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mercoledì 8 febbraio 2012
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ANIMALI
ORANGO
Orango del Borneo
In questo articolo:
Classificazione Dati generali Habitat e distribuzione geografica Carattere, comportamento e vita sociale Caratteristiche fisiche Comunicazione Abitudini alimentari Riproduzione e crescita dei piccoli Predazione Stato della popolazione Importanza sociale ed economica
CLASSIFICAZIONE

Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Subphylum: Vertebrata
Classe: Mammalia
Ordine: Primates
Famiglia: Hominidae
Genere: Pongo

Specie: Pongo pygmaeus (Orango del Borneo)
Specie:  Pongo abelii (Orango di Sumatra)

Nome comune:
Orango

DATI GENERALI

Lunghezza max 1, 5 m con una apertura delle braccia che può arrivare a 2,5 m
Peso femmina: 36 - 50 kg
maschio: 60-90 kg 
Durata della vita

35 - 45 anni anche se in cattività si è visto che possono vivere anche fino a 60 anni

Maturità sessuale femmina: 7 anni
maschio: 10-15 anni

HABITAT  E DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA

L'Orango, appartenente al genere Pongo della famiglia Hominidae, comprende due specie: Pongo pygmaeus o Orango del Borneo che vive appunto solo nell'isola del Borneo  e Pongo abelii , Orango di Sumatra, che vive nell'Isola di Sumatra.

Gli oranghi del Borneo si ritrovano nei boschi e nelle foreste entro i 1500 m di altitudine (la maggiore parte si trova entro i 500 m)  disseminati in maniera irregolare per tutta l'isola anche se sembra assente nelle zone di sud orientali. I grandi fiumi rappresentano delle barriere insuperabili per gli oranghi in quanto non sanno nuotare. 

Gli oranghi di Sumatra si ritrovano nella parte più settentrionale dell'isola, nelle foreste primarie della pianura tropicale, comprese le foreste di mangrovia  e si possono trovare fino a 1500 m di altitudine.

CARATTERE, COMPORTAMENTO  E VITA SOCIALE

Gli oranghi sono animali che vivono sugli alberi e sono considerati i mammiferi arborei più grandi della terra. I sottoboschi delle foreste dove vivono sono estremamente intricati e difficilmente sarebbero possibili gli spostamenti al suolo ma questo per gli oranghi non è un problema in quanto vive, si nutre e dorme sugli alberi (particolarmente valido per l'orango di Sumatra mentre l'orango del Borneo ogni tanto scende a terra). In questo stile di vita sono aiutati dalle braccia e dalle gambe, entrambi dotati di mani/piedi prensili che consentono di sorreggersi e di spostarsi da un albero ad un altro senza alcuna difficoltà.

Non sono animali particolarmente sociali e non vivono in grandi gruppi. In genere le femmine vivono da sole con il piccolo, al più con un'altra femmina e più raramente con un maschio adulto. In genere i maschi e le femmine si incontrano solo per accoppiarsi. Ogni gruppetto di femmine ha un suo territorio di 2-6 kmq che però spesso si sovrappone a quello di altre femmine e di maschi mentre invece il territorio di un maschio non si sovrappone mai con quello di un altro maschio.

Sono animali diurni pertanto la notte dormono su giacigli che vengono approntati ogni notte sulle cime degli alberi.

E' stato visto che gli oranghi sono animali estremamente intelligenti che riescono ad imparare e ad interpretare il comportamento degli altri animali. Ad esempio si è visto che spesso seguono gli uccelli fruttivori per scoprire nuovi alberi da frutta così come si è visto che durante la pioggia possono strappare una grande foglia e mettersela in testa per riparasi dall'acqua.

Gli oranghi sono animali molto socievoli e curiosi. Guardate questo video dove ci sono diversi orango in un centro di accoglienza che giocano. 

CARATTERISTICHE FISICHE

L'orango è un animale che presenta un certo dimorfismo sessuale in quanto il maschio ha dimensioni più grandi delle femmine. Tutto il corpo è ricoperto da di peli di coloro rossiccio- marrone particolarmente fitto e lungo nelle spalle funzionando come antipioggia. Nell'orango di Sumatra i peli sono molto più lunghi rispetto all'orango del Borneo e presentano in genere ciuffi di peli bianchi sul viso e nell'inguine. 


Orango del Borneo

Orango di Sumatra (1)

Presentano una fronte sfuggente, un muso prominente e delle guance carnose che si possono gonfiare sia per impressionare le femmine che per spaventare i rivali.

Le gambe non sono particolarmente lunghe e neanche troppo robuste tanto che non riescono a reggere il peso del corpo in posizione eretta per lungo tempo e sono provviste di piedi con cinque dita conformate in modo da essere idonee alla presa; le braccia sono molto lunghe e robuste comprese le mani formate da cinque dita che consentono di afferrare gli oggetti molto saldamente.

Una particolarità è che le femmine  raggiungono la maturità intorno ai 7 anni, periodo in cui smettono anche di crescere mentre i maschi continuano a crescere fino a 10-15 anni periodo in cui raggiungono anche la maturità sessuale.

COMUNICAZIONE

Gli oranghi hanno diversi modi per comunicare tra loro: con la voce, con la postura e con il tatto.

I maschi emettono lunghi suoni gutturali per tenere lontani gli altri maschi dal loro territorio.

ABITUDINI ALIMENTARI

Gli oranghi sono animali erbivori ma soprattutto frugivori nutrendosi prevalentemente di frutta  (rappresenta il 60% della loro dieta) ma possono mangiare anche foglie, fiori e cortecce degli alberi. I loro frutti preferiti sono i frutti dell'albero del Durio (famiglia Bombacaceae) anche se il fico rappresenta l' elemento fondamentale della loro dieta perchè matura in diversi periodi dell'anno e quindi è maggiormente disponibile.

L'orango ha un'ottima memoria e ricorda l'ubicazione degli alberi dove può trovare la frutta ed anche i periodi dell'anno in cui matura.

Spesso uno stesso albero ricco di frutti deve essere condiviso con altri oranghi ma anche con altri animali quali gibboni o uccelli  e questo rappresenta uno dei pochi momenti di socialità che si concede.

Sono stati registrate più di 500 specie di piante delle quali l' orango si nutre.

Alle volte mangiano anche piccoli insetti, larve e uova di uccelli.

RIPRODUZIONE E CRESCITA DEL PICCOLI

Gli oranghi sono animali poligami e si possono accoppiare in qualunque periodo dell'anno.

La gestazione dura circa 8 - 8,5 mesi al termine della quale la femmina partorisce un unico piccolo del peso di circa mezzo chilo. Per i primi 4-6 mesi il piccolo non si allontana mai dalla madre e quando ha quattro mesi, inizia a prendere il cibo solido dalla bocca della madre. Viene svezzato intorno ai 3 - 3,5 anni  e tende a restare con la madre fino agli 8 anni di età.

Sino all'età di un anno il piccolo rimane attaccato al petto della madre aggrappandosi alla pelliccia, oltre tale periodo si attacca alla schiena e può continuare a farlo anche fino a 2,5 anni di età.  

Le femmine rimangono al fianco della madre anche dopo che questa ha partorito un nuovo piccolo per imparare da lei come si allevano i figli.

Le femmine di orango sono delle madri estremamente premurose e sono le sole che si occupano dei piccoli in quanto i maschi non se ne interessano.  

PREDAZIONE

L'orango non ha molto predatori. Principalmente il suo più grande predatore è l'uomo a cui seguono i grandi serpenti e i rapaci che possono ghermire i più giovani.

STATO DELLA POPOLAZIONE

L'orango del Borneo (Pongo pygmaeus) è classificato nella Red list dell'IUNC tra gli animali ad altissimo rischio di estinzione ENDANGERED (EN) avendo osservato un calo della sua popolazione del 50% negli ultimi 60 anni. Stime del 2003 indicano la popolazione del Borneo pari a 45.000-68.000 esemplari distribuiti su 86.000 kmq ma ad oggi si stima che questa cifra sia notevolmente diminuita.

L''orango di Sumatra (Pongo abelii) la Red list dell'IUNC  lo classifica come CRITICALLY ENDANGERED (CR) vale a dire in pericolo critico, quindi in una situazione ancora più grave rispetto all'orango del Borneo avendo osservato un calo di oltre l'80% negli ultimi 75 anni. Stime del 2004 indicano la popolazione di questa specie pari a 7.300 esemplari su un territorio di circa 9.000 kmq.   

E' stato stimato che se non si prendono rapidi e decisi provvedimenti, per entrambe le specie questo calo proseguirà allo stesso ritmo in considerazione del fatto che viene distrutto il loro habitat naturale a causa della conversione della foresta in centri urbani ed in zone agricole. Altre cause sono: gli incendi; il disboscamento selvaggio, dovuto alla sempre maggiore richiesta di legname;  il bracconaggio, in quanto gli oranghi vengono cacciati sia per essere venduti agli zoo,  sia per la loro carne che per alcune parti del loro corpo usate per la medicina tradizionale.

Entrambe le specie sono elencate nell'allegato I del CITES (Convenzione sul commercio internazionale di specie di fauna e flora minacciate d'estinzione, nota semplicemente come "Convenzione di Washington")  che comprende le specie minacciate di estinzione e pertanto il commercio di esemplari di tali specie è consentito solo in casi eccezionali.

E' accertato che, nonostante nelle isole dove vive siano presenti diverse aree protette dove l'orango può vivere serenamente, la maggior parte della sua popolazione vive nelle aree non protette nei confronti delle quali si auspica che vengano presi provvedimenti per cercare di frenare il lento declino di questa specie.   

IMPORTANZA SOCIALE, ECONOMICA E NELL'ECOSISTEMA

L'orango, in considerazione del fatto che è frugivoro e che si muove molto, contribuisce in maniera significativa alla dispersione dei semi soprattutto di quelli più grossi che non possono essere dispersi dai piccoli animali.  

Note

(1) Immagine non soggetta a copyright in quanto concessa sotto licenza Creative Commons

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