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giovedì 9 febbraio 2012
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INIA

In questo articolo:
Classificazione Dati generali Habitat e distribuzione geografica Caratteristiche fisiche Carattere, comportamento e vita sociale Comunicazione e percezione Abitudini alimentari Riproduzione e crescita dei piccoli Predazione Stato della popolazione Importanza sociale ed economica
CLASSIFICAZIONE

Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Subphylum: Vertebrata
Classe: Mammalia
Ordine: Cetacea
Subordine: Odontoceti
Famiglia: Iniidae
Genere: Inia
Specie: Inia geoffrensis

Sottospecie:
Inia geoffrensis geoffrensis
Sottospecie: Inia geoffrensis boliviensis
Sottospecie: Inia geoffrensis humboldtiana

Nome comune: Inia; boto è il nome internazionalmente riconosciuto; delfino del Rio delle Amazzoni (Amazon River Dolphin), bufeo, bufeo rosado delfin e delfino rosa (Pink dolphin).

DATI GENERALI

Lunghezza del corpo femmina: 2,0 - 2,20 m 
maschio: 2,30 - 2,50 m
Peso femmina: 100 - 150 kg
maschio: 150 - 200 kg
Durata della vita in cattività circa 30 anni (non è nota allo stato selvatico)
Maturità sessuale femmina: quando raggiungono 1,6-1,75 m di lunghezza (corrisponde a circa 5 anni)  
maschio: quando raggiungono 2 m di lunghezza (corrisponde a circa 5 anni)

HABITAT  E DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA

L'inia, nome scientifico Inia geoffrensis della famiglia Iniidae è un cetaceo odontoceta (ovvero provvisto di denti al contrario delle balene che sono cetacei misticeti cioè privi di denti)  d'acqua dolce, tipico del Rio delle Amazzoni e dei bacini idrografici dell'Orinoco e dei loro principali affluenti. Si ritrova pertanto in Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador, Perù e Venezuela, vale a dire in tutti i paesi dove scorrono questi fiumi.

Vediamo questo splendido video che illustra l'ambiente dove vive questo cetaceo.

Le tre sottospecie oggi riconosciute considerano la diversa localizzazione geografica di questi delfini: Inia geoffrensis geoffrensis occupa tutta la parte centrale del rio delle Amazzoni; Inia geoffrensis humboldtiana si ritrova nel bacino dell'Orinoco in Venezuela e Colombia  e Inia geoffrensis boliviensis come dice il nome stesso in Bolivia.

Il suo habitat è rappresentato non solo dal corso principale del fiume ma anche dai piccoli canali, dalle foci, dai laghi e anche appena al di sotto di cascate e rapide. In pratica la presenza del delfino rosa in una zona piuttosto che in un'altra è determinata esclusivamente dalla presenza di cibo quindi dal livello dell'acqua: durante la stagione secca l'inia si concentra nei canali principali più ricchi di acqua mentre durante la stagione delle piogge si sposta senza problemi anche nei bracci secondari, avventurandosi anche nelle pianure alluvionali e nelle foreste allagate.

E' stato osservato che esiste una preferenza di habitat tra maschi e femmine di delfino rosa: mentre i maschi tendono a rimanere nei canali principali, con un livello dell'acqua molto alto, le femmine tendono con i piccoli a stare nelle zone più interne. Questo sembra sia dettato dal fatto che nelle acque secondarie le correnti sono meno impetuose e quindi i piccoli corrono minor pericolo inoltre le catture dei pesci sono più facili e quindi anche l'insegnamento; inoltre possono essere aggrediti con minor frequenza sia dai maschi adulti oltre che da altri predatori.

In pratica la sua presenza è limitata solo dal mare, dalle rapide, dalle cascate, dai fondali troppo bassi coprendo una superficie pari a circa 7 milioni di kmq.   

CARATTERISTICHE FISICHE

Le inia presentano dimorfismo sessuale in quanto i maschi sono più grandi delle femmine e questa caratteristica è unica tra le diverse specie di delfini di fiume dove in genere sono le femmine più grandi dei maschi.

Il colore del corpo è in relazione all'età dell'animale: gli esemplari giovani sono di colore grigio scuro mentre gli adulti tendono ad essere rosati o chiazzati di rosa ed i maschi sono in genere più rosa delle femmine. Si pensa in ogni caso che la colorazione del corpo dipenda molto sia dalla temperatura, che dalla limpidezza dell'acqua che dalla zona geografica.

Ad una prima occhiata sembrerebbe che l'inia sia un animale tozzo, sgraziato e poco agile in quanto non difetta certo di peso. In realtà è un animale particolarmente agile e presenta la caratteristica di essere privo di vertebre cervicali cosa che porta con se il vantaggio che può girare la testa in tutte le direzioni.

Ha pinne pettorali triangolari inserite nel corpo non per tutta la loro larghezza cosa che consentono al delfino inia di muoversi con maggiore libertà ed agilità consentendo una grande navigabilità potendosi muovere senza problemi in tutte le direzioni a discapito però della velocità. La pinna dorsale è piccola e di forma triangolare.

Non sono dei delfini particolarmente veloci tanto la velocità massima è di 15-20 km/h (la media è di 1,5-3,2 km/h) che però possono sostenere anche per un discreto periodo di tempo.

Hanno un rostro molto allungato rispetto a quello che siamo abituati a vedere nei delfini di mare. Hanno occhi piccoli anche se hanno una buona visione.  

La pelle del corpo in genere forma numerose pieghe, anche nella testa. Hanno una buona dentatura e sono eterodonti vale a dire che hanno i denti diversi a seconda della loro posizione, come nell'uomo.

CARATTERE, COMPORTAMENTO  E VITA SOCIALE

Le inia sono animali solitari e gli unici gruppi sono quelli formati dalla madre con i suoi piccoli (in genere la madre con due piccoli di età diverse). Tuttavia è possibile che per brevi periodi di tempo, si possano creare dei piccoli gruppi finalizzati all'accoppiamento o all'alimentazione anche se si è visto in cattività, che non vengono stabilite delle gerarchie all'interno dei gruppi. La inia può però associarsi con animali diversi dalla sua specie quali ad esempio la sotalia (Sotalia fluviatilis), un'altra specie di delfino fluviale,  o la lontra gigante (Pteronura brasiliensis) per cacciare assieme.

E' stato osservato che la inia è un cetaceo molto attivo sia di giorno che di notte ed è un animale particolarmente socievole e giocherellone  tanto da lasciarsi avvicinare senza problemi da chiunque  (vedi video sotto) anche se è molto più difficile da addomesticare rispetto ai delfini tursiopi.

Le inia non sono dei cetacei che amano cambiare spesso il luogo che sono soliti frequentare tanto che sono considerati animali sedentari. In ogni caso le loro migrazioni sono legare al livello dell'acqua, quindi all'andamento delle stagioni che ovviamente condiziona la maggiore o minore presenza di cibo.

COMUNICAZIONE E PERCEZIONE

Le inia, come tutti i delfini usano l'ecolocalizzazione (lo stesso meccanismo dei sonar che sfrutta la riflessione delle onde sonore)  per individuare ostacoli, capire come sono strutturati i fondali e localizzare la preda. In pratica l'inia emette dei suoni ad una frequenza tra 16-170 Hz che sono anche utilizzati per comunicare tra individui della stessa specie.

ABITUDINI ALIMENTARI

La inia ha una dieta estremamente varia e si è visto che comprende una quarantina di specie diverse di pesce di dimensioni comprese tra 5-80 cm (media 20 cm) comprese le tartarughe di fiume in quanto la loro dentatura è talmente forte da consentirle di rompere anche un carapace o un guscio di un granchio.

La dieta del delfino rosa varia in funzione della stagione infatti durante il periodo delle piogge, quando diventa più difficile catturare il pesce data la grande abbondanza di acqua e quindi il pesce è più sparpagliato, si accontentano di quello che trovano mentre durante la stagione secca, quando la densità dei pesci è più elevata, diventano molto più selettivi.

La inia è un cacciatore solitario e normalmente caccia la mattina tra le 9,00 e le 10,00 oppure il primo pomeriggio tra le 15,00 e le 16,00. Alle volte forma delle rapide società con  un'altra specie di delfino fluviale la sotalia (Sotalia fluviatilis) o la lontra gigante (Pteronura brasiliensis) per cacciare il pesce in maniera coordinata, specialmente quando si tratta di banchi. Questa caccia è favorita dal fatto che i gusti di ciascuna specie di fatto sono molto diversi per cui alla fine della caccia non c'è competizione su ciò che deve mangiare una specie rispetto all'altra.    

RIPRODUZIONE E CRESCITA DEL PICCOLI

Circa le abitudini sessuali di questo delfino rosa si sa molto poco. E' stato osservato in cattività che i maschi sono molto aggressivi nei confronti delle femmine all'atto dell'accoppiamento. Questo è stato evidenziato anche dal fatto che tutti i maschi presentano sia cicatrici dovute a morsi sia le pinne danneggiate e questo fa supporre che in natura la lotta per accoppiarsi con una femmina deve essere abbastanza dura e cruenta. Questa conclusione fa supporre pertanto che le inia non sono dei cetacei monogami.

Le osservazioni sulle loro modalità di accoppiamento sono state osservate in cattività dove si è visto che il maschio corteggia la femmina, girandole attorno, mordicchiandola. Se una femmina non è in calore a queste attenzioni del maschio risponde in maniera aggressiva. Il maschio però è particolarmente tenace ed insiste fino a quando non ottiene di accoppiarsi. Sempre in cattività è stato osservato che nel giro di 3,5 ore si accoppiano una cinquantina di volte ed in diverse posizioni.

Le femmine diventano sessualmente mature quando raggiungono una lunghezza di 160-175 cm mentre i maschi ad una lunghezza di circa 200 cm che corrispondono entrambe  a circa 5 anni di età del delfino rosa.

In genere gli accoppiamenti avvengono tra giugno - agosto e dopo circa 11 mesi nasce un solo piccolo del peso di 6-7 kg lungo circa 80 cm. Le nascite avvengono pertanto nel periodo in cui i fiumi sono ricchi di acqua (maggio-luglio) e quindi le femmine si possono spostare nei canali laterali. Questo fatto porta con se diversi vantaggi: via via che le acque si abbassano si ha una maggiore concentrazione di pesce e quindi diventa più facile pescare sia per la madre che per il piccolo.

I piccoli di delfino rosa  sono allattati per circa un anno ma restano con la madre almeno sino ai 3 anni e questo comporta che spesso la madre sia incinta mentre allatta il piccolo.

PREDAZIONE

Di fatto non ha nemici naturali. Alle volte il caimano nero (Melanosuchus niger) o l'anaconda o i giaguari o il pesce gatto (famiglie Cetopsidae e Trichomycteridae) possono disturbarla.  

STATO DELLA POPOLAZIONE

La Inia geoffrensis è classificata nella Red list dell'IUNC tra gli animali DATA DEFICIENT (DD) vale a dire che non vi sono informazioni adeguate per effettuare una valutazione diretta o indiretta del suo rischio di estinzione in base alla sua distribuzione e/o allo stato della popolazione. Infatti nelle zone nelle quali l'inia è studiata si hanno abbondanti informazioni tuttavia queste zone sono solo una piccolissima area poco rappresentativa dell'estensione territoriale di questo cetaceo ed è per questo motivo che la sua valutazione viene considerata "dati insufficienti".

La specie si trova elencato nell'Appendice II del CITES (Convenzione sul commercio internazionale di specie di fauna e flora minacciate d'estinzione, nota semplicemente come "Convenzione di Washington") che include le specie non necessariamente minacciate di estinzione, ma il cui il commercio deve essere controllato al fine di evitare uno sfruttamento incompatibile con la loro sopravvivenza.

IMPORTANZA SOCIALE, ECONOMICA E NELL'ECOSISTEMA

E' stato osservato che anche se il tipo di pesce che mangia non è una varietà particolarmente pescata, in realtà questo delfino rosa è visto come una calamità dai pescatori in quanto squarcia le reti dei pescatori per rubare il pesce.

Non sono di fatto delle specie cacciate dalle popolazioni amazzoniche. Al più si è visto che se alcuni esemplari vengono trovati morti, si preleva il grasso per usarlo come olio per l'illuminazione  oppure alcune parti del suo corpo per la medicina popolare; tuttavia non si conosce l'uso della sua carne o della sua pelle.  Questo fatto non deve stupire in quanto nel popolo amazzonico esistono numerose leggende riguardo questi delfini rosa ai quali vengono attribuiti poteri sovrannaturali ed è per questo motivo che sono rispettati e tutelati.

Le inie sono invece conosciute tra le popolazioni locali per aiutare i pescatori a convogliare il pesce nelle reti. 


Fonti bibliografiche

Vendita opere di Toru Iwaya
Dedicato a Pio Petrocchi
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