elicriso.it - rivista sull'ambiente e sulla natura
venerdì 18 aprile 2014
  Skip Navigation Links
   Elicriso offerto in  
Testo normale Testo grande Testo molto grande
Skip Navigation LinksHome > Rubriche sugli animali > Rettili > Cobra reale
Rubriche sulle piante
Come coltivare e curare le piante
Le nostre amiche orchidee
Piante medicinali
Piante aromatiche
Conoscere le piante: come vivono e come sono fatte
I fiori di Bach
Il linguaggio dei fiori e delle piante
Come le donne famose della storia si facevano belle con le piante
Piante carnivore
Piante allucinogene
Piante tonificanti e afrodisiache
I principali nemici delle nostre piante
L'agronomo risponde
Epoca di raccolta e vendita della frutta italiana
Dizionario botanico
Rubriche sugli animali
Mammiferi
Uccelli
Rettili
Cobra reale
Serpente a sonagli
Tartaruga marina
Anfibi
Pesci
Echinodermi
Cefalopodi
Suoni emessi dagli animali
Altre rubriche
News ambientali
Geologia e ambiente
Clima e ambiente
Mitologia e ambiente
Agricoltura e ambiente
Geologia e biologia marina
Quando l'uomo diventerà un essere umano?
Energie rinnovabili
Diritto ambientale
Directory
La natura in cucina
Conservazione delle specie e dell'ambiente
Natura, usi, costumi del sud America
Arte e ambiente
Aree protette
Musica e ambiente
Tutto ciò che dobbiamo sapere sugli incendi
Quattro risate in compagnia ed altro
L'angolo della Sardina
Le nostre vignette
Video
Foto natura
Recensioni
Spazio aperto ai lettori
Pubblicazione foto dei nostri amici animali
Racconti di viaggio
Gli articoli dei lettori
Vecchi siti geologici
Forum
Toru Iwaya
Come coltivare e curare le nostre piante
ANIMALI
COBRA REALE Cobra reale, Ophiophagus hannah, famiglia Elapidae
In questo articolo:
Classificazione Dati generali Habitat e distribuzione geografica Caratteristiche fisiche Carattere, comportamento e vita sociale Comunicazione e percezione Abitudini alimentari Riproduzione e crescita dei piccoli Predazione Stato della popolazione Curiosità
CLASSIFICAZIONE

Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Subphylum: Vertebrata
Classe: Reptilia
Ordine: Squamata
Subordine: Serpentes
Famiglia: Elapidae
Genere: Ophiophagus
Specie: Ophiophagus hannah
Nome comune: cobra reale

DATI GENERALI

Lunghezza del corpo 3,5 m e fino a 10 m ed anche oltre
Peso 6-10 kg
Durata della vita 20 anni in cattività
Maturità sessuale ---

HABITAT E DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA

Il cobra reale è un serpente diffuso in Asia, dal sud dell'India, al Bangladesh, al Myanmar, alla Cambogia, alla Cina meridionale, al Laos, alla Thailandia, al Vietnam, alla Malaysia occidentale, all'Indonesia ed alle Filippine e vive in prossimità dei corsi d'acqua, là dove è presente una fitta vegetazione come le foreste pluviali, i boschi di bambù, le paludi di mangrovie, più in generale là dove è presente un fitto sottobosco e con precipitazioni abbondanti.

Occorre precisare che con il nome generico di cobra si intendono normalmente una serie di serpenti appartenenti al genere Naja. Il cobra reale ha invece un suo genere che comprende una sola specie, Ophiophagus hannah che è appunto il cobra reale (distinzione resasi necessaria a causa delle notevoli differenze con il genere Naja).

Cobra reale, Ophiophagus hannah, famiglia Elapidae
Nota 1

CARATTERISTICHE FISICHE

I cobra reale sono dei serpenti di grandi dimensioni che mediamente misurano dai 3 ai 5 m di lunghezza e sono, tra i serpenti velenosi, quelli che raggiungono le maggiori dimensioni, in grado di muoversi con sorprendente agilità nel terreno.

Hanno il corpo di colore tendenzialmente giallo - marrone - verde più o meno scuro fino al nero, spesso virgolettato di chiaro. In genere la parte ventrale è sempre di colore chiaro o striata così come la gola è sempre di colore giallo chiaro o crema. I cobra giovani sono invece di colore nero con strisce gialle o bianche su tutto il corpo disposte perpendicolarmente alla lunghezza dell'animale.

La testa è molto grande, quasi quanto una mano, piatta, massiccia e provvista di una apertura boccale tale da consentirgli di inghiottire prede intere, anche di grandi dimensioni.

Nella bocca sono presenti due piccole zanne aguzze, cave all'interno, che altro non sono che i denti con i quali inietta il veleno nelle sue vittime quando morde.

In genere il cobra reale maschio è più grande della femmina della stessa specie.

In cattività possono vivere fino a 20 anni e c'è stato addirittura un caso, nello zoo di Philadelphia, in cui un cobra reale è vissuto fino a 26 anni.

CARATTERE, COMPORTAMENTO E VITA SOCIALE

Il cobra reale tra i diversi rettili è sicuramente quello più pericoloso anche se non è da considerarsi un animale aggressivo in quanto in genere tende ad evitare le persone e attacca solo se si sente aggredito.

E' da considerarsi a tutti gli effetti un animale diurno.

La particolarità del cobra reale che lo rende unico nel suo genere è che se attaccato solleva da terra la parte anteriore del corpo, fino ad un terzo della sua lunghezza, appiattendo il collo ed emettendo un particolare suono. In questa posizione può inseguire il suo aggressore anche per lungo tempo, attaccando costantemente. Il fischio emesso da alcuni è definito come un ringhio, che è tanto più acuto e profondo tanto più l'animale è anziano.

Quando morde il cobra reale inietta un veleno che contiene una neurotossina che colpisce i centri respiratori del midollo cerebrale causando la morte per arresto respiratorio ed insufficienza cardiaca in un arco di tempo variabile in funzione della quantità di veleno iniettata, delle dimensioni dell'animale, del sesso, dell'età dell'animale, della stagione, ecc., in ogni caso, il lasso di tempo è sempre abbastanza breve.

Il veleno viene prodotto da ghiandole salivarie che si trovano dietro gli occhi e anche se non è il veleno più potente che un serpente possa iniettare, la quantità di neurotossina prodotta è così cospicua che una sola dose può stroncare un elefante o uccidere 20 persone adulte.

Il cobra reale è tutto sommato un serpente tranquillo nel senso che non attacca per primo a meno che non sia costretto. Se incontra ad esempio la mangusta che notoriamente si nutre di serpenti ed è anche abbastanza resistente al suo veleno, il cobra reale preferisce non affrontarla anche se, tra tutti i serpenti, è il più pericolo per la mangusta sia per il tipo di veleno particolarmente potente che inietta sia per le sue dimensioni decisamente molto più grandi rispetto a quelle della mangusta. I casi di morsi ad essere umani sono molto rari.

ABITUDINI ALIMENTARI

Il cobra reale si nutre quasi esclusivamente di animali a sangue freddo, soprattutto altri serpenti in genere di specie non velenose (ma non disdegna altre specie di serpenti velenosi) e può arrivare a mangiare anche pitoni delle sue stesse dimensioni.

Alcuni cobra reale si sono tanto specializzati che si nutrono esclusivamente di precise specie.

Le prede vengono individuate grazie all'odore che viene captato dagli organi sensoriali posti nella lingua che trasferiscono le informazioni all'organo di Jacobson (un particolare recettore sensoriale): se l'odore percepito è quello di una preda a loro gradita allora il cobra reale saggerà continuamente l'aria con la lingua fino a quando non troverà la sua preda. Nella ricerca si aiuta anche con la vista e con le vibrazioni emesse dall'animale.


COBRA REALE CHE CATTURA ED INGHIOTTE LA SUA PREDA

Le prede una volta catturate vengono inghiottite intere (vedi video al lato).

Il veleno oltre ad uccidere la vittima contiene anche una serie di enzimi che aiutano da subito il cobra reale a digerire la preda, prima che il cibo arrivi nello stomaco.

Tra un pasto e l'altro passano molti giorni, anche settimane, perchè non si nutre fino a quando non avrà digerito completamente il pasto precedente.

RIPRODUZIONE E CRESCITA DEL PICCOLI

I cobra reale si riproducono tra il mese di gennaio ed il mese di aprile ed i maschi intraprendono delle lotte tra loro per conquistare una femmina lottando fino a quando uno dei due contendenti non riesce a far abbassare a terra la testa all'avversario, in segno di resa.

Il maschio corteggia la femmina strofinando la testa sul suo corpo e dandole anche delle testate se è reticente ad accoppiarsi. L'accoppiamento vero e proprio, vale a dire l'introduzione dell'organo copulatore maschile dentro la cloaca della femmina dura diverse ore.

Al contrario ad esempio del serpente a sonagli che è ovoviviparo, i cobra reali sono animali ovipari: la femmina costruisce un nido con foglie e rametti dove depone da 20 a 50 uova che poi ricopre con le foglie. In pratica il nido è formato da due camere: una camera bassa dove sono deposte le uova immerse nella vegetazione che serve da incubatrici grazie al calore emesso dalla decomposizione; una camera alta dove si sistema la femmina, in cima al nido, per proteggere le uova dai predatori e da un eventuale calpestio. Anche il maschio però non si allontana dal nido e rimane nelle vicinanze. Durante questo periodo entrambi i genitori tendono ad essere molto protettivi e quindi molto aggressivi verso chiunque si avvicini al nido.

L'incubazione dura da 60 a 90 giorni al termine della quale gli adulti si allontanano prima della nascita dei piccoli (forse per evitare di mangiarli come se fossero dei serpenti comuni) cessando del tutto ogni cura parentale. Quando le uova si schiudono i giovani cobra sono lunghi circa 35 cm e sono completamente autonomi e già in possesso di un veleno in grado di uccidere.

PREDAZIONE

Sono soprattutto i giovani ad essere predati da civette, manguste, millepiedi gigante, formiche, fino a quando non hanno raggiunto diversi mesi di età.

STATO DELLA POPOLAZIONE

Nella Red list dell'IUNC la specie non è riportata quindi non è considerata in alcun modo in pericolo di estinzione. Tuttavia è una specie che viene elencata nell'appendice II del CITES (Convenzione sul commercio internazionale di specie di fauna e flora minacciate d'estinzione, nota semplicemente come "Convenzione di Washington") che include le specie non necessariamente minacciate di estinzione, ma il cui il commercio deve essere controllato al fine di evitare uno sfruttamento incompatibile con la loro sopravvivenza.

Le minacce per questa specie sono rappresentate dalla deforestazione che toglie sempre maggiori fette di foresta pluviale per creare spazio ai terreni agricoli, all'urbanizzazione ed allo sfruttamento del legname e dalla paura che questi serpenti continuano a suscitare nell'uomo. Inoltre continua ad essere cacciato soprattutto in Cina a scopo commerciale: per la carne, la pelle e la bile utilizzata nella medicina popolare come il veleno.

CURIOSITA'

Il cobra reale è notoriamente conosciuto come l'animale usato dagli incantatori di serpenti dell'Asia meridionale. Infatti anche se di fatto il cobra non sente il flauto in quanto sordo, sente le vibrazioni del suono dal quale è attratto così come è attratto dalla forma e dal movimento sinuoso del flauto dell'incantatore.

Il nome del genere Ophiophagus deriva dal greco "ophio" e "phagus" che significa "mangiatore di serpenti" in riferimento alle sue abitudini alimentari.

Per il fatto che tra tutte le specie di serpente il cobra reale è l'unico a costruire un nido, gli erpetologi la considerano la specie più intelligente tra tutti i serpenti.

In molte zone dell'Asia il cobra reale è venerato come se fosse una divinità e su di esso esistono numerose leggende.


Note

(1) Fotografia originale per cortesia di TimVickers

Vendita opere di Toru Iwaya
Dedicato a Pio Petrocchi
Contatti Perchè Elicriso Links Redazione Privacy
Copyright© 2000-2014 Elicriso.it - Note legali