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ANIMALI
ORCA
Orcinus orca, orca, famiglia Delphinidae
CLASSIFICAZIONE SCIENTIFICA


Regno
:
Animalia

Phylum
:
Chordata

Subphylum
:
Vertebrata

Classe
:
Mammalia

Ordine
:
Cetacea

Sottordine
:
Odontoceti

Famiglia
:
Delphinidae

Genere
:
Orcinus

Specie
:
Orcinus orca

Nome comune
: orca
DATI GENERALI


HABITAT E DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA

L'Orcinus orca della famiglia Delphinidae è la famosa orca, diffusa in tutti gli oceani e i mari del mondo (anche se preferisce le zone costiere e le acqua più fredde). Normalmente vive a profondità di 20 - 60 m, ma si ritrova anche in acqua molto più basse, anche a 30 m in cerca di cibo. Il suo territorio è limitato a nord e a sud solo dalla banchisa polare e alle volte si spinge anche sino alle foci dei fiumi. In pratica è una specie considerata cosmopolita.

CARATTERE, COMPORTAMENTO E VITA SOCIALE


Le orche non sono animali migratori per cui se trovano una zona dove c'è cibo durante tutto l'anno non si spostano. Solo alcune popolazioni migrano verso l'equatore, in inverno, per ritornare ai poli d'estate. Vivon in gruppi molto compatti in genere formati da una femmina con i suoi piccoli, altre femmine più anziane e sterili e un maschio adulto. Questo gruppo di individui costituiscono quello che è chiamato un pod che è l'unità minima che forma la famiglia delle orche. I diversi pod sono tutti in contatto tra loro attraverso suoni e nuotano sempre molto vicini e ciascuno ha un suo linguaggio che è unico e viene tramandato di generazione in generazione.

E' stato osservato che spesso le orche emergono dall'acqua e girano su se stesse semplicemente per "dare un'occhiata intorno" essendo animali curiosi.

Sono animali che possono essere addomesticati, sono infatti in genere le principali attrazioni dei parchi acquatici.

CARATTERISTICHE FISICHE

L'orca è dotata di un corpo liscio e si muove con grande rapidità e velocità nei fondali marini. Il corpo di un adulto è bianco sul ventre e nero sul dorso, dal mento sino all'ano. Hanno una macchia bianca sopra l'occhio e una macchia grigia dietro la pinna dorsale che viene chiamata sella, che è diversa in ciascuna orca e viene utilizzata come carattere distintivo dell'individuo.

Pinne dorsali di un'orca, Orcinus orca, famiglia Delphinidae

La pinna dorsale è alta e dritta e nei maschi può raggiungere 1,9 m di altezza mentre nelle femmine è la metà e leggermente incurvata all'indietro. Le due pinne pettorali sono anche esse grandi e di forma arrotondata.

La coda è grande e potente e viene usata dall'orca non solo per spostarsi a velocità molto elevate (anche 50 km/h) ma anche per muovere l'acqua e produrre suoni assordanti che spaventano i pesci.

Una particolarità dell'orca quando va a caccia è emettere un suono particolare mediante l'ecolocalizzatore che si trova nei condotti dell'aria. Flettendo i muscoli della fronte l'orca riesce a convogliare i suoni in direzioni precise e l'eco di ritorno è in grado di dire al cetaceo che cosa è l'ostacolo che ha incontrato: altre orche, una roccia, qualcosa di commestibile. Questo aspetto è molto importante per la vita delle orche in quanto nei fondali marini, a una certa profondità, la vista non può essergli di nessun aiuto. L'organo che permette alle orche di sfruttare questa peculiarità è posto nella mascella inferiore. Le onde sonore che ritornano indietro entrano nella mascella dove sono presenti delle ossa simili a quelle che si trovano nell'orecchio umano e da qui viaggiano sino al cervello attraverso il nervo uditivo.

Sono cetacei odonceti vale a dire provvisti di denti (le balene sono invece dei cetacei misticeti) infatti ciascuna mascella ha dai 20 ai 26 denti conici. Ogni dente è incurvato in modo da poter afferrare e dilaniare meglio la preda.

COMUNICAZIONE

Le orche emettono vari tipi di suoni che sono usati sia per comunicare tra loro che per navigare si tratta di fischi, suoni e grida usati a seconda delle diverse circostanze.

Ogni pod ha un suo suono distintivo che viene tramandato di generazione in generazione per un massimo 6 generazioni.

ABITUDINI ALIMENTARI

L'orca viene considerata il predatore per eccellenza. La dieta è estremamente varia passando dalle balene ai delfini, agli squali, ai polpi alle tartarughe marine oltre che uccelli marini, foche, leoni di mare, lontre e altri animali. Contrariamente a quello che si pensa, non caccia indiscriminatamente tutto ciò che incontra sulla sua strada ma normalmente si concentra su ciò che è più abbondante nella zona dove si trova, adeguando di conseguenza le sue tecniche di caccia. Guardate questo video che fa vedere come cacciano le foche, addirittura spingendosi fino alla riva.

Mediamente mangia 45 kg di carne al giorno, ma può mangiare anche di più se c'è disponibilità di cibo.

Raramente l'orca caccia da sola è più frequente la caccia in gruppo, come i lupi e i leoni. Se a esempio deve attaccare un banco di pesci questi vengono spinti da tutto il gruppo verso delle barriere naturali e quindi una volta intrappolati, vengono mangiati dalle orche che si buttano in mezzo al banco con le fauci spalancate.

Se vedono una foca su un piccolo iceberg, riescono a farla cadere in acqua facendo ondeggiare l'iceberg con una serie di azioni coordinate.

RIPRODUZIONE E CRESCITA DEL PICCOLI

Una femmina di orca si accoppia indifferentemente con diversi maschi, anche con quelli che appartengono a pod diversi. Pertanto il piccolo di un pod, non necessariamente è figlio del maschio di quel pod ma nonostante ciò viene comunque accudito da tutto il gruppo.

L'accoppiamento può avvenire in qualunque periodo dell'anno anche se si è visto che è più frequente durante il periodo estivo. Nonostante le femmine raggiungano la maturità sessuale tra i 6-10 anni, iniziano ad accoppiarsi solo intorno ai 14-15 anni.

La gestazione dura circa 14 mesi e dopo tale periodo nasce un piccolo che pesa circa 135 kg ed è lungo dai 2 ai 2,4 metri (i parti gemellari sono rarissimi). In genere viene partorito in acque basse e appena nato la madre, o qualcuno del gruppo, lo porta subito in superficie per respirare.

Nelle prime settimane di vita il piccolo passa tutto il tempo succhiando il latte materno, circa ogni 20 minuti. La femmina ha dei particolari muscoli nella ghiandola mammaria che consentono di spruzzare il latte nella bocca del piccolo. Mediamente un piccolo viene allattato per circa due anni.

Dato che l'orca è una madre molto premurosa che si dedica anima e corpo al proprio piccolo, in genere le femmine figliano ogni 6 anni e smettono di fare piccoli intorno ai 40 anni quindi una singola orca, nell'arco della sua vita, mette al mondo non più di 4-6 figli (durante i 25 anni di vita riproduttiva considerando che la gestazione dura circa 14 mesi).

PREDAZIONE

Le orche sono animale al vertice della catena alimentare, pertanto l'unico loro vero nemico è l'uomo che la caccia (per fortuna non con la stessa frequenza e intensità delle balene) per ricavarne olio e per la carne che viene venduta per il consumo umano o utilizzata come fertilizzante o come esca. Solo un'orca giovane può essere attaccata da altre orche o da squali particolarmente grandi.

STATO DELLA POPOLAZIONE

L'orca è classificata nella Red list dell'IUNC tra gli animali DATA DEFICIENT (DD): in pratica che non ha a disposizione dati sufficienti per effettuare una valutazione diretta o indiretta del suo rischio di estinzione in base alla sua distribuzione e allo stato della popolazione.

La specie si trova elencata nell'Appendice II della CITES (Convenzione sul commercio internazionale di specie di fauna e flora minacciate d'estinzione, nota semplicemente come Convenzione di Washington) che include le specie non necessariamente minacciate di estinzione, ma in cui il commercio deve essere controllato al fine di evitare uno sfruttamento incompatibile con la loro sopravvivenza.

IMPORTANZA SOCIALE, ECONOMICA E NELL'ECOSISTEMA

Normalmente sono la principale attrazione dei parchi acquatici.

CURIOSITA'

L'orca è stata protagonista di una serie di film Free Willy dove si narrava la storia di amicizia tra un bambino e un'orca di cui sotto riportiamo un video con alcune seguenze. L'orca protagonista del film si chiamava Keiko, ed è morta nel 2003 di polmonite mentre si tentava il suo reinserimento in natura. Aveva 27 anni. La canzone, che è diventata famosissima, Will You Be There è scritta e cantata da Michael Jackson.


SUONI EMESSI

Per sentire i versi emessi da questo animale, vai all'articolo: I suoni emessi dall'orca.
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