elicriso.it - rivista sull'ambiente e sulla natura
martedì 7 febbraio 2012
  Skip Navigation Links
   Elicriso offerto in  
Testo normale Testo grande Testo molto grande
Rubriche sulle piante
Come coltivare e curare le piante
Le nostre amiche orchidee
Piante medicinali
Piante aromatiche
I fiori di Bach
Il linguaggio dei fiori e delle piante
Come le donne famose della storia si facevano belle con le piante
Piante carnivore
Piante allucinogene
Piante tonificanti e afrodisiache
I principali nemici delle nostre piante
L'agronomo risponde
Epoca di raccolta e vendita della frutta italiana
Dizionario botanico
Rubriche sugli animali
Mammiferi
Uccelli
Rettili
Anfibi
Pesci
Echinodermi
Cefalopodi
Suoni emessi dagli animali
Altre rubriche
News ambientali
Geologia e ambiente
Clima e ambiente
Mitologia e ambiente
Agricoltura e ambiente
Geologia e biologia marina
Quando l'uomo diventerà un essere umano?
Energie rinnovabili
Diritto ambientale
Directory
La natura in cucina
Conservazione delle specie e dell'ambiente
Natura, usi, costumi del sud America
Arte e ambiente
Aree protette
Musica e ambiente
Tutto ciò che dobbiamo sapere sugli incendi
Quattro risate in compagnia ed altro
L'angolo della Sardina
Le nostre vignette
Video
Foto natura
Recensioni
Spazio aperto ai lettori
Pubblicazione foto dei nostri amici animali
Racconti di viaggio
Viaggio in Africa
Viaggio all'Asinara
Viaggio in Belgio
Viaggio in Colombia
Viaggio in Francia
Viaggio in Francia, 2°
Viaggio in Francia, 3°
Viaggio in Francia, Parigi
Viaggio in Germania
Viaggio a Gibilterra
Viaggio in Inghilterra
Viaggio in Kenya
Viaggio in Kenya 2
Viaggio a Lisbona
Viaggio a Myanmar
Viaggio a Myanmar 2
Viaggio Montenegro
Viaggio ad Oslo
Viaggio nei Paesi Bassi
Viaggio in Perù
Viaggio in Perù 2
Viaggio in Perù 3
Viaggio in Perù 4
Viaggio in Russia
Viaggio in Serbia
Viaggio in Slovacchia
Viaggio in Spagna
Viaggio Spagna atlantica
Viaggio in Thailandia
Viaggio in Ucraina e Moldova
Viaggio in Venezuela
Viaggio in Vietnam
Gli articoli dei lettori
Vecchi siti geologici
Forum
Cavalli del BisbinoToru Iwaya
Il regno delle Orchidee
RACCONTI DI VIAGGIO
Vietnam

Riflessioni su 
Saigon (oggi Ho Chi Minh) 

Quello che ti resta dentro del Vietnam sono gli ampi spazi e la luce, più chiara del solito quasi accecante, le diecine di donne con i tipici cappelli conici nelle risaie, ed il silenzio assoluto privo anche del vento, nella campagna intorno a Saigon (HO CHI MIN CITY).

Da un quarto d'ora dicevo al mio amico Peppe di muoversi perchè l'aereo ci avrebbe lasciati, ma lui continuava a pettinarsi nella bella camera all'11mo piano del MANDARIN ORIENTAL di Bangkok; e così fu, l'aereo se ne andò, costringendoci a passare 5 ore fra massaggi, barbieri, pedicure, aspettando il prossimo volo. Arrivammo nel buio e tetro aereoporto di Saigon verso le 8, scendemmo al pianoterra non per una scala normale, ma con la scaletta di un vecchio aereo appoggiata alle pareti. Fuori il piazzale era sterrato ma almeno con un telefono; quelli del CONTINENTALE HOTEL ci vennero a prendere, guidandoci nella spettrale e nera notte di Saigon.

Il CONTINENTALE era il più rinomato e coloniale degli hotels, ma c'era poca clientela, poi la mattina seguente scoprii che il CARAVELLE, il REX, il MAJESTIC, gli storici hotels dei corrispondenti americani durante la guerra, erano ormai povere stamberghe ridotte alla fame.

Saigon, con poche auto e tante biciclette, sembrava il luogo del day-after, una città fantasma, fatiscente, provvisoria, con strade tutte uguali, simili, piene di meccanici e carrozzieri, piena di cose rotte e da aggiustare, una città piena di miseria e carestia, nel disastro. Il comunismo aveva vinto ma il Vietnam aveva perso, bastava guardare le persone, poche pesavano più di 50 kg. e nessuno rideva, come se il sorriso costasse caro, come fosse un lusso superfluo. Eppure vicino alla cattedrale cattolica, in mattoni rossi, entrai in un club dove una bella viet , cantava la canzone dei ROXETTE, quella di "pretty woman".

Sulla polverosa strada per CU CHI, a vedere le mitiche gallerie rifugio dei "vietcong", molti carri carichi di bambù trainati da bufali, poi i bambini intorno a chiedere un dollaro, fra un vecchio elicottero e un carro armato.

Tornando, i lumi a petrolio nelle misere abitazioni di campagna e le luci della città da lontano, una città dove con 100 dollari eri un "signore".

In quella che iniziava al MAJESTIC, di fronte al Saigon river, e che chiamavano la via "degli antiquari", tutti ti toccavano, ti chiamavano, ti vendevano cartoline e souvenir; tutti storpi, senza un piede o la mano, molti ciechi e disperati, sopravvissuti della guerra. Per soli 3 dollari comprai un vecchio "zippo", forse originale di un soldato americano, c'era scritto in inglese"quando morirò andrò sicuramente in paradiso perchè all'inferno ho già vissuto".

1992
penisola indocinese
LUIGI CARDARELLI

Nota

Questo racconto è stato inviato da un nostro lettore. Se pensi che questo violi il Diritto d'autore o la Proprietà intellettuale o il Copyright  preghiamo di avvisarci immediatamente scrivendo all'indirizzo scrivi@elicriso.it .  Grazie

Vendita opere di Toru Iwaya
Dedicato a Pio Petrocchi
Contatti Perchè Elicriso Links Redazione Privacy
Copyright© 2000-2012 Elicriso.it - Note legali