|
BLU SAFARI-SAREDEGNA 2
E’ venerdì 21. L’appuntamento è all’ingresso dell’Aquarius. Con un pulmino raggiungiamo
il parco marino di Malindi e da lì sempre a bordo della nostra barca “Sorpreso”
iniziamo la navigazione verso Sardegna 2, con sosta per un tuffo nelle bellissime
acque dell’oceano indiano circondati da migliaia di pesciolini colorati. Il tempo
non è dalla nostra, grossi nuvoloni neri sovrastano sopra di noi, ma tutti siamo
fiduciosi e Zucchero ci rassicura che il sole tra poco tornerà
a splendere, e così sarà.
|
Da lontano, un atollo di sabbia bianchissima circondato dalle acque cristalline
dell’oceano indiano ci sta aspettando, uno scenario mozzafiato….e le sorprese non
finiranno qui!!!!! Oggi Zucchero supererà se stesso dandomi ancora una volta
la dimostrazione di quanto sia una persona davvero speciale e quanto
lui tenga ai suoi amici italiani, a quanto sia importante per lui renderci felici
e assecondare e soddisfare ogni nostra richiesta.
|
Incominciano i preparati per il pranzo che si consumerà sopra la barca, visto che,
a poco a poco poi la marea salirà e andrà a coprire l’atollo.
Tutti sono indaffarati a fare book fotografici e ad ammirare l’oceano e le sue bellezze,
ma ecco che a poco a poco il diffondersi nell’aria di un gradevole profumo attira
la nostra attenzione.
Su un’originale ed insolita griglia fatta con la serpentina dei frigoriferi stanno
cucinando il nostro pranzo: tranci di pesce spada, seguiti da gamberoni, dal polipo
appena pescato ed infine dal piatto forte…..una montagna di aragoste, e poi non
dimentichiamoci del riso con il buonissimo e sempre gradito sughetto a base di polipo
e per l’occasione Zucchero ci ha anche comprato del vino bianco!!
|
|
Siamo tutti molto felici e soddisfatti di questa escursione a Sardegna 2 e naturalmente
scatta spontaneo un forte applauso per Zucchero.
Sparecchiata la tavola e riordinata la barca facciamo ritorno verso casa, mentre
alcuni di noi salgono a prendere un po’ di sole, io ed altri con i ragazzi kenyoti
e Zucchero intoniamo le note di Jambo Jambo e così con grande allegria concludiamo
quella che è stata un a dir poco fantastica giornata!
POMERIGGIO DA BEACH GIRL
E’ sabato 22 e come sempre il giorno prima del safari si trascorre in totale relax.
Dopo colazione vado in spiaggia a prendere un po’ di tintarella in compagna dei
miei cari amici Stefania ed Alberto. Dopo pranzo mi vedo con Zucchero
che m’invita ad andare con lui ad incontrare dei nuovi clienti.
|
Accetto molto volentieri la sua proposta e a bordo di un’auto guidata da lui raggiungiamo,
attraverso una strada che sembra “un percorso di guerra”, l’EdenVillage.
Zucchero prende le prenotazioni delle escursioni e io a chi mi chiede do consigli
e spiegazioni a riguardo…. mi piace questo ruolo di sua assistente.
|
Facciamo ritorno all’Aquarius e ci accordiamo per la serata, è sabato e questa sera
si va al Come Back.
SAFARI-TSAVO EST
E’ domenica 23 e io, Stefania ed Alberto siamo pronti per un altro safari, sempre
allo Tsavo perché è più vicino rispetto all’ Amboseli. L’importante è stare lontano
dalla monotonia della vita da spiaggia e di sperare di vedere ancora molti animali
e di trascorrere allegramente con Zucchero e gli altri ragazzi del gruppo questi
due giorni in savana. Come sempre il ritrovo è allo Spuntino per la colazione. Anche
questa volta Zucchero mi affida un pulmino, alla cui guida però
non ci sarà il mio fidato autista Ambrogio ma Tommaso.
|
Questa mattina ho anche l’occasione di conoscere due coppie che mi avevano contattato
per avere informazioni riguardo il safari con i beach boy e il fatto che mi abbiano
dato fiducia e si siano appoggiate a Zucchero mi rende davvero molto felice. Si
parte, dopo due ore eccoci arrivati all’entrata dello Tzavo Est, tappa coccodrilli
e poi via in savana a caccia di animali.
|
Il desiderio di tutti è di vedere “the king”, ma purtroppo anche questa volta il re della savana
ci giocherà un brutto scherzo. Ad ogni modo le nostre aspettative non saranno del
tutto deluse, vedremo in più occasioni le leonesse e in un fuoripista tre ghepardi; a differenza della
volta prima che sembrava facessero per dispetto restare in acqua ed uscire solo
per qualche istante, vedremo gli
ippopotami sdraiati sulla riva del fiume. Anche questa volta è stata una
bellissima esperienza e come sempre è stato piacevole alloggiare al Voi Wildlife
Lodge.

Rientrati dal safari dopo una doccia e un buon pranzo ci riposiamo in spiaggia coccolati
dai raggi del sole e dal rumore delle onde che infrangono sulla riva, e si perchè
per la serata è in programma una cena in onore di Zucchero, per
ringraziarlo per averci fatto trascorrere una fantastica vacanza, per aver condiviso
con noi emozioni e momenti di felicità, per essere stato sempre disponibile e pronto
ad assecondare ogni nostro desiderio per aver contribuito con la sua serietà la
sua bravura e impegno a rendere ancora più bella la scoperta di quello che è il
meraviglio Kenya, per essere stato per tutti noi un amico.
ORFANOTROFIO DI TIMBONI
E’ dallo scorso anno, quando l’ho presa tra le mie braccia per la prima volta che
sogno di nuovo questo momento. E così finalmente martedì mattina è il giorno che
Zucchero ci accompagnerà in visita all’orfanotrofio di Timboni.
Non sto più nella pelle. Appena scesa dal pulmino mi guardo attorno per vedere se
tra tutti quei musetti vedo la mia bambina, ma niente, allora mostro alla maestra
che ci sta guidando nella visita della struttura la foto che avevo scattato e che
tengo sempre con me sul display del cellulare. “She is in the next room”, la sua
risposta.
|
Il mio cuore inizia a battere forte ed entrata nella stanza mi è bastata un’occhiata
veloce a tutti i bimbi per riconosce subito lei, quel piccolo angioletto che mi
ha rubato il cuore. Mi avvicino e con l’aiuto della maestra a poco a poco riesco
a prenderla tra le mie braccia. Un’emozione indescrivibile. E’ cresciuta ed è anche
molto timida, solo alla fine con qualche coccola inizia a lasciarsi andare ma….
il tempo è scaduto ce ne dobbiamo andare.
|
E’ davvero dura doverla rimettere nel suo lettino e dovermi separare ancora una
volta da lei; ogni volta lo stesso pensiero ogni volta la stessa domanda: perché
non me la posso portare a casa?
La stringo forte e le do un ultimo bacio e poi con le lacrime agli occhi lascio
la stanza. Abbraccio Zucchero e lo ringrazio per avermi portato
a salutare la mia piccola.
ROVINE DI GEDE
Nel pomeriggio l’appuntamento è per le 15 all’ingresso, destinazione “Rovine di
Gede”. Zucchero non sarà con noi perché andrà ad accompagnare un altro gruppo a
Malindi, ma noi abbiamo preferito cambiare l’escursione. Usciti dall’Aquarius troviamo
il pulmino che ci aspetta. Il tragitto è breve, una decina di minuti.
|
|
Arrivati a destinazione veniamo accolti da un gruppo di scimmiette curiose e golose
visto che appena ci vedono tirar fuori dalla borsa le banane iniziano a fare salti
mortali per prenderle.
|
Inizia la visita alle rovine, che durerà circa un oretta e mezza, naturalmente con
l’ausilio di una guida parlante in italiano.
|
RELAX
Ormai siamo quasi al traguardo e questi ultimi tre giorni decidiamo di trascorrerli
in totale relax, godendoci il sole, il mare e i mitici beach boys.
Anche per quest’anno la vacanza è finita, ancora una volta devo salutare il Kenya,
Watamu, l’Aquarius che ormai è diventata la mia seconda casa, i nuovo amici italiani
e kenyoti. Mi si spezza il cuore dover ripartire, ma soprattutto perché dovrò salutare
una persona che per me è molto speciale a cui mi sono molto affezionata, che per
me non è solo il beach boy fidato che mi accompagna alla scoperta del Kenya. Per
me lui è un carissimo amico e raccomando dunque a tutti coloro che vogliono trascorrere
una vacanza in Kenya, che vogliono scoprirlo in tutta la sua bellezza di affidarsi
a ZUCCHERO, e sono sicura che come me al vostro ritorno porterete
per sempre nel cuore un indimenticabile ricordo.

Elena
Per avere maggiori informazioni su questo viaggio puoi contattare:
zucchero@zuccherosafari.com o visitare
il sito zuccherosafari
jayjirah@yahoo.com o visitare il sito safarizucchero
tel. 00254735266394
In Italia: tel. 335/303727 (Elena) - iele_2000@yahoo.it
Nota
Questo racconto e queste foto sono stati inviati da
un nostro lettore. Se pensi che questo violi il Diritto d'autore o la Proprietà
intellettuale o il Copyright ti preghiamo di avvisarci immediatamente scrivendo
all'indirizzo scrivi@elicriso.it . Grazie
|