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Il diritto ambientale è l’insieme delle norme nazionali, europee ed internazionali
volte ad evitare o a ridurre l’inquinamento delle acque, del suolo e dell’aria,
nonché a difendere il paesaggio e tutte le specie viventi rinvenibili nel pianeta.
Nel nostro Paese, a differenza di altri Stati europei, si è a lungo assistito ad
una frammentazione della disciplina dovuta all'assenza di riferimenti specifici
all’interno della Carta Costituzionale.
Per sopperire a tale lacuna, e al fine di legittimare la necessaria tutela da accordare
alla materia, la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 641 del 1987, rinviando
agli art. 9 e 32 Cost., in tema di paesaggio e salute, ha innalzato a valore primario
e assoluto la protezione dell’ambiente.
Sulla scia di tale interpretazione è stata tracciata la strada verso una normativa
maggiormente dettagliata.
E così, sono sorte le prime leggi sull’argomento, attraverso fonti di diritto ordinario,
fino all’evoluzione, avvenuta negli ultimi decenni, grazie all’impulso del diritto
comunitario e al recepimento delle direttive europee.
L’obiettivo di questa rubrica, senza pretese di esaustività, è quello di affrontare
i problemi più diffusi e di evidenziare le garanzie predisposte e le possibili soluzioni
ai casi, approfondendo le tematiche ambientali connesse alla prevenzione e alla
riparazione del danno.
La rubrica è curata dall'avv. Rita Sivori che potete contattare all'indirizzo redazione@elicriso.it
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