elicriso.it - rivista sull'ambiente e sulla natura
martedì 22 maggio 2012
  Skip Navigation Links
   Elicriso offerto in  
Testo normale Testo grande Testo molto grande
Skip Navigation LinksHome > Spazio aperto ai lettori > Racconti di viaggio > Viaggio Spagna atlantica
Rubriche sulle piante
Come coltivare e curare le piante
Le nostre amiche orchidee
Piante medicinali
Piante aromatiche
I fiori di Bach
Il linguaggio dei fiori e delle piante
Come le donne famose della storia si facevano belle con le piante
Piante carnivore
Piante allucinogene
Piante tonificanti e afrodisiache
I principali nemici delle nostre piante
L'agronomo risponde
Epoca di raccolta e vendita della frutta italiana
Dizionario botanico
Rubriche sugli animali
Mammiferi
Uccelli
Rettili
Anfibi
Pesci
Echinodermi
Cefalopodi
Suoni emessi dagli animali
Altre rubriche
News ambientali
Geologia e ambiente
Clima e ambiente
Mitologia e ambiente
Agricoltura e ambiente
Geologia e biologia marina
Quando l'uomo diventerà un essere umano?
Energie rinnovabili
Diritto ambientale
Directory
La natura in cucina
Conservazione delle specie e dell'ambiente
Natura, usi, costumi del sud America
Arte e ambiente
Aree protette
Musica e ambiente
Tutto ciò che dobbiamo sapere sugli incendi
Quattro risate in compagnia ed altro
L'angolo della Sardina
Le nostre vignette
Video
Foto natura
Recensioni
Spazio aperto ai lettori
Pubblicazione foto dei nostri amici animali
Racconti di viaggio
Viaggio in Africa
Viaggio all'Asinara
Viaggio in Belgio
Viaggio in Colombia
Viaggio in Francia
Viaggio in Francia, 2°
Viaggio in Francia, 3°
Viaggio in Francia, Parigi
Viaggio in Germania
Viaggio a Gibilterra
Viaggio in Inghilterra
Viaggio in Kenya
Viaggio in Kenya 2
Viaggio a Lisbona
Viaggio a Myanmar
Viaggio a Myanmar 2
Viaggio Montenegro
Viaggio ad Oslo
Viaggio nei Paesi Bassi
Viaggio in Perù
Viaggio in Perù 2
Viaggio in Perù 3
Viaggio in Perù 4
Viaggio in Portogallo
Viaggio in Russia
Viaggio in Serbia
Viaggio in Slovacchia
Viaggio in Spagna
Viaggio Spagna atlantica
Viaggio in Thailandia
Viaggio in Ucraina e Moldova
Viaggio in Venezuela
Viaggio in Vietnam
Gli articoli dei lettori
Vecchi siti geologici
Forum
Il regno delle Orchidee
Il regno delle Orchidee
RACCONTI DI VIAGGIO
VIAGGIO IN SPAGNA

Paesi Baschi, Cantabria e Asturie : L'aria frizzante della Spagna Atlantica.



Pagine 1 - 2 - 3

“Dal guardarti tanto e ancora, dall'orizzonte alla sabbia,
lentamente, dalla chiocciola alle nuvole,
brillio dopo brillio,
stupore dopo stupore,
ti ho dato un nome; gli occhi
te l'hanno attribuito, guardandoti....”

Inizia cosi' una delle poesie piu' famose di Gerardo Diego, cittadino di Santander, sul cui bel lungomare si trova una sua statua, "seduta" su una panchina col volto rivolto verso l'oceano, a contemplare le bellezze che anche noi abbiamo avuto modo di scoprire durante il nostro andirivieni per la costa atlantica.

Gia', perche' forti venti e nuvole grigie, la schiuma delle onde oceaniche ed il volo basso dei gabbiani, verdi prati ed alte e bianche scogliere, fiordi e pescherecci colorati...... potrebbero essere gli elementi tipici di un qualsiasi paese del nord europa, ed invece quello che vi andiamo a raccontare, e' il nostro breve viaggio nella "caliente, torrida e polverosa" terra di spagna.... che qui, cambia radicalmente i suoi connotati, colorandosi di verde e di azzurro.

Abbiamo dedicato 12 giorni alla visita di una parte della costa atlantica della Spagna del Nord, 5 andando a zonzo tra villaggi e spiagge, e il resto in alcune citta ; a giochi fatti, un paio di giornate in piu' a disposizione per la prima parte sarebbero state molto apprezzate.

Viaggio in Spagna

Info Tecniche:

Periodo di viaggio: 16 Agosto - 28 Agosto 2009.

Condizioni meteo: temperature riscontrate da 14 a 31 gradi, in generale sempre molto gradevoli; alternanza di splendide giornate di sole a ore di pioggia costante, vento mai fastidioso.

L'Autovia del Cantabrico e' gratuita, ma solo in alcuni tratti e' un' autostrada. Per molti chilometri si viaggia ad una sola corsia per senso di marcia, ci sono limiti molto bassi, si passano incroci e rotonde, quindi fate bene i conti per gli spostamenti!

Noleggio auto: con Europecar ( tramite broker GlobelCars: 173 euro comprese assicurazioni copertura totale di GlobelCars, per fortuna non utilizzata ), ritiro presso aereoporto di Santander, riconsegna presso aereoporto di San Sebastian ( nessun sovraprezzo pagato per noleggio "one way" ).

Alloggi utilizzati (prezzi a testa a notte):

Hosteria Los Sauces ( fuori Santander ) : camera moolto piccola, buona colazione a buffet, proprietari un po' asciutti. 50 euro a testa con colazione
Hotel Ristorante Prau Riu ( Llanes ) : un po' spartano, ma proprietario molto simpatico e disponibile. 35 euro a testa con colazione ( non a buffet )
Hotel La Casona de Lupa ( Cudillero ) : ottimo 4 stelle appena fuori il paese, con ottima colazione a buffet. 35 euro a testa con colazione a buffet.
Hotel Porto de Rinlo ( Porto de Rinlo ) : piccolo e pulito, camera graziosa, colazione non a buffet . 30 euro a testa con colazione La casa de Madera ( Mungia ) : e' un b&b, camera molto graziosa ed ampia, proprietaria gentilissima. 33 euro a testa con colazione
Pension Belles Artes ( San Sebastian ) : piccola grande pensione, proprietarie eccellenti, camera pulita e graziosa . Niente colazione. 43 euro a testa
Hotel Abando ( Bilbao ) : buon 4 stelle, in posizione centrale. Ottima colazione a buffet. Personale distaccato. 36 euro a testa con colazione . Hotel Silken Coliseum ( Santander ) : buon 4 stelle, centrale. Ottima colazione a buffet. 60 euro a testa con colazione.

GG 1 : Santander e il suo piccolo aereoporto ci accolgono in orario la sera del primo giorno, recuperiamo i bagagli e ci dirigiamo verso il banco della Europecar. Tutto regolare, il broker con cui avevamo prenotato l'auto ( GlobelCars ) si e' rivelato molto efficiente, con tanto di email che ricordava la prenotazione un paio di giorni prima di partire. Ci danno una C3 super segnata ( perdiamo tempo x evidenziare un paio di altri graffi ), e ci dirigiamo subito verso il primo hotel. Ormai e' calata la sera, percorriamo le tangenziali della citta' un po' a vuoto ( causa qualche piccolo problema col ns navigatore ), finche' non troviamo l'uscita giusta per arrivare a destinazione. L'hotel Los Sauces e' alcuni km fuori citta', isolato. I proprietari stanno parlando con altri clienti spagnoli, e ci fanno attendere 5 minuti con le valigie in mano, finche' non si decidono senza troppe carinerie a darci la nostra stanza: sembra la camera dei puffi, e' talmente piccola che non riusciamo ad aprire in 2 contemporaneamente le valigie, c'e' un divano che occupa inutilmente spazio. Non importa, e' tardi e siccome non servono piu' la cena, torniamo verso Santander per cercare un fast food ancora aperto.... per ora della "decantata" movida spagnola, non pare esservi traccia.


GG 2: Siamo pieni dalla sera precedente, e non ci godiamo troppo la bella colazione a buffet che ci viene presentata. Pero' capiamo subito che qui, se si chiede il caffe la mattina senza specificare nulla, ti arriva il nostro caffelatte ! Inoltre il the di default lo propongono con latte, in perfetto stile inglese. Fuori e' una giornataccia, grigia e piovigginosa, le previsioni dicono che migliorera' nel pomeriggio. Speriamo! Attratti dalle foto di un opuscolo informativo presente in hotel, facciamo una deviazione fuori programma verso la costa ad est di Santander, in attesa che il tempo migliori. Se non altro, i 16 gradi che ci sono qui, non ci fanno rimpiangere l'afa della nostra pianura padana. Per l'intera mattina attraversiamo paesi piuttosto anonimi che si affacciano sulla baia di Santander, che si intravede di fronte a noi, grigia e piena zeppa di palazzi e ciminiere.... non sembra avere un'aria molto invitante. Ci sono molte spiagge, alcune veramente enormi al cospetto delle nostre italiane. E subito incontriamo i primi surfisti..... sono ragazzini che fanno parte di una delle tante scuole presenti in zona.

Viaggio in Spagna

Pian piano che si avanza, la costa diviene sempre piu' alta e frastagliata, e paesaggisticamente molto piu' interessante. Percorriamo piccole stradine attraversando verdi campi coltivati. Ci sono un sacco di mucche, pecore e cavalli. Sembra davvero di stare in Scozia ( e crediamo anche in Irlanda, non essendoci mai stati ). La costa e' di una bellezza selvaggia, ci sono diversi punti panoramici da cui ammirare l'oceano . Purtroppo la pioggia riprende, stavolta senza sosta. Si vede ben poco. Arriviamo sino a Santona, poi anche per via dell'orario, rientriamo in autostrada, ripassiamo le trafficatissime tangenziali di Santander, e ci dirigiamo verso Santillana del Mar.

Voto Costa Santander - Santona : 5,5

La pioggia ci da una tregua, ed arriviamo nell'affollato paesino dove troviamo posto per l'auto nel parcheggio comunale.

Santillana e' veramente graziosa, una piccola gemma medievale brulicante di turisti, che percorrono le poche vie su cui si affacciano bellissimi palazzi e case antiche, tanti negozi piu' o meno interessanti, sino ad arrivare alla scenografica piazza su cui sorge la splendida Collegiata di Santa Juliana .

Ci sono diverse leggende legate alle facciate delle case del paese, ed e' divertente girare con il naso all'insu' a scoprirne di nuove, di piu' o meno buffe. Ci fermiamo in un bel negozio di gastronomia, e gustiamo alcune ottime barrette di cioccolato dai gusti molto strani....neanche fossimo in svizzera !

Santillana ci piace molto, ma il tempo non fa sconti e siamo gia' in ritardo.


Voto Santillana : 7,5

Lasciamo il paese per andare alla vicina Comillas, dove oltre ad alcuni bei panorami sulle spiagge sottostanti, diamo un'occhiata all'unica creazione di Gaudi' al di fuori di Barcellona, il Capriccio. Trovarlo non e' semplice, dalla litoranea non ci sono tante indicazioni, per cui ci addentriamo nelle strette viuzze del paese, che meriterebbe una visita un po' piu' approfondita.

Oggi adibito a ristorante, il Capriccio e' comunque visitabile esternamente, e si trova al suo interno un negozio di souvenirs. La costruzione e' molto particolare, tutta rivestita di mattonelle con disegni colorati e nel classico stile dell'artista.

Lasciamo Comillas e riprendiamo l' Autovia del Cantabrico direzione Llanes, dove si trova la nostra camera per la notte.

Abbiamo diversi problemi a trovare l' hotel Prau Riu, che dovrebbe essere vicino all'uscita dell'autostrada, ma a causa di lavori in corso, ci tocca fare un giro incredibile ed arriviamo solo alle 21:00 ( grazie alle info lasciateci da un gentile signore, altrimenti non ci saremmo mai arrivati ) . Per fortuna qui il sole va a nanna tardi, ci si vede ancora benissimo, anche se siamo sullo stesso fuso orario italiano. Il proprietario gentilissimo, ci saluta e ci fa accomodare in camera. Pochi minuti e scendiamo al ristorante/pub dell'hotel, dove consumiamo un'abbondante cena .

Pagine 1 - 2 - 3

Nota

Questo racconto e queste foto sono stati inviati da un nostro lettore. Se pensi che questo violi il Diritto d'autore o la Proprietà intellettuale o il Copyright ti preghiamo di avvisarci immediatamente scrivendo all'indirizzo scrivi@elicriso.it. Grazie

Vendita opere di Toru Iwaya
Dedicato a Pio Petrocchi
Contatti Perchè Elicriso Links Redazione Privacy
Copyright© 2000-2012 Elicriso.it - Note legali