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La Conferenza mondiale sui cambiamenti climatici che si era tenuta a Copenhagen
a dicembre del 2009 (la COP 15) come sappiamo, si è conclusa con un nulla di fatto
(leggi
l'articolo), senza un accordo preciso e vincolante da parte dei paesi industrializzati
per la riduzione delle emissioni dei gas serra.
La situazione da allora è rimasta pressocchè immutata.

Original photograph courtesy of Nasa
Dal 29 novembre al 10 Dicembre 2010 i leader del
mondo ci riprovano in Messico dove si terrà la 16a Conferenza
delle Parti della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici
(United Nations Framework Convention on Climate Change - UNFCCC). A Cancun i grandi
del mondo si ritroveranno attorno ad un tavolo, per riaffrontare il problema:
è nostro dovere continuare ad esercitare pressione sui nostri leader politici affinché
rendano giustizia al Clima;
è nostro dovere ricordare che deve essere raggiunto un accordo vincolante per salvare
il nostro pianeta:
tutto questo perché è un nostro diritto poter avere ancora un pianeta nel quale
vivere!
Il cambiamento climatico è oramai qualcosa di reale, che tutti noi iniziamo a sperimentare
sulla nostra pelle. Le soluzioni per combattere questa situazione ci sono, basta
volerle. Non capita anche a voi, quando vi soffermate a riflette di chiedervi: "stiamo
parlando del futuro del nostro mondo o della poltrona che occupano i politici che
non devono, non possono, non vogliono, scontentare le diversi lobby che desiderano
solo mantenere lo status quo?"
Invito chiunque abbia un sito, un blog, un forum o qualunque
altra cosa in rete ad adottare lo slogan proposto da Ban Ki-moon "Seal the deal"
(Sigliamo un accordo), al quale vogliamo aggiungere
"SEAL THE DEAL AND SET THINGS IN MOTION" (Sigliamo un
accordo e mettiamolo in atto). "
Il video con la canzone che segue è intitolata Beds are Burning ed è riarrangiata
dai Midnight Oil ed è cantata da oltre 60 star internazioni. Era stata lanciata
da Kofi A. Annan, per il summit delle Nazioni Unite a Copenaghen nel 2009 ma ora
prosegue anche per la COP16, per continuare a portare avanti una delle più grandi
petizioni musicali planetarie per il clima.
Traduzione (dal francese)
Kofi A. Annan
Il cambiamento climatico ha un impatto reale
sulla vita delle persone e della comunità nel mondo intero
noi dobbiamo fare qualcosa per rimediare.
A dicembre a Copenhaghen, noi leaders avremo l?opportunità
di arrivare ad un accordo solido e conveniente
per fermare il riscaldamento climatico
ed aiutare a fare di questo pianeta un mondo migliore.
Testo della canzone
La dove il fiume scorre, la terra è secca e tutta screpolata
le citta sono in fiamme con un caldo di 45°
è arrivato il tempo di prendere posizione
è per il pianeta, è per la nostra terra
il tempo è venuto, i fatti sono fatti
la temperatura sale,
non possiamo tornare indietro
Come possiamo danzare quando la nostra terra soffre?
Come possiamo dormire quando i nostri letti bruciano?
Come possiamo danzare quando la nostra terra soffre?
Come possiamo dormire quando i nostri letti bruciano?
Il tempo è arrivato di prendere una posizione
è per il pianeta, è per la nostra terra
noi noi dobbiamo trovare un rimedio
dall?ovest di Pechino a Timbuctù
il mondo intero vive e respira
in un calore di 45°C
Il tempo è venuto di prendere una posizione
è per il pianeta, è per la nostra terra
il tempo è venuto, i fatti sono i fatti
la temperatura sale,
non possiamo tornare indietro
Come possiamo danzare quando la nostra terra soffre?
Come possiamo dormire quando i nostri letti bruciano?
Come possiamo danzare quando la nostra terra soffre?
Come possiamo dormire quando i nostri letti bruciano?
Il tempo è venuto di prendere una posizione
è per il pianeta, è per la nostra terra
il tempo è venuto, i fatti sono fatti
la temperatura sale
non possiamo tornare indietro
Come possiamo danzare quando la nostra terra soffre?
come possiamo danzare quando la nostra terra soffre?
Io sostengo la campagna per la giustizia climatica e sono felice di diventare un
alleato (Desmond Tutu, Premio nobel per la pace 1984)
Questa è la tua campagna.
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Credo che una cosa non dobbiamo mai dimenticare: noi, la gente comune, le persone
"di tutti i giorni", siamo noi la volontà politica. Noi siamo 6,7 miliardi di persone
mentre le persone che saranno sedute in quell'aula per decidere del nostro futuro
saranno poche centinaia. Non lasciamo che questa manciata di donne e di uomini decidano
per noi. Una cosa fa sperare: se le volontà politiche di oggi non riusciranno a
raggiungere gli obiettivi necessari pensiamo che "la volontà politica è una risorsa
rinnovabile" (Al Gore Una scomoda verità) e siamo noi, la gente
comune, che ha il potere di rinnovarla e quindi di decidere.
Dott.ssa M. G. Davoli
20 settembre 2010
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