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giovedì 29 luglio 2010
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ANIMALI
STENELLA
Nota 1
In questo articolo:
Classificazione Dati generali Habitat e distribuzione geografica Caratteristiche fisiche Carattere, comportamento e vita sociale Comunicazione e percezione Abitudini alimentari Riproduzione e crescita dei piccoli Stato della popolazione Importanza sociale ed economica
CLASSIFICAZIONE


Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Subphylum: Vertebrata
Classe: Mammalia
Ordine: Cetacea
Subordine: Odontoceti
Famiglia: Delphinidae
Genere: Stenella
Specie: Stenella coeruleoalba
Nome comune: Stenella striata o delfino striato

DATI GENERALI

Lunghezza del corpo 2,00 - 2,60 m
Peso 90- 150  kg
Durata della vita 58 anni
Maturità sessuale femmina: 5 - 13 anni
maschio: 7 - 15 anni

HABITAT  E DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA

Al genere Stenella appartengono diverse specie di cetacei appartenenti alla famiglia dei Delphinidae, tra le quali la Stenella striata che vive praticamente in tutti i mari tropicali e temperati del  mondo (con variazioni di temperatura dell'acqua da 10°C a 16°C), dall'Oceano Atlantico, al Pacifico, all'Oceano Indiano ed è il delfino più diffuso nel Mar Mediterraneo (anche come cetaceo) e in tutto il mondo e vive vicino alle coste, là dove le acque sono profonde.

CARATTERISTICHE FISICHE

Come tutti i delfini la stenella presenta un corpo affusolato ed elegante, caratterizzato da numerose striature. Il dorso è di colore grigio scuro mentre i fianchi ed il il ventre sono di colore bianco. I fianchi hanno però la  particolarità di essere  attraversati da strisce di colore scuro per tutta la lunghezza del corpo, dagli occhi fino all'ano, tanto che da ciò gli deriva il nome di stenella striata o delfino a strisce.

Presentano il caratteristico muso con il rostro tipico del delfino  formato dall'allungamento della mascella e della mandibola, particolarmente lungo ed affusolato e sulla sommità del capo è presente lo sfiatatoio che viene usato per espirare l'aria.

Presentano pinne pettorali piccole e di colore scuro; la pinna caudale è disposta orizzontalmente come in tutti i cetacei ed assieme alla pinna dorsale,   sono dello stesso colore del dorso. Come in tutti i cetacei, sia la pinna caudale che la pinna dorsale sono prive di ossa mentre  le due pinne pettorali sono caratterizzate da uno scheletro molto simile a quello delle mani dei mammiferi terrestri .  

CARATTERE, COMPORTAMENTO  E VITA SOCIALE

La stenella è un animale che vive in gruppi le cui dimensioni possono essere variabili da pochi individui a migliaia,  ma la maggior parte sono composti da 25-100 esemplari, anche se sono stati visti gruppi molto più grandi.

I gruppi possono essere organizzati in diverso modo: per età, per sesso o per stato sociale ad esempio solo femmine con i piccoli  (video al lato) e così via. Raramente si associano con altre animali ad esempio con balene o  delfini di altre specie.

La stenella striata è molto attiva, acrobatica, agile,  esegue delle piroette fuori dall'acqua molto spettacolari.

Ama il bow-riding vale a dire cavalca le onde create dalla prua di una nave (video al lato) e pratica il roto-tailing vale  a dire fa dei salti molto alti fuori dall'acqua (fino a 7 m) durante i quali fa dei movimenti circolari con la coda.

COMUNICAZIONE E PERCEZIONE

Come tutti i Delphinidae anche la stenella ha un vasto repertorio di suoni, fondamentalmente di due tipi: quelli usati per comunicare tra loro e quelli usati per navigare, individuare le prede e capire la topografia di un territorio. Questa ultima tipologia di suoni sono chiamati ecolocalizzazione che sfruttano la riflessione delle onde sonore (stesso meccanismo dei sonar).

ABITUDINI ALIMENTARI

La stenella si nutre di cefalopodi (calamari e polpi), crostacei e pesci ossei (acciughe, tonno, merluzzo). Sono state osservate diversità nella preferenza alimentare in base alla localizzazione geografica:  la stenella striata del Mediterraneo preferisce i cefalopodi mentre la stenella del nord-est dell'Atlantico preferisce i pesci, soprattutto i merluzzi.

In base al tipo di pesce ritrovato nello stomaco, si è dedotto che la stenella si spinge anche molto in profondità per alimentarsi , fino a  700 m.    

RIPRODUZIONE E CRESCITA DEL PICCOLI

La stagione riproduttiva varia in funzione della localizzazione geografica della stenella: in inverno e all'inizio dell'estate nel nord-ovest del Pacifico, in autunno nel Mediterraneo.

La gestazione nella stenella dura 12-13 mesi al termine della quale mettono al mondo in genere un solo piccolo del peso di circa 10 kg che viene allattato per circa 16-18 mesi. I piccoli rimangono con gli adulti per circa 2-3 anni dopo lo svezzamento e dopo tale periodo si uniscono ai gruppi giovanili.

Le femmine hanno un intervallo tra un parto ed un altro di 3-4 anni.

 
Nota 1

STATO DELLA POPOLAZIONE

La Stenella coeruleoalba è classificata nella Red list dell'IUNC (2009.1) tra gli animali a basso rischio di estinzione, LEAST CONCERN (LC), con una popolazione stimata di oltre due milioni di esemplari in tutto il mondo.

Le principali minacce per queste specie sono rappresentate dalla pesca praticata in maniera pesante  a fine commerciale dai giapponesi (al pari degli altri cetacei) così come a Taiwan, nelle Isole Salomone, nello Sri Lanka e a St. Vincent. L'impatto che questa caccia assume a livello della popolazione deve essere ancora valutato, così come la caccia che viene fatta nel Mediterraneo finalizzata sia al consumo umano che all'utilizzo come esca (per la pesca dei gamberi, in Spagna) anche se di fatto nel Mediterraneo la pesca alla stenella  è vietata.

Anche le catture accidentali hanno un loro peso, dovute alle reti da pesca, fisse o da traina dove rimangono impigliate e muoiono perchè non possono risalire in superficie per respirare.

Una grossa moria della stenella nel Mediterraneo si è verificata negli anni novanta a causa di una epidemia epizootica di Morbillivirus che si pensa fosse stata favorita dall'indebolimento del sistema immunitario  del delfino, dovuto alle alte concentrazioni di PCB riscontrate nei tessuti.

 
Nota 1

Altre cause che potrebbero minacciare la popolazione di questa specie sono l'inquinamento sempre più massiccio delle acque, soprattutto da metalli pesanti che può influire sul loro sistema riproduttivo, e la pesca incontrollata dei pesci e dei cefalopodi dei quali si nutrono che impoverisce il mare.

La Stenella coeruleoalba è elencate nell'appendice II della CITES (Convenzione sul commercio internazionale di specie di fauna e flora minacciate d'estinzione, nota semplicemente come "Convenzione di Washington") che include le specie non necessariamente minacciate di estinzione, ma il cui il commercio deve essere controllato al fine di evitare uno sfruttamento eccessivo.

IMPORTANZA SOCIALE, ECONOMICA E NELL'ECOSISTEMA

La stenella striata è considerata una minaccia dai pescatori in quanto entra in competizione per il pesce.  

Note

(1) Immagine non soggetta a copyright: Courtesy Photo Credit NOAA Fisheries Office of Protected Resources


Fonti bibliografiche

Dedicato a Pio Petrocchi
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