|
Afrodite nella mitologia greca
era la dea della bellezza e dell'amore. Omero sostiene che fosse nata da Zeus e
da Dione ma la versione più diffusa è quella di Esiodo secondo la quale sarebbe
nata dalle spume del mare (da qui l'epiteto di Anadiomene) fecondate da
Urano nei pressi dell'isola di Cipro (vedi mito "La
nascita del mondo").

Nascita di Venere, Botticelli, Galleria degli Uffizi, Firenze
Fu sposa del bruttissimo Efesto per volere di Zeus ma ebbe tantissime avventure
sia con altri dei (Ares dal quale ebbe Armonia, Eros, Ermes, Poseidone ed altri)
che
con mortali (Adone, Anchise dal quale ebbe Enea, ecc.).

Venere e Adone, Canova, Villa La Grange, Ginevra
|
Afrodite è una divinità molto complessa ma che in ogni caso rappresenta sempre la
forza dell'amore nelle sue diverse espressioni al fine della conservazione della
vita.
Da questo punto di vista il suo culto era diversificato: come Afrodite Urania
rappresentava l'amore puro e ideale; come Afrodite Areia (guerriera) era rappresentata
armata ed associata al culto di Ares; come Afrodite Anzeia
(fiorita) era venerata
come dea della fecondità in rapporto ai frutti della terra e raffigurata con fiori
di mirto e di melo; come Afrodite Pandemia (di tutto il popolo) era il simbolo dell'amore
sensuale, volgare, venale; come Afrodite Euploia (della buona navigazione) o Afrodite
Pontia (marina) era venerata come protettrice dei naviganti.
|
Le sue piante sacre erano il mirto, la rosa, il melo, il papavero e tra gli animali
la colomba, il passero, il cigno, la lepre, il capro, la tartaruga ed il delfino.
|
Opera di Elisa Caserini
|
Nella mitologia latina è identificata
con Venere assumendo il carattere di protettrice dell'amore coniugale oltre che
protettrice della vegetazione e della primavera , della grazia e della bellezza.

Afrodite particolare di scultura antica
|

Afrodite Museo archeologico, Roma
|

Venere Canova, Galleria Borghese, Roma
|
|