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Il mare e gli oceani sono il cardine sui quali ruota la vita del nostro pianeta. Una loro mutazione o cambiamento è un cambiamento di tutta la vita terrestre.
Proponiamo pertanto una serie di siti web ed argomenti che interessano questo argomento per un aiuto a capire ed essere informati sulla situazione e su cosa si sta realizzando a livello locale e mondiale.
Non abbiamo la pretesa di essere esaustivi per cui i vostri suggerimenti sono più che benvenuti. Scriveteci a
scrivi@elicriso.it
Elenco argomenti dove trovate i siti web relativi:
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Siti web sulla tutela del mare e degli oceani |
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Tutela del mare - Direzione per la protezione della natura
il portale del
Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare è un'ampia carrellata di documenti sui diversi problemi relativi al mare. Viene illustrato cosa si sta facendo a livello italiano comprese diverse informazioni sulle attività internazionale. E' presente un elenco di alcune aree marine protette ed interessanti studi sulla valutazione dello stato di qualità degli ambienti acquatici. Si trova anche una mappa meteorologica che fornisce qualche informazione sulle condizioni del tempo. C'è una interessante sezione dove si evidenziano, per regione, le iniziative ambientali organizzate dai diversi comuni d'Italia.
Il sito non è molto aggiornato.
Lingua: italiano.
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ICRAM - Istituto Centrale per la Ricerca scientifica e tecnologica Applicata al Mare
è un ente scientifico pubblico vigilato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di ricerca e sperimentazione per lo sviluppo sostenibile e la salvaguardia della biodiversità in ambiente marino e costiero, comprese le attività relative alla pesca e alla maricoltura. In pratica è un ente di supporto allo stato italiano per definire le linee guida e le direttive in materia di tutela e difesa delle qualità delle acque, degli ambienti marini, costieri e lagunari in generale, con riguardo agli impatti che hanno le diverse attività economiche ed antropiche che si svolgono lungo le coste. Lavora in stretto contatto con il Ministero dell'ambiente.
Lingua: italiano.
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Greenpeace defending our oceans
sito di greenpeace, l'organizzazione ambientalista non governativa fondata a Vancouver nel 1971 e diffusa in tutto il mondo con sedi in 41 paesi, si occupa in questa sezione, specificamente della difesa degli oceani, degli ecosistemi marini e delle comunità che da essi dipendono. Purtroppo il sito è aggiornato al 2006 ma si trovano molte notizie utili sulla pesca industriale, sulle catture accidentali, sulla pesca irresponsabile, sull'allevamento dei pesci e su come difendere i nostri oceani proponendo delle soluzioni alternative.
Lingua: italiano.
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EIONET - European Environment Information and Observation NETwork la rete europea di informazione ed osservazione ambientale è un partenariato tra l'Agenzia europea dell'ambiente e le nazioni che vi hanno aderito, che coordina la rete europea di informazione ed osservazione ambientale dell'Agenzia europea per l'ambiente. Questa che vi proponiamo è la sezione "European Topic Centre on Water" relativa alle acque. In pratica è una grande banca dati dove è possibile accedere alle diverse aree tematiche che interessano, tra le quali anche quella relativa alle acque.
Lingua: inglese.
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Sistema del trattato antartico comprende il Trattato antartico (firmato a Washington il 1 dicembre 1959) e gli accordi presi successivamente, la Convenzione per la Conservazione delle Foche Antartiche (CCAS, firmata a Londra il 9 giugno 1972), la Convenzione per la Conservazione delle Risorse Marine Viventi in Antartide (CCAMLR firmata a Canberra il 20 maggio 1980) ed il Protocollo per la Protezione Ambientale dell’Antartide (firmato a Madrid il 4 ottobre 1991) e la Convenzione sullo sfruttamento delle risorse minerarie (firmata a Wellington nel 1988). E' in pratica un complesso sistema di accordi, oggi riconosciuto anche dall'ONU che elimina le pretese territoriali di alcuni stati sui territori dell'Antartide con il congelamento del suo status a "patrimonio dell'umanità" per 50 anni. L'unico suo scopo è quello di favorire la ricerca scientifica, la cooperazione internazionale e lo scambio di informazioni e di tutelare le sue risorse naturali. L'Italia vi fa partecipa come parte consultiva quindi con potere decisionale svolgendo attività di ricerca in Antartide.
Lingua: italiano.
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