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CLASSIFICAZIONE BOTANICA
Famiglia: Liliaceae (o Agavaceae)
Genere: Yucca
Specie: vedere
il paragrafo "Principali specie"
CARATTERISTICHE GENERALI
Il genere Yucca
appartiene alla famiglia delle Liliaceae ed è una delle piante
d'appartamento più diffuse. Si riconosce facilmente per il
suo tronco legnoso che porta alla sommità un ciuffo di foglie.
Il genere Yucca comprende una
quarantina di specie originarie delle Indie occidentali e dell'America
e in natura possono raggiungere dimensioni
ragguardevoli, anche di 15 m mentre nelle nostre case, di solito
non superano i due metri.
La Yucca produce dei piccoli fiori riuniti in infiorescenze a pannocchia che crescono
su dei lunghi steli che emergono dal centro della pianta.
PRINCIPALI SPECIE
Esistono circa quaranta specie di yucca tra le quali ricordiamo
YUCCA ALOIFOLIA
Originaria del Sud America e delle Indie occidentali è una pianta
che nei nostri appartamenti raggiunge il metro e mezzo di altezza e
le foglie sono riunite in ciuffi portate di solito alla
sommità del fusto. Le sue foglie sono
spesse e di colore verde intenso, appuntite e con i margini fogliari
leggermente seghettati. Produce delle belle infiorescenze
durante l'estate formate da fiori di colore giallo biancastri e
spesso screziati di rosso (foto al lato).
Tra le diverse varietà di Yucca aloifolia ricordiamo la Yucca aloifolia variegata
con foglie di colore verde chiaro ed i margini di color crema
ad accrescimento molto lento.
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Yucca aloifolia |

Yucca aloifolia var. variegata
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YUCCA ELEPHANTIPES O YUCCA GUATEMALENSIS
Questa specie è originaria del Messico e del Guatemala.
Allo stato spontaneo possono raggiungere anche i 15 m di altezza
ma in casa non superano i 2 m. Il ciuffo di foglie può emergere o
dalla sommità del tronco tipico del genere, o direttamente dal
terreno. Le foglie sono verdi e lucide e molto appuntite e man
mano che invecchiano, si incurvano. I fiori sono di colore bianco
panna.
Specie non molto diffuse nei nostri climi ma che desideriamo
mostrare per la loro bellezza e spettacolarità.
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YUCCA BREVIFOLIA
Originaria dell'America (principalmente nel deserto del Mojave -
California, Utah, Nevada, Arizona) è una specie che in natura
raggiunge dimensioni ragguardevoli. Data la compattezza della sua
chioma viene utilizzata da numerosissime specie di uccelli per nidificare.
Il nome "brevifolia" deriva dal fatto che le sue foglie
sono molto corte.
E' anche chiamata "Albero di Joshua" che deriva dal fatto che nel
XIX secolo, i Mormoni, attraversando il deserto del Mojave a piedi,
poichè la Yucca Brevifolia era l'unico albero che vedevano,
ricordò loro la storia di Joshua (Giosuè) da cui il nome.
E' la Yucca più grande della sua specie ed anche la più longeva
(viva circa 500 anni).
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YUCCA ROSTRATA
La Yucca rostrata è originaria delle zone desertiche del Texas
e del Messico, in particolare del deserto del Chihuahuan dove è
facilissimo vederla sui pendii e sulle cime rocciose.
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TECNICA COLTURALE
La Yucca è una pianta che ama la luce.
ed anche il sole diretto. Infatti nei mesi estivi si avvantaggia se
viene portata all'aperto in pieno sole, favorendo in questo modo la fioritura.
Gli intervalli di temperatura che sopportano sono molto ampi:
d'estate 25°C purchè abbiamo a disposizione aria fresca,
d'inverno fino a 10 °C.
D'estate di avvantaggia di nebulizzazioni alla chioma che creano un
ambiente fresco, purchè siano fatte la mattina presto, prima che il
sole le arrivi direttamente.
ANNAFFIATURA
La yucca, nei mesi primaverili ed estivi (aprile-ottobre) va
annaffiato abbondantemente avendo cura di non far ristagnare
l'acqua nel sottovaso. Durante gli altri periodi dell'anno è bene
ridurre al minimo le annaffiature, giusto il tanto necessario a non
fare seccare del tutto il terriccio.
TIPO DI TERRENO - RINVASO
Si rinvasa
ogni anno in primavera utilizzando un buon terriccio a base di
torba.
Il rinvaso è importante perchè la pianta mano mano che
cresce diventa sempre più pesante e ha pertanto necessità di un
vaso sufficientemente grande per sorreggerla. In ogni caso
la yucca è una pianta che ama lo spazio per le sue radici. Quando
si raggiunge una dimensione del vaso di 50 cm è bene non procedere
oltre come dimensioni ma limitarsi, ogni anno, a rimuovere i
primi 4-5 cm di terriccio e rinnovarli con del terriccio fresco.
CONCIMAZIONE
Si usa un concime liquido, opportunamente
diluito nell' acqua d' irrigazione, ogni 30 gg da
aprile ad ottobre. Durante i restanti mesi dell'anno le
concimazioni vanno sospese.
Per tutte le piante verdi, e quindi anche per la Yucca, vale a dire per quelle piante che
sviluppano molte foglie, è preferibile usare concimi che abbiamo
un titolo abbastanza elevato in Azoto (N) che favorisce appunto lo
sviluppo delle parti verdi. Accertatevi pertanto che oltre ad
avere i cosiddetti "macroelementi" quali Azoto (N), Fosforo (P) e
Potassio (K) e che tra questi l'Azoto sia in "maggiore quantità"
che abbia anche i "microelementi" quali il Ferro (Fe), il
Manganese (Mn), il Rame (Cu), lo Zinco (Zn), il Boro (B), il
Molibdeno (Mo), tutti importanti per una corretta ed equilibrata
crescita della pianta.
Un
consiglio: diminuite leggermente le dosi rispetto a quelle
riportate nella confezione.
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FIORITURA
La Yucca nel periodo estivo-autunnale produce dei piccoli fiori riuniti in infiorescenze
a pannocchia che crescono su dei lunghi steli che emergono dal centro della pianta.
E' molto raro che fiorisca in apparatamento o comunque nei nostri climi.
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POTATURA
Di solito la Yucca non si pota. Vanno semplicemente eliminate le foglie che via via disseccano per evitare che diventino veicolo di malattie parassitarie.
Abbiate cura che l'attrezzo che usate per il taglio sia pulito e disinfettato (preferibilmente alla fiamma) per evitare di infettare i tessuti.
MOLTIPLICAZIONE
La yucca si moltiplica o per divisione del tronco o dai germogli che si formano
alla base della pianta.
MOLTIPLICAZIONE PER SEZIONI DI TRONCO
In primavera - estate si toglie la yucca dal vaso e si ottengono tanti
pezzetti di lunghezza variabile ma non meno di 10 cm per pezzo. La
superficie tagliata si tratta con ormoni rizogeni (per favorire la
radicazione) e si piantano in
una composta costituita da terriccio torboso e sabbia grossolana,
mischiati in parti uguali. Si interrano quindi i pezzetti di tronco
in modo che rimangano eretti da soli ma facendo attenzione che non
tocchino il fondo del vaso.
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Fatto questo si copre il vaso con un telo di
plastica trasparente e lo si tiene
in una posizione dove ci sia
luce ma non sole diretto
ad una temperatura di circa 25°C.
Usate dei bastoncini che sistemerete
nel terriccio per tenere la plastica lontana dalla talea.
Ogni giorno aprite l'involucro e
controllate il grado di umidità del terriccio e fate un modo che sia
sempre umido ed eliminate eventuale condensa che si è addensata
nella plastica.
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Quando circa 3/4 settimane comparirà il nuovo germoglio.
Questo vuol
dire la talea ha radicato. A quel punto si toglie
l'involucro di plastica e si coltiva la piantina come una pianta
adulta che trapianterete in un vaso più grande utilizzando il
terriccio indicato per le piante adulte.
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MOLTIPLICAZIONE PER GERMOGLI BASALI
La
Yucca di può moltiplicare anche prelevando i germogli che si
formano alla base della pianta. Questa operazione si deve eseguire
sempre all'inizio della primavera.
Si
prelevano i germogli che hanno almeno quattro foglie e siano lunghi
15-20 cm epiantano sempre in una composta formata da terriccio torboso e sabbia grossolana in parti uguali. Si interrano
quindi i pezzetti di tronco in modo che rimangano eretti da soli ma
facendo attenzione a che non tocchino il fondo del vaso. Anche
il questo caso si copre il vaso con un telo di plastica trasparente
e lo si tiene
in una posizione dove ci sia
luce ma non sole diretto
ad una temperatura di circa 25°C. Usate
dei bastoncini, come indicato sopra, che sistemerete nel
terriccio per tenere la plastica lontana dalla talea.
Ogni giorno aprite l'involucro e
controllate il grado di umidità del terriccio e fate un modo che sia
sempre umido ed eliminate eventuale condensa che si è addensata
nella plastica
Dopo circa 6/8 settimane quando
inizieranno a spuntare i nuovi germogli, si toglie l'involucro si
plastica e si travasano come le piante adulte.
PARASSITI E MALATTIE
Le foglie più basse iniziano a sbiadire e a diventare verde pallido
Dipende da una cattiva illuminazione. Se non si interviene subito la patologia si estenderà a tutte le foglie della pianta.
Rimedi: collocare la pianta in un luogo più luminoso ed eliminare le foglie ingiallite.
La pianta ha un portamento stentato ed avvizzito
Se la pianta presenta questo sintomo probabilmente è stata annaffiata eccessivamente.
Rimedi: regolare le annaffiature e state attenti a non lasciare acqua nel sottovaso.
Presenza di muffa grigia
se sulle foglie appare una muffa grigiastra vuol dire che siamo in presenza di un attacco di Botrytis, un fungo molto pericoloso che se non curato, può portare alla morte della pianta.
Rimedi: eliminare le parti colpite ed intervenire con fungicidi specifici
Macchie brune sulla pagina inferiore delle foglie
Macchie brune sulla pagina inferiore delle foglie potrebbero significare che siete
in presenza di Cocciniglia
ed in particolare della Cocciniglia bruna. Per essere certi, si consiglia di fare uso di una lente di ingrandimento
e si osservano. Confrontatele con la foto al lato. Sono caratteristiche, non ci si può sbagliare. Inoltre se provate a toglierle con un'unghia, vengono
via facilmente.
Rimedi: toglietele con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool o se la pianta è grande ed in vaso, potete lavarla con un acqua e sapone neutro strofinando
molto delicatamente con una spugna per rimuovere i parassiti, dopo di che la pianta va risciacquata molto bene per eliminare tutto il sapone. Per
le piante più grandi e piantate all'aperto, potete usare degli antiparassitari specifici reperibili da un buon vivaista.
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Macchie sulla pagina inferiore delle foglie
Macchie sulla pagina inferiore delle foglie potrebbero significare che siete in
presenza di
Cocciniglia ed in particolare della Cocciniglia farinosa. Per essere certi,
si consiglia di fare uso di una lente di ingrandimento e si osservano. Confrontatele
con la foto al lato. Sono caratteristiche, non ci si può sbagliare. Inoltre se provate
a toglierle con un'unghia, vengono via facilmente.
Rimedi: toglietele con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool o se la pianta
è grande ed in vaso, potete lavarla con un acqua e sapone neutro strofinando molto
delicatamente con una spugna per rimuovere i parassiti, dopo di che la pianta va
risciacquata molto bene per eliminare tutto il sapone. Per le piante più grandi
e piantate all'aperto, potete usare degli antiparassitari specifici reperibili da
un buon vivaista.
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CURIOSITA'
Con la Yucca, nelle coste del Caribe (Caraibi- Isole Vergini), si produce una focaccia chiamata cazabe.
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