elicriso.it - rivista sull'ambiente e sulla natura
giovedì 24 luglio 2014
  Skip Navigation Links
   Elicriso offerto in  
Testo normale Testo grande Testo molto grande
Rubriche sulle piante
Come coltivare e curare le piante
Le amiche silenziose
Cure per le vacanze
Rinvaso
Abutilon
Acacia
Acalypha
Acanthus
Achimenes
Acorus
Actaea
Adiantum
Adromischus
Aeonium
Aechmea
Aeschynanthus
Agapanthus
Agave
Ageratum
Aglaonema
Albizia
Allamanda
Alocasia
Aloe
Alpinia
Alsobia
Amaryllis
Ananas
Anthurium
Antirrhinum
Aphelandra
Aporocactus
Aquilegia
Araucaria
Ardisia
Areca
Arisaema
Aristolochia
Asarum
Asparagus
Aspidistra
Asplenium
Aucuba
Azalea (Rhododendron)
Babiana
Bambù (subtribù Bambusine)
Bauhinia
Beaucarnea
Begonia
Beloperone
Bessera
Billbergia
Blechnum
Bouganville
Bouvardia
Bowiea
Bromeliaceae
Browallia
Brunfelsia
Caladium
Calatea (Calathea)
Calceolaria
Calendula
Calla (Zantedeschia)
Callisia
Callistemon
Camelia
Campanula
Campsis
Canna
Capelvenere
Casuarina
Catharanthus
Celosia
Cereus
Ceropegia
Chamaedorea
Chamaerops
Chlorophytum
Ciclamino (Cyclamen)
Cissus
Clerodendrum
Clivia
Clusia
Codonanthe
Coffea
Coleus
Columnea
Conophytum
Cordyline
Cotyledon
Crassula
Crossandra
Croton
Cryptanthus
Ctenanthe
Curcuma
Cycas
Cyrtomium
Cytisus
Davallia
Dieffenbachia
Dimorphotheca
Dionaea
Dipladenia
Dizygotheca
Doryanthes
Dracena (Dracaena)
Echeveria
Echinopsis
Echinocactus
Epiphyllum
Episcia
Erica
Eustoma
Exacum
Fatshedera
Fatsia
Felci
Fico d'india
Ficus
Filodendro (Philodendron)
Fittonia
Fucsia
Gardenia
Gelsomino
Geranio (Pelargonium)
Gerbera
Gloriosa
Grevillea
Gunnera
Guzmania
Gynura
Hardenbergia
Haworthia
Hedera
Hedychium
Helxine
Hemerocallis
Ibisco (Hibiscus)
Hippeastrum (Amarillo)
Hoffmannia
Hosta
Hoya
Hypoestes
Impatiens
Ipomoea
Iresine
Ixora
Jacaranda
Jacobinia
Kalanchoe
Kentia
Kohleria
Lampranthus
Lapageria
Leptospermum
Lithops
Lobelia
Mammillaria
Maranta
Medinilla
Murraya
Musa
Neoregelia
Nephrolepsis
Nertera
Nidularium
Oleandro (Nerium)
Orchidea
Ortensia (Hidrangea)
Pachira
Pachypodium
Pachystachys
Pandanus
Papiro (Cyperus)
Passiflora
Pellaea
Pellionia
Peperomia
Pereskia
Pervinca (Vinca)
Philesia
Piante grasse
Pitcairnia
Pilea
Pittosporo (Pittosporum)
Platycerium
Plectranthus
Plumbago
Plumeria
Polianthes
Polypodium
Polyscias
Polystichum
Pothos (Scindapsus)
Primula
Pteris
Quesnelia
Ravenea
Rebutia
Rechsteineria
Rhapis
Rhoeo
Rhoicissus
Ricino
Rose
Ruellia
Russelia
Sanchezia
Sansevieria
Saxifraga
Schefflera
Sedum
Selaginella
Senecio
Setcreasea
Skimmia
Sinningia
Solanum
Sparmannia
Spathiphyllum
Stapelia
Stella di Natale
Stephanotis
Strelitzia
Streptocarpus
Streptosolen
Stromanthe
Syngonium
Tagetes
Tetrastigma
Thunbergia
Tillandsia
Tolmiea
Trachycarpus
Tradescantia
Tropaeolum
Urceolina
Vallota
Veltheimia
Tibouchina
Violetta africana (Saintpaulia)
Vriesea
Woodwardia
Xanthosoma
Yucca
Zamia
Zamioculcas
Le nostre amiche orchidee
Piante medicinali
Piante aromatiche
Conoscere le piante: come vivono e come sono fatte
I fiori di Bach
Il linguaggio dei fiori e delle piante
Come le donne famose della storia si facevano belle con le piante
Piante carnivore
Piante allucinogene
Piante tonificanti e afrodisiache
I principali nemici delle nostre piante
L'agronomo risponde
Epoca di raccolta e vendita della frutta italiana
Dizionario botanico
Rubriche sugli animali
Mammiferi
Uccelli
Rettili
Anfibi
Pesci
Echinodermi
Cefalopodi
Suoni emessi dagli animali
Altre rubriche
News ambientali
Geologia e ambiente
Clima e ambiente
Mitologia e ambiente
Agricoltura e ambiente
Geologia e biologia marina
Quando l'uomo diventerà un essere umano?
Energie rinnovabili
Diritto ambientale
Directory
La natura in cucina
Conservazione delle specie e dell'ambiente
Natura, usi, costumi del sud America
Arte e ambiente
Aree protette
Musica e ambiente
Tutto ciò che dobbiamo sapere sugli incendi
Quattro risate in compagnia ed altro
L'angolo della Sardina
Le nostre vignette
Video
Foto natura
Recensioni
Spazio aperto ai lettori
Pubblicazione foto dei nostri amici animali
Racconti di viaggio
Gli articoli dei lettori
Vecchi siti geologici
Forum
Come coltivare e curare le nostre piante
Toru Iwaya
LE NOSTRE AMICHE ORCHIDEE

LE ORCHIDEE

Principali specie ornamentali

 

Pagina 1/ 2 / 3


Phalaenopsis gigantea
In questo articolo:
Classificazione botanica Caratteristiche generali Tecnica colturale Annaffiatura ed umidità Tipo di terreno e rinvaso Concimazione Moltiplicazione Parassiti e malattie Linguaggio dei fiori e delle piante Principali specie Le orchidee di terra

CATTLEYA

Originaria dell'America centrale, Brasile e Perù è un'orchidea epifita, munita di peseudobulbi che partono da un fusto rizomatoso dal quale emergono le radici con le quali l'orchidea aderisce alla pianta ospite. All'apice dei pseudobulbi sono presenti una o due foglie carnose.I fiori possono essere solitari o riuniti in infiorescenze vistosamente colorati e localizzati all'apice dei pseudobulbi.

L'epoca di fioritura è variabile a seconda delle specie ma praticamente durante tutto l'arco dell'anno.

Viene utilizzata come fiore reciso o coltivata in serra con clima temperato ed in recipienti sospesi. E' necessario rinvasarla ogni due anni.

Per maggiori dettagli sulla Cattleya vai a Tecnica di coltivazione Cattleya

BLETILLA STRIATA

Originaria della Cina, Giappone e Vietnam, fu introdotta in Europa agli inizi del 1800.

E' un'orchidea terrestre di circa 30 centimetri  con un fusto che risulta rigonfio alla base per la presenza di un pseudobulbo brunastro. Le foglie sono ovali-lanceolate ed aguzze di colore verde scuro.

I fiori sono disposti a grappolo muniti di colore tendenzialmente rosa..

Fiorisce in genere tra marzo e giugno e viene utilizzata sia in piena terra che in vaso.

Ama ambienti freschi, a mezz'ombra ma non troppo bui.
Richiede annaffiature piuttosto abbondanti durante il periodo invernale e se il luogo è abbastanza freddo, la pianta deve essere protetta.

CYPRIPEDIUM CALCEOLUS

Questa orchidea, detta anche "Scarpetta della Madonna" è originaria dell'Asia e dell'Europa. Si trova anche spontanea nelle Alpi e negli Appennini.

E' un'orchidea terrestre con rizomi orizzontali con un fusto di 20-50 cm d'altezza con 3-4 foglie ellittiche. I fiori sono in numero di uno o due, grandi, di colore bianco porpora e con labello a forma di scarpetta.

Fiorisce tra fine aprile e agosto, secondo l'altitudine del luogo.

E' una specie tipica di montagna e viene utilizzata nei giardini alpini, in località abbastanza elevate. La specie non sopporta infatti le estati calde della pianura e della collina.

Durante il riposo invernale occorre sospendere le innaffiature.

E' una specie in via di estinzione e pertanto è protetta ed è vietata la sua raccolta.

CYMBIDIUM

E' originaria delle regioni montuose tropicali e subtropicali dell'Asia.

E' una pianta epifita,  terrestre e semi-epifita, provvista di pseudobulbi ovoidali avvolti da numerose foglie piuttosto lunghe. I fiori sono portati in infiorescenze in genere a forma di spiga.

Fioriscono da gennaio a maggio secondo le specie.

Viene utilizzata come fiore reciso.

La temperatura ideale è intorno ai 10 °C, in ambiente ben luminoso, aerato e ricco di umidità.

Le annaffiature devono essere abbondanti durante il periodo estivo mentre d'inverno sono sufficienti quotidiane spruzzature.

Per maggiori dettagli sul Cymbidium vai a Tecnica di coltivazione Cimbidium

PAPHIOPEDILUM

Originarie dell'Asia intertropicale sono piante quasi sempre terrestri con breve rizoma e poche foglie inguainanti verdi. I fiori sono di grosse dimensioni e di lunga durata, in numero di uno, due o più per stelo di vari colori e con caratteristico labello a forma di borsa.

Numerose sono le specie e altrettante le varietà e gli ibridi.

Fiorisce in genere in tutti i periodi dell'anno.

Viene usata per ornamento in serra temperata e per fiore reciso.

In rinvaso è consigliabile solo quando le radici hanno occupato tutto lo spazio a disposizione del vaso.

Innaffiature abbondanti, più limitate nei mesi centrali dell'anno. In ogni caso richiede ambienti temperati, umidi e luminosi.

Per maggiori dettagli sul Paphiopedilu vai a Tecnica di coltivazione Paphiopedilum

DENDROBIUM

Originaria dell'India, dell'Australia e delle isole del Pacifico meridionale.

E' un'orchidea prevalentemente epifita, di aspetto variabile. Vi sono infatti delle forme con fusto rizomatoso dal quale si dipartono steli carnosi; altre con fusto rizomatoso dal quale prendono origine pseudobulbi con foglie solo apicali.

I fiori possono essere solitari o a grappolo di colore giallo, rosa, lilla, arancio, ecc.

L'epoca di fioritura è variabile a seconda della specie.

Viene usata in vaso o panieri sospesi in serra temperata, molto umida, arieggiata e ben luminosa.

Le annaffiature devono essere abbondanti durante l'estate e molto scarse durante i periodi invernali.

Per maggiori dettagli sui Dendrobium vai a Tecnica di coltivazione dendrobium

STANHOPEA

Originaria del Messico è un'orchidea epifita, con piccoli fusti ispessiti in un pseudobulbo carnoso.

Possiede foglie grandi, pieghettate con fiori grandi di colore giallo pallido macchiettati di nero.

Fiorisce d'estate e viene coltivata in serra temperata in vasi o panieri sospesi. Poco usata come fiore reciso perché ha breve durata.

Le annaffiature devono essere abbondanti da aprile a settembre e più rade o quasi nulle negli altri sei mesi dell'anno, che corrispondono al periodo di riposo vegetativo della pianta.

VANDA

Al genere Vanda appartengono una ottantina di specie originarie dell'India, dell'Arcipelago Malese, della Cina, dell'Indonesia e dell'Australia comprese alcune specie originarie delle zone himalayane.

E' un'orchidea epifita, sprovvista di pseudobulbi e viene classificata in base alla conformazione delle foglie che ne determinano le esigenze colturali molto diverse tra loro.

Sono piante che crescono ininterrottamente durante tutto l'arco dell'anno ed hanno necessità di grandi quantità di luce per poter fiorire.

Sono piante che devono essere allevate su cestini sospesi.

Per maggiori dettagli sulla Vanda vai a Tecnica di coltivazione Vanda

PHALAENOPSIS

E' originaria delle Indie Orientali e delle Filippine.

E' una pianta esclusivamente epifita con dei brevi fusti con 2-6 foglie grandi, coriacee e carnose e con grosse radici con le quali aderiscono a rami, tronchi, ecc. I fiori sono portati in grandi grappoli con colorazioni che variano dal bianco, al rosa, al violetto, a seconda della specie.

Viene in genere coltivata in vasi o panieri sospesi a scopo ornamentale o come fiore reciso.

Deve essere rinvasata ogni anno e richiede ambienti caldi, molto umidi e molto luminosi.

Richiede annaffiature frequenti e abbondanti con spruzzature. Quando le foglie hanno raggiunto il massimo sviluppo è opportuno dare alla pianta un periodo di riposo (un paio di mesi) diminuendo le annaffiature.

Per maggiori dettagli sulla Phalaenopsis vai a Tecnica di coltivazione Phalaenopsis

ODONTOGLOSSUM

Al genere Odontoglossum appartengono circa 300 specie, originarie delle alte foreste dell'America centrale e meridionale. La maggior parte vivono ad un'altitudine di 1500 - 4000 m sul livello del mare.

Esiste una grande quantità di ibridi di Odontoglossum ed alcune specie sono molto profumate. Sono orchidee EPIFITE, a sviluppo SIMPODIALE provviste di un fusto rizomatoso dal quale si sviluppano i pseudobulbi di forma variabile, per lo più appiattiti o ovali. I fiori sono grandi e appariscenti, variamente colorati e screziati.

Gli Odontoglossum sono tipiche piante da "serra fredda" vale a dire sono piante che richiedono non troppa luce, mai il sole diretto, molta aerazione, una buona umidità relativa e temperature contenute. Durante i mesi estivi amano stare all'aperto, a mezzombra.

Gli Odontoglossum fioriscono al massimo due volte l'anno.

Per maggiori dettagli sugli Odontoglossum vai a Tecnica di coltivazione Odontoglossum

PRAGMIPEDIUM

Le Phragmipedium è un genere molto controverso come attribuzione di specie. Vi fanno parte una ventina di specie (con numerosi ibridi) originarie di una vasta fascia che parte dal Messico fino all'America meridionale.

Le ritroviamo sulle montagne ad un'altitudine di 900-1500 m, alcune a livello del mare, altre in alta montagna a 2500-3000 m di altitudine. Tutte zone con clima tropicale o subtropicale.

Sono piante per lo più terrestri, alcune sono litofite (si sviluppano sulle rocce).

Per quanto riguarda le tecniche di coltivazione, ci sono delle leggere differenze tra alcune specie di Phragmipedium dato che vivono in habitat spesso assai diversi tra loro. Ma hanno diversi punti in comune. In linea generale possiamo dire che sono le Orchidee adatte per chi ha sempre paura di annaffiare poco le sue Orchidee. Infatti sono le uniche che resistono senza problemi, anzi gradiscono tenori di umidità nelle radici molto elevati.

Per maggiori dettagli sulla Pragmipedium vai a Tecnica di coltivazione Pragmipedium

MILTONIA E MILTONIOPSIS

Le Orchidee Miltonia e Miltoniopsis sono due generi molto controversi che hanno subito e subiscono numerose modifiche ed attribuzioni di specie nel corso del tempo e tutt'oggi i diversi studiosi non concordano sull' identificazione delle diverse specie.

Vengono suddivise in: Miltonia che provengono dal Brasile, che sono caratterizzate dall'avere le foglie e i pseudobulbi di colore tendente dal verde - giallino al miele e un rizoma rampicante con pseudobulbi ovali e compressi provvisti di due foglie e sono piante da serra temperata.

Le Orchidee Miltonia che provengono dalla Colombia e dal Perù, dalle foreste andine ad altitudine relativamente alta e sono le cosiddette MILTONIOPSIS o "orchidee pansè" (per la loro somiglianza con le Viole del pensiero) o "tipo colombiano di Miltonia" e sono caratterizzate da foglie e pseudobulbi (che assomigliano molto a quelli degli Odontoglossum) di colore grigio - blu - verde chiaro, con pseudobulbi riuniti insieme provvisti di una sola foglia e sono piante da serra fredda.

In ogni caso sono entrambe EPIFITE con struttura SIMPODIALE e sono provviste di pseudobulbi.

Per maggiori dettagli sulla Miltonia e Miltoniopsis vai a Tecnica di coltivazione Miltonia e Miltoniopsis

Pagina 1/ 2 / 3    

Vendita opere di Toru Iwaya
Dedicato a Pio Petrocchi
Contatti Perchè Elicriso Links Redazione Privacy
Copyright© 2000-2014 Elicriso.it - Note legali