Pan, divinità silvestre ed agricola, nella
mitologia greca viene rappresentato con sembianze umane ma dotato di zoccoli e corna caprine.
Si dice figlio di Zeus e di Callisto o di Ermes e Penelope (o Driope).
Di carattere allegro, era uno dei compagni preferiti di Dioniso e rallegrava tutti gli dei (da qui alcuni interpreti derivarono il nome di Pan che in greco significa "tutto").
Pan si divertiva a spaventare i viandanti. Si attribuiscono infatti a lui tutti i rumori inesplicabile dei boschi e dal terrore che esso causava deriva il detto "timor panico".
Amò le ninfe Eco, Siringa (vedi "mito di Pan")
e la dea Artemide.
Era venerato dai pastori e dai cacciatori che gli attribuivano la fecondità delle
greggi (da qui il suo significato fallico).
In suo onore si celebravano le feste Licee.