore nero e ricoprono il dorso, il capo, il mento, la gola, la schiena e la parte dorsale delle pinne (ali) e la coda mentre il resto del corpo è ricoperto di piume bianche a eccezione della zona intorno alle orecchie e alla gola che sono di colore giallo o aranciato. Gialla è anche la mandibola inferiore rispetto a quella superiore che è di colore nero.

I pulcini hanno una colorazione diversa dagli adulti con piume di colore grigio-argento.

Nonostante appartenga alla classe degli uccelli il pinguino imperatore non ha le ali o meglio queste sono diventate delle pinne con la forma di spatola che lo fanno correre nell'acqua a una velocità di 15 km/h.

COMUNICAZIONE

La comunicazione è un aspetto fondamentale nel pinguino imperatore e viene svolta attraverso l'emissione di suoni.

I vocalizi che emettono infatti sono critici per il riconoscimento del maschio con la femmina e del piccolo ed è stato scoperto che utilizzano frequenze diverse per le diverse necessità. A esempio il piccolo emette suoni diversi a seconda che voglia cibo o stia cercando un genitore.

Esistono anche modi di comunicazione fisici: a esempio quando cammina all'interno della colonia con il corpo eretto e le ali in fuori sembra che voglia dire agli altri che non vuole degli scontri.

ABITUDINI ALIMENTARI

Il pinguino imperatore si immerge in acqua usando le pinne (le ali trasformate) per nuotare e le zampe come timone inseguendo le prede in acqua fino a 20 minuti (dopo di che è costretto a salire in superficie per respirare) e la dieta tipica sono cefalopodi (molluschi marini), pesci e crostacei.

Il pinguino imperatore ha la capacità di percorrere dai 150 ai 1.000 km in un solo viaggio alla ricerca di cibo e nonostante faccia affidamento solo sulla vista per la sua localizzazione alle volte si spinge anche a notevoli profondità (più di 500 m) per nutrirsi se il cibo in superficie scarseggia anche se non si è ancora compreso come faccia a cacciare a così grandi profondità in considerazione del fatto che a quelle profondità non arriva luce, quindi non si vede nulla.

RIPRODUZIONE E CRESCITA DEI PICCOLI

Il pinguino imperatore è un animale monogamo per tutta la stagione riproduttiva.

I maschi arrivano per primi (primi di marzo - aprile) nel luogo della nidificazione e iniziano a mettersi in mostra per attirare le femmine. E' stato osservato che c'è disparità di esemplari: le femmine sono circa il 60% rispetto ai maschi e ciò porta a una concorrenza intensa per avere un maschio. Il maschio inizia una serie di gesti e di richiami sonori per attirare la femmina che a sua volta risponde con altrettanta gestualità e richiami che sono fondamentali per il riconoscimento reciproco.

Una volta che si forma la coppia si ha l'accoppiamento e nel mese di maggio o di giugno la femmina depone un solo grande uovo (di circa 470 gr) nel ghiaccio che passa subito al maschio che ha il compito di covarlo mentre lei lo lascia e va a caccia.

Durante l'assenza della femmina tutti i maschi si riuniscono per formare una massa unica e compatta (la colonia può arrivare ad avere anche 40.000 pinguini imperatore maschio) per rimanere caldi nei due mesi che covano l'uovo.

La femmina ritorna dopo due mesi, poco prima della schiusa dell'uovo e dà a quel punto il cambio al compagno che affamato e considerevolmente dimagrito (arriva a perdere anche la metà del suo peso), va in cerca di cibo.

Quando nasce il pulcino questo viene accudito da entrambi i genitori (se la femmina non è rientrata il maschio può nutrire il piccolo solo per una decina di giorni con le secrezioni esofagee) che si alternano nella ricerca di cibo e nel tenere caldo il piccolo per circa 45-50 giorni dopo la schiusa e quando è abbastanza grande viene lasciato in un nido comune assieme ad altri pulcini mentre entrambi i genitori vanno a caccia per procurare il cibo. Questo fino a quando non avranno l'età di circa 150 giorni (5 mesi), quando iniziano a comparire le piume da adulto. A quel punto sono completamente abbandonati dai genitori e devono cavarsela da soli: siamo a dicembre - gennaio circa nove mesi dopo la nascita, e i piccoli, ormai grandi, si avventurano da soli in mare aperto.
PREDAZIONE

Sono i piccoli a essere maggiormente predati a opera del Macronectes giganteus, un uccello della famiglia dei Procellariidae e del Stercorarius maccormicki un uccello della famiglia dei Stercorariidae che predano dal 7 al 34% dei pulcini.

Un altro predatore è la foca leopardo (Hydrurga leptonyx) che caccia sia i piccoli quando entrano in mare per la prima volta sia gli adulti nei mesi di dicembre e gennaio. Gli adulti possono essere cacciati anche dalle orche (Orcinus orca).

STATO DELLA POPOLAZIONE

Il pinguino imperatore non è considerato un animale in pericolo di estinzione e gli studi effettuati considerano la loro popolazione stabile intorno ai 400.000 - 450.000 esemplari.

IMPORTANZA SOCIALE, ECONOMICA E NELL'ECOSISTEMA

I pinguini imperatore sono una presenza importante nell'ecosistema antartico infatti rientrano nella catena alimentare dei grandi predatori.

Per l'uomo il pinguino imperatore rappresenta una sfida importante da studiare per le sue capacità di resistere alle temperature polari e soprattutto di procreare a quelle temperature.

CURIOSITA'

Delle numerose specie di pinguini esistenti nella famiglia degli Spheniscidae il parente più prossimo è il pinguino reale che però è circa la metà del pinguino imperatore e nidifica nelle isole sud-antartiche compresa la Georgia del sud dove forma delle colonie anche di 300.000 coppie.

SUONI EMESSI

Per sentire i versi emessi da questo animale, vai all'articolo: I suoni emessi dal pinguino imperatore

Note

(1) Immagine non soggetta a copyright

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