elicriso.it - rivista sull'ambiente e sulla natura
giovedì 9 febbraio 2012
  Skip Navigation Links
   Elicriso offerto in  
Testo normale Testo grande Testo molto grande
Skip Navigation LinksHome > Altre rubriche > Geologia e biologia marina > I globicefali noti come delfini balena
Rubriche sulle piante
Come coltivare e curare le piante
Le nostre amiche orchidee
Piante medicinali
Piante aromatiche
I fiori di Bach
Il linguaggio dei fiori e delle piante
Come le donne famose della storia si facevano belle con le piante
Piante carnivore
Piante allucinogene
Piante tonificanti e afrodisiache
I principali nemici delle nostre piante
L'agronomo risponde
Epoca di raccolta e vendita della frutta italiana
Dizionario botanico
Rubriche sugli animali
Mammiferi
Uccelli
Rettili
Anfibi
Pesci
Echinodermi
Cefalopodi
Suoni emessi dagli animali
Altre rubriche
News ambientali
Geologia e ambiente
Clima e ambiente
Mitologia e ambiente
Agricoltura e ambiente
Geologia e biologia marina
Gli Squali questi sconosciuti
Caulerpa taxifolia
Side scan sonar
I globicefali noti come delfini balena
Insas, monitoraggio marino
Parametri geologici e fisici T. Greco e C.di Stabia
Parametri geologici e fisici Cilento
Parametri geologici e fisici Golfo di Salerno
Parametri geologici e fisici Licola e S. Martino
Parametri geologici e fisici Costiera Amalfitana
Quando l'uomo diventerà un essere umano?
Energie rinnovabili
Diritto ambientale
Directory
La natura in cucina
Conservazione delle specie e dell'ambiente
Natura, usi, costumi del sud America
Arte e ambiente
Aree protette
Musica e ambiente
Tutto ciò che dobbiamo sapere sugli incendi
Quattro risate in compagnia ed altro
L'angolo della Sardina
Le nostre vignette
Video
Foto natura
Recensioni
Spazio aperto ai lettori
Pubblicazione foto dei nostri amici animali
Racconti di viaggio
Gli articoli dei lettori
Vecchi siti geologici
Forum
Come coltivare e curare le nostre piante
Come coltivare e curare le nostre piante
GEOLOGIA E BIOLOGIA MARINA
I globicefali, noti come "delfini balena" 
foto Whale Watching

Questi splendidi animali fanno parte della famiglia dei delfinidi, parlando in senso strettamente scientifico sono appartenenti alla

- classe mammalia,
- ordine cetacea,
- famiglia delphinidae.

Esistono due specie conosciute: il globicephala melas e il globicephala macrorhynchus.


foto Whale Watching

Nel Mediterraneo è presente il globicephala melas, che preferisce le acque temperate e sub tropicali, a differenza del globicephala macrorhynchus che preferisce le acque fredde, escluso il Pacifico settentrionale, ma lo troviamo anche in acque temperate. Lì dove i loro areali si sovrappongono spesso non si riesce a capire di quale specie si tratti, infatti le differenze sono poco evidenti.

Entrambe presentano una colorazione dal nero al grigio scuro con una macchia bianca sul ventre che ricorda la forma di un’ancora, hanno la pinna dorsale posta leggermente avanzata di forma arrotondata e molto bassa e larga, il rostro è praticamente quasi assente.

Raggiungono una lunghezza al massimo di 7 metri e mezzo per il maschio, e di 5 metri e mezzo la femmina. Già alla nascita hanno una lunghezza di 1 metro e 70 e pesano circa 90 kg, mentre possono raggiungere le 2 tonnellate da adulti (maschi).

E’ possibile distinguerli a terra, dal numero dei denti, la conformazione del cranio e le pinne pettorali. Il globicelafo presenta un capo imponente e globoso, con il rostro non evidente.

E’ un individuo sociale, e forma grossi gruppi fino a centinaia di individui, generalmente si avvistano gruppi dai 10 a 30 esemplari. Sono individui molto longevi, addirittura le femmine superano i 60 anni d’età. Sono socievoli, e si avvicinano spesso alle imbarcazioni, questo fa di loro delle prede molto facili.

Si nutrono principalmente di calamari, e questa loro predilezione nella dieta ha portato ad un adattamento della conformazione dentale che presenta molti meno denti rispetto agli altri odontoceti, in media 30-40 rispetto ai 120 dei tursiopi.

Vivono in tutti i mari del mondo tranne nel pacifico settentrionale.


foto Whale Watching

Questa specie si divide in due grosse popolazioni principali, la prima, la più grande, si avvista nella fascia circumpolare dell’oceano settentrionale, al largo delle coste dell’Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa, Cile e Argentina. La seconda popolazione risulta molto più piccola e può essere avvistata nell’Oceano Atlantico settentrionale.

Entrambe le specie preferiscono le acque profonde dove trovano i calamari di cui si nutrono.

Il loro comportamento è più simile a quello delle balene che a quello dei delfini, infatti sono comunemente chiamati delfini balena.

Li troviamo spesso associati ai grampi con cui condividono gli areali e alcuni comportamenti come lo spy-hop, mettono la testa fuori dall’acqua come se stessero spiando, e il logging, ovvero galleggiano sull’acqua immobili e silenziosi dando l’impressione di tronchi galleggianti.

Per quanto riguarda il globicephala melas, viene pescato soprattutto nelle isole Fær Øer (Danimarca). Viene pescato con la tecnica detta “guida” dove gli individui vengono guidati verso riva dove avviene la mattanza. Il globicephala macrorhynchus viene invece pescato in minore quantità rispetto al secolo scorso Si calcola che fino agli anni 80 venivano pescati circa 2000 individui l’anno, mentre ora il numero è paurosamente più alto (guarda l'articolo "La ferocia dell'uomo: la strage dei cetacei in Danimarca nelle isole Feroe") al quale si deve aggiungere gli individui che vengono uccisi da reti d’altura e nella fascia costiera.

Per concludere vi proponiamo un video su questi deliziosi cetacei. 

Dott.ssa Rossella Stocco

Vendita opere di Toru Iwaya
Dedicato a Pio Petrocchi
Contatti Perchè Elicriso Links Redazione Privacy
Copyright© 2000-2012 Elicriso.it - Note legali